Iași

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Iași
comune
Iași – Stemma
Iași – Veduta
Localizzazione
Stato Romania Romania
Regione Coat of arms of Moldavia.svg Moldavia
Distretto Actual Iasi county CoA.svg Iași
Territorio
Coordinate 47°09′N 27°35′E / 47.15°N 27.583333°E47.15; 27.583333 (Iași)Coordinate: 47°09′N 27°35′E / 47.15°N 27.583333°E47.15; 27.583333 (Iași)
Altitudine 150 m s.l.m.
Superficie 93,90 km²
Abitanti 315 214 (2007)
Densità 3 356,91 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 700000
Prefisso +40 x32
Fuso orario UTC+2
Targa IS
Cartografia
Mappa di localizzazione: Romania
Iași
Iași
Posizione del comune all'interno del distretto
Posizione del comune all'interno del distretto
Sito istituzionale

Iași (conosciuta in Italia anche come Jassi oppure come Jassy in Europa; pronuncia in romeno: /jaʃʲ/) è un comune della Romania, capoluogo del distretto omonimo e capitale della regione della Moldavia (o Moldova) romena, ma storicamente anche di tutta quanta quella parte di Moldavia che oggi non è più territorio appartenente allo stato romeno. Con i suoi 315.214 abitanti rappresenta, dopo Bucarest, il secondo comune più popoloso della nazione. È inoltre il centro principale di un'Area Metropolitana costituita nel 2004.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Iași, fiume Bahlui

È situata a Nord-Est della Romania, cresciuta sulle sponde del fiume Bahlui, affluente del fiume Jijia che a sua volta è tributario del Prut. Il Prut è l'importante fiume che segna il confine fra la Romania e la Repubblica di Moldavia, confine che si trova a circa 20 km dal centro della città di Iași.
Iași è storicamente conosciuta anche come la città dalle sette colline, anche se ultimamente, con l'espansione moderna della città, le colline sono diventate nove: Cetățuia, Tătărași Galata, Copou-Aurora,(le colline più importanti), Bucium-Păun, Șorogari, Ciric, Repedea e Bârnova. Queste fanno variare di molto le altitudini della città: si parte, infatti, dai 40 metri s.l.m. per arrivare ai 400 metri s.l.m. dei colli Bucium-Păun e Repedea.

Quartieri[modifica | modifica wikitesto]

La città è divisa in molti quartieri così disposti:

  • Nord:Copou, Țicău, Crucea Roșie, Sărărie, Podul de Fier, Independenței, Agronomie, Târgu Cucului
  • Est: Tudor Vladimirescu, Bucșinescu, Tătărași Nord e Tătărași Sud, Oancea, Dispecer, Grădinari, Moara de Vânt, Ciurchi, Metalurgie, Aviației, Țuțora, Obreja, Zona industriale
  • Sud: Baza 3, Bularga, Bucium, Socola, Frumoasa, Clopotari, Poitiers-Siraj, Manta Roșie, Podu Roș, Dimitrie Cantemir, Țesătura, Nicolina 1 e 2, C.U.G. 1 e 2, Galata 1 e 2, Podul de Piatră, Zona Industriale Sud
  • Ovest: Mircea il Vecchio, Alessandro il Buono, Țigarete, Gară, Dacia, Zimbru, Bicaz, Minerva, Olimp, Păcurari, Canta, Păcureț, Moara de Foc

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Presenta un clima fortemente continentale con inverni molto freddi (con minime che toccano i -30 °C), a causa delle masse di aria fredda provenienti dalle pianure orientali, ed estati calde ed abbondantemente al di sopra dei 30 °C.

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Insieme agli altri residenti non cittadini di Iași (esempio studenti, eccetera), la popolazione supera, specie nel periodo scolastico, i 550.000 abitanti.

Storia della città[modifica | modifica wikitesto]

La Cattedrale Metropolitana con i 4 campanili
Iași vista dalla Cattedrale Metropolitana

È stata Capitale del Principato di Moldavia da quando nel 1565 il Principe Alexandru Lăpușneanu la spostò qui da Suceava. In seguito, tra il 1859 e il 1862, rappresentava insieme a Bucarest le Capitali dei Principati Uniti di Moldavia e Valacchia. Il Principato fu la base, poi, dello Stato di Romania, riconosciuto nel 1862 con Capitale stabilita a Bucarest.
Durante i secoli la città di Iași è stata più volte incendiata: nel 1513 dai Tartari, nel 1538 dagli Ottomani e nel 1686 dalle truppe della Confederazione Polacco-Lituania. Nel 1734 è stata, invece, colpita dalla peste.
Durante il periodo della Prima guerra mondiale tornò ad essere nuovamente la Capitale del Paese, giacché il 6 dicembre 1916 aveva subito l'occupazione della Valacchia da parte degli Imperi centrali. Una volta liberata Bucarest nel Novembre del 1918, la Capitale vi fu di nuovo e definitivamente trasferita.
Tristemente noto il pogrom di Iași del 28 e 29 giugno 1941. Il pogrom, uno dei più violenti della storia, venne scatenato dalle forze governative della città di Iași contro la popolazione ebraica. In accordo con quanto accertato successivamente dalle autorità rumene, il pogrom portò al massacro di almeno 13.266 cittadini ebrei.
Nel maggio del 1944 Iași fu teatro di feroci battaglie in cui i romeni, appoggiati dalla Germania nazista, combatterono contro l'Armata Rossa Sovietica che stava avanzando. Nella battaglia di Târgu Frumos, nelle vicinanze di Iași, l'unità d'elite nazista Panzergrenadier-Division Großdeutschland ottenne un'importante vittoria che comunque non scongiurò la capitolazione della città nel luglio dello stesso anno.
Negli anni del dopoguerra le sorti della città furono le stesse della Romania, anche se nella rivoluzione civile del 1989 Iași fu la meno coinvolta delle grandi città della Romania.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Il Teatro Nazionale

La città di Iași e tutto il suo distretto hanno dato vita a molte attività educative e scientifiche che si sono manifestate in una moltitudine di luoghi di istruzione e di musei importanti in tutta la Romania tanto che questo territorio è denominato il museo della Romania.
Senza dubbio, quindi, rappresenta la città culturalmente più importante del paese.

Università[modifica | modifica wikitesto]

Università Alexandru Ioan Cuza

È sede di cinque università:

A tutte queste si aggiungono altre sette università private che accolgono in tutto per il polo universitario di Iași circa 60.000 studenti.

Musei e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

L'Hotel Traian
Palazzo della Cultura

I numerosi musei di Iași sono spesso ospitati in edifici dal punto di vista artistico-architettonico molto importanti come il neogotico fiammeggiante "Palazzo della Cultura" (simbolo vero e proprio della vitalità culturale della città) che accoglie quattro musei ed una biblioteca.

In piazza Eminescu, nel periodo tra la prima e la seconda guerra mondiale, è stato costruito l'edificio della Fondazione Culturale Reale che oggi ospita la Biblioteca universitaria centrale che possiede circa 3 milioni di libri di cui alcuni molto rari, dedicata a Mihai Eminescu il più grande poeta romeno che in questa città ha vissuto per alcuni anni della sua vita.

La cattedrale Trei Ierarhi ("dei tre gerarchi"), esempio di edificio ortodosso del XVII secolo, ove sono conservate le reliquie di santa Parascheva, assai venerata in tutta la Chiesa Ortodossa, che rendono la chiesa una meta di pellegrinaggio da tutti i Balcani[1].

Molte sono le personalità che hanno visto Iași come città che ha segnato la loro carriera: tra questi Mihail Sadoveanu e I. L. Caragiale.

Personaggi illustri[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Iași, panorama

Iași è gemellata con:[2]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra principale della città è il Clubul Sportiv Municipal Studențesc Iași.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonio Borrelli, Santa Parasceve la Giovane, eremita, nel sito Santi beati e testimoni - URL consultato il 13 ottobre 2015
  2. ^ Comune di Iași:città gemellate, primaria-iasi.ro. URL consultato il 18 agosto 2010.
  3. ^ Comune di Chisinau: gemellaggi, chisinau.md. URL consultato il 18 agosto 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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