Elayne Trakand

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Elayne Trakand è una delle protagoniste della saga fantasy La Ruota del Tempo dello scrittore statunitense Robert Jordan. Elayne è la figlia secondogenita della regina di Andor, Morgase, ed è anche l'erede al trono, poiché in Andor la successione avviene solo in linea femminile. È una ragazza molto bella, di circa diciotto anni, alta, con occhi azzurri e capelli biondo-ramati, modellati in lunghi boccoli.

"Un giorno o l'altro sarai fin troppo intelligente, Elayne. Così acuta da ferirti da sola!" (Nynaeve a proposito dei rischi presi da Elayne nel contrastare i piani dei suoi nemici. Il Cuore dell'Inverno, Cap. 10)

Vicende di Elayne[modifica | modifica wikitesto]

Elayne fa la sua comparsa nel primo romanzo della serie, quando Rand al'Thor cade, letteralmente, ai suoi piedi, scivolando da un muro all'interno del giardino del palazzo reale di Andor e questo incontro avrà un peso determinate per entrambi. Elayne infatti si innamorerà sul colpo del giovane pastore e quando si recherà alla Torre Bianca, per essere istruita come Aes Sedai, diverrà l'amica del cuore di Egwene, proprio l'ex fidanzata di Rand, ma diverrà anche amica di Min, un'altra delle spasimanti del ragazzo; inoltre, sempre alla Torre Bianca, diverrà grande amica anche di Nynaeve, arrivata come Egwene dai Fiumi Gemelli e che conosce personalmente Rand.

Nel secondo libro Elayne accompagna Egwene e le nuove amiche a Falme, per gli intrighi di Liandrin Sedai, dell'ajah nera, che cerca di farle diventare tutte delle damane, per ordine di un Reietto. Il piano avversario riesce parzialmente, perché solo Egwene viene catturata e schiavizzata dai Seanchan, mentre invece Elayne, Nynaeve e Min contribuiscono alla liberazione dell'amica e poi partecipano alla Battaglia di Falme, assistendo nel frattempo alla “Battaglia in cielo” di Rand contro Ishamael.

Le ragazze tornano quindi alla Torre Bianca guidate da Verin, vengono punite per la loro presunta fuga, ma poi Egwene ed Elayne superano l'esame per diventare due Ammesse. Elayne accompagna poi Egwene e Nynaeve alla caccia dell'Ajah Nera, su ordine dell'Amyrlin Seat Siuan Sanche (durante questo viaggio incontrerà per la prima volta Aviendha, fanciulla della lancia Aiel e diverrà sua amica). Dopo varie vicende, le giovani donne giungono perciò a Tear, dove vengono catturate dall'Ajah Nera e tenute nella Pietra come esche per attirare Rand. Mat le libera e quindi Elayne e le altre combattono gli avversari ed assistono al momento del riconoscimento di Rand quale Drago Rinato.

A Tear finalmente Elayne dichiara il suo amore a Rand, un amore ricambiato dal ragazzo; però i due sono presto costretti a separarsi, perché Elayne deve proseguire la sua caccia all'Ajah Nera fino a Tanchico, mentre lui deve recarsi presso gli Aiel. Nel viaggio verso Tanchico Elayne scopre che le Cercavento del Popolo del Mare sono delle incanalatrici; promette di mantenere il loro segreto ed in cambio viene istruita sulla loro estesa capacità di manovrare i venti. A Tanchico Elayne e Nynaeve frustrano i piani dell'Ajah Nera e della Reietta Moghedien, ma sono costrette poi a fuggire dalla città, che è preda della guerra civile. Da lì, attraversano Tarabon e l'Amadicia, dove vengono quasi catturate da Ronde Macura, una agente dell'Ajah Gialla; si nascondono dai loro nemici facendo i circensi nel serraglio di Valan Luca, finché non incontrano Galad Damodred a Samara e da lì raggiungono in nave Salidar, che è diventato il rifugio delle Aes Sedai ribelli ad Elaida. Durante il viaggio accadono due eventi importanti per la storia della ragazza: Elayne riesce a riprodurre per la prima volta un ter'angreal nella forma di un a'dam (un evento mai accaduto in quel continente dalla Frattura del Mondo) e soprattutto lega Birgitte Silverbow come sua Custode, per salvarla da un attacco di Moghedien.

Dopo l'arrivo a Salidar di Egwene e la sua elezione come Amyrlin Seat delle ribelli, Elayne ottiene finalmente dall'amica lo scialle come Aes Sedai e sceglie di entrare nell'Ajah Verde. Sempre a Salidar, Elayne incontra nuovamente Min; l'amica le fa conoscere una sua visione: il destino ha stabilito che loro due, ed un'altra donna, dovranno spartirsi l'amore di Rand. Elayne accetterà la cosa con un po' di riluttanza e scoprirà che questa terza donna non è altri che la sua amica Aiel, Aviendha; la giovane donna Aiel ha infatti avuto una burrascosa relazione con Rand nel deserto Aiel e poco dopo arriva a Salidar con Mat per farsi punire da Elayne, secondo l'etica degli Aiel. Non solo Elayne non la punisce, ma spiega ad Aviendha la profezia di Min; perciò le due ragazze decidono di rassegnarsi al loro destino e di restare assieme per approfondire la loro conoscenza e consolarsi a vicenda. Successivamente Elayne si reca ad Ebou Dar con Mat, Nynaeve ed Aviendha per recuperare la Coppa dei Venti, un ter'angreal capace di controllare il clima e gli eventi meteorici. Durante questi fatti Elayne fa amicizia con Mat, stipula un trattato con il Popolo del Mare (poiché le loro cercavento sono le uniche in grado di utilizzare in maniera appropriata la Coppa dei Venti), si scontra con il Gholam e dopo aver utilizzato la famosa coppa per sistemare il tempo, finalmente torna in Andor per rivendicare il trono, credendo alla morte di sua madre.

Elayne trova in Andor una situazione piuttosto caotica: molte zone del regno sono devastate per la guerra ed il clima impazzito; un enorme esercito della Marche del Nord preme ai confini, alla ricerca del Drago Rinato; la Torre Nera degli Asha'man, all'interno del regno, è un'inquietante e vicina presenza; e soprattutto la sua successione al trono è tutt'altro che scontata: infatti altri seri pretendenti si sono fatti avanti, raccogliendo eserciti. Da Caemlyn, la capitale assediata, Elayne riesce a fronteggiare la situazione, anche se con molte difficoltà. E poi ad aiutarla restano solo Birgitte e Aviendha, alla quale si lega come “sorella prima” attraverso una cerimonia Aiel (infatti Nynaeve se ne va con Lan per aiutare il Drago Rinato). In seguito anche Aviendha la deve lasciare, perché l'amica deve completare la sua istruzione come sapiente Aiel. Durante questo periodo di incertezza, accompagnato anche dalle noie della presenza delle Cercavento del Popolo del Mare e delle Donne Sagge della Famiglia, Elayne ha almeno il conforto di una visita di Rand. Elayne lo lega come Custode (assieme a Min ed Aviendha) ed i due finalmente consumano il loro amore, e Rand se ne va lasciando la giovane donna incinta di due gemelli. Alla conclusione dell'undicesimo volume, Elayne conquista finalmente il trono (assicurandosi l'appoggio di quattordici delle diciannove grandi casate nobili grazie anche alla sua fedele alleata, Lady Dyelin) e riesce anche a catturare la maggior parte delle sorelle Nere, a cui dava la caccia dal terzo volume.

Nel corso del Libro XIII Mat ritorna a Caemlyn poco tempo dopo che Elayne è riuscita a conquistare il trono. I due si incontrano affettuosamente ed inoltre Mat chiede ad Elayne di aiutarlo nella costruzione dei Draghi di Aludra. Elayne intuisce la potenza di queste armi da fuoco e perciò accetta con entusiasmo di mettere a disposizione di Aludra, tutte le risorse del suo regno, riservandosi poi il possesso della maggior parte di questi cannoni. Inoltre Elayne assolda la Banda della Mano Rossa di Mat, come sua truppa mercenaria. Come ulteriore suggello del loro accordo, Elayne ottiene in cambio da Mat anche il suo medaglione/ter'angreal a forma di testa di volpe, così da poterlo finalmente studiare e dell'oggetto Elayne riesce a creare diverse copie, anche se non funzionanti perfettamente come l'originale. Poi, in un momento di assenza di Birgitte, Elayne si traveste da Reietta per cercare di ottenere delle informazioni da parte delle sorelle nere custodite nelle sue prigioni. Il suo piano inizialmente ha successo, ma inaspettatamente, proprio in quel momento, alcuni Amici delle Tenebre intervengono per liberare i prigionieri. Elayne si scontra perciò contro Chesmal, Temaile ed Eldrith, che restano uccise, e con Doilin Mellar, che dopo averla ferita, riesce a fuggire con una delle copie del medaglione di Mat.

Elayne e Birgitte, più alcune Donne della Famiglia, escogitano quindi un piano ed aiutano Mat ad eliminare il Gholam, che imperversa a Caemlyn, minacciando il giovane ta'veren ed i suoi amici. Dopo che Egwene ha riunificato la Torre, la Amyrlin richiede ad Elayne di sottoporsi al test per lo scialle e poi ai giuramenti, ma poiché Elayne è incinta, le permette di attendere dopo il parto, per non compromettere la salute dei suoi figli. Egwene inoltre chiede ad Elayne di creare nuovi intessisogni, poiché Sheriam ha rubato e consegnato a Mesaana quasi tutti quelli in possesso delle Aes Sedai. Intanto Gawyn, il fratello di Elayne, torna a Caemlyn perché non riesce ad instaurare un buon rapporto con la sua amata Egwene. Elayne discorrendo con lui, riesce però a fargli capire il punto di vista di Egwene e poi di quanto sia sbagliato tutto il suo odio nei confronti di Rand.

Nel frattempo Elayne consolida sempre più il suo potere sull'Andor, requisendo le proprietà delle casate a lei avverse, per poi assicurarsi l'appoggio di diverse casate di Cairhien, riassegnando loro queste stesse proprietà. Perciò, grazie a questi nuovi appoggi viene accettata con più sicurezza, come nuova regina di Cairhien dove si reca per sedersi sul Trono del Sole e raccogliere le truppe per l'Ultima Battaglia. Superato senza danni, un tentativo di assassinarla, grazie all'attenzione di Birgitte, Elayne si reca alla Piana di Merrilor, con tutte le sue armate al seguito, per ricongiungersi con l'Amyrlin Egwene e per incontrare di nuovo il Drago Rinato.

La notte prima del grande incontro a Merrilor, Elayne riceve la terribile notizia che Caemlyn è in fiamme, conquistata da un'orda di Progenie dell'Ombra. Recatasi sul posto e resasi conto che ormai non c'è più nulla da fare, ordina l'evacuzione e si prodiga nel portare soccorso ai profughi della città. Il giorno successivo, pur provata dalla terribile nottata e dalla sua condizione (è incinta ormai da diversi mesi), partecipa comunque all'incontro con tutte le nazioni a Merrilor. Laggiù enumera a Rand i punti deboli delle sue proposte, ma poi lo aiuta a trovare una soluzione accettabile a tutti nella stipula del trattato di alleanza e nella cosiddetta "Pace del Drago". In particolare evidenzia che se anche i Seanchan non sottoscriveranno i trattati, sarà impossibile che altre nazioni li possano rispettare. Subito dopo Rand la nomina comandante in capo degli eserciti della Luce.

In questa veste Elayne decide di suddividere le forze a sua disposizione in quattro contingenti, ognuno dei quali dovrà affrontare le quattro principali minacce, affidando queste armate a ciascuno dei quattro rimanenti Grandi Capitani. Lei personalmente si occuperà assieme a Davram Bashere di trovare una soluzione per i Trolloc che si sono annidati tra le rovine di Caemlyn. Seguendo i piani del Capitano, i Trolloc vengono attirati quindi fuori dalla città fin dentro al Bosco di Braem, nel quale vengono decimati con continui attacchi. Da lì si fanno seguire dai Trolloc fino alle porte di Cairhien. Lì Elayne scopre con orrore che oltre all'armata nemica che li sta inseguendo, ce ne è un'altra che si sta avvicinando rapidamente da un'altra direzione. Intuisce di essere caduta in una trappola e fa arrestare Bashere, che in effetti è stato manipolato surrettiziamente da Hessalam attraverso Tel'Aran'Rhiod. Quindi si prepara ad annientare la prima armata, per poi affrontare con disperazione la seconda, con le poche forze che le saranno rimaste. Fortunatamente Logain e gli Asha'man che hanno appena liberato la Torre Nera, vengono in soccorso ed aiutano ad eliminare anche questa seconda minaccia.

Scoperte le manipolazioni di Hessalam, Elayne, Egwene e Fortuona decidono di affidare il comando degli eserciti a Matrim Cauthon, perché grazie al suo medaglione che lo protegge, è l'unico che non può essere manipolato dai Reietti. Mat decide di affrontare i nemici a Merrilor ed Elayne lo aiuta ad elaborare i piani. Però all'inizio della battaglia resta sconvolta quando Mat all'ultimo cambia completamente i piani. Perciò si reca da lui infuriata e lungo il percorso affronta la minaccia di uno stormo di Draghkar che attaccano dal cielo. Mat quindi le spiega che c'è una spia nel posto di comando, perciò ha dovuto modificare quello che avevano pianificato. Successivamente Elayne si sposta nel settore della battaglia dove si trovano le sue truppe, così da tenerne alto il morale, combattendo anche direttamente con l'utilizzo di Saidar.

Laggiù viene raggiunta da Doilin Mellar, che travestito da profugo le si avvicina con altri suoi seguaci e poi l'attacca all'improvvisto. Elayne viene catturata e Birgitte uccisa davanti ai suoi occhi. Quindi Mellar si presta a torturare Elayne, sottraendole dal ventre i feti dei suoi gemelli. Olver però suona il Corno di Valere, il che richiama immediatamente Birgitte dalla morte come Eroina del Corno. Birgitte elimina subito Mellar e i suoi seguaci. Anche Elayne rimonta in sella, si mostra alle sue truppe per far vedere che non è caduta in battaglia e poi contribuisce alla riscossa assieme a Birgitte e agli altri Eroi.

Dopo la vittoria a Merrilor, Elayne raggiunge Shayol Ghul, dove nel frattempo Rand ha affrontato vittoriosamente Shai'tan. Di fronte al corpo morente di Rand, Elayne non si scompone molto; infatti ha intuito, come Min ed Aviendha, attraverso il suo Legame da Gaidin, che Rand ha trasferito il suo spirito dal suo corpo morente, a quello sano di Moridin. Perciò poco dopo Elayne assiste impassibile alle commemorazioni funebri e brucia la sua pira assieme a Min, aviendha e Tam al'Thor, padre adottivo di Rand.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Elayne è una delle più potenti incanalatrici in saidar, la parte femminile dell'Unico Potere, si trova infatti allo stesso livello di Egwene e di Aviendha (e dell'apprendista cercavento Metarra) ed è superata in potenza unicamente da un dozzina di altre donne (da Nynaeve, dalle cinque Reiette, dall'ex damane Alivia, dalla novizia-nonna Sharina, dalla cercavento Talaan e da due Sapienti Aiel), ma poiché Elayne è molto giovane, probabilmente in futuro, sviluppando il suo potere, riuscirà ad eguagliare o anche superare almeno alcune di queste incanalatici più anziane, che attualmente risultano più forti di lei.

Elayne ha mostrato il talento particolare di saper copiare i ter'angreal (gli strumenti che utilizzano l'Unico Potere), cioè è in grado di riprodurre quei ter'angreal di cui conosca in buona parte il funzionamento e l'utilizzo (oltre ad un a'dam senza guinzaglio, ha riprodotto soprattutto diversi strumenti per entrare in Tel'Aran'Rhiod). In certi casi ha anche intuito, almeno in parte, il funzionamento di alcuni ter'angreal ancora sconosciuti, come la "Coppa dei Venti".

Elayne infine ha mostrato anche di saper produrre alcuni ter'angreal originali, di sua completa invenzione (il più notevole tra questi è un disco di pietra verde che permette alle persone deboli nell'Unico Potere di creare le tessiture di illusione, così da potersi mascherare o rendere invisibili).

Ad Ebou Dar Elayne ha trovato e raccolto una ricca e variegata collezione di ter'angreal che custodiva nel suo palazzo reale di Caemlyn; la giovane Aes Sedai aveva l'intenzione di studiarli in maniera approfondita, per capirne i segreti e riuscire anche a produrne alcuni di nuova concezione; in questo potrà essere aiutata dalla sua sorella prima Aviendha, che ha recentemente mostrato un talento complementare a quello di Elayne: quello di saper capire, senza pericoli, a cosa servano molti ter'angreal di cui sino a quel momento si era ignorato l'uso.

Relazioni e Parentele[modifica | modifica wikitesto]

Elayne ha legato con la tessitura da Custode il Drago Rinato e l'eroina del Corno di Valere, Birgitte Silverbow. Si è anche legata ad Aviendha con il legame di sorellanza Aiel. Elayne è inoltre una delle tre compagne del Drago Rinato ed attualmente porta in grembo due gemelli concepiti con lui.

Essendo la primogenita femmina della regina Morgase, Elayne risulta Figlia-Erede del trono di Andor e cugina, sebbene alla lontana, del Drago Rinato; essendo inoltre figlia di Lord Taringail Damodred, ha poi potuto pretendere al trono di Cairhien (in verità a Cairhien non esiste la successione in linea solo femminile come in Andor, quindi teoricamente il suo fratellastro maggiore, Galadedrid, la precedeva in linea di successione e suo fratello gemello Gawyn, poteva vantare i suoi stessi diritti). Sempre per questa parentela Moiraine Damodred risultava essere una sua prozia.

Detti di Elayne[modifica | modifica wikitesto]

“Mia madre dice spesso che il bastone ed il miele lavorano meglio che il bastone da solo” (La Grande Caccia, Cap. 39)

“Vorrei e potrei non costruiscono i ponti” (Il Drago Rinato, Cap. 14)

“Non ci si taglia le orecchie perché non ci piacciono gli orecchini” (Il Drago Rinato, Cap. 48)

“Una donna che piange è come un secchio senza fondo” (L'Ascesa dell'Ombra, Cap. 6)

“Un governatore saggio ascolta i consigli, ma non deve mai far capire che li sta prendendo. Bisogna lasciar pensare che tu sappia di più di chi te li sta dando. Non farà loro alcun male e ti sarà utile” (L'Ascesa dell'Ombra, Cap. 6)

Fonti principali al di fuori della saga[modifica | modifica wikitesto]