Arcidiocesi di Varmia

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Arcidiocesi di Varmia
Archidioecesis Varmiensis
Chiesa latina
Katedra we Fromborku.JPG
Diocesi suffraganee
Elbląg, Ełk
Arcivescovo metropolita Wojciech Ziemba
Arcivescovi emeriti Edmund Michał Piszcz
Sacerdoti 490 di cui 388 secolari e 102 regolari
1.414 battezzati per sacerdote
Religiosi 145 uomini, 248 donne
Abitanti 710.000
Battezzati 693.000 (97,6% del totale)
Superficie 12.000 km² in Polonia
Parrocchie 258
Erezione 24 luglio 1243
Rito romano
Indirizzo ul. Staszica 5, 10-025 Olsztyn, Polska
Sito web archidiecezjawarminska.pl
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Polonia
La concattedrale di San Giacomo a Olsztyn
Castello vescovile a Lidzbark Warmiński, sede della diocesi dal 1350 al 1795

L'arcidiocesi di Varmia (in latino: Archidioecesis Varmiensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2010 contava 693.000 battezzati su 710.000 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Wojciech Ziemba.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi comprende la regione della Varmia, parte del Voivodato della Varmia-Masuria.

Sede arcivescovile è la città di Olsztyn, dove si trova la concattedrale di San Giacomo. A Frombork sorge la cattedrale dedicata all'Assunzione di Maria Vergine e a Sant'Andrea.

Il territorio è suddiviso in 33 decanati e in 258 parrocchie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La diocesi di Varmia fu eretta il 24 luglio 1243 dal legato papale Guglielmo di Modena. La prima sede della diocesi fu Braniewo. Dal 1254 fu sede suffraganea dell'arcidiocesi di Riga.

Nel 1341 la sede episcopale fu traslata a Orneta, dove rimase fino al 1350, quando fu nuovamente trasferita a Lidzbark Warmiński.

Nel 1457 Enea Silvio Piccolomini fu nominato amministratore apostolico della diocesi di Varmia, per poi essere eletto papa con il nome di Pio II.

All'epoca della Riforma protestante il territorio di Varmia si trovava nel regno di Polonia, circondato quasi completamente dai territori già dell'Ordine teutonico passati al Ducato, poi Regno, di Prussia. Divenne, perciò pressoché un'isola cattolica di lingua tedesca in terre in assoluta maggioranza luterane.

Nel 1795 la sede fu trasferita a Frombork.

Il 16 luglio 1821 per effetto della bolla De salute animarum di papa Pio VII divenne diocesi immediatamente soggetta alla Santa Sede.

Il 4 aprile 1926 cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della prelatura territoriale di Klaipėda, che nel 1991 è stata aggregata alla diocesi di Telšiai.

Il 13 agosto 1930 in virtù della bolla Pastoralis officii nostri di papa Pio XI entrò a far parte della provincia ecclesiastica di Breslavia.

Dopo il 1945 i tedeschi che abitavano la diocesi furono trasferiti in Germania Occidentale e fra questi numerosi canonici che si riunirono a Werl, una cittadina della Renania Settentrionale-Vestfalia. I tedeschi emigrati ebbero un proprio vicario capitolare fino al 1972. Intanto nella terra d'origine il governo della diocesi fu affidato ad altri vicari capitolari oppure ad amministratori apostolici.

A questa situazione anomala cercò di porre rimedio il 28 giugno 1972 la bolla Episcoporum Poloniae coetus di papa Paolo VI che concedeva agli emigrati tedeschi un visitatore apostolico e un vescovo alla terra d'origine.

Il 25 marzo 1992, in seguito alla riorganizzazione delle diocesi polacche voluta da papa Giovanni Paolo II con la bolla Totus tuus Poloniae populus, ha ceduto porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione delle diocesi di Elbląg e di Ełk e contestualmente è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

  • Anzelm, O.T. † (6 ottobre 1250 - 1278 deceduto)
  • Henryk Fleming † (21 marzo 1279 - 15 luglio 1300 deceduto)
  • Eberhard z Nysy † (6 ottobre 1301 - 25 maggio 1326 deceduto)
  • Jordan † (12 agosto 1327 - prima del 26 novembre 1328 deceduto)
  • Henryk Wogenap † (30 ottobre 1329 - 9 aprile 1334 deceduto)
    • Sede vacante (1334-1337)
  • Herman z Pragi † (4 dicembre 1337 - 31 dicembre 1349 deceduto)
  • Jan z Miśni † (29 aprile 1350 - 30 luglio 1355 deceduto)
  • Jan Stryprock † (17 novembre 1355 - 1º settembre 1373 deceduto)
  • Henryk Sorbom † (5 settembre 1373 - 12 gennaio 1401 deceduto)
  • Henryk Vogelsang † (29 marzo 1401 - 4 giugno 1415 deceduto)
  • Jan Abezier † (1º dicembre 1417 - 11 febbraio 1424 deceduto)
  • Franciszek Kuhschmalz † (14 aprile 1424 - 10 giugno 1457 deceduto)
    • Enea Silvio Piccolomini † (12 agosto 1457 - 19 agosto 1458 eletto papa con il nome di Pio II) (amministratore apostolico)
    • Paweł Legendorf † (14 ottobre 1458 - 1461 nominato vescovo) (amministratore apostolico)
  • Paweł Legendorf † (1461 - 23 luglio 1467 deceduto)
  • Mikołaj Tungen † (4 novembre 1468 - 14 febbraio 1489 deceduto)
  • Łukasz Watzenrode † (18 maggio 1489 - 29 marzo 1512 deceduto)
  • Fabian Luzjański † (27 agosto 1512 - 30 gennaio 1523 deceduto)
  • Maurycy Ferber † (17 luglio 1523 - 1º luglio 1537 deceduto)
  • Jan Dantyszek † (11 gennaio 1538 - 27 ottobre 1548 deceduto)
  • Tiedeman Giese † (20 maggio 1549 - 23 ottobre 1550 deceduto)
  • Stanisław Hozjusz † (11 maggio 1551 - 5 agosto 1579 deceduto)
  • Marcin Kromer † (5 agosto 1579 succeduto - 23 marzo 1589 deceduto)
  • Andrzej Batory † (23 marzo 1589 succeduto - 3 novembre 1599 deceduto)
  • Piotr Tylicki † (9 ottobre 1600 - 14 giugno 1604 nominato vescovo di Cuiavia)
  • Szymon Rudnicki † (12 gennaio 1605 - 4 luglio 1621 deceduto)
  • Jan Olbracht Waza, S.J. † (21 ottobre 1621 - 20 novembre 1632 nominato vescovo di Cracovia)
  • Mikołaj Szyszkowski † (8 marzo 1633 - 7 febbraio 1643 deceduto)
  • Jan Karol Konopacki † (5 ottobre 1643 - 23 dicembre 1643 deceduto)
  • Wacław Leszczyński † (12 dicembre 1644 - 27 gennaio 1659 nominato arcivescovo di Gniezno)
  • Jan Stefan Wydżga † (10 novembre 1659 - 17 luglio 1679 nominato arcivescovo di Gniezno)
  • Augustyn Michał Stefan Radziejowski † (23 settembre 1680 - 17 maggio 1688 nominato arcivescovo di Gniezno)
  • Jan Stanisław Zbąski † (6 dicembre 1688 - 21 maggio 1697 deceduto)
  • Andrzej Chryzostom Załuski † (18 maggio 1699 - 1º maggio 1711 deceduto)
  • Teodor Andrzej Potocki † (1º giugno 1712 - 22 novembre 1723 nominato arcivescovo di Gniezno)
  • Krzysztof Andrzej Jan Szembek † (11 settembre 1724 - 16 marzo 1740 deceduto)
  • Adam Stanisław Grabowski † (18 settembre 1741 - 15 dicembre 1766 deceduto)
  • Ignacy Błażej Franciszek Krasicki † (15 dicembre 1766 succeduto - 18 dicembre 1795 nominato arcivescovo di Gniezno)
  • Johann Karl von Hohenzollern-Hechingen † (18 dicembre 1795 - 11 agosto 1803 deceduto)
    • Sede vacante (1803-1817)
  • Joseph Prinz von Hohenzollern-Hechingen † (14 aprile 1817 - 26 settembre 1836 deceduto)
  • Andreas Stanislaus von Hattynski (Hatten) † (2 ottobre 1837 - 3 gennaio 1841 deceduto)
  • Joseph Ambrosius Geritz † (27 gennaio 1842 - 16 agosto 1867 deceduto)
  • Philipp Krementz † (20 dicembre 1867 - 30 luglio 1885 nominato arcivescovo di Colonia)
  • Andreas Thiel † (12 febbraio 1886 - 17 luglio 1908 deceduto)
  • Augustinus Bludau † (12 aprile 1909 - 9 febbraio 1930 deceduto)
  • Maximilian Josef Johannes Kaller † (23 luglio 1930 - 7 luglio 1947 deceduto)
    • Jan Hanowski † (28 luglio 1945 - 15 agosto 1945) (vicario capitolare)
    • Teodor Bensch † (15 agosto 1945 - 26 gennaio 1951)[1] (amministratore apostolico)
    • Wojciech Zink † (1º agosto 1951 - 2 ottobre 1953) (vicario generale del primate, dal febbraio 1952 vicario capitolare)
    • Stefan Biskupski † (3 ottobre 1953 - 28 novembre 1956) (vicario capitolare)
    • Tomasz Wilczyński † (1º dicembre 1956 - 5 agosto 1965 deceduto) (vescovo di Olsztyn)
    • Józef Drzazga † (1965 - 28 giugno 1972 nominato vescovo) (vicario capitolare, dal 1967 amministratore apostolico)
  • Józef Drzazga † (28 giugno 1972 - 12 settembre 1978 deceduto)
  • Józef Glemp † (4 marzo 1979 - 7 luglio 1981 nominato arcivescovo di Gniezno e di Varsavia)
  • Jan Władysław Oblak † (13 aprile 1982 - 22 ottobre 1988 ritirato)
  • Edmund Michał Piszcz (22 ottobre 1988 - 30 maggio 2006 ritirato)
  • Wojciech Ziemba, dal 30 maggio 2006

Vicari capitolari e visitatori apostolici residenti in Germania[modifica | modifica sorgente]

  • Artur Kather † (11 luglio 1947 - 25 luglio 1957 deceduto) (vicario capitolare)
  • Paul Werner Hoppe † (vicario capitolare dal 29 luglio 1957, dal 28 giugno 1972 visitatore apostolico - 11 marzo 1975 dimesso)
  • Johannes Schwalke † (11 marzo 1975 - marzo 2000 dimesso) (visitatore apostolico)
  • Lothar Schlegel, dal marzo 2000 (visitatore apostolico)

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 710.000 persone contava 693.000 battezzati, corrispondenti al 97,6% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 671.896 736.803 91,2 233 171 62 2.883 42 287 214
1970 1.150.000 1.253.000 91,8 595 422 173 1.932 228 398 291
1980 1.270.000 1.345.000 94,4 620 440 180 2.048 350 386 246
1990 1.356.000 1.436.000 94,4 752 558 194 1.803 312 430 367
1999 705.000 733.000 96,2 480 375 105 1.468 186 244 247
2000 697.000 725.000 96,1 494 380 114 1.410 199 244 249
2001 702.000 730.000 96,2 494 383 111 1.421 199 233 252
2002 703.000 731.500 96,1 498 381 117 1.411 205 231 253
2003 708.000 736.000 96,2 501 386 115 1.413 209 238 253
2004 693.000 710.000 97,6 514 385 129 1.348 226 242 254
2010 693.000 710.000 97,6 490 388 102 1.414 145 248 258

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il 26 aprile 1951 nominato vescovo titolare di Tabuda.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

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