Mazrim Taim

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Mazrim Taim è uno dei personaggi della saga fantasy La Ruota del Tempo dello scrittore statunitense Robert Jordan, è un Asha'man e viene descritto come un incanalatore molto potente, alto, con gli occhi acuti, i capelli scuri, un naso adunco e gli zigomi prominenti, tratti tipici di un Saldeano.

Vicende di Taim[modifica | modifica wikitesto]

Mazrim Taim è un ex Falso Drago, che ha messo a ferro e fuoco il suo paese, la Saldea, ma che è stato infine fermato e catturato da un gruppo di Aes Sedai che lo scortano verso la Torre Bianca, per essere domato. Però sulla via di Tar Valon (nei pressi delle Colline Nere) Taim riesce a fuggire (probabilmente con la complicità dell'Ajah Nera), si reca quindi dal Drago Rinato, rispondendo all'amnistia proclamata per gli uomini incanalatori; come gesto di buona fede gli consegna anche uno dei sigilli di cuendillar che imprigionano il Tenebroso; Rand lo incarica perciò di istruire gli Asha'man; Taim ha un notevole successo nell'addestramento e nel reclutamento e successivamente si arroga il titolo onorifico di M'hael (Leader) degli Asha'man.

Al termine del Libro VI Mazrim Taim guida vittoriosamente centinaia di Asha'man nella Battaglia dei pozzi di Dumai, contribuendo in maniera decisiva alla liberazione del Drago Rinato; però in seguito si ha la prova, che anche Taim è un Amico delle Tenebre e che è tra gli ispiratori dell'attentato fallito contro lo stesso Drago Rinato a Cairhien (ed eseguito da parte di alcuni Asha'man traditori); comunque la sua affiliazione resta segreta e Mazrim Taim crea, all'interno dell'organizzazione, una sua fazione di fedeli Asha'man Amici delle Tenebre, che istruisce personalmente e che ospita spesso nel suo palazzo dentro la Torre Nera: essi sono almeno un centinaio. Nell'epilogo del Libro XI Taim accetta la proposta dell'Ajah Rossa che alcuni Asha'man vengano legati come Custodi, ma le sue reali intenzioni a questo proposito rimangono oscure.

Nel corso del Libro XIII Taim prende sempre più controllo della Torre Nera, dove accadono fatti inquietanti, tra cui, molto probabilmente la conversione forzata all'Ombra di alcuni incanalatori come Tarna Feir e Mezar Kurin. In un capitolo si legge che Taim sta ancora facendo attendere fuori dal perimetro della Torre le Aes Sedai ribelli, in attesa che quelle dell'Ajah Rossa decidano chi legare; però proibisce di nuovo a Javindhra di legare quelli che portano la spilla da Asha'man, mentre mostra a Pevara che le mura della Torre Nera ora sono massicciamente presidiate dai suoi uomini. Alla fine del libro proibisce alle Aes Sedai ed agli Asha'man di allontanarsi dalla Torre senza il suo permesso, mentre una dreamspike impedisce di aprire portali di viaggio, in questo modo essi risultano intrappolati.

Nel prologo del Libro XIV si viene a sapere che Shai'tan ha deciso di innalzare Mazrim Taim al grado di Prescelto, con il nome di M'Hael, come compensazione per aver convertito all'Ombra tanti incanalatori nella Torre Nera. Nei capitoli successivi vediamo Taim che, dopo aver catturato Logain ed i suoi amici, cerca di convertire anche loro all'ombra, ma le azioni di Androl e degli altri portano invece alla liberazione della Torre Nera. Ritroviamo in seguito Taim che comanda alcuni Signori del Terrore durante la Battaglia dello Shienar contro Lan Mandragoran e Lord Agelmar: il loro intervento causa gravissimi danni agli eserciti della Luce provocandone la ritirata.

Quando i combattimenti si concentrano alla Piana di Merrilor, Taim ed i suoi seguaci incanalatori provocano gravi perdite, finché Taim stesso non viene affrontato una prima volta in un faccia a faccia, da Egwene, che lo mette in fuga.

Nel frattempo Taim era riuscito a rubare gli ultimi sigilli del Tenebroso, ma Androl con uno stratagemma riesce a recuperarli.

Taim nel corso della battaglia ha diversi diverbi con Demandred, ma quest'ultimo alla fine gli consegna un sa'angreal per poter affrontare Egwene. Usando il Fuoco Malefico, Taim inizia a provocare gravissimi danni al Disegno stesso, finché Egwene non duella di nuovo contro di lui: l'Amyrlin Seat usa una nuova tessitura, la "Fiamma di Tar Valon", per fissare il disegno e per bloccare il Fuoco Malefico di Taim, quindi alla fine, sacrificando se' stessa, ha ragione del Reietto, cristallizzandolo sul posto assieme a numerosissimi incanalatori nemici.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Asha'man.

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