Königsberg
Königsberg era una città tedesca fondata nel 1255, dal 1457 capoluogo della Prussia orientale e uno dei più importanti centri politici e culturali della Prussia. Alla fine della seconda guerra mondiale fu teatro di una battaglia, al termine della quale la città si trovò quasi completamente distrutta e nelle mani dell'Armata rossa. Espulsa nel 1946 la popolazione tedesca, la città fu annessa all'Unione Sovietica e rinominata Kaliningrad.
Königsberg nel 1939 contava 372 000 abitanti.
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Nome[modifica]
Il nome "Königsberg" significa "montagna del re". Per distinguerla da località omonime, dopo l'unificazione tedesca (1871) il nome ufficiale fu "Königsberg i. Pr." (cioè in Preußen, it.: "in Prussia") fino al 1936, poi "Königsberg (Pr)". In latino il nome della città è Regiomontium Prussorum, fedele traduzione del nome tedesco.
Storia[modifica]
Etimologia[modifica]
Il toponimo di Königsberg (in polacco Królewiec, in lituano Karaliaučius, in latino Regiomontium), letteralmente la collina del Re, indica quella che nel passato fu la capitale dello Stato di Prussia dell'Ordine Teutonico, della Prussia ducale ed infine della provincia prussiana della Prussia Orientale.
Le origini[modifica]
Nel 1231, i cavalieri teutonici, chiamati cinque anni prima dal duca polacco Corrado di Masovia per aiutarlo a riconquistare la Cuiavia, iniziarono ad organizzare i territori conquistati alle tribù pagane. Per controllarli favorirono l'arrivo di coloni di lingua tedesca da tutto il Sacro Romano Impero. Sorsero così alcuni villaggi e Königsberg nacque proprio dall'unione di alcuni di questi borghi. Essi erano: Juditten, Kosse, Tragheim, Sackheim, Laak e Ponarth. I primi edifici in muratura verranno costruiti attorno al 1257. Königsberg diventa così la prima importante testa di ponte dei cavalieri teutonici nei paesi baltici. Nel 1340 entra nella Lega anseatica e tra il 1327 ed il 1380 viene edificata, sull'isola sul fiume Pregel detta Kneiphof la Cattedrale.
Dal dominio teutonico a quello prussiano[modifica]
Nel 1457, con la caduta del Castello di Marienburg, Königsberg diventa la sede ufficiale dell'Ordine Teutonico. Nel frattempo la città si era dotata di diverse fortificazioni, tra cui tre castelli uno nel quartiere Altstadt, un altro nel quartiere Löbenicht e infine un terzo sull'isola Kneiphof. Nel 1525 Alberto di Prussia, ultimo gran maestro teutonico, secolarizzò i beni e i territori dell'Ordine proclamando la nascita del Ducato di Prussia con Königsberg capitale. Su iniziativa di Alberto venne aperta, nel 1544 l'Università di Königsberg, detta appunto Albertina. Tra i primi docenti vi fu Andrea Osiander. Ma, se Alberto dovette proclamarsi vassallo della Polonia, nel 1660, con la firma del trattato di Oliva, un suo discendente, Federico Guglielmo, riuscì ad ottenere una completa indipendenza dal potente vicino. Nel 1701, per l'appoggio dato all'Austria durante la guerra di successione spagnola, Federico I di Prussia venne incoronato primo re di Prussia. Königsberg, come tutta la Prussia, venne duramente colpita da alcune epidemie scoppiate all'inizio del XVIII secolo, per ripopolare le ampie zone rimaste disabitate il nuovo re, Federico Guglielmo I di Prussia, incoraggiò l'immigrazione da altri paesi. Fu così che arrivarono in Prussia centinaia di protestanti salisburghesi, cacciati dal governo austriaco. Sebbene sia stata più volte assediata tra 1740 ed il 1761, Königsberg visse un'epoca di grande sviluppo commerciale e culturale (visse in questo periodo Immanuel Kant).
Il XIX secolo[modifica]
Nel 1813 centro della ribellione prussiana a Napoleone. Nel XIX secolo il suo ruolo di grande città venne ulteriormente sottolineato. Divenne infatti sede del distretto omonimo e capoluogo della Prussia orientale. Nel 1860 la compagnia ferroviairia Preußische Ostbahn costruì la stazione e collegò la città con le località circostanti. Fino al 1878 fu sede della Provincia di Prussia, composta dall'unione, avvenuta nel 1829, delle province di Prussia occidentale ed orientale. Con la nascita dell'Impero tedesco, venne costruito un nuovo ed efficiente sistema difensivo attorno alla città.
La seconda guerra mondiale[modifica]
La città venne pesantemente bombardata nelle fasi finali della seconda guerra mondiale, e quindi conquistata dall'Armata Rossa. Nell'aprile 1945 erano rimasti a Königsberg circa 150.000 tedeschi. A dicembre dello stesso anno il loro numero era ridotto a 20.000 a causa della repressione sovietica, della malnutrizione e delle malattie. I superstiti furono deportati nella zona d'occupazione sovietica della Germania, dove nel 1949 sarebbe sorta la DDR. Alcuni edifici storici superstiti, come il castello dell'ordine teutonico, vennero in seguito demoliti, in una sorta di damnatio memoriae di tutto ciò che era tedesco. Solo dopo la caduta del muro di Berlino l'ex cattedrale, con la tomba di Immanuel Kant, precedentemente in rovina, è stata restaurata e costituisce ora uno dei pochissimi edifici storici della città.
Demografia[modifica]
Simultaneamente con lo sviluppo politico ed economico, la popolazione dell'antica Königsberg è andata aumentando costantemente. Nel 1400 vivevano nella città approssimativamente 10.000 persone. In due grandi epidemie di influenza (la prima avvenuta nel 1601-1602 e la seconda nel biennio 1709-1711), morì circa un quarto degli abitanti. Nel 1813 la città aveva 50.000 residenti e nel 1864 arrivò a quota 100.000.
Dopo numerose acquisizioni la popolazione andò aumentando sino a che nel 1910 arrivò a 246.000 abitanti. Successivamente alla prima guerra mondiale l'aumento si arrestò: nel 1925 c'erano 280.000 residenti. Nel 1933 la popolazione si incrementò sino alla cifra di 316.000. Poco dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, 372.000 persone vivevano nell'allora Königsberg.
Nel giugno del 1945, la popolazione della città, in conseguenza della guerra - con la fuga ed espulsione della popolazione tedesca - fu ridotta a 73.000 persone; con una soluzione voluta dal governo dittatoriale staliniano dell'Unione Sovietica, fu attuata la totale russificazione della città.
I dati seguenti rappresentano le stime della popolazione sino al 1813; a partire dal 1819 e fino al 1939 sono riportati i risultati dei censimenti.
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Politica[modifica]
Funzione militare[modifica]
Economia[modifica]
Personalità legate a Königsberg[modifica]
| Per approfondire, vedi categoria:Personalità legate a Königsberg. |
A Königsberg sono nati:
- Immanuel Kant, filosofo illuminista tedesco, autore della Critica della Ragion Pura e altre notevoli opere
- Alfred Clebsch, matematico tedesco
- Christian Goldbach, matematico tedesco, autore dell'omonima congettura sui numeri primi
- Johann Georg Hamann, filosofo tedesco
- David Hilbert, matematico tedesco
- E.T.A. Hoffmann, scrittore, compositore, pittore e giurista tedesco
- Gustav Robert Kirchhoff, fisico e matematico tedesco
- Käthe Kollwitz, scultrice e pittrice tedesca
- Arnold Sommerfeld, fisico tedesco
- Bruno Taut, architetto tedesco
Altre figure degne di nota:
- Vi è cresciuta, pur essendo nata ad Hannover, Hannah Arendt
- Vi morì Friedrich Wilhelm Bessel, matematico e astronomo
- Vi morì Karl Friedrich Burdach, fisiologo tedesco
- Vi insegnò e vi morì il fisico Franz Ernst Neumann
- Vi insegnò Konrad Lorenz, premio nobel per la medicina e la fisiologia
- Vi è cresciuta e vi ha studiato la pittrice ed illustratrice Lieselotte Popp
- Eulero che dimostrò l'assenza di soluzioni del celebre problema topologico dei ponti della città
Altri progetti[modifica]
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Wikiquote contiene citazioni di o su Königsberg
Commons contiene immagini o altri file su Königsberg
Collegamenti esterni[modifica]
- Innenstadtpläne von Königsberg und Kaliningrad
- Kaliningrad – Königsberg Führer und Auflistung (engl.)
- Stadtkreis Königsberg (Pr)
- Digitale Karte zum Suchen von Straßennamen
- ARD-Dokumentation zum Untergang Königsbergs, 2005
- Massenflucht 1944/45 im LeMO (DHM)
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