Stato Monastico dei Cavalieri Teutonici

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Stato Monastico
dei Cavalieri Teutonici
Ordenstaat
Teuton flag.svg
Stemma
Lo Stato Monastico dei Cavalieri Teutonici nel 1350.
Regione Polonia, Oblast di Kaliningrad, Stati baltici
Governo Principato
(governato da un Gran Maestro)
Esistenza 12241525
Stato predecessore Antica Prussia
Stato successore Flag of Ducal Prussia.svg Ducato di Prussia

Lo Stato Monastico dei Cavalieri Teutonici, anche conosciuto con il nome tedesco Ordenstaat (IPA [ˈɔːdn̩ˌʃtɑːt]), fu fondato durante la conquista da parte dei Cavalieri Teutonici dell'Antica Prussia nel XIII secolo. Fondato dall'ordine militare nel 1224 durante le Crociate del Nord, lo stato monastico fu secolarizzato nel 1525 durante la riforma protestante e sostituito dal Ducato di Prussia nella regione della Prussia orientale.

Situazione[modifica | modifica sorgente]

Prima di questo, erano stati condotti molti tentativi di conquista dell'attuale Lituania, iniziando con Bolesław I il Coraggioso di Polonia, che aveva inviato Adalberto di Praga nel 997. Nel 1147 Boleslao IV di Polonia, insieme alle truppe russe, attaccò la Prussia, ma non riuscì a conquistarla. Seguirono molti altri tentativi, e con il Duca Konrad I di Masovia questi tentativi si intensificarono con diverse crociate e battaglie, le maggiori delle quali nel 1209, 1219, 1220 e 1222.[1]

Queste campagne furono battute con successo dai prussiani. Konrad dovette affrontare gli attacchi prussiani quando questi cercarono di ripulire il loro territorio nel Culmerland dalle truppe di Konrad. Il Duca di Masovia, su avviso di Cristiano, primo vescovo di Prussia, istituì l'Ordine di Dobrzyń, un piccolo gruppo formato da quindici cavalieri che furono presto sconfitti; Konrad chiamò quindi in aiuto i Cavalieri Teutonici.

Il risultato di queste azioni furono una serie di editti diretti alla formazione di crociate contro i prussiani. Molti cavalieri europei si unirono alle crociate, che durarono sessant'anni.

Nel 1224 l'Imperatore Federico II di Svevia annunciò a Catania che la Livonia, la Prussia, la Sambia e altre province confinanti avrebbero dovuto essere subordinate direttamente alla Chiesa Cattolica Romana e al Sacro Romano Impero, anziché alla giurisdizione dei governatori locali.

Alla fine del 1224 Papa Onorio III annunciò la nomina del Vescovo Guglielmo di Modena come Legato Pontificio per la Livonia, la Prussia e altre nazioni.

Con la Bolla Imperiale di Rimini e la Bolla papale di Rieti, l'Ordine Teutonico ricevette il possesso della Prussia. Con il loro governo, le foreste furono abbattute e le paludi rese arabili. Furono fondate molte città e villaggi in quelle terre, incluse Marienburg (Malbork) e Königsberg (Kaliningrad).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Anni 122550
Anni 13081455

XIII secolo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1234 l'Ordine Teutonico ricevette i membri rimanenti dell'Ordine di Dobrzyń. Nel 1237 i Cavalieri assorbirono i Fratelli Livoniani della Spada (fondati nel 1202 in Livonia), incrementando le loro terre con i territori delle attuali Lettonia ed Estonia.

Nel 1243 il legato papale Guglielmo di Modena divise la Prussia in quattro diocesi: Terra di Chełmno (Culmerland), Pomesania, Varmia, e Sambia, poste sotto l'arcivescovado di Riga e la città di Visby su Gotland.

XIV secolo[modifica | modifica sorgente]

All'inizio del XIV secolo, la vicina regione della Pomerania fu coinvolta in una guerra tra la Polonia e il Brandeburgo. Il Brandeburgo governava la Pomerelia (Pomerania orientale) nel 1250 ed esisteva un trattato dell'8 agosto 1305 tra i governatori del Brandeburgo e Venceslao III di Boemia che prometteva la Marca di Meissen alla corona di Boemia in cambio della Pomerelia.

Durante il corso della guerra, la città di Danzica (Gdańsk) fu conquistata (novembre 1308) dai Cavalieri Teutonici, chiamati dal Re Ladislao I di Polonia. Basandosi sulla successiva stagnazione dello sviluppo di Danzica, alcuni storici sostengono che tutti gli abitanti della città, sia polacchi che tedeschi, furono trucidati, ma questo massacro è messo in dubbio da altri storici. Nel settembre 1309 il Margravio Valdemaro di Brandeburgo cedette la sua qualifica di pretendente del territorio all'Ordine Teutonico per 10.000 marchi. Questo segnò l'inizio di una serie di conflitti tra Polonia e Ordine Teutonico, dato che l'Ordine continuava ad incorporare territori nei suoi domini.

Il possesso di Danzica da parte dell'Ordine fu disputato dai re polacchi Ladislao I e Casimiro il Grande, e portò a una serie di sanguinose guerre e reclami alla corte papale nel 1320 e 1333. Infine, con il Trattato di Kalisz del 1343, si giunse alla pace, e i Cavalieri Teutonici acconsentirono alla gestione della Pemerelia come stato fantoccio della corona polacca. I re polacchi mantennero il titolo di Duca di Pomerania dal Sacro Romano Impero.

XV secolo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1404 l'Ordine Teutonico acquistò il Neumark del Brandeburgo.

Nel 1410, con la morte del re tedesco Rupert, scoppiò la guerra tra i Cavalieri Teutonici e l'alleanza polacco-lituana sostenuta dalle forze ausiliarie della Rutenia e da quelle tartare; i polacchi e i lituani furono vincitori, a seguito della battaglia di Grunwald. L'Ordine nominò Heinrich von Plauen per difendere la Pomerania. Von Plauen si mosse rapidamente per rafforzare la difesa del Castello di Malbork, in Prussia, fu eletto vice-Gran Maestro e salvò i quartier generali di Marienburg. Divenne poi gran maestro e nel 1411 concluse la Pace di Toruń con il re Ladiaslao III Jagellone.

Anno 1466

Nel marzo 1440 le città anseatiche di Danzica, Elbing (Elbląg) e Thorn (Toruń), insieme al piccoli nobili (provenienti principalmente dalla Terra di Chelmno), fondarono la Confederazione Prussiana, insieme ad altre città con lo scopo di liberarsi dal dominio dei Cavalieri Teutonici. A causa delle pesanti perdite e dei costi dopo la Guerra polacco-lituano-teutonica, l'Ordine Teutonico dovette aumentare le tasse, ma non volle devolverli alle città. Queste chiesero allora a Casimiro IV di Polonia di sostenere la loro rivolta e di incorporare la Prussia all'interno della Polonia (febbraio 1454), e quando il re acconsentì, iniziò la guerra dei tredici anni. Il Secondo Trattato di Toruń (ottobre 1466), che pose fine alla guerra, obbligò la cessione della parte occidentale dei territori da parte dell'Ordine a vantaggio della corona polacca; questi territori divennero conosciuti con il nome di Prussia Reale. L'accordo non ebbe il benestare né del Papa né dell'imperatore.

XVI secolo[modifica | modifica sorgente]

Durante la riforma protestante, si verificarono conflitti religiosi e sollevazioni, e nel 1525, dopo la guerra polacco-teutonica del 1519-1521, l'ultimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico Alberto, membro del ramo cadetto del Casato degli Hohenzollern, si dimise, adottando una fede luterana e assumendo il titolo di "Duca di Prussia". In una vicenda parzialmente sostenuta da Martin Lutero, il Ducato di Prussia divenne il primo stato protestante. Il Sacro Romano Impero asburgico continuò comunque a contestare il trono della Prussia. Nel 1618 il Ducato di Prussia passò al ramo Hohenzollern maggiore, composto dai margravi regnanti del Brandeburgo, i cui discendenti divennero i Re di Prussia nel XVIII secolo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Corwin, Edward Henry Lewinski, La storia politica della Polonia. 1917, Compagnia importatrice di libri polacca p45.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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