Crociate del Nord

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Le crociate del Nord o crociate Baltiche sono le crociate organizzate tra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo contro l'ancora pagana Livonia, che provocarono l'effettivo ingresso nel Cristianesimo dei popoli baltici. L'antica Livonia corrispondeva alla regione baltica che si estende attorno al Golfo di Riga, compresa tra l'Estonia a nord e la Lettonia a sud.

Sul finire del XII secolo questa regione cominciò a rappresentare un valore religioso importante per il mondo cattolico, prima con Papa Celestino III e successivamente con Innocenzo III. Il primo vescovo della Livonia Meinardo proveniva dalla Germania settentrionale, terra allora di monasteri di frontiera, famosi per l'arte della memoria (i monaci conoscevano a mente la Scrittura più che le raffinatezze del latino ciceroniano). Nel 1186, Meinardo giunse a Ikšķile (Üxküll) e costruì la prima chiesa e una fortificazione, entrambe in pietra. I Livi tentarono di distruggere quest'ultima servendosi di corde, ma si accorsero presto che era troppo solida. Nel 1201 la diocesi venne trasferita nella vicina Riga, città di nuova fondazione. Il vescovo Bertoldo venne ucciso e fatto a pezzi dalla popolazione locale, che non accettava di essere convertita alla religione straniera.

"La Mappa dei Cavalieri": Livoniae Nova Descriptio, XV secolo

Nel 1202 Albrecht von Buxthoeven (Alberto di Buxthoeven), nominato primo vescovo di Livonia da papa Innocenzo III, fondò l'Ordine cavalleresco dei Portaspada (Fratres Militiae Christi) al fine di cristianizzare la regione. La Livonia non voleva rinunciare alla propria religione pagana. La situazione degenerò quando i missionari cristiani inviati nella regione furono massacrati. Papa Innocenzo III decise allora di proclamare una crociata ed incaricò l'Ordine dei Portaspada di conquistare e controllare la regione. Nel 1206 Vinne de Rorbach, primo Gran Maestro dell'Ordine, vinse la battaglia di Riga e convertì forzatamente le popolazioni al Cristianesimo assumendo il titolo di principe di Livonia (Fürst von Livland). Il successivo ingresso nel Sacro Romano Impero (1225) sancì l'entrata del paese baltico sotto la sfera di influenza tedesca.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Piero Bugiani (a cura di). Chronicon Livoniae. Books & Company, Livorno, 2005, pp. 448
  • Eric Christiansen. The Northern Crusades. Penguin Books, New York, 1997

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