Regioni di Malta

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Le regioni di Malta (in maltese: reġjuni) costituiscono la suddisivione territoriale di primo livello del Paese e sono in tutto 5.

Nel 1993 il Local Councils Act dispose l'istituzione di tre regioni: Malta Maestrale (Malta Majjistral), Malta Scirocco (Malta Xlokk) e Gozo. Nel 2001 tali suddivisioni furono espressamente contemplate dalla Costituzione[1].

Nel 2009, l'Act No. XVI ha provveduto alla soppressione delle regioni di Malta Maestrale e di Malta Scirocco e alla contestuale istituzione di quattro nuove regioni: Centrale, Settentrionale, Sudorientale e Meridionale. Il numero di regioni è dunque passato a 5.

Ogni regione ha un proprio Comitato Regionale (Kumitat Reġjonali), che si compone di un presidente di Regione, un vice-presidente, un segretario esecutivo e un numero di membri che può variare da 10 a 14.[2]

Lista[modifica | modifica wikitesto]

Localizzazione Regione Capoluogo Città principale Superficie
(km²)
Popolazione (2014) Densità di popolazione
(ab./km²)
Central Region Malta map.png Regione Centrale San Ġwann Birchircara 23,6 111 994 4 700
Gozo and Comino-map.svg Regione di Gozo Rabat 68,7 37 342 540
Northern Region Malta map.png Regione Settentrionale Baia di San Paolo 112,9 102 892 910
South Eastern Region Malta map.png Regione Sudorientale Tarxien Zabbar 36,2 99 301 2 700
Southern Region Malta map.png Regione Meridionale Qormi 78,9 93 897 1 200

Regioni soppresse nel 2009[modifica | modifica wikitesto]

Localizzazione Regione Città principale Superficie
(km²)
Popolazione (2007) Densità di popolazione
(ab./km²)
Región de Malta Majjistral.PNG Malta Maestrale
Malta Majjistral
Birchircara 163 227 117 1 393
Región de Malta Xlokk.PNG Malta Scirocco
Malta Xlokk
Zabbar 64 140 882 2 201

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Malta (PDF), su aer.eu. URL consultato il 1º aprile 2015 (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2013).
  2. ^ (MT) Protokol Lokali u Reġjonali (PDF), La Valletta, Dipartiment tal-Informazzjoni, pp. 5-6. URL consultato il 1º aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2012).

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