Königsberg

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Königsberg nel 1652.

Königsberg era una città tedesca (attualmente denominata Kaliningrad) fondata nel 1255, dal 1457 capoluogo della Prussia orientale e uno dei più importanti centri politici e culturali della Prussia. Alla fine della seconda guerra mondiale fu teatro di una battaglia, al termine della quale la città si trovò quasi completamente distrutta e nelle mani dell'Armata rossa. Espulsa nel 1946 la popolazione tedesca, la città fu annessa all'Unione Sovietica e ottenne il nome attuale.

Königsberg nel 1939 contava 372 000 abitanti.

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Mappa di Königsberg del 1613 di Joachim Bering.

Il toponimo di Königsberg (in polacco Królewiec, in lituano Karaliaučius, in latino Regiomontium), letteralmente la collina del Re, indica quella che nel passato fu la capitale dello Stato di Prussia dell'Ordine Teutonico, della Prussia ducale ed infine della provincia prussiana della Prussia Orientale.

Per distinguerla da località omonime, dopo l'unificazione tedesca (1871) il nome ufficiale fu Königsberg i. Pr. (cioè in Preußen, it.: "in Prussia") fino al 1936, poi Königsberg (Pr). In latino il nome della città è Regiomontium Prussorum, fedele traduzione del nome tedesco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1231 i cavalieri teutonici, chiamati cinque anni prima dal duca polacco Corrado di Masovia per aiutarlo a riconquistare la Cuiavia, iniziarono a organizzare i territori conquistati alle tribù pagane. Per controllarli favorirono l'arrivo di coloni di lingua tedesca da tutto il Sacro Romano Impero. Sorsero così alcuni villaggi e Königsberg nacque dall'unione di alcuni di questi borghi. Essi erano: Juditten, Kosse, Tragheim, Sackheim, Laak e Ponarth. I primi edifici in muratura verranno costruiti attorno al 1257. Königsberg diventa così la prima importante testa di ponte dei cavalieri teutonici nei paesi baltici. Nel 1340 entra nella Lega anseatica e tra il 1327 e il 1380 viene edificata sull'isola del fiume Pregel - detta Kneiphof - la Cattedrale.

Dal dominio teutonico a quello prussiano[modifica | modifica wikitesto]

Königsberg tra il 1890 e il 1900

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Nel 1457, con la caduta del Castello di Marienburg, Königsberg diventa la sede ufficiale dell'Ordine Teutonico. Nel frattempo la città si era dotata di diverse fortificazioni, tra cui tre castelli uno nel quartiere Altstadt, un altro nel quartiere Löbenicht e infine un terzo sull'isola Kneiphof. Nel 1525 Alberto di Prussia, ultimo gran maestro teutonico, secolarizzò i beni e i territori dell'Ordine proclamando la nascita del Ducato di Prussia con Königsberg capitale. Su iniziativa di Alberto venne aperta, nel 1544 l'Università di Königsberg, detta appunto Albertina. Tra i primi docenti vi fu Andrea Osiander. Ma, se Alberto dovette proclamarsi vassallo della Polonia, nel 1660, con la firma del trattato di Oliva, un suo discendente, Federico Guglielmo, riuscì ad ottenere una completa indipendenza dal potente vicino. Nel 1701, per l'appoggio dato all'Austria durante la guerra di successione spagnola, Federico di Hohenzollern venne incoronato primo re di Prussia.

Königsberg, come tutta la Prussia, venne duramente colpita da alcune epidemie scoppiate all'inizio del XVIII secolo, per ripopolare le ampie zone rimaste disabitate il nuovo re, Federico Guglielmo I di Prussia, incoraggiò l'immigrazione da altri paesi. Fu così che arrivarono in Prussia centinaia di protestanti salisburghesi, cacciati dal governo austriaco. Sebbene sia stata più volte assediata tra 1740 ed il 1761, Königsberg visse un'epoca di grande sviluppo commerciale e culturale (visse in questo periodo Immanuel Kant).

Il castello di Königsberg prima della Grande Guerra

Il XIX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1813 centro della ribellione prussiana a Napoleone. Nel XIX secolo il suo ruolo di grande città venne ulteriormente sottolineato. Divenne infatti sede del distretto omonimo e capoluogo della Prussia orientale. Nel 1860 la compagnia ferroviairia Preußische Ostbahn costruì la stazione e collegò la città con le località circostanti. Fino al 1878 fu sede della Provincia di Prussia, composta dall'unione, avvenuta nel 1829, delle province di Prussia occidentale ed orientale. Con la nascita dell'Impero tedesco, venne costruito un nuovo ed efficiente sistema difensivo attorno alla città.

La seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

La città venne pesantemente bombardata nelle fasi finali della seconda guerra mondiale, e quindi conquistata dall'Armata Rossa. Nell'aprile 1945 erano rimasti a Königsberg circa 150.000 tedeschi. A dicembre dello stesso anno il loro numero era ridotto a 20.000 a causa della repressione sovietica, della malnutrizione e delle malattie. I superstiti furono deportati nella zona d'occupazione sovietica della Germania, dove nel 1949 sarebbe sorta la DDR. Alcuni edifici storici superstiti, come il castello dell'ordine teutonico, vennero in seguito demoliti, in una sorta di damnatio memoriae di tutto ciò che era tedesco. Solo dopo la caduta del muro di Berlino l'ex cattedrale, con la tomba di Immanuel Kant, precedentemente in rovina, è stata restaurata e costituisce ora uno dei pochissimi edifici storici della città.

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione dell'antica Königsberg è andata aumentando parallelamente al suo sviluppo politico ed economico. Nel 1400 vivevano nella città approssimativamente 10.000 persone. In due grandi epidemie di influenza (la prima avvenuta nel 1601-1602 e la seconda nel biennio 1709-1711), morì circa un quarto degli abitanti. Nel 1813 la città aveva 50.000 residenti e nel 1864 arrivò a 100.000. La popolazione incrementò fino ad arrivare nel 1910 a 246.000 abitanti. Dopo la prima guerra mondiale l'aumento si arrestò, e nel 1925 c'erano 280.000 residenti, ma nel 1933 il numero degli abitanti arrivò a 316.000. Fino allo scoppio della seconda guerra mondiale, 372.000 persone vivevano nell'allora Königsberg.

Nel giugno del 1945 la popolazione della città, a causa della fuga e dell'espulsione della popolazione tedesca, fu ridotta a 73.000 persone; con una soluzione voluta dal governo dittatoriale staliniano dell'Unione Sovietica, fu attuata la totale russificazione della città.

I dati seguenti rappresentano le stime della popolazione sino al 1813; a partire dal 1819 e fino al 1939 sono riportati i risultati dei censimenti.

Anno Popolazione
1400 10.000
1663 40.000
1708 40.600
1711 30.000
1813 48.729
1819 63.869
1825 67.125
1831 67.580
1837 69.600
1840 70.839
1846 75.234
1852 79.887
1855 83.593
Anno Popolazione
1858 87.267
1864 101.500
1871 112.092
1875 122.636
1880 140.909
1885 151.151
1890 161.666
1895 172.796
1900 189.483
1905 223.770
1910 245.994
1916 229.007
1917 224.758
Anno Popolazione
1919 260.895
1925 279.926
1933 315.794
1939 372.164
1945 73.000

Persone legate a Königsberg[modifica | modifica wikitesto]

La tomba di Kant all'esterno della cattedrale di Konisberg

A Königsberg sono nati:

Altre figure degne di nota:

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