Crociata livoniana

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Per Crociata livoniana[1][2] ci si riferisce alla conquista e colonizzazione della Livonia medievale, da parte di tedeschi e danesi, nei territori occupati oggi da Lettonia ed Estonia, durante le Crociate del Nord. Le terre sulla riva orientale del Mar Baltico erano l'ultimo angolo di Europa ancora da cristianizzare.

Il 2 febbraio 1207[3], nei territori conquistati, venne istituito uno stato ecclesiastico detto Terra Mariana come principato del Sacro Romano Impero[4], proclamato da papa Innocenzo III nel 1215 ed assoggettato alla Santa Sede.[5]

Dopo il successo della Crociata, i territori occupati da tedeschi e danesi vennero divisi in sei principati feudali da Guglielmo di Modena.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ William Urban, Livonian Crusade, University Press of America, 1981. ISBN 0819116831.
  2. ^ Jonathan Riley-Smith, The Crusades: A History, Continuum International Publishing Group, 2005, p. 161. ISBN 0826472699.
  3. ^ Alfreds Bilmanis, Latvian–Russian Relations: Documents, The Latvian legation, 1944. ISBN.
  4. ^ Charles George Herbermann, The Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company, 1907. ISBN.
  5. ^ Alfreds Bilmanis, The Church in Latvia, Drauga vēsts, 1945. ISBN.

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