Unico Potere

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Nel mondo creato nella serie dei quattordici romanzi fantasy de La Ruota del Tempo, dello scrittore statunitense Robert Jordan, l’Unico Potere, chiamato anche Vera Fonte, è la forza motrice dell'Universo, che fa girare la Ruota del Tempo. È una specie di energia mistico-magica che pervade il mondo e che agisce sulla realtà, alla quale possono accedere solo pochi individui, attirandola a sé e poi indirizzandola (o meglio incanalandola) in sottili flussi energetici che poi vanno intrecciati o tessuti, affinché abbiano un effetto. Alcuni individui, detti incanalatori, sono dotati dalla nascita di questa capacità, che poi potranno più o meno sviluppare quando diverranno adulti. Molti incanalatori potenziali non sono consapevoli della propria facoltà, finché non vengono individuati ed adeguatamente istruiti; come viene ribadito più volte nei romanzi, la Vera Fonte non può essere esaurita dagli incanalatori, come un fiume non può essere esaurito dalla ruota di un mulino.

Saidin e Saidar[modifica | modifica wikitesto]

L'Unico Potere si divide in due metà, la prima metà è detta saidin, alla quale possono accedere solo i maschi, mentre l'altra metà è chiamata saidar, alla quale accedono solo le femmine. Le forze di saidin e saidar operano in opposizione l'una all'altra, ma sono complementari e perciò operano all'unisono per far girare la Ruota. Gli incanalatori maschi e femmine, se si uniscono tra di loro in cerchi, cioè legano i loro poteri, sono capaci di usare le due forze all'unisono; gli incanalatori che le hanno potuto usare assieme hanno affermato che così le tessiture sembrano più efficaci e perfette che usando solo saidin o solo saidar. L'energia di saidin viene descritta dagli incanalatori maschi come una eruzione di lava e roccia, come una forza esplosiva, che bisogna imparare a dominare costantemente, se non si vuole esserne travolti. Al contrario le incanalatrici femmine descrivono saidar come un fiume placido ed imponente, una forza a cui bisogna arrendersi ed a cui bisogna adeguarsi, prima di poterne disporre.

I flussi dell'Unico Potere (sia saidin che saidar) sono distinti in cinque tipi, a seconda della loro funzione ed in base all'elemento sul quale agiscono: Spirito, Aria, Acqua, Fuoco e Terra. Questi flussi devono di solito essere intrecciati tra di loro, ed ogni intreccio, chiamato tessitura, a seconda della quantità e qualità dei flussi adoperati, comporterà un effetto differente. Gli incanalatori solitamente sono forti in uno o due dei cinque flussi, mentre hanno meno abilità nei restanti altri; alcuni incanalatori possono però essere forti in tre o quattro dei flussi, mentre molto rari sono invece quelli potenti in tutti e cinque.

Inoltre di solito gli incanalatori maschi sono più predisposti in Fuoco e Terra, mentre le femmine in Aria ed Acqua; in Spirito i due generi si equivalgono e sono rari gli individui molto forti solo in questo genere di flussi. Inoltre gli uomini sono generalmente più potenti, ma le donne mostrano una maggiore destrezza e velocità nell'intrecciare i flussi (perciò la più potente delle donne può essere considerata alla pari con il più potente degli uomini nella creazione e nell'efficacia delle tessiture, ma ovviamente non nella forza bruta, ad esempio necessaria per schermare qualcuno o per aprire un portale).

La formazione dei cerchi[modifica | modifica wikitesto]

Le donne incanalatrici hanno un altro vantaggio rispetto agli uomini, sono le uniche a poter aprire per prime un cerchio composto da più incanalatori (quindi un incanalatore maschio può formare od entrare in un cerchio solo dopo che una donna l'ha già predisposto o aperto); il cerchio più semplice è quello composto da due soli incanalatori, a cui via via se ne possono aggiungere altri. All'interno di un cerchio un elemento controllerà i flussi, mentre tutti gli altri saranno soggetti passivi (e tra l'altro, una volta entrati, non possono staccarsi dal cerchio stesso senza il rilascio da parte di chi controlla i flussi); però all'interno di un cerchio il controllo dei flussi può essere passato da un elemento ad un altro.

La potenza di un cerchio non è la somma aritmetica della potenza dei suoi membri, ma si colloca ad un livello intermedio tra il valore del membro più potente e la somma aritmetica della potenza di tutti; ad esempio se un incanalatore di forza 100 si lega in cerchio con uno di forza 250, la potenza totale del cerchio si colloca attorno ad un valore di 300. Se i membri fossero tre, di forza rispettivamente 100, 200 e 300, la potenza totale si collocherebbe attorno ad un valore di 450/500, e così via. Ma i cerchi, oltre che essere usati per fornire una potenza maggiore a chi l'adopera, sono utili soprattutto perché forniscono una maggiore destrezza e precisione nei flussi e perciò essi sono più adatti soprattutto per operazioni di precisione.

Vi sono dei limiti al numero di partecipanti ad un cerchio: ad esempio le donne da sole possono al massimo formare cerchi composti da tredici elementi; i cerchi misti invece, quelli cioè composti sia da donne che da uomini, possono essere composti fino ad un numero di settantadue elementi (se al primo cerchio completo di donne si aggiunge un uomo, il cerchio si può allargare ad altre tredici donne per un totale di ventisette, secondo lo schema 13+1+13=27; per ogni altro uomo che si aggiunge in seguito al cerchio, si potranno aggiungere altre otto donne, fino ad un massimo di settantadue: 13+1+13+1+8=36; 13+1+13+1+8+1+8=45; 13+1+13+1+8+1+8+1+8=54; 13+1+13+1+8+1+8+1+8+1+8=63; 13+1+13+1+8+1+8+1+8+1+8+1+8=72); inoltre questi cerchi che combinano Saidin e Saidar sono estremamente più potenti ed efficaci di quelli solo femminili.

Età degli incanalatori[modifica | modifica wikitesto]

La facoltà di incanalare l'Unico Potere, oltre alla possibilità di agire sulla realtà, ha tra gli altri effetti quello di rallentare sensibilmente il processo di invecchiamento, così molti degli incanalatori presentati nella serie dei romanzi hanno dimostrato di avere superato i due o tre secoli di vita (ed alcuni personaggi addirittura hanno toccato i seicento anni di età). Maggiore è la potenza dell'incanalatore, maggiore sarà il rallentamento dell'invecchiamento e quindi la sua aspettativa di vita. Dalla Guida in seguito si viene a sapere che nell'Epoca Leggendaria i più potenti tra gli incanalatori potevano arrivare a superare anche i settecento anni.

La scintilla innata[modifica | modifica wikitesto]

Gli incanalatori dell'Unico Potere si dividono anche in due altre categorie:

  • 1) quelli che possiedono la cosiddetta scintilla innata vale a dire coloro che, tra l'adolescenza e la maturità, iniziano ad incanalare spontaneamente (essi di solito sono incanalatori relativamente potenti, le donne iniziano tra i 13 ed i 18 anni, gli uomini tra i 18 ed i 29 anni)
  • 2) quelli che invece possono solo imparare ad incanalare dopo essere stati iniziati, vale a dire che cominciano ad incanalare solo grazie allo stimolo ed all'insegnamento di un altro incanalatore, già esperto, e che ha trovato in loro la capacità di imparare a incanalare: se non ci fosse questo stimolo esterno, questi individui continuerebbero a vivere tutta la loro vita come persone normali, ignorando di avere dentro di sé un simile talento (è il classico esempio delle sul'dam seanchan).

Coloro che iniziano ad incanalare perché dotati di "scintilla innata", se non vengono adeguatamente istruiti, rischiano di non essere in grado di padroneggiare adeguatamente i propri poteri, con conclusioni molto spesso nefaste: infatti i tre quarti di questi rischiano di morire entro breve tempo; tra i restanti sopravvissuti, molti sviluppano blocchi mentali, nel tentativo di controllare il proprio potere, blocchi che poi risultano difficili da rimuovere.

La percezione di altri incanalatori[modifica | modifica wikitesto]

Gli uomini incanalatori percepiscono chiaramente gli altri uomini potenzialmente capaci di incanalare (con la scintilla innata o senza) solo grazie ad una specie di risonanza del potere che scorre in loro quando intessono la Vera Fonte (ad esempio creando una piccola fiammella) e si avvicinano ad un altro incanalatore. Al contrario percepiscono vagamente quando una donna sta abbracciando Saidar o incanalando nelle vicinanze, provando una specie di brivido che scorre in loro, ma questa sensazione non indica con precisione chi possa essere l'autrice dell'incanalare.

Le donne incanalatrici percepiscono le altre donne già capaci di incanalare o con la scintilla innata, provando una particolare sensazione quando si avvicinano a loro, inoltre vedono una specie di aura luminosa che le circonda, quando le altre stanno già incanalando o abbracciando l'Unico potere. Invece per percepire la capacità potenziale di incanalare dentro ad un'altra donna, che quindi non ha la scintilla innata, devono fare come gli uomini: avvicinarsi, intessere una piccola quantità di potere e quindi cercare una certa risonanza di Saidar.

Infine le incanalatrici non sono assolutamente in grado di percepire direttamente gli uomini che incanalano; usando però la risonanza attraverso Saidar, le donne hanno imparato ad individuare in un secondo tempo la traccia lasciata dal Saidin dopo che è stato utilizzato da un incanalatore; nell'undicesimo libro infine, le incanalatrici hanno inventato una tessitura in grado di far percepire immediatamente quando un uomo sta incanalando.

La contaminazione di Saidin[modifica | modifica wikitesto]

Circa tremila e quattrocento anni prima degli eventi narrati nella saga, alla fine della cosiddetta Epoca Leggendaria, l'entità malvagia detta Shai'tan, un attimo prima di essere sigillata al di fuori del mondo dal Drago dell'epoca, Lews Therin Telamon, e dai suoi Cento Compagni, ha contaminato in maniera apparentemente irrimediabile la parte maschile dell'Unico Potere, saidin. Perciò, da quel momento, tutti gli incanalatori maschi sono destinati, presto o tardi, ad impazzire progressivamente o a perire in maniera atroce, perché il loro corpo si decompone mentre loro sono ancora in vita.

Gli incanalatori maschi, impazziti alla fine dell'Epoca Leggendaria, provocarono la Frattura del Mondo prima di morire. Ma di maschi capaci di incanalare continuarono a nascerne ancora negli anni successivi, minacciando di rimettere in moto la devastazione. Perciò, nei secoli seguenti, tutti i maschi trovati capaci di incanalare sono stati catturati su iniziativa delle Aes Sedai donne e sono stati domati

La domatura e la quietatura[modifica | modifica wikitesto]

Gli incanalatori possono essere privati dell'accesso all'Unico Potere tramite il taglio del collegamento esistente tra l'incanalatore stesso e la fonte del potere: gli uomini che subiscono questa privazione vengono detti domati, mentre le donne che vengono sottoposte a questo trattamento (un evento molto raro, riservato ad esempio alle incanalatrici riconosciute colpevoli di gravi crimini) vengono dette quietate; nonostante il diverso nome, quietatura e domatura rappresentano il medesimo processo, che nell'Epoca Leggendaria era genericamente ed indistintamente definito essere tagliati dalla Vera Fonte. Questa privazione di solito porta i soggetti che l'hanno subita, in breve tempo, alla morte per disperazione, perché è quasi impossibile trovare qualcos'altro che colmi la vita quanto l'Unico Potere.

Per 3400 anni (ed anche nella stessa Epoca Leggendaria) si era creduto che fosse impossibile poter guarire da questo taglio. Recentemente però Nynaeve al'Meara ha scoperto un metodo per guarire questo taglio del collegamento, costruendo una specie di ponte con Fuoco e Spirito: così ha potuto guarire totalmente Logain Ablar, e parzialmente Siuan Sanche e Leane Sharif. Alla stessa maniera l'Asha'man Damer Flinn, altrettanto talentuoso nella guarigione, ha guarito le tre sorelle quietate da Rand durante la Battaglia dei Pozzi di Dumai. L'unico limite a questo metodo è che esso è efficace al 100% solo se viene praticato da un incanalatore del sesso opposto alla persona da guarire (ad esempio Nynaeve con Logain, o Damer con le tre sorelle); se invece il guaritore e colui che deve guarire sono dello stesso sesso, la guarigione avverrà comunque, ma la potenza ristabilita sarà notevolmente inferiore all'originale (ad esempio Siuan Sanche si ritrova con una potenza pari a circa un terzo di quanto fosse in precedenza, e non si sa se un ulteriore intervento da parte di un Asha'man potrebbe ristabilire anche la potenza mancante).

Bruciarsi[modifica | modifica wikitesto]

A volte capita che un incanalatore si provochi da solo il taglio nel contatto con la Vera Fonte, esso avviene quando si incanala troppo potere, oppure si incanala troppo a lungo ed in modo estenuante, o anche con l'uso improprio di alcuni strumenti come i ter'angreal. Questo taglio viene detto bruciarsi e non si sa se il metodo di guarigione scoperto per la domatura/quietatura possa essere efficace anche in questo tipo di taglio.

La forza nell'incanalare[modifica | modifica wikitesto]

La "forza" nell'incanalare l'Unico Potere non consiste solo nel grado di potenza bruta che una persona gestisce nell'uso del potere, ma anche in una specie di "maggiore intelligenza" nell'uso del potere stesso; questa "potenza/intelligenza" comporta infatti:

  • una maggiore e più rapida capacità di apprendimento delle tessiture (perciò gli incanalatori più forti impiegano molti meno anni per apprendere le tessiture, rispetto a quelli più deboli; ad esempio per alcuni degli incanalatori più potenti basta osservare una sola volta una tessitura per saperla memorizzare e riprodurre perfettamente; al contrario quelli più deboli devono studiare le tessiture per molti anni, prima di riuscire a memorizzarle e a saperle riprodurre perfettamente);
  • una superiore capacità, destrezza, velocità e precisione nel manovrare ed intessere tra di loro i flussi di potere ed inoltre la capacità di manipolare molti più flussi contemporaneamente (ad esempio incanalatori deboli manovrano al massimo uno o due flussi alla volta, quelli molto potenti ne manovrano più di una decina);
  • infine una maggiore potenza si accompagna spesso ad una maggiore probabilità di possedere un raro ed innato talento nell'uso del potere, o anche saper intuire o scoprire nuovi o perduti talenti, più o meno legati all'uso del potere stesso.

Nel sesto libro della saga l'incanalatore maschio più potente conosciuto (Rand al'Thor), anche con un angreal, afferma che, oltre che da un cerchio completo di tredici incanalatrici deboli, egli potrebbe già essere sopraffatto e schermato da un cerchio composto da almeno sette donne di potenza media, ma ne basterebbero alcune di meno, se nel cerchio vi fosse una incanalatrice del livello di una Reietta. Successivamente viene mostrato che per mantenere lo schermo su Rand sono necessarie sei incanalatrici di potenza media.

Durante la saga viene mostrato che per mantenere uno schermo su una donna piuttosto forte, basta un cerchio di un paio di incanalatrici di media potenza (ad esempio è ciò che fanno le due nere Falion ed Ispan a Nynaeve nel Libro VII). Nel Libro XII Cadsuane, per ulteriore sicurezza, fa mantenere sempre su Semirhage uno schermo alimentato da un cerchio di tre Aes Sedai.

Gruppi di incanalatori[modifica | modifica wikitesto]

Le più celebri incanalatrici dell'Unico Potere sin dall'epoca della Frattura del Mondo sono le Aes Sedai. Altri gruppi femminili consistenti, anche se rimasti a lungo nascosti e sconosciuti sono quelli delle Cercavento del Popolo del Mare, delle Sapienti Aiel e delle Donne della Famiglia: tutti e tre questi gruppi a partire dal Libro XIII hanno stretto dei rapporti di alleanza con le Aes Sedai. I Seanchan invece schiavizzano completamente tutte le incanalatrici che riescono a catturare, rendendole damane, sfruttando le loro capacità in molti modi. Graendal chiacchierando con Sammael, ha lasciato intendere che le incanalatrici Ayyad sono le vere governanti della misteriosa terra di Shara. Tra gli incanalatori maschi, unici degni di nota sono gli Asha'man.

La tessitura dei flussi dell'Unico Potere[modifica | modifica wikitesto]

Le tessiture dei flussi, ovvero l'intreccio di Spirito, Acqua, Aria (a volte detta Vento), Terra e Fuoco sono alla base dell'operato degli incanalatori. Queste tessiture possono essere ottenute intrecciando flussi dello stesso tipo (ad esempio Fuoco con Fuoco) oppure mischiando due o più tipi di flussi; le tessiture possono essere estremamente semplici e grossolane, o, al contrario richiedere molta perizia e precisione, oltreché l'intreccio di parecchi flussi. Gli incanalatori più potenti possono gestire anche molti flussi alla volta (il più potente conosciuto, Rand al'Thor, può maneggiare con destrezza più di una decina di flussi contemporaneamente), quelli molto deboli al massimo uno alla volta.

La maggior parte delle Aes Sedai, che vengono selezionate solo da un certo grado di potenza in su, riesce a maneggiare più di un flusso per volta, ma solo quelle al di sopra della media riescono a gestirne più di quattro o cinque alla volta, e solo le più potenti, una quarantina tra mille, si avvicinano a gestire tra i sette e gli otto flussi contemporaneamente, mentre pochissime riescono a gestirne più di una decina (ad esempio nel Libro XI Egwene mostra la sua capacità separando sette flussi di fuoco, che formano sette cerchi colorati nei colori delle sette Ajah, che ruotano attorno ad altrettante piccoli e tenui sfere, per un totale di quattordici flussi, una cosa che la quasi totalità della altre Aes Sedai non potrebbe mai fare, infatti tra le sorelle solo Nynaeve, Elayne e Cadsuane potrebbero fare altrettanto); di solito la creazione di cerchi permette di manipolare con precisione molti più flussi contemporaneamente, rispetto a quelli manipolati dai singoli componenti del cerchio.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tessiture nell'Unico Potere.

Alcuni talenti legati almeno in parte all'uso dell'Unico Potere[modifica | modifica wikitesto]

I Talenti nell'Unico Potere sono delle capacità molto particolari legate del tutto od in parte all'incanalare, possono essere molto differenti ed in genere integrano la potenza di un incanalatore.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Talenti nell'Unico Potere.

Strumenti che utilizzano l'Unico Potere[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Angreal e Sa'angreal e Ter'angreal.

Gli angreal, i sa'angreal ed i ter'angreal sono strumenti legati all'uso dell'Unico Potere, sono rarissimi perché quasi tutti sono stati creati nell'Epoca Leggendaria, infatti nelle epoche successive, praticamente quasi più nessuno ha avuto il talento necessario per saperli produrre (l'eccezione più rilevante è rappresentata dalle damane seanchan che producono gli a'dam). Essi possono essere prodotti nei più svariati materiali, in genere molti sembrano fatti di metalli o pietra, alcuni in materiali rari e più o meno sconosciuti, uno di questi è il cuendillar, o "pietra dell'anima", un materiale indistruttibile dell'Epoca Leggendaria e del quale si è ignorato il segreto di fabbricazione per oltre tremila anni.

Capacità di Imparare a intessere[modifica | modifica wikitesto]

persone molto potenti nell'unico potere possono impare molto facilmente le intessiture,un esempio è Egwene al'Vere che è diventata ammessa in 1º anno appunto per la sua capacità di imparare velocemente.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Jordan, R. L'occhio del mondo. ISBN 0-312-85009-3
Jordan, R. La grande caccia. ISBN 0-312-85140-5
Jordan, R. Il Drago Rinato. ISBN 0-312-85248-7
Jordan, R. L'ascesa dell'Ombra. ISBN 0-312-85431-5
Jordan, R. I fuochi del cielo. ISBN 0-312-85427-7
Jordan, R. Il signore del caos. ISBN 0-312-85428-5
Jordan, R. La corona di spade. ISBN 0-312-85767-5
Jordan, R. Il sentiero dei pugnali. ISBN 0-312-85769-1
Jordan, R. Il cuore dell'inverno. ISBN 0-312-86425-6
Jordan, R. Crocevia del crepuscolo. ISBN 0-312-86459-0
Jordan, R. Nuova Primavera. ISBN 0-7653-0629-8
Jordan, R. La lama dei sogni. ISBN 0-312-87307-7
Jordan, R. Sanderson, B. Presagi di tempesta. ISBN 978-1-84149-165-3
Jordan, R. Sanderson, B. Le Torri di Mezzanotte. ISBN 978-88-347-1834-6
Jordan, R. Sanderson, B. Memoria di luce. ISBN 978-88-347-2424-8