Cometa non periodica

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Il termine cometa non periodica designa tutte le comete che hanno o orbite paraboliche, ossia con eccentricità uguale a 1, od orbite iperboliche, ossia con eccentricità superiore a 1, od orbite ellittiche con periodi superiori ai 200 anni e delle quali non siano stati osservati almeno due passaggi al perielio. Finora la cometa 153P/Ikeya-Zhang è l'unica cometa a lungo periodo (366 anni), di cui sono stati osservati due passaggi al perielio, ad essere classificata come periodica. Le comete non periodiche vengono contraddistinte dal prefisso C/.

Le comete non periodiche hanno eccentricità molto vicine a 1, il valore dell'eccentricità è ricavato dalle coordinate celesti misurate durante il periodo in cui si è riusciti ad osservare una cometa: questo arco di tempo, chiamato anche arco osservativo, che varia da pochi giorni ad alcuni anni, è molto spesso insufficiente per stabilire se una cometa ha effettivamente un'orbita ellittica ad altissima eccentricità o parabolica: bisogna specificare che il mero calcolo matematico dell'eccentricità è sempre possibile e dà sempre un valore dell'eccentricità, ma gli errori di rilevazione delle coordinate, che pur minimi esistono sempre, comportano come conseguenza che anche l'eccentricità sia calcolata con un intervallo di errore e quando si hanno eccentricità molto prossime a 1 l'errore può essere tale da non poter escludere del tutto un'orbita ellittica, parabolica o addirittura iperbolica. Bisogna inoltre considerare che ogni orbita astronomica, di una cometa o anche di un qualsiasi altro corpo celeste, è un'orbita osculatrice, cioè valida solo per un determinato momento per cui oggi un'orbita può essere un'orbita ellittica ad altissima eccentricità, esempio 0,999999, ma tra un anno, in seguito alle perturbazioni planetarie, può diventare 1,000001: apparentemente si tratta di una piccola variazione numerica, nella realtà si traduce nel cambiamento da un tipo di orbita ad un altro e poiché un'orbita ellittica è un'orbita chiusa, una cometa potrebbe avere un periodo di 1.000.000 di anni e di conseguenza essere una cometa periodica a lungo periodo, invece un'orbita parabolica o iperbolica implica un sicuro non ritorno, salvo cambiamento di tipo di orbita.

Lista di comete con orbite ellittiche a lungo periodo[modifica | modifica wikitesto]

In ordine di scoperta:

Cometa Scopritore/i Data della scoperta Orbita
retrograda
(SI, NO)
Visibilità
ad occhio nudo
(SI, NO)
Periodo
in anni
Note
X/1106 C1 - 2 febbraio 1106 SI SI grande cometa del 1106 appartenente alla famiglia delle comete Kreutz,
la X iniziale indica che finora non si è potuto calcolare
un'orbita certa di questa cometa
C/1811 F1 - 1811 SI SI ≈ 3.096 grande cometa del 1811
C/1843 D1 - 28 febbraio 1843 SI SI grande cometa del 1843 appartenente alla
famiglia delle comete Kreutz
C/1846 B1 de Vico Francesco de Vico 30 gennaio 1846 NO ≈ 2.750 cometa scoperta da un astronomo italiano
C/1854 R1 Klinkerfues Ernst F. W. Klinkerfues 11 settembre 1854 NO ha una MOID molto piccola con la Terra dando origine
ad uno sciame meteorico nel Cigno
C/1854 Y1 Winnecke-Dien Friedrich A. T. Winnecke -
Charles Dien
22 dicembre 1854 NO ha un periodo di meno di 2.000 anni
C/1855 L1 Donati Giovanni Battista Donati 5 giugno 1855 SI cometa scoperta da Firenze da un astronomo italiano
C/1857 Q1 Klinkerfues Ernst F. W. Klinkerfues 20 agosto 1857 SI SI
C/1858 L1 Donati Giovanni Battista Donati 2 giugno 1858 SI SI cometa scoperta da Firenze da un astronomo italiano
C/1863 G1 Klinkerfues Ernst F. W. Klinkerfues 11 aprile 1863 SI ha un periodo di circa 45.000-46.000 anni
C/1863 G2 Respighi Lorenzo Respighi 15 aprile 1863 NO cometa scoperta da Bologna da un astronomo italiano
C/1864 O1 Donati-Toussaint Giovanni Battista Donati -
Carlo Toussaint
27 luglio 1864 SI cometa scoperta da Firenze da due astronomi italiani
C/1882 R1 - 1º settembre 1882 SI SI grande cometa del 1882 appartenente alla
famiglia delle comete Kreutz
C/1890 V1 Zona Temistocle Zona 15 novembre 1890 SI NO ≈ 11.000 cometa scoperta da Palermo da un astronomo italiano
C/1893 N1 Rordame-Quenisset Alfred Rordame -
Ferdinand Quénisset
8 luglio 1893 SI SI ≈ 44.150
C/1906 V1 Thiele Holger Thiele 10 novembre 1906 NO NO 114,56 il suo periodo potrebbe essere di oltre 500 anni
C/1910 A1 - 17 gennaio 1910 SI SI grande cometa del 1910, spesso confusa con la Halley, visibile
anch'essa ad occhio nudo nello stesso anno
C/1911 N1 Kiess Carl Clarence Kiess 6 luglio 1911 SI SI ≈ 2.497 è il corpo progenitore dello sciame meteorico delle Alfa Aurigidi
C/1911 S2 Quenisset Ferdinand Quénisset 23 settembre 1911 SI NO ≈ 8.900
C/1939 H1 Jurlof-Achmarof-Hassel C. N. Jurlof -
I. V. Achmarof -
Olaf Hassel
15 aprile 1939 SI SI ≈ 6.460 cometa scoperta ad occhio nudo da numerosi osservatori
C/1941 B1 Friend-Reese-Honda Clarence L. Friend -
Elmer Jacob Reese -
Minoru Honda
16 gennaio 1941 NO NO ≈ 355
C/1948 L1 Honda-Bernasconi Minoru Honda -
Giovanni Bernasconi
3 giugno 1948 NO SI ≈ 67.900 cometa coscoperta da un astrofilo italiano
C/1961 O1 Wilson-Hubbard A. Stewart Wilson -
William B. Hubbard
23 luglio 1961 NO SI ≈ 34.350
C/1961 R1 Humason Milton L. Humason 1º settembre 1961 SI NO ≈ 2.940 cometa gigante, è stata per molti anni la cometa con il più
grande nucleo conosciuto
C/1963 A1 Ikeya Kaoru Ikeya 2 gennaio 1963 SI SI 932
C/1963 R1 Pereyra Zenón M. Pereyra 14 settembre 1963 SI SI 903 cometa appartenente alla famiglia di comete Kreutz
C/1964 N1 Ikeya Kaoru Ikeya 1º agosto 1964 SI NO 391 è ritenuta il corpo progenitore delle Epsilon Geminidi
C/1965 S1 Ikeya-Seki Kaoru Ikeya - Tsutomu Seki 18 settembre 1965 SI SI ≈ 876 grande cometa del 1965 appartenente alla famiglia delle comete Kreutz,
visibile in pieno giorno schermando il Sole
C/1966 P2 Barbon Roberto Barbon 15 agosto 1966 NO NO ≈ 36.500 cometa scoperta da un astronomo italiano
dall'Osservatorio di Monte Palomar (California, USA)
C/1967 Y1 Ikeya-Seki Kaoru Ikeya - Tsutomu Seki 28 dicembre 1967 SI NO ≈ 4.500
C/1968 H1 Tago-Honda-Yamamoto Akihiko Tago -
Minoru Honda -
Tetsuo Yamamoto
30 aprile 1968 SI NO ≈ 2.300
C/1970 K1 White-Ortiz-Bolelli Graeme White - Emilio Ortiz -
Carlos Bolelli
18 maggio 1970 SI SI grande cometa del 1970 appartenente alla
famiglia delle comete Kreutz
C/1975 T1 Mori-Sato-Fujikawa Hiroshi Mori - Yasuo Sato -
Shigehisa Fujikawa
5 ottobre 1975 SI NO ≈ 15.876
C/1975 T2 Suzuki-Saigusa-Mori Shigenori Suzuki -
Yoshikazu Saigusa -
Hiroaki Mori
5 ottobre 1975 SI 446 è una delle comete che più si è avvicinata alla Terra negli ultimi 2.000
anni e che potrebbe essere all'origine di uno sciame meteorico
C/1975 V1 West Richard Martin West 10 agosto 1975 NO SI grande cometa del 1976
C/1976 D1 Bradfield William Ashley Bradfield 19 febbraio 1976 NO NO ≈ 1.600 da origine allo sciame meteorico delle Beta Tucanidi
C/1977 R1 Kohler Merlin Kohler 4 settembre 1977 NO NO ha una MOID di poco più di 1,3 milioni di km
C/1979 Y1 Bradfield William Ashley Bradfield 24 dicembre 1979 SI SI ≈ 303
C/1980 Y1 Bradfield William Ashley Bradfield 17 dicembre 1980 SI SI
C/1981 H1 Bus Schelte John Bus 26 aprile 1981 SI NO ≈ 125.000
C/1983 H1 IRAS-Araki-Alcock IRAS - Araki - Alcock 25 aprile 1983 NO SI ≈ 964 è una delle comete che sono transitate più vicine alla Terra negli ultimi
2.000 anni, è stata visibile ad occhio nudo, la si vedeva spostarsi tra le
stelle, da origine allo sciame meteorico delle Eta Liridi
C/1987 B1 Nishikawa-Takamizawa-Tago Noboru Nishikawa -
Kesao Takamizawa -
Akihiko Tago
19 gennaio 1987 SI NO ≈ 2.979
C/1988 A1 Liller William Liller 11 gennaio 1988 NO ≈ 3.850 cometa correlata alle comete C/1996 Q1 Tabur e C/2015 F3 SWAN
C/1989 A1 Yanaka Tetsuo Yanaka 1 gennaio 1989 NO NO 52.964
C/1990 N1 Tsuchiya-Kiuchi Kiyoshi Tsuchiya -
Tsuruhiko Kiuchi
13 luglio 1990 SI NO ≈ 3.500
C/1991 A2 Arai Masaru Arai 5 gennaio 1991 NO NO ≈ 2.000
C/1992 F1 Tanaka-Machholz Zenichi Tanaka -
Donald Edward Machholz
24 marzo 1992 NO NO ≈ 5.500
C/1993 Y1 McNaught-Russell Robert H. McNaught -
Kenneth S. Russell
17 dicembre 1993 NO NO ≈ 1.560 è la cometa periodica con più lungo periodo
riosservata a due passaggi successivi
C/1994 G1 Takamizawa-Levy Kesao Takamizawa -
David H. Levy
14 aprile 1994 SI NO ≈ 61.000
C/1994 J2 Takamizawa Kesao Takamizawa 6 maggio 1994 SI NO ≈ 12.700
C/1994 T1 Machholz Donald Edward Machholz 8 ottobre 1994 SI NO ≈ 236.000
C/1995 O1 Hale-Bopp Alan Hale - Thomas Bopp 23 luglio 1995 NO SI ≈ 2534 grande cometa del 1997
C/1995 Q2 Hartley-Drinkwater Malcolm Hartley -
Michael J. Drinkwater
29 agosto 1995 SI NO 424
C/1996 B2 Hyakutake Yuji Hyakutake 30 gennaio 1996 SI SI ≈ 108.000 grande cometa del 1996, vista ad occhio nudo da tutto l'emisfero
settentrionale, è stata una delle comete che è passata più vicina
alla Terra negli ultimi 2000 anni
C/1996 Q1 Tabur Vello Tabur 19 agosto 1996 NO SI 22.379 cometa correlata alle comete C/1988 A1 Liller e C/2015 F3 SWAN
C/1997 O1 Tilbrook Justin Tilbrook 22 luglio 1997 SI NO ≈ 811
C/1997 T1 Utsunomiya Syogo Utsunomiya 3 ottobre 1997 SI NO ≈ 27.910
C/1999 A1 Tilbrook Justin Tilbrook 12 gennaio 1999 NO NO ≈ 2.353 la sua orbita è quasi perfettamente perpendicolare
alle orbite dei pianeti
C/2002 O6 SWAN SOHO 25 luglio 2002 NO NO ≈ 6.436
C/2002 X5 Kudo-Fujikawa Tetuo Kudo -
Shigehisa Fujikawa
13 dicembre 2002 SI SI ≈ 42.000
C/2004 Q2 Machholz Donald Machholz 27 agosto 2005 NO SI ≈ 116.942
C/2005 P3 SWAN SOHO 4 agosto 2005 NO NO ≈ 278,89
C/2006 W3 Christensen Eric J. Christensen 18 novembre 2006 SI NO ≈ 2.412.879 cometa dall'attività interessante nonostante la grande distanza dal Sole
C/2008 J1 Boattini Andrea Boattini 2 maggio 2008 NO NO ≈ 2.130 cometa scoperta dall'Arizona (Usa) da un astronomo italiano
C/2009 E1 Itagaki Koichi Itagaki 14 marzo 2009 SI NO ≈ 254
C/2009 F6 Yi-SWAN Dae-am Yi - SOHO 29 marzo 2009 NO NO ≈ 11.597 cometa con un'orbita ad alta inclinazione e una piccola MOID col pianeta Marte
C/2009 U5 Grauer Albert D. Grauer 23 ottobre 2009 NO NO ≈ 1.091.185 ha un periodo orbitale di oltre 1 milione di anni
C/2009 W2 Boattini Andrea Boattini 21 novembre 2009 SI NO 1.935.962 cometa scoperta dall'Arizona (Usa) da un astronomo italiano
C/2010 F1 Boattini Andrea Boattini 17 marzo 2010 NO NO ≈ 555 cometa scoperta dall'Arizona (Usa) da un astronomo italiano
C/2010 G1 Boattini Andrea Boattini 5 aprile 2010 NO NO ≈ 10.484 cometa scoperta dall'Arizona (Usa) da un astronomo italiano
C/2010 J1 Boattini Andrea Boattini 6 maggio 2010 SI NO ≈ 223,05 cometa scoperta dall'Arizona (Usa) da un astronomo italiano
C/2011 KP36 Spacewatch Spacewatch 21 maggio 2011 NO NO ≈ 240
C/2011 Q4 SWAN SOHO 4 settembre 2011 SI NO ≈ 281,95
C/2011 W3 Lovejoy Terry Lovejoy 27 novembre 2011 SI SI 680 cometa radente appartenente alla famiglia delle comete Kreutz,
sopravvissuta al passaggio al perielio
C/2012 F6 Lemmon Catalina Sky Survey 23 marzo 2012 NO SI ≈ 10.700
C/2013 E2 Iwamoto Masayuki Iwamoto 10 marzo 2013 NO NO ≈ 3.500
C/2013 J5 Boattini Andrea Boattini 13 maggio 2013 SI NO ≈ 640.000 cometa scoperta dall'Arizona (Usa) da un astronomo italiano
C/2013 K1 Christensen Christensen 18 maggio 2013 NO NO ≈ 712
C/2013 R1 Lovejoy Terry Lovejoy 7 settembre 2013 NO SI 11.963
C/2014 Q2 Lovejoy Terry Lovejoy 17 agosto 2014 NO SI ≈ 13.914
C/2015 D4 Borisov Gennady Borisov 23 febbraio 2015 NO NO ≈ 700 ha una MOID molto piccola con la Terra
C/2015 F3 SWAN SOHO 24 marzo 2015 NO NO 3.528 cometa correlata alle comete C/1988 A1 Liller e C/1996 Q1 Tabur
C/2016 A8 LINEAR LINEAR 14 gennaio 2016 SI NO 207,72

Lista di comete con orbite paraboliche o iperboliche[modifica | modifica wikitesto]

In ordine di scoperta

Cometa Scopritore/i Data della scoperta Orbita
retrograda
(SI, NO)
Visibilità
ad occhio nudo
(SI, NO)
Note
C/962 B1 - 28 gennaio 962 SI SI potrebbe essere un passaggio precedente della cometa C/1854 L1 Klinkerfues
C/1652 Y1 Jan van Riebeeck 17 dicembre 1652 NO SI scoperta ad occhio nudo, prima cometa scoperta dal Sudafrica
C/1684 N1 Francesco Bianchini 1º luglio 1684 NO cometa scoperta da un astronomo italiano
C/1702 H1 Giacomo Filippo Maraldi -
Francesco Bianchini
23 aprile 1702 NO cometa scoperta da due astronomi italiani
C/1706 F1 Giacomo Filippo Maraldi -
Giovanni Domenico Cassini
20 marzo 1706 NO cometa scoperta da due astronomi italiani
C/1707 W1 Eustachio Manfredi -
Vittorio Francesco Stancari
29 novembre 1707 NO cometa scoperta da due astronomi italiani
C/1739 K1 Eustachio Zanotti 28 maggio 1739 SI cometa scoperta da Bologna da un astronomo italiano
C/1742 C1 - 5 febbraio 1742 SI
C/1790 A1 Herschel Caroline Lucretia Herschel 7 gennaio 1790 SI
C/1790 H1 Herschel Caroline Lucretia Herschel 17 aprile 1790 SI SI
C/1797 P1 Bouvard-Herschel Alexis Bouvard -
Caroline Lucretia Herschel
14 agosto 1797 SI SI scoperta ad occhio nudo, è al 25° posto tra le comete passate più vicine alla Terra
C/1833 S1 Dunlop James Dunlop 1º ottobre 1833 NO
C/1845 D1 de Vico Francesco de Vico 25 febbraio 1845 NO cometa scoperta da un astronomo italiano
C/1846 O1 de Vico-Hind Francesco de Vico -
John Russell Hind
30 luglio 1846 SI cometa coscoperta da un astronomo italiano
C/1846 S1 de Vico Francesco de Vico 23 settembre 1846 NO cometa scoperta da un astronomo italiano
C/1847 J1 Colla Antonio Colla 13 maggio 1847 SI cometa scoperta da un astronomo italiano
C/1852 K1 Chacornac Jean Chacornac 15 maggio 1852 SI cometa che potrebbe essere all'origine dello sciame meteorico delle Eta Eridanidi
C/1853 E1 Secchi Angelo Secchi 6 marzo 1853 SI cometa scoperta da un astronomo italiano
C/1853 L1 Klinkerfues Ernst F. W. Klinkerfues 10 giugno 1853 NO SI è stata visibile anche ad occhio nudo e col Sole sopra l'orizzonte
C/1853 W1 van Arsdale Robert Van Arsdale 25 novembre 1853 SI NO
C/1854 F1 - 29 marzo 1854 SI grande cometa del 1854
C/1854 L1 Klinkerfues Ernst F. W. Klinkerfues 6 giugno 1854 SI da origine allo sciame meteorico delle Epsilon Eridanidi
C/1857 M1 Klinkerfues Ernst F. W. Klinkerfues 22 giugno 1857 SI
C/1857 V1 Donati-Van Arsdale Giovanni Battista Donati -
Robert Van Arsdale
10 novembre 1857 SI cometa coscoperta da un astronomo italiano da Firenze
C/1862 W1 Respighi Lorenzo Respighi 28 novembre 1862 SI cometa scoperta da Bologna da un astronomo italiano
C/1863 Y1 Respighi Lorenzo Respighi 28 dicembre 1863 NO cometa scoperta da Bologna da un astronomo italiano
C/1864 R1 Donati Giovanni Battista Donati 10 settembre 1864 SI cometa scoperta da un astronomo italiano
C/1891 F1 Barnard-Denning Edward E. Barnard -
William F. Denning
29 marzo 1891 NO NO
C/1900 O1 Borrelly-Brooks Alphonse L. N. Borrelly -
William R. Brooks
23 luglio 1900 NO potrebbe essere il corpo progenitore di uno sciame meteorico, ancora da confermare, con radiante nella costellazione dell'Idra Maschio [1]
C/1907 G1 Grigg-Mellish John Grigg -
John Edward Mellish
8 aprile 1907 SI NO la cometa da origine allo sciame meteorico delle Delta Pavonidi
C/1907 T1 Mellish John Edward Mellish 13 ottobre 1907 SI NO
C/1915 C1 Mellish John Edward Mellish 10 febbraio 1915 NO il suo nucleo si è frantumato in almeno 5 parti
C/1919 Q2 Metcalf Joel Hastings Metcalf 22 agosto 1919 NO NO la cometa potrebbe essere il corpo progenitore dello sciame meteorico delle Omicron Draconidi
C/1925 F1 Shajn-Comas Solá José Comas y Solá -
Grigory Abramovich Shajn
22 maggio 1925 SI NO
C/1927 A1 Blathwayt Theodore B. Blathwayt 11 gennaio 1927 SI NO
C/1940 S1 Okabayasi-Honda Shigeki Okabayashi -
Minoru Honda
1º ottobre 1940 SI NO
C/1941 K1 van Gent Hendrik van Gent 27 maggio 1941 SI NO
C/1942 C1 Whipple-Bernasconi-Kulin Fred Lawrence Whipple -
Giovanni Bernasconi -
György Kulin
25 gennaio 1942 NO cometa coscoperta da un astrofilo italiano
C/1943 W1 van Gent-Peltier-Daimaca Hendrik van Gent -
Leslie Copus Peltier -
Victor Daimaca
27 novembre 1943 SI
C/1946 K1 Pajdusakova-Rotbart-Weber Ľudmila Pajdušáková -
David Rotbart -
Anton Weber
29 maggio 1946 SI SI
C/1946 P1 Jones Albert Jones 6 agosto 1946 NO NO
C/1947 V1 Honda Minoru Honda 13 novembre 1947 SI NO
C/1948 E1 Pajdusakova-Mrkos Ľudmila Pajdušáková -
Antonín Mrkos
13 aprile 1948 SI NO
C/1951 C1 Pajdusakova Ľudmila Pajdušáková 4 febbraio 1951 NO
C/1953 T1 Abell George Ogden Abell 15 ottobre 1953 NO ha una MOID con la Terra di sole 0,0111856 UA
C/1953 X1 Pajdusakova Ľudmila Pajdušáková 3 dicembre 1953 NO NO
C/1954 M2 Kresak-Peltier Ľubor Kresák -
Leslie Copus Peltier
26 giugno 1954 NO NO
C/1954 O1 Vozarova Margita Vozárová 28 luglio 1954 SI NO
C/1966 R1 Ikeya-Everhart Kaoru Ikeya -
Edgar Everhart
8 settembre 1966 NO NO
C/1966 T1 Rudnicki Konrad Rudnicki 15 ottobre 1966 NO NO cometa con piccola MOID con Venere e la Terra
C/1969 P1 Fujikawa Shigehisa Fujikawa 12 agosto 1969 NO NO
C/1970 B1 Daido-Fujikawa Takashi Daido -
Shigehisa Fujikawa
27 gennaio 1970 SI SI cometa radente
C/1970 U1 Suzuki-Sato-Seki Shigenori Suzuki -
Yasuo Sato -
Tsutomu Seki
19 ottobre 1970 NO
C/1971 E1 Toba Kenji Toba 8 marzo 1971 SI cometa scoperta da un astrofilo giapponese
C/1972 U1 Kojima Nobuhisa Kojima 31 ottobre 1972 SI NO
C/1973 E1 Kohoutek Luboš Kohoutek 7 marzo 1973 NO
C/1975 N1 Kobayashi-Berger-Milon Toru Kobayashi-
Douglas Berger -
Dennis Milon
2 luglio 1975 NO SI
C/1975 X1 Sato Yasuo Sato 5 dicembre 1975 SI NO
C/1978 R3 Machholz Donald Edward Machholz 12 settembre 1978 SI NO
C/1983 J1 Sugano-Saigusa-Fujikawa Matsuo Sugano -
Yoshikazu Saigusa -
Shigehisa Fujikawa
8 maggio 1983 SI è una delle comete che sono transitate più vicine alla Terra negli ultimi 2.000 anni, potrebbe essere all'origine dello sciame meteorico delle Andromedidi di giugno
C/1985 K1 Machholz Donald Edward Machholz 27 maggio 1985 NO NO
C/1986 P1 Wilson Christine Wilson 5 agosto 1986 SI NO
C/1988 Y1 Yanaka Tetsuo Yanaka 29 dicembre 1988 NO NO
C/1990 E1 Cernis-Kiuchi-Nakamura Kazimieras Černis -
Tsuruhiko Kiuchi -
Yuji Nakamura
14 marzo 1990 NO NO
C/1991 Y1 Zanotta-Brewington Mauro Vittorio Zanotta -
Howard J. Brewington
23 dicembre 1991 NO NO cometa coscoperta da un astrofilo italiano da Laino (Como)
C/1992 N1 Machholz Donald Edward Machholz 2 luglio 1992 NO NO
C/1994 N1 Nakamura-Nishimura-Machholz Masamitsu Nakamura -
Hideo Nishimura -
Donald Edward Machholz
5 luglio 1994 SI NO
C/1996 J1 Evans-Drinkwater Robert Owen Evans -
Michael J. Drinkwater
10 maggio 1996 NO il suo nucleo si è frammentato in due parti
C/1996 N1 Brewington Howard J. Brewington 4 luglio 1996 NO NO ha una MOID colla Terra di circa 0,0583 UA
C/1997 K2 SWAN SOHO 20 maggio 1997 SI NO è stata la prima cometa scoperta con lo strumento SWAN della sonda SOHO
C/1999 S4 LINEAR LINEAR 27 settembre 1999 SI cometa disgregatasi
C/2000 W1 Utsunomiya-Jones Syogo Utsunomiya -
Albert Jones
18 novembre 2000 SI NO
C/2002 E2 Snyder-Murakami Shigeki Murakami -
Douglas Snyder
11 marzo 2002 SI NO cometa scoperta da due astrofili, uno giapponese e uno statunitense
C/2002 O4 Hoenig Sebastian F. Hönig 22 luglio 2002 SI NO cometa scoperta visualmente da un astrofilo tedesco divenuto poi astronomo
C/2004 H6 SWAN SOHO 13 maggio 2004 NO NO cometa scoperta da tre astrofili mediante immagini riprese da una sonda spaziale
C/2004 S1 Van Ness Michael E. Van Ness 26 settembre 2004 SI NO
C/2004 V13 SWAN SOHO 30 novembre 2004 SI NO cometa scoperta da due astrofili mediante immagini riprese da due diversi strumenti della stessa sonda spaziale (SOHO)
C/2006 M4 SWAN SOHO 12 luglio 2006 SI NO cometa scoperta tramite immagini riprese da una sonda spaziale
C/2006 P1 McNaught Robert H. McNaught 7 agosto 2006 NO SI grande cometa del 2007, vista ad occhio nudo in tutto l'emisfero australe
C/2006 VZ13 LINEAR LINEAR 13 novembre 2006 SI ritenuta al momento della scoperta un asteroide, potrebbe essere all'origine dello sciame meteorico delle Gamma Delfinidi
C/2007 N3 (Lulin) Quanzhi Ye -
Lin Chi-Sheng
11 luglio 2007 SI cometa probabilmente al primo transito nel Sistema solare interno, molto luminosa
C/2007 W1 Boattini Andrea Boattini 20 novembre 2007 NO cometa scoperta dall'Arizona (Usa) da un astronomo italiano
C/2008 S3 Boattini Andrea Boattini 29 settembre 2008 SI cometa scoperta dall'Arizona (Usa) da un astronomo italiano
C/2009 P2 Boattini Andrea Boattini 15 agosto 2009 SI cometa scoperta dall'Arizona (Usa) da un astronomo italiano
C/2009 R1 McNaught Robert H. McNaught 9 settembre 2009 NO SI
C/2009 UG89 Lemmon Andrea Boattini -
Albert D. Grauer
22 ottobre 2009 SI originariamente scoperta come asteroide
C/2010 F4 Machholz Donald Edward Machholz 23 marzo 2010 NO NO
C/2010 U3 Boattini Andrea Boattini 31 ottobre 2010 NO cometa scoperta da un astronomo italiano, ha un nucleo e una distanza perielica insolitamente grandi
C/2010 X1 Elenin Leonid Elenin 10 dicembre 2010 NO cometa disgregatasi
C/2011 L4 Pan-STARRS Pan-STARRS 24 maggio 2011 NO SI
C/2011 UF305 LINEAR LINEAR 31 ottobre 2011 SI NO cometa con un grande nucleo e un'orbita inusuale
C/2012 E2 SWAN SOHO 4 marzo 2012 SI NO cometa appartenente alla famiglia delle comete Kreutz, disgregatasi al passaggio al perielio
C/2012 K1 Pan-STARRS PAN-STARRS 14 maggio 2012 SI
C/2012 S1 ISON Vitali Nevski -
Artyom Novichonok
12 settembre 2012 NO cometa radente, disintegratasi il 2 dicembre 2013 al passaggio al perielio, a poco più di 0,01 UA dal Sole
C/2013 A1 Siding Spring Siding Spring Survey 3 gennaio 2013 SI NO è una cometa iperbolica che nell'ottobre 2014 è passata molto vicina al pianeta Marte
C/2013 F1 Boattini Andrea Boattini 23 marzo 2013 NO NO è una cometa iperbolica scoperta da un astronomo italiano
C/2013 H2 Boattini Andrea Boattini 22 aprile 2013 SI è una cometa iperbolica scoperta da un astronomo italiano
C/2013 US10 Catalina Catalina Sky Survey 31 ottobre 2013 SI SI
C/2013 V1 Boattini Andrea Boattini 4 novembre 2013 NO NO è una cometa iperbolica scoperta da un astronomo italiano
C/2015 C2 SWAN SOHO 25 febbraio 2015 SI NO

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) M. Davidson, Cometary radiant points, 1875-1920, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 80, pag. 739-741, giugno 1920

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