Regioni della Croazia

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Croazia
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Politica della Croazia









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La Croazia è suddivisa amministrativamente in 20 regioni (o meglio contee o contadi, traduzione esatta del croato: županije)[1], alle quali si somma la città di Zagabria che costituisce una propria entità (la città con le autorità della regione/contea o la città a livello di regione/contea) ed è chiamata grad (città) Ai sensi del art. 6 della Legge sull'autogoverno locale e territoriale (regionale), "la regione è l'unità terrritoriale (regionale) dell'autogoverno il cui territorio rappresenta un complesso naturale, storico, economico, sociale, di traffico e d'autogoverno, e viene instituta per assicurare lo svolgiomento di affari d'interesse territoriale (regionale)".[2]

Prerogative[modifica | modifica wikitesto]

Le regioni croate non hanno autonomia legislativa, ma adottano gli statuti regionali (conformemente a legge particolare) ed emettono i regolamenti (le "delibere"). Possono però applicare tasse (o meglio, il governo nazionale restituisce loro una porzione delle tasse che raccolgono) e dispongono di un budget, anche se non considerevole.

Nell’ambito delle competenze d’autogoverno le regioni svolgono le attività d'interesse territoriale (regionale), ed in particolare l'istruzione, la salute pubblica, le attività finalizzate alla salvaguardia della natura e dell'ambiente, la pianificazione territoriale ed urbanistica, il rilascio di permessi di costruzione, d'ubicazione ed altri atti concernenti l'edilizia per i territori delle regioni (ad eccezione dei territori delle città che hanno ottenuto l'approvazione per svolgere autonomamente i lavori concernanti l'edilizia), lo sviluppo economico, il traffico e la relativa infrastruttura, lo sviluppo di una rete d'istituzioni educative, sanitarie, sociali e culturali, ed altre mansioni conformemente a leggi particolari. [2] [3] Gli affari che rientrano nell'ambito di competenza di autogoverno regionale devono essere regolati dalla legge.[4]

Organi di governo[modifica | modifica wikitesto]

Le regioni sono rette dal Titolo VI della Costituzione croata [4] del 1990 (con le modifiche fino al 2014), dalla Legge sull'autogoverno locale e territoriale (regionale) e dalla Legge sulle elezioni locali [5].

Ogni regione (županija) è dotata di precisi organi previsti dalla legge:

  • l'assemblea regionale (županijska skupština) è un organo di rappresentanza, costituito da membri eletti, per il mandato di quatro anni, mediante elezioni dirette a suffragio universale (dai cittadini con più di 18 anni) utilizzando il sistema proporzionale con il metodo d'Hondt. È composta da un numero variabile di consiglieri, in funzione del numero di abitanti della regione (31-51).

L'Assemblea emana lo statuto della regione e gli atti generali di competenza regionale, costituisce istituzioni e società il cui fondatore è la regione, emana il bilancio regionale ed esercita altre attribuzioni ad essa demandate dallo statuto della regione. L’Assemblea costituisce comitati, commissioni ed altri organi di lavoro, permanenti e provvisori. L’assemblea regionale ha un presidente e due vicepresidenti, eletti e destituiti tra i suoi membri per il mandato di quatro anni, su proposta di almento dieci membri.

  • Il presidente della regione (župan) detiene il potere esecutivo a livello regionale. Il presidente della regione e due (o tre) vicepresidenti o sostituti del presidente (zamjenici župana) sono eletti ogni quatro anni mediante voto popolare (suffragio universale e diretto dai cittadini con più di 18 anni, sistema maggioritario con ballottaggio).

Il presidente detiene il potere esecutivo al livello regionale: rappresenta la regione, redige le proposte di atti generali, presenta all'approvazione dell'Assemblea il bilancio, gestisce i beni immobili, mobili e i diritti patrimoniali della regione in conformità con le norme di legge dello stato, emana gli ordini per l'attuazione degli atti dell'Assemblea; gestisce, coordina e controlla il lavoro degli organi regionali, consulta regolarmente i sindaci dei comuni e delle città nel territorio della regione, nomina e destituisce gli assessori degli organi amministrativi, emana i regolamenti sull'ordine interno degli organi amministrativi, indirizza l'attività e controlla il lavoro degli organi amministrativi e dei servizi della regione nello svolgimento dei compiti rientranti nelle competenze dell'autogoverno, rispettivamente dei lavori dell'amministrazione statale qualora questi siano stati trasmessi alla regione e svolge altre mansioni di sua competenza, stabilite dalle prescrizioni e dallo statuto. Il referendum si può indire per destituire il presidente della regione ed i suoi sostituti nei casi e secondo le modalità previsti dalla legge: l'indizione del referendum per la destituzione può essere proposta dal 20% del numero complessivo degli elettori nell'unità nella quale è richiesta la destituzione del presidente della regione e dei suoi sostituti eletti assieme a lui. La delibera è emanata se al referendum la maggior parte degli elettori che hanno votato si è espressa a favore, a patto che questa maggioranza rappresenti almeno 1/3 del numero complessivo degli elettori iscritti nel registro degli elettori dell'unità.

  • gli assessori (pročelnici), nominati dal presidente della regione in base ad un concorso pubblico, gestiscono gli organi amministrativi (sezioni).


In ogni regione è presente anche l'Ufficio d'amministrazione statale (Ured državne uprave). Il capo dell'Ufficio (predstojnik), nominato dal Governo croato, rappresenta lo Stato sul territorio della regione (nella Città di Zagabria il sindaco è anche rappresentante dello Stato).

Denominazioni[modifica | modifica wikitesto]

I nomi delle singole regioni nella loro versione originale sono caratterizzate dai suffissi -čka e -ska, che contraddistinguono i sostantivi aggettivizzati: per questo vanno sempre seguiti dalla dizione županija. La traduzione più aderente è pertanto quella aggettivizzante (es. "regione spalatino-dalmata" anziché "regione di Spalato e della Dalmazia"), ma solo poche regioni hanno un nome pienamente traducibile secondo questa regola.

In grassetto le regioni che si affacciano sull'Adriatico.

L'elenco completo delle regioni croate è il seguente:

Zupanije.gif
  1. Regione del Međimurje (Međimurska županija)
  2. Regione raguseo-narentana (Dubrovačko-neretvanska županija)
  3. Regione istriana (Istarska županija)
  4. Regione spalatino-dalmata (Splitsko-dalmatinska županija)
  5. Regione di Vukovar e della Sirmia (Vukovarsko-srijemska županija)
  6. Regione di Sebenico e Tenin (Šibensko-kninska županija)
  7. Regione di Osijek e della Baranja (Osječko-baranjska županija)
  8. Regione zaratina (Zadarska županija)
  9. Regione di Brod e della Posavina (Brodsko-posavska županija)
  10. Regione di Požega e della Slavonia (Požeško-slavonska županija)
  11. Regione di Virovitica e della Podravina (Virovitičko-podravska županija)
  12. Regione della Lika e di Segna (Ličko-senjska županija)
  13. Regione litoraneo-montana (Primorsko-goranska županija)
  14. Regione di Bjelovar e della Bilogora (Bjelovarsko-bilogorska županija)
  15. Regione di Koprivnica e Križevci (Koprivničko-križevačka županija)
  16. Regione di Varaždin (Varaždinska županija)
  17. Regione di Karlovac (Karlovačka županija)
  18. Regione di Sisak e della Moslavina (Sisačko-moslavačka županija)
  19. Regione di Krapina e dello Zagorje (Krapinsko-zagorska županija)
  20. Regione di Zagabria (Zagrebačka županija)
  21. Zagabria città (grad Zagreb)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il termine "regione" diffuso in Italia per indicare le županije, deriva dalla traduzione ufficiale del nome dell'Istria. In realtà sotto nessun punto di vista, né amministrativo, né storico, né demografico, né territoriale, le županije corrispondono a quelle che sono in Italia le regioni: esse possono piuttosto considerarsi come equivalenti delle province. In tal senso depongono le traduzioni del termine nelle lingue terze, che in nessun caso utilizzano termini equivalenti a quello di "regione", ma piuttosto a quello di "contea", "comitato" o "contado".
  2. ^ a b Zakon o lokalnoj i područnoj (regionalnoj) samoupravi (Legge sull'autogoverno locale e territoriale-regionale), Narodne novine (Gazzetta ufficiale), No. 33 dell'11 aprile 2001 con le modifiche fino al 2015 (in croato)
  3. ^ STATUTO DELLA REGIONE ISTRIANA.URL consultato il 21 settembre 2016
  4. ^ a b THE CONSTITUTION OF THE REPUBLIC OF CROATIA - consolidated text (Corte Costituzionale della Repubblica di Croazia)(in inglese). URL consultato il 19 settembre 2016
  5. ^ Zakon o lokalnoj i područnoj (regionalnoj) samoupravi (Legge sull'autogoverno locale e territoriale-regionale), Narodne novine (Gazzetta ufficiale), No. 33 dell'11 aprile 2001 con le modifiche fino al 2015 (in croato) e Zakon o lokalnim izborima (Legge sulle elezioni locali-amministrativi), Narodne novine (Gazzetta Ufficiale), No. 144 del 21 dicembre 2012 (in croato)

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