Distretti della Romania

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Romania.

Mappa amministrativa della Romania. I colori rappresentano i principati storici della Romania come segue: verde: Transilvania; rosso: Moldavia; blu: Valacchia.

I distretti della Romania[1], o giudicati[2] (județe), costituiscono la suddivisione territoriale di primo livello del Paese e sono in tutto 41. Enti locali amministrativi di natura provinciale, ad essi è equiordinata la municipalità di Bucarest, che fa distretto a sé.

Ente locale[modifica | modifica wikitesto]

I giudicati sono a tutti gli effetti le province della Romania, derivando nella loro organizzazione dai dipartimenti francesi.[3][4] Come nella struttura italiana o transalpina, i giudicati sono guidati da un consiglio eletto democraticamente, al cui capo vi è un presidente, mentre il governo centrale vi è rappresentato da un prefetto. Anche le dimensioni demografiche dell'ente sono comparabili con quelle delle altre due nazioni latine.

Il caso di Bucarest è invece copiato da quello di Parigi, dato che entrambe le capitali fanno a meno di un'amministrazione provinciale, gestendo in proprio in capo al sindaco le relative competenze.

Lista dei giudicati[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2003, la Romania è divisa in 41 province e una municipalità, come nella tabella:

Sigla Distretto Abitanti
(2011)
Sup.
(km2)
Capoluogo Regione
AB Alba 342376 Alba Iulia
AR Arad 430629 Arad
AG Argeș 612431 Pitești
BC Bacău 616168 Bacău
BH Bihor 575398 Oradea
BN Bistrița-Năsăud 286225 Bistrița
BT Botoșani 412626 Botoșani
BV Brașov 549217 Brașov
BR Brăila 321212 Brăila
BZ Buzău 451069 Buzău
CS Caraș-Severin 295579 Reșița
CL Călărași 306691 Călărași
CJ Cluj 691106 Cluj-Napoca
CT Constanța 684082 Constanța
CV Covasna 210177 Sfântu Gheorghe
DB Dâmbovița 518745 Târgoviște
DJ Dolj 660544 Craiova
GL Galați 536167 Galați
GR Giurgiu 281422 Giurgiu
GJ Gorj 341594 Târgu Jiu
HR Harghita 310867 Miercurea Ciuc
HD Hunedoara 418565 Deva
IL Ialomița 274148 Slobozia
IS Iași 772348 Iași
IF Ilfov 388738 Buftea
MM Maramureș 478659 Baia Mare
MH Mehedinți 265390 Drobeta-Turnu Severin
MS Mureș 550846 Târgu Mureș
NT Neamț 470766 Piatra Neamț
OT Olt 436400 Slatina
PH Prahova 762886 Ploiești
SM Satu Mare 344360 Satu Mare
SJ Sălaj 224384 Zalău
SB Sibiu 397322 Sibiu
SV Suceava 634810 Suceava
TR Teleorman 380123 Alexandria
TM Timiș 683540 Timișoara
TL Tulcea 213083 Tulcea
VS Vaslui 395499 Vaslui
VL Vâlcea 371714 Râmnicu Vâlcea
VN Vrancea 340310 Focșani
B Bucarest 1883425 Municipio di Bucarest

Struttura dei giudicati[modifica | modifica wikitesto]

Ogni provincia è composta da comuni, che a seconda della popolazione prendono il titolo di:

Il municipio (rumeno: municipiu dal latino municipium) è un potere amministrativo che viene assegnato a città (in rumeno dette orașe) che sono abbastanza grandi e largamente urbanizzate. Non esiste una chiara e univoca definizione dello status di municipio, anche se solitamente esso si applica a località che hanno solitamente più di 15.000 abitanti ed una estesa infrastruttura urbana.

Località che non rispondono ai requisiti anzidetti sono classificate come Città (orașe), o Comuni, che di solito si trovano in aree rurali e non dispongono di un'area urbana significativa.

Oltre queste suddivisioni amministrative, esistono i villaggi (Sate), che sono una suddivisione dei comuni, ma che non hanno valenza amministrativa.

Ufficialmente non esistono altre suddivisioni amministrative. La sola eccezione è costituita dal Municipio di Bucarest, che ha uno status simile a quello di una provicia ed è diviso in sei settori amministrativi sul modello degli arrondissement municipali di Parigi.

Complessivamente nelle 41 province vi sono 2686 comuni, 265 città e municipi e 13.092 paesi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I distretti fino al 1918

La prima organizzazione in "județe" avvenne nel XV secolo e ogni județ era governata da un "jude", una persona che aveva funzioni amministrative e giudiziarie. La divisione amministrativa moderna in "județe" fu attuata durante il XIX secolo, utilizzando come esempio il sistema dei dipartimenti francesi: per ogni județ esisteva un prefetto, rappresentante del governo della nazione e capo dell'amministrazione locale. Fino al 1948 ogni "județ" era suddiviso in diversi "plăși" (singolare "plasă"), corrispondenti agli arrondissement francesi, ognuno amministrato da un "pretore", nominato dal prefetto.

Nel 1938 re Carlo II modificò la Costituzione e anche la legge amministrativa del territorio della Romania. Ne risultarono dieci "ținut" (plurale: ținuturi, traduzione approssimata: regione) governata da "Rezidenți Regali" nominati direttamente dal re. A causa della seconda guerra mondiale, del patto Molotov-Ribbentrop e della perdita dei territori, questo sistema amministrativo non durò molto, e furono pertanto reintrodotte le "județe" fino all'ascesa del comunismo nel 1948.


Nome Nome alternativo Capoluogo
1 Ținutul Jiu Ținutul Olt Craiova
2 Ținutul Argeș Ținutul Bucegi Bucarest
3 Ținutul Mării - Constanța
4 Ținutul Dunării Ținutul Dunărea de Jos Galați
5 Ținutul Nistru - Chișinău
6 Ținutul Prut - Iași
7 Ținutul Suceava - Cernăuți
8 Ținutul Mureș Ținutul Alba Iulia Alba Iulia
9 Ținutul Crișuri Ținutul Someș Cluj
10 Ținutul Timiș - Timișoara

Il partito comunista cambiò la suddivisione amministrativa seguendo il modello sovietico (in raion), ma tornò al sistema attuale nel 1968. Nel 1981 le ex contee di Ilfov e Ialomița furono riorganizzate nelle attuali contee di Giurgiu, Călărași, Ialomița e Ilfov. Fino al 1995 Ilfov non fu un vero e proprio distretto, ma piuttosto una dipendenza di Bucarest ("Sectorul Agricol Ilfov").

Province storiche[modifica | modifica wikitesto]

Unite o cambiate di nome[modifica | modifica wikitesto]

In origine (1927-1938) c'erano 71 județe

Persi durante la seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Alla Bulgaria[modifica | modifica wikitesto]

All'Ucraina[modifica | modifica wikitesto]

Alla Moldavia[modifica | modifica wikitesto]

Nella Transnistria occupata durante la seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Oggigiorno, sono divisi tra la Repubblica di Moldavia (in Transnistria) e in Ucraina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Enciclopedia Italiana, voce Romania.
  2. ^ Constantin C. Giurescu, Istoria Românilor vol. II, I-e partie, Fundația Regală pentru Literatură și Artă, Bucarest 1943, p. 398.
  3. ^ wordpress.com
  4. ^ "Romania: borderland of Europe", di Lucian Boia, pag.175.

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