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Hermann Paul Müller

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Hermann Paul Müller
NazionalitàGermania (bandiera) Germania
Germania (bandiera) Germania
Germania (bandiera) Germania
Germania (bandiera) Germania
Motociclismo
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Stagioni1952-1955
Scuderie125:
Italia (bandiera) Mondial (1952)
Germania (bandiera) NSU (1954)
250:
Germania (bandiera) NSU (1954-1955)
350:
Germania (bandiera) Horex (1953)
500:
Italia (bandiera) MV Agusta (1953)
Mondiali vinti1
Gare disputate20
Gare vinte1
Podi8
Punti ottenuti54 (57)[1]
Giri veloci2
Automobilismo
Carriera
Carriera nel Campionato europeo di automobilismo
Stagioni1937-1939
ScuderieAuto Union 1937-1939
Europei vinti1 (1939)[2]
GP disputati10
GP vinti1
Podi2
Pole position1

Hermann Paul Müller (Bielefeld, 21 novembre 1909Ingolstadt, 30 dicembre 1975) è stato un pilota motociclistico e pilota automobilistico tedesco.

Nel 1955, all'età di 45 anni, ha vinto il Gran Premio di Germania e nella stessa stagione sì è laureato campione del mondo in classe 250 alla guida di una NSU, entrando nella storia del motociclismo sportivo quale pilota più anziano ad aggiudicarsi un campionato del Motomondiale.

La carriera nel motociclismo per Müller era cominciata nel 1929 per registrare il primo successo importante con la conquista del titolo nazionale tedesco nei sidecar nel 1932: un secondo titolo lo conquistò invece nel 1936, stavolta nella Classe 500.

La NSU Sportmax con cui Müller conquistò il titolo mondiale della classe 250.

Prima della seconda guerra mondiale, dal 1937 si era dedicato anche alle corse automobilistiche della Formula Grand Prix, pilotando una Auto Union e conquistando l'edizione del 1939 del Gran Premio di Francia, nonché un secondo posto nel Gran Premio di Germania dello stesso anno, risultati che gli avrebbero consentito di aggiudicarsi il Campionato europeo di automobilismo 1939, a quei tempi vero e proprio antesignano della Formula 1, se il campionato non fosse stato sospeso per il sopraggiungere della seconda guerra mondiale.[3]

Durante la seconda guerra mondiale, pur essendo un ufficiale della Luftwaffe non volò mai, lavorando invece in un'industria aeronautica a Łódź; nel 1945 scontò un periodo di lavori forzati alla fabbrica Auto Union di Chemnitz (in quel momento in Germania Est); una volta tornato in Germania Ovest e alla ripresa delle competizioni dopo il conflitto, ritornò alle gare su pista alla guida di una DKW, conquistando altri quattro titoli nazionali tedeschi tra il 1947 e il 1951.

Gareggiò poi nel Motomondiale, in varie classi fino al termine della stagione vittoriosa del 1955.

Dopo la conquista del titolo iridato all'età di oltre 45 anni e la conquista di alcuni record di velocità terrestre nelle piccole cilindrate motociclistiche sul Bonneville Speedway (nel 1956), si ritirò dall'agonismo attivo e ritornò a lavorare per la Auto Union a Ingolstadt, città dove morì, dopo lunga malattia, nel 1975.

Risultati nel motomondiale

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1952ClasseMoto PuntiPos.
125Mondial NE - - NE - - - 5 2[4]15º
1954ClasseMotoPuntiPos.
125NSU NE Rit 2 NE 2 4 NE -15[5]
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non class.Squalificato'-' Dato non disp.
1954ClasseMotoPuntiPos.
250NSU 2 4 3 NE 5 14 3 NE17[6][7]
1955ClasseMoto PuntiPos.
250NSU NE NE 3 1 NE 3 6 4 19[8][9]
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non class.Squalificato'-' Dato non disp.
1953ClasseMotoPuntiPos.
350Horex NE 7 7 NE0
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non class.Squalificato'-' Dato non disp.
1953ClasseMotoPuntiPos.
500MV Agusta NE Rit 6 1[10]17º
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non class.Squalificato'-' Dato non disp.
  1. Dal 1949 al Motomondiale 1976 e nel 1991 non tutti i punti conquistati erano validi per il mondiale ma per ogni classe venivano scartate un certo numero di gare.
  2. Il campionato 1939 non venne mai ufficialmente assegnato dall'AIACR. I vertici dell'automobilismo tedesco della germania nazista insignirono il rivale Hermann Lang della Mercedes del titolo, ma secondo il sistema di punteggio in vigore Müller era in testa alla classifica all'ultima gara.
  3. Audi e la leggenda delle "Frecce d'Argento", su omniauto.it. URL consultato il 27 settembre 2011.
  4. Risultati del 1952 su Racingmemo.free, su racingmemo.free.fr.
  5. Risultati del 1954 su Racingmemo.free, su racingmemo.free.fr.
  6. I punti effettivamente conquistati sarebbero 19 ma, per la regola degli scarti in vigore in quella stagione, ne vengono conteggiati solo 17.
  7. Risultati del 1954 su Racingmemo.free, su racingmemo.free.fr.
  8. I punti effettivamente conquistati sarebbero 20 ma, per la regola degli scarti in vigore in quella stagione, ne vengono conteggiati solo 19.
  9. Risultati del 1955 su Racingmemo.free, su racingmemo.free.fr.
  10. Risultati del 1953 su Racingmemo.free, su racingmemo.free.fr.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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  • Scheda sul sito MotoGP, su motogp.com. URL consultato il 5 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 10 marzo 2016).
  • (EN) Biografia su "The Golden Era", su kolumbus.fi. URL consultato il 14 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 18 dicembre 2012).
Controllo di autoritàVIAF (EN) 86002619 · GND (DE) 137824572
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