Weezer

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Weezer
Gli Weezer in concerto nel 2005
Gli Weezer in concerto nel 2005
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Alternative rock[1]
Pop punk[1]
Emo[1]
Power pop[1]
Post-grunge[2]
Periodo di attività 1992in attività
Album pubblicati 8
Studio 7
Live 1
Sito web
Weezer logo.png

Gli Weezer sono un gruppo statunitense alternative rock/emo[1] (appartenente alla seconda ondata[3]) proveniente da Los Angeles, California, nato nel 1992 e formato da Rivers Cuomo (voce, chitarra ritmica), Patrick Wilson (batteria, cori), Matt Sharp (basso, cori), e Jason Cropper (chitarra solista, cori), con gli ultimi due rimpiazzati poi rispettivamente da Scott Shriner e Brian Bell.[4] Hanno pubblicato otto album, tre EP, e un DVD; il loro primo album è stato ristampato e ripubblicato in versione deluxe. Il loro album più recente, Hurley, è stato pubblicato il 14 settembre 2010. La band ha venduto più di 7 milioni di copie dei loro lavori negli Stati Uniti.[5]

Storia[modifica | modifica sorgente]

The Blue Album (1993-94)[modifica | modifica sorgente]

Rivers Cuomo in concerto.

L'omonimo debutto dei Weezer è stato pubblicato il 10 maggio 1994. Per non creare confusione con un altro omonimo lavoro del 2001, è comunemente detto The Blue Album.

È stato prodotto dall'ex frontman dei Cars, Ric Ocasek, e registrato agli Electric Lady Studios a New York. Durante le registrazioni di The Blue Album, Jason Cropper lasciò la band per essere sostituito da Brian Bell, in seguito bassista dei Carnival Art.

Undone (The Sweater Song) venne pubblicato come primo singolo estratto dall'album. Il videoclip fu diretto da Spike Jonze.[6] Filmato su di un piano sequenza, riprendeva i Weezer che si davano a delle buffonate divertenti, tra cui faceva apparizione anche un gruppo di cani che girava sul set.[7] Il video divenne subito una hit su MTV.[8]

Jonze ha anche diretto il secondo video della band Buddy Holly.[9] Il video presentava una scena ripresa da un pezzo della sit-com Happy Days con la band che si esibiva da Arnold's Diner, un ambiente familiare nella serie.[10] Il video divenne tra i più trasmessi nelle rotazioni su MTV[11] e fece vincere a Jonze e alla band una nomination agli MTV Video Music Awards, come Miglior video di Musica Alternativa, e due altre ai Billboard Music Video Awards.[12] Il video era presente anche all'interno del CD di installazione di Microsoft Windows 95 come demo.

Il video del terzo singolo degli Weezer, Say It Ain't So, fu diretto da Sophie Muller. Riprendeva la band che si esibiva nella loro sala prove in California nota come Garage, così come la pellicola dove giocano con le loro footbag.[13] Una fotografia del Garage compare anche nella copertina interna dell'album.[14]

The Blue Album è attualmente certificato da un triplo platino negli Stati Uniti,[15] che lo rende il best-seller dei Weezer. Guadagnò la posizione n°297 nella Classifica dei 500 Migliori Album di Rolling Stone.[16] È stato successivamente pubblicato e rimasterizzato nel 2004 come Deluxe Edition, che include una versione a doppio disco con degli inediti B-Sides insieme ad altre rarità pubblicate in precedenza.[17]

Songs from the Black Hole (1995)[modifica | modifica sorgente]

I Weezer nel 2008.

Verso la fine del mese di dicembre nel 1994, i Weezer si presero un pausa per le vacanze di Natale.[18] Cuomo viaggiò verso est, la sua terra nativa, il Connecticut, e utilizzando un registratore ad otto tracce, iniziò ad assemblare il materiale dei demo precedenti per il successivo album dei Weezer. In origine, secondo le idee di Cuomo per il secondo album dei Weezer, Songs from the Black Hole, doveva essere un concept su di un tema spaziale.[19]

L'album era destinato a scorrere fluido dall'inizio alla fine senza problemi, con una traccia finale che riassumeva l'opera in generale.[18] La band iniziò a lavorare sul concept di Cuomo durante le sessioni di registrazione nella primavera e l'estate del 1995.[20]

Alcune canzoni come Tired of Sex e Why Bother? erano presenti in Songs from the Black Hole e successivamente pubblicate in Pinkerton. Alcuni demo di canzoni non pubblicate, come Longtime Sunshine possono essere ritrovate in alcuni fansite, raccolte o EP. Alcune canzoni vennero pubblicate in una raccolta di demo di Rivers Cuomo, Alone - The Home Recordings of Rivers Cuomo. Molte altre non sono disponibili a tutto il pubblico.

Pinkerton (1996-97)[modifica | modifica sorgente]

I Weezer in concerto in Arizona.

Alla fine, il progetto del concept album di Songs from the Black Hole è stato abbandonato.[20] L'album sarebbe invece stato una raccolta di canzoni scritte prima del loro primo album (che tutte avevano riassuntivamente il tema dello spazio in comune) così come delle altre nuove che aveva scritto Cuomo mentre studiava ad Harvard.[19]

Il secondo album dei Weezer, Pinkerton, è stato pubblicato il 24 settembre 1996.[21] A causa delle vendite piuttosto basse (arrivo alla posizione numero 19 negli U.S.A. tra gli album più venduti),[22] l'album venne, all'inizio, considerato come un insuccesso commerciale,[23] specie se paragonato al successo multi-platino del loro album di debutto. L'album fallì il tentativo di guadagnare attenzione tra il pubblico mainstream, forse dovuo a delle sonorità più oscure ed abrasive.[24] Pinkerton venne etichettato come «uno dei più brutti album del 1996» da un sondaggio dei lettori di Rolling Stone Magazine.[25] Tuttavia, grazie a diversi passaparola aumentarono le vendite del disco, e l'album si guadagnò il titolo di culto di stato. Come per convalidare ciò, nel 2004, Rolling Stone cambiò il proprio giudizio in 5 stelle e inserì Pinkerton nella Rolling Stone Hall Of Fame.[26] Buona parte dei critici e dei fan, videro Pinkerton come il punto più in alto raggiunto nella carriera artistica di Cuomo, nonostante il disco divenne quasi esaurito dopo l'uscita dei cinque dischi successivi.

Tre singoli vennero estratti dall'album: El Scorcho, The Good Life, e Pink Triangle. Un videoclip pubblicato per El Scorcho, diretto da Mark Romanek,[27] venne successivamente rimosso dai crediti di regia di Romanek a causa dei divergenze creative con la band (in particolare Cuomo, che ha ridiretto la versione finale da solo).[28] Il video di The Good Life, dal team dei coniugi Jonathan Dayton e Valerie Faris, venne pubblicato. Il video vedeva come protagonista Mary Lynn Rajskub. Si nota la differenza dei comportamenti dei diversi membri della band con l'attrice nel video.

Il titolo dell'album deriva del personaggio del Tenente Pinkerton in un'opera di Giacomo Puccini, Madame Butterfly.[29] L'album è fortemente influenzato dalla storia di tale opera teatrale. Madame Butterfly è citato sotto il proprio nome, Cio-Cio San, in El Scorcho. La canzone, Butterfly, è scritta dal punto di vista di Pinkerton alla fine dell'opera.

Il titolo dell'album menziona anche una sfida legale. La Pinkerton Securities di Encino, California, ha depositato un'inibizione temporanea a carico della band e della loro etichetta discografica, la Geffen, per violazione del diritto d'autore due giorni prima l'uscita dell'album, il 24 settembre 1996.[30] Il giudice citò contro la compagnia della sicurezza, e infine l'album venne pubblicato.[31] Questo problema legale portò alla Geffen a trattenere alcune delle promozioni pubblicitarie dell'album.

In pausa (1997-2000)[modifica | modifica sorgente]

I Weezer conclusero il tour di Pinkerton nell'estate del 1997. I membri della band si presero una pausa, con il batterista Patrick Wilson che ritornò alla sua casa a Portland, in Oregon per lavorare ad un side-project personale, i The Special Goodness; Matt Sharp lascia la band per finire le registrazioni dell'album della sua band, i The Rentals; e Brian Bell si dedicò al suo gruppo, i Space Twins.

Rivers Cuomo ritorno a Boston, in Massachusetts, ma si prese una pausa da Harvard per concentrarsi sulla scrittura delle canzoni. Cuomo riunì diversi musicisti dell'area Boston ed iniziò a lavorare su di un nuovo materiale, incluse le eventuali canzoni del successivo album dei Weezer. Il gruppo, riferito sia ai fan che alla band di Rivers Cuomo, ebbe diverse formazione e suonò in diversi locali in zona, incluso il loro primo spettacolo al T.T. the Bear's l'8 ottobre 1997. Il futuro bassista dei Weezer, Mikey Welsh fece parte della mutevole formazione della band. Pat Wilson volò verso Boston per occupare il posto di batterista all'interno del gruppo. Le canzoni scritte a Boston vennero in seguito abbandonate e non inserite nel seguente album dei Weezer, ma le registrazioni dei concerti live a Boston sono pubblicamente reperibili su internet. Nel febbraio del 1998, Rivers lasciò Boston e ritornò a Los Angeles.

Pat Wilson e Brian Bell giunsero a L.A. insieme a Cuomo per iniziare i lavori per l'album successivo. Matt Sharp non rientrò a far parte della band lasciò ufficialmente il gruppo nell'aprile del 1998. Il gruppo puntò sul rimpiazzo da parte di Mikey Welsh a Sharp. I Weezer continuarono le prove e le registrazione delle demo fino all'autonno del 1998. La frustrazione e i disaccordi creativi hanno portato ad un calo dell'attività all'interno della band, e nel tardo autunno del 1998, il batterista Pat Wilson lasciò il gruppo per recarsi alla sua città natale, Portland, in attesa della ripresa dell'attività di Cuomo. Rivers Cuomo cadde in un breve periodo di depressione, dipingendo i muri della propria casa di nero e applicando «fogli di isolante nero su tutte le finestre per impedire il passaggio della luce.»

La band non si riunì fino alla fine di aprile nel 2000, quando il Fuji Festival in Giappone offrì ai Weezer un concerto da alto ingaggio nell'agosto del 2000. Il festival servì come catalizzatore per la produttività dei Weezer, e da aprile a maggio del 2000, la band provò e pubblicò nuove canzoni a Los Angeles. La band ritornò ad esibirsi dal vivo nel giugno del 2000, ma senza il nome Weezer. Agli spettacoli utilizzavno il vecchio nome della band, Goat Punishment, in modo che i fan non potessero riconoscerli.

Il 23 giugno 2000, la band, ora sotto il nome di Weezer, entrò a far parte del Warped Tour per otto date programmate. I Weezer sono stati ben accolti ai concerti, così da permetteri di poter suonare dal vivo a più spettacoli.

Nuovamente sul palco e The Green Album (2000-2001)[modifica | modifica sorgente]

Altra foto dei Weezer in concerto.

Nell'estate del 2000, i Weezer (ora formati da Rivers Cuomo, Mikey Welsh, Pat Wilson e Brian Bell) vanno in tour, includendo anche date nel Vans Warped Tour. La scaletta del gruppo consiste di quattordici nuove canzoni, soprannominate dai fan Summer Songs of 2000 (abbreviate comunemente SS2K). Poiché tredici di queste tracce non apparirono nel successivo album, i fan iniziano una petizione affinché ne venissero pubblicate le versioni di studio. Versioni in MP3 delle registrazioni dal vivo vengono pubblicate nel sito ufficiale per il download. Di queste canzoni, Hash Pipe, Dope Nose e Slob, sono presenti in album di studio (Hash Pipe nel Green Album, Dope Nose e Slob in Maladroit).

Il gruppo torna in studio per produrre il terzo album. Scelgono il titolo Weezer, pubblicato nel 2001 ripetendo il titolo omonimo del disco di debutto. L'album viene conosciuto come The Green Album, a causa del colore verde intenso che lo contraddistingue. Poco dopo l'uscita di The Green Album, i Weezer iniziano un tour americano. Attraggono una nuova generazione di fan grazie alla massiccia presenza su MTV dei video dei loro singoli di successo, Hash Pipe ed Island in the Sun.

Il video per Hash Pipe, diretto da Marcos Siega è caratterizzato dalla presenza di lottatori di sumo ed è candidato come Best Rock Video agli MTV Video Music Awards del 2001. Il titolo ed il ritornello incentrati sulla droga portano all'uscita di una versione censurata, rititolata Half Pipe, pubblicata per alcune radio e televisioni statunitensi. Per Island in the Sun vengono invece girati due video. Il primo, diretto da Marcos Siega, presenta un matromonio messicano, mentre il secondo, di Spike Jonze, presenta i Weezer con alcuni animali in una riserva naturale. Il video di Photograph è realizzato e montato da un amico e quinto componente non ufficiale della band, Karl Koch.

Come riportato da MTV il 16 agosto 2001, il bassista Mikey Welsh viene ricoverato in un ospedale psichiatrico. Le sue condizioni erano precedentemente sconosciute, quando scomparve prima delle registrazioni del secondo video di Island in the Sun. I Weezer si vedono costretti a trovare un sostituto temporaneo per Welsh. Tramite un amico in comune, Cuomo ottiene il numero di Scott Shriner e gli domanda se sia interessato a sostituire Welsh. Shriner accetta l'offerta.[32]

Maladroit (2002)[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo acquisisce un approccio sperimentale verso il processo di registrazione, consentendo ai fan di scaricare le demo dal loro sito ufficiale per ottenerne dei pareri. Dopo la pubblicazione dell'album, il gruppo decise che quest'idea si fosse rivelata un fallimento; giacché i fan non li supportarono con consigli costruttivi. Cuomo delega quindi alla selezione delle tracce a Todd Sullivan, lasciando che i fan scegliessero le canzoni più stravaganti. Solamente la canzone Slob viene inclusa nel disco grazie al parere dei fan.

La registrazione è fatta senza l'aiuto della loro etichetta discografica, la Interscope, a causa di quelli che Cuomo definì successivamente come litigi con la casa discografica. All'inizio del 2002 - prima dell'uscita della pubblicazione ufficiale del quarto album, nonché senza l'approvazione della Interscope - Cuomo spedisce centinaia di CD contenenti 8 tracce complete del disco a stazioni radio ed alla stampa. Dope Nose, il primo singolo, inizia ad avere diffusione radiofonica. Interscope, reclamando interessi commerciali sull'album in uscita, chiede a Cuomo una lettera di richiesta per le stazioni radio affinché le canzoni non fossero diffuse fino all'uscita dell'album ufficiale. Interscope oscura anche la pagina di download di audio e video del sito dei Weezer, rimuovendo tutti i demo in MP3. I fan protestano per questo pubblicando su internet alcuni siti per un «Free Maladroit».

Nell'aprile 2002, l'ex-bassista Matt Sharp cita in giudizio il gruppo, asserendo, tra le accuse, di avere diritto a parte dei ricavati sulle vecchie canzoni, di cui si dichiara co-autore. l'azione venne risolta per via extra-giudiziaria.

Il quarto album, Maladroit, è pubblicato il 14 maggio 2002, appena un anno dopo il precedente. Il disco presenta una versione più dura delle loro classiche sonorità influenzate dal pop, oltre ad essere caratterizzato da assoli di chitarra tipici degli anni ottanta. Nonostante sia accolto positivamente da recensioni dei critici, le vendite sono inferiori al The Green Album e rimane il loro disco con le vendite inferiori.

Vengono pubblicati due singoli dall'album. Il video di Dope Nose raffigura una oscura gang motociclistica giapponese, e venne inserito in rotazione televisiva regolarmente. Il video di Keep Fishin' unisce i Weezer con i Muppet, ed ha una presenza massiccia su MTV. Entrambi i video sono girati da Marcos Siega.

Un video apposito viene ripreso anche per Slob ed è pubblicato come traccia bonus del CD.

Subito dopo la conclusione di Maladroit, il gruppo inizia a lavorare sul quinto album, registrando demo tra i tour (registrando anche 24 canzoni in un giorno). Queste canzoni vengono poi scartate ed il gruppo prende una pausa dopo aver pubblicato due album in un breve arco di tempo. Durante la pausa, Bell e Wilson pubblicano degli LP con i loro rispettivi side-project, gli Space Twins ed i The Special Goodness.

I Weezer pubblicano il loro primo DVD, a lungo rimandato, il 23 marzo 2004. Il DVD narra della storia del gruppo da prima del Blue Album fino al Maladroit's Enlightenment Tour. Intitolato Video Capture Device e curato da Karl Koch, il disco contiene filmati privati, video musicali, pubblicità, features home video footage, music videos, commercials, narrazioni, performance in concerto e televisive, commenti della band. Il DVD viene certificato disco d'oro l'8 novembre 2004.

Make Believe (2003-2006)[modifica | modifica sorgente]

Dal dicembre 2003 all'autunno del 2004, i componenti dei Weezer registrano una gran quantità di materiale per il nuovo album atteso per la primavera del 2005 con il produttore Rick Rubin. Le prime registrazioni del gruppo sono pubblicate sul sito internet della band. Le demo, soprannominate Album Five Demos (o album 4.5) dai fan, hanno molto successo, ma nessuna di queste verrà inclusa nell'album finito. Questo disco, intitolato Make Believe, è pubblicato il 10 maggio 2005.

Nonostante il successo commerciale, Make Believe è stato accolto dalla critica in modo non uniforme, ricevendo un voto medio di 52 sul raccoglitore di recensioni Metacritic.[33] Nonostante alcune recensioni, come quella di All Music Guide, l'abbiano paragonato favorevolmente a Pinkerton,[34] altri, fra cui Pitchfork Media, da cui ha ricevuto un punteggio di 0.4 su 10, stroncarono l'album come prevedibile e povero dal punto di vista dei testi. Ad ogni modo, negli anni seguenti le recensioni sono diventate più favorevoli.

Il primo singolo dell'album, Beverly Hills, divenne una hit negli Stati Uniti e in tutto il mondo, rimanendo nelle classifiche per svariati mesi dopo la sua pubblicazione. Il videoclip girato da Marcos Siega, aveva come protagonisti la band e pochi, scelti fan che interagiscono con Conigliette di Playboy e Hugh Hefner alla Playboy Mansion. È stata la prima canzone dei Weezer ad arrivare prima sulla classifica Billboard Modern Rock. Beverly Hills è stata nominata come Miglior Canzone Rock al 48º Grammy Awards, la prima nomination al Grammy per la band. Il video è stato nominato anche come Miglior Video Rock agli MTV Video Music Awards nel 2005.

Il secondo singolo estratto da Make Believe fu We Are All on Drugs . Fu pubblicato alla fine dell'estate del 2005, e il videoclip fu diretto da Justin Francis. Agli inizi del 2006, venne annunciato che Make Believe era disco di platino e Beverly Hills la seconda canzone più scaricata da iTunes nel 2005, posizionandosi dopo Hollaback Girl di Gwen Stefani.[35]

All'inizio del 2006 il terzo singolo estratto, Perfect Situation, rimase quattro settimane alla prima posizione della Billboard Alternative Songs, record personale per i Weezer. Il video di Perfect Situation vedeva la presenza di Elisha Cuthbert e la regia di Marc Webb. This Is Such a Pity è il quarto singolo estratto, ma non ne venne realizzato alcun video per la pubblicazione.

The Red Album (2008)[modifica | modifica sorgente]

Shriner e Bell nel 2008.

Il 18 dicembre 2007 il leader Rivers Cuomo pubblica la compilation di demo intitolata Alone: The Home Recordings of Rivers Cuomo, consistente nei demo realizzati da Cuomo tra il 1992 e il 2007, comprese le canzoni per il secondo, e mai pubblicato, album dei Weezer, Songs from the Black Hole.[36] Alone Include anche una canzone prevista per il Red Album, This Is the Way.

Il 7 marzo 2008, per la rivista Performing Songwriter, Rivers annuncia i titoli di due canzoni, Ms. Sweeney e I'm the Greatest Man That Ever Lived.

Un remix di Automatic, una canzone per il sesto album, scritta e cantata da Pat Wilson, viene inclusa nella colonna sonora del videogioco Gran Turismo 5 Prologue. Everybody Get Dangerous è presente nel film 21, ma non ne è inclusa nella colonna sonora.

Il 15 aprile KYSR-FM 98.7 trasmette per la prima volta in singolo Pork and Beans, seguito il 13 maggio da The Greatest Man That Ever Lived (Variations on a Shaker Hymn), singolo digitale per iTunes. Troublemaker è il terzo singolo, pubblicato il 20 maggio, seguito una settimana dopo dal quarto Dreamin' e dalla pubblicazione in internet dell'album stesso, Weezer (The Red Album).

Il sesto album di studio viene quindi pubblicato ufficialmente il 3 giugno 2008, tre anni dopo Make Believe. La produzione è curata da Rick Rubin,[37] mentre Rich Costey si è occupato del missaggio. L'album è stato descritto come sperimentale e, come affermato da Cuomo, include canzoni lunghe e non tradizionali, l'utilizzo di drum machine, sintetizzatori, influenze Southern rap e di musica barocca, contrappunti.[38]

Il singolo Pork and Beans ha raggiunto la prima posizione della Billboard Modern Rock Tracks, per la terza volta nella storia del gruppo ed unica a raggiungere la posizione in sole tre settimane, restando in classifica per 26 settimane.[39]

Il video ufficiale di Pork and Beans ha debuttato su YouTube e vede tra i protagonisti molti personaggi famosi del sito oltre ai componenti del gruppo mentre suonano nella camera di funtwo, altro celebre utente del sito, mentre cantano la canzone.

Raditude, settimo album (2009)[modifica | modifica sorgente]

Nel novembre del 2008, appena dopo la fine del Troublemaker Tour, i Weezer ritornano in studio per la registrazione di un nuovo album. Nel dicembre dello stesso anno la band pubblica un EP natalizio disponibile su iTunes il cui titolo è Christmas with Weezer.

All'inizio dell'anno successivo, la band fa sapere che questo sarà l'ultimo album prodotto dalla Geffen Records e anticipa il titolo del nuovo disco, probabilmente un altro omonimo come i precedenti del 1994, 2001 e 2008. A luglio, in occasione di un tour in Corea, i Weezer suonano tre nuove canzoni: The Girl Got Hot, I'm Your Daddy e Can't Stop Partying. In seguito queste tre vengono aggiunte nella tracklist ufficiale dell'album. Il 18 agosto 2009 viene annunciato il titolo del nuovo album, Raditude,[40] Il 25 agosto esce il primo singolo estratto dall'album (If You're Wondering If I Want You To) I Want You To il cui video debutta ufficialmente il 22 ottobre ed è diretto per la seconda volta da Marc Webb con la partecipazione dell'attrice Odette Yustman. Il 3 novembre esce Raditude[41] posizionandosi subito tra i primi posti della classifica Billboard 200.

Hurley e Death to False Metal (2010)[modifica | modifica sorgente]

L'attore Jorge Garcia presta il volto per la copertina di Hurley (2010)[42]

Nell'agosto 2010 il gruppo annuncia la prossima uscita di un nuovo album dal titolo Hurley, pubblicato poi il 14 settembre dalla Epitaph Records.[43] Cuomo ha affermato che

(EN)
« There's definitely going to be more raw rock energy on this one.[44] »
(IT)
« Ci sarà assolutamente un sacco dell'energia del rock grezzo in questo album »
(Rivers Cuomo)

La copertina dell'album è una foto dell'attore americano Jorge Garcia, che interpretò Hugo "Hurley" Reyes nella serie televisiva Lost dal 2004 al 2010[45][46]. Nel novembre 2010 è stato pubblicato Death to False Metal, una raccolta di brani inediti della band ritenuta da Rivers Cuomo "l'album che può seguire più logicamente Hurley".

Influenze[modifica | modifica sorgente]

I Jimmy Eat World, uno dei gruppi maggiormente influenzati dai Weezer.

Molte band dei giorni attuali come Ash, Jimmy Eat World,[47][48] Deftones,[49] Dashboard Confessional,[49][50] The Ataris,[49][51] Ozma,[52] Ultimate Fakebook,[47] The Used,[48] Hellogoodbye,[53] Relient K,[54] Bloodhound Gang, The All-American Rejects,[55] Good Charlotte,[56] The Pink Spiders,[57] The Academy Is...,[58] Say Anything,[59] Yellowcard,[60] Biffy Clyro,[61] Something Corporate,[62] The Stereo,[63] Nerf Herder,[64] Hoobastank,[48] The Anniversary,[47] Saves the Day,[48] Rye Coalition,[47] Thursday,[48] The Get Up Kids,[47]Motion City Soundtrack,[65] e Ludo vengono spesso accostate o dichiarano i Weezer tra le proprie influenze.

Il 20 gennaio 2009 la band italiana 200 Bullets ha pubblicato dal proprio sito web la reinterpretazione italianizzata del successo di Weezer Pork and Beans, rinominandola Salame e fagioli.

I Weezer con, sullo sfondo, il caratteristico logo del gruppo.

I Weezer stessi affermano di essere stati influenzati da numerosi artisti, tra cui Kiss (dove si possono riconoscere dei diretti riferimenti nella canzone In the Garage), Nirvana (che sono stati anche i loro compagni di genere musicale prima della morte di Kurt Cobain), e i Pixies (specie nei primi anni della loro carriera). Nei primi demo dei Weezer, come Paperface, sono molto evidenti le somiglianze a Pixies e Nirvana. Inoltre, la canzone, Susanne, originariamente si chiamava Even Kurt Cobain..., invece di Even Izzy, Slash..., e cambiò il proprio nome proprio dopo la morte di Cobain. Come side project, i Weezer utilizzarono i Goat Punishment per suonare dal vivo le reinterpretazioni dei Nirvana. Nel 1998, i Weezer realizzarono la reinterpretazione di Velouria dei Pixies per un tributo ai Pixies, e nel 2005 ottennero la possibilità di partecipare ad un breve tour con quest'ultimi durante l'estate. I Green Day sono stati dichiarati tra le loro influenze (diretto è il riferimento ai Green Day nei testi della canzone El Scorcho), ed è apertamente dichiarata l'amicizia tra le due band, ed entrambe affermano di gradirsi l'ascolto dei propri lavori a vicenda.

Il logo dei Weezer, spesso mostrato come =W=, è stato realizzato da Pat Wilson durante il mixaggio di Jamie, che apparve in una raccolta della DGC. Poco dopo, il logo venne stampato sul retro di una giacca di Rivers, che indossò a Los Angeles fino alla fine delle registrazioni dell'album. Tale logo è una parodia dell'altrettanto celebre logo dei Van Halen. Il logo dei Weezer è presente nella Rock N' Roll Hall of Fame. Il logo dei Weezer è anche lo stesso che appare nel video di El Scorcho.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

Ex componenti[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi discografia dei Weezer.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il gruppo appare nell'episodio "Tu, io e i Weezer" (episodio 7, stagione 2) del telefilm Hard Times - Tempi duri per RJ Berger.[66]
  • La scuola nel telefilm Hard Times - Tempi duri per RJ Berger si chiama "Pinkerton High School ", sicuramente riconducibile al loro secondo album.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e (EN) Weezer in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ Weezer Biography & Awards, Billboard. URL consultato il 9 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2007).
  3. ^ Recensione sull'album Pinkerton definito «a cornerstone of the late-Nineties emo movement» (una pietra miliare del movimento emo della fine degli anni novanta) dal sito di Rolling Stone
  4. ^ weezer - history
  5. ^ Weezer RIAA Album Certifications at http://www.riaa.com/gp/database/default.asp RIAA album certification searchable database [collegamento interrotto]; 18 settembre 2006
  6. ^ Spike Jonze Biography - Yahoo! Movies at movies.yahoo.com; September 5 2006
  7. ^ Luerssen D., John, 2004 p. 120
  8. ^ Luerssen D., John, 2004 p. 121
  9. ^ Biografia di Spike Jonze - Yahoo! Movies at movies.yahoo.com; 5 settembre, 2006
  10. ^ Pixelbox: Television Buddy Holly Music Video Description su http://wanadoo.typepad.com/pixelbox/television/index.html wanadoo.typepad.com [collegamento interrotto];retrieved on 5 September 2006
  11. ^ Luerssen D., John, 2004 p. 132
  12. ^ LA Times Past Winners Database-VMA's 1995 at Theenvelope.latimes.com; 5 settembre 2006
  13. ^ Luerssen D., John, 2004 p. 146–147
  14. ^ Weezer: Blue Album booklet
  15. ^ Weezer RIAA Album Certification's at http://www.riaa.com/gp/database/search_results.asp RIAA.com [collegamento interrotto];6 September 2006
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  23. ^ Anticipated return has Weezer in the Green at http://www.michigandaily.com/media/storage/paper851/news/2001/05/14/Arts/Anticipated.Return.Has.Weezer.In.The.green-1408671.shtml Michigandaily.com [collegamento interrotto]; 18 settembre 2006
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  25. ^ Luerssen D., John, 2004 p. 228
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  28. ^ Luerssen D., John, 2004 p. 200
  29. ^ Weezer Record History page 7 at Weezer.com; 6 settembre 2006
  30. ^ Luerssen D., John, 2004 p. 203
  31. ^ Luerssen D., John, 2004 p. 205
  32. ^ Weezer Bios
  33. ^ Weezer: Make Believe in metacritic, metacritic. URL consultato il 30 maggio 2007.
  34. ^ Stephen Erlewine, Make Believe - Review in allmusic, AMG. URL consultato il 30 maggio 2007.
  35. ^ Karl Koch, breadfan, take it all away, never give an inch, 18 gennaio 2006. URL consultato il 3 novembre 2006. [collegamento interrotto]
  36. ^ Rolling Stone : Rivers Cuomo Talks Solo Work, New Weezer Album, Ice Cube
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  38. ^ Pitchfork Feature: Interview: Rivers Cuomo
  39. ^ (EN) Hot Modern Rock Tracks - Pork And Beans, billboard.com. URL consultato il 15 maggio 2009.
  40. ^ (EN) Andrew Lindsay, Weezer full of “Raditude”, stereokill.net, 18 agosto 2009. URL consultato il 23 ottobre 2009.
  41. ^ (EN) Ratitude, allmusic.com. URL consultato il 4 novembre 2009.
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