The Ataris
| The Ataris | ||
|---|---|---|
Kris Roe, leader del gruppo |
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| Paese d'origine | ||
| Genere | Alternative rock[1] Pop punk[1] Punk revival[1] |
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| Periodo di attività | 1995–in attività | |
| Etichetta | Kung Fu Records Columbia Records Sanctuary Records |
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| Album pubblicati | 6 | |
| Studio | 5 | |
| Live | 1 | |
| Sito web | theataris.com | |
I The Ataris sono un gruppo pop punk statunitense formatosi nel 1995 ad Anderson, in Indiana. La band ha subito negli anni numerosi cambiamenti di formazione: l'unico membro fisso è il cantante, chitarrista e frontman Kris Roe, fondatore della band insieme al chitarrista Jasin Thomason, che lasciò gli Ataris appena due anni dopo la loro fondazione[1].
La band finora ha pubblicato cinque album in studio con tre diverse case discografiche: la Kung Fu Records fino al 2003, la Columbia Records e dal 2007 la Sanctuary Records.
Indice |
Biografia e carriera [modifica]
Le origini [modifica]
La band era composta agli inizi dal cantante, cantautore e chitarrista Kris Roe e dal chitarrista Jasin Thomason. Registrarono, nella camera da letto di kris, una demo con 4 canzoni. Non avendo ancora un batterista, la demo fu registrata con l'ausilio di una drum machine. Kris riuscì a passare una copia del demo ai Vandals durante un loro concerto, e qualche settimana dopo ricevette una telefonata dalla Kung Fu Records, che era molto interessata a produrre una loro registrazione. La casa discografica spedì il demo a diversi batteristi e alla fine Kris e Jasin scelsero Derrick Plourde. Con questa formazione la band produsse il suo album di debutto Anywhere but Here.
Nel giugno 1997, Kris si trasferì da Anderson a Santa Barbara, California e in quel periodo Marko 72 entrò nella band al basso. Tuttavia Jasin Thomason lasciò il gruppo e gli Ataris rimasero con 3 soli componenti. Nell'ottobre 1997, Kris rifondò il gruppo con Mike Davenport al basso, Chris Knapp alla batteria, and Patrick Riley alla chitarra.
Il successo con So Long, Astoria [modifica]
Poco a poco, la popolarità del gruppo nell'ambiente punk aumentò, specie dopo l'EP Look Forward to Failure (si può sentire anche Mark Hoppus dei Blink-182 ai cori) Fu comunque con Blue Skies, Broken Hearts...Next 12 Exits (prodotto da Joey Cape dei Lagwagon) che nel 1999 gli Ataris raggiunsero un discreto successo. Dopo questo album Riley lasciò la band, e fu rimpiazzato da Marco Peña.
Nel 2000 gli Ataris registrarono la canzone I Remember You cover degli Skid Row per la compilation Punk Goes Metal.
Anticipato da Let it Burn, split ep con gli israeliani Useless ID, uscì nel 2001 il nuovo album di studio, End Is Forever, lavoro maturo, forte di singoli come "summerwind was always our song". Ancora una volta la formazione cambiò con John Collura che sostituì Peña alla chitarra.
Il 24 giugno 2002, gli Ataris lasciarono la Kung Fu Records e siglarono un contratto con la major Columbia Records. Con questa etichetta registreranno il loro sesto album, So Long, Astoria, uscito il 4 marzo, 2003. Questo album ha portato la band al successo internazionale, soprattutto grazie ai singoli In This Diary, The Boys of Summer e The Saddest Song.
Welcome The Night [modifica]
Dopo quasi due anni di tour, con l'uscita dell'album live Live at the Metro e del DVD Live at Capitol Milling, il gruppo si smembra a causa delle tensioni sorte tra i componenti della band e dalle divergenze artistiche che stavano iniziando a nascere. Nell'estate 2004 Davenport divenne il leader della band Versus the World, mentre Knapp smise di suonare. Inoltre Kristopher Roe stava attraversando un momento complicato della sua vita, anche a causa della separazione dalla moglie Denice.
Kris e Joe quindi decisero di iniziare a scrivere le nuove canzoni che avrebbero fatto parte di Welcome The Night, il successore dell'album del 2003. Iniziarono dei provini con degli amici di New York, che condussero nella band tre membri dei Park Ranger: Sean Hansen al basso, Shane Chickeles alla batteria e Paul Carabello alla terza chitarra. Per concludere con la nuova formazione si aggiunsero Bob Hoag, da lungo tempo amico dei fondatori del gruppo, alle tastiere e Angus Cooke al violino.
Il 10 giugno 2006 gli Ataris lasciarono la Columbia Records a causa dei contrasti all'interno della casa discografica; a novembre firmarono un contratto con la casa indipendendente Sanctuary Records.
Sempre a novembre iniziarono le registrazioni di Welcome The Night, pubblicato il 20 febbraio 2007, che raggiunse al debutto la posizione 85 della classifica Billboard americana, con 10.000 copie vendute. L'album fu seguito da un tour negli Stati Uniti e Canada.
The Graveyard of the Atlantic [modifica]
A novembre 2010 vede la luce The Graveyard of the Atlantic, che segna il ritorno della band a sonorità più note ai fans di vecchia data. L'EP esce per la Paper + Plastick records (etichetta di Gainesville, FL) e contiene due canzoni: All Souls Day e la title-track.
Formazione [modifica]
Attuale [modifica]
- Kris Roe - voce, chitarra ritmica (1995 - presente)
- Bryan Nelson - basso (2008 - presente)
- Rob Felicetti - chitarra solista (2010 - 2011), batteria (2012 - presente)
- Thomas Holst – chitarra solista (2011 – presente)
Ex componenti [modifica]
- Jasin Thomason - chitarra (1995-1997)
- Marko DeSantis - basso (1996-1997)
- Derrick Plourde - batteria (1996-1997)
- Patrick Riley - chitarra (1997-1999)
- Marco Peña - chitarra (1999-2001)
- Mike Davenport - basso (1997-2005)
- Chris Knapp - batteria (1997-2005)
- John Collura - chitarra, piano, voce secondaria (2001 - 2007)
- Sean Hansen - basso (2005-2007)
- Paul Carabello - chitarra, voce secondaria (2005 - 2007)
- Shane Chickeles - batteria (2005 - 2007)
- Christopher Swinney – chitarra, voce secondaria (2008–2010)
- Jacob Dwiggins – batteria (2008–2012)
Discografia [modifica]
Album studio [modifica]
| Date di pubblicazione |
Titolo | Etichetta | Posizione USA Billboard |
|---|---|---|---|
| 29 aprile 1997 | Anywhere but Here | Kung Fu Records | |
| 13 aprile 1999 | Blue Skies, Broken Hearts...Next 12 Exits | Kung Fu Records | |
| 6 febbraio 2001 | End Is Forever | Kung Fu Records | |
| 4 marzo 2003 | So Long, Astoria | Columbia Records | #14 |
| 20 febbraio 2007 | Welcome the Night | Sanctuary Records | #85 |
Album live [modifica]
EP [modifica]
- 1998 - Look Forward to Failure
- 2001 - All You Can Ever Learn Is What You Already Know
- 2010 - The Graveyard of the Atlantic
Split [modifica]
- 2000 - Let it Burn (con gli Useless ID)
Apparizioni in compilation [modifica]
- 2001 - Warped Tour 2001 Tour Compilation
- 2002 - Warped Tour 2002 Tour Compilation
- 2009 - Warped Tour 2009 Tour Compilation
Note [modifica]
- ^ a b c d (EN) The Ataris. Allmusic.com
Altri progetti [modifica]
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