Orgosolo

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Orgosolo
comune
Orgosolo – Stemma
Orgosolo – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Sardegna – stemma Sardegna
Provincia Nuoro – stemma Nuoro
Sindaco Dionigi Deledda (lista civica) dal 31/05/2010
Territorio
Coordinate 40°12′0″N 9°21′0″E / 40.2°N 9.35°E / 40.2; 9.35 (Orgosolo)Coordinate: 40°12′0″N 9°21′0″E / 40.2°N 9.35°E / 40.2; 9.35 (Orgosolo)
Altitudine 620 m s.l.m.
Superficie 223,66 km²
Abitanti 4 418[1] (31-12-2010)
Densità 19,75 ab./km²
Comuni confinanti Dorgali, Fonni, Mamoiada, Nuoro, Oliena, Talana (OG), Urzulei (OG), Villagrande Strisaili (OG)
Altre informazioni
Cod. postale 08027
Prefisso 0784
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 091062
Cod. catastale G097
Targa NU
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti orgolesi
Patrono san Pietro
Giorno festivo 29 giugno
Localizzazione
Orgosolo è posizionata in Italia
Orgosolo
Posizione del comune di Orgosolo nella provincia di Nuoro
Posizione del comune di Orgosolo nella provincia di Nuoro
Sito istituzionale
I tetti di Orgosolo

Orgosolo (Orgòsolo in sardo) è un comune italiano di 4.418 abitanti, che si trova a 620 Metri sul livello del mare in provincia di Nuoro, nella regione della Barbagia di Ollolai, famoso per la grande abbondanza di murales, di cui molti a sfondo politico. Il paese, immerso nel cuore del Supramonte, è caratterizzato da uno spettacolare paesaggio naturale, da costumi di gran fascino e dai tipici murales che abbelliscono e arricchiscono i muri delle case illustrando le problematiche vecchie e nuove di un popolo legato alla pastorizia e all'agricoltura.

Orgosolo è, altresì, conosciuto per le vicende legate al banditismo, alle faide e all'anonima sequestri: originario del paese barbaricino è Graziano Mesina, il più noto tra i banditi degli anni '60 e '70.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Dalla Preistoria all'età romana

[modifica] Medioevo

Benché Orgosolo sia un paese abitato da epoche remote, esso viene citato per la prima volta in un documento catalano del 1358 (repartimientos) che riporta un elenco pisano anteriore (del 1320) che indicava le ville sarde direttamente controllate dal comune toscano. Il documento catalano fa l'inventario per conto del catalano Giovanni Carroz dei beni entrati in suo possesso: havia en la curatoria de Gerrey I castell appallat Castell Argullot lo qual se tenia es guordava per lo senyor Rey[2] . Pertanto si evince che Orgosolo apparteneva originariamente al Giudicato di Cagliari (ed alla Diocesi di Suelli), e che vi era il castello di Argullot. Tale castello venne distrutto da Mariano IV d'Arborea nella sua lotta contro i catalani. Nel 1388 Orgosolo compare nei trattati di pace, come una villa sotto il controllo del Giudicato di Arborea, in una giurisdizione ultra iudicatum.

[modifica] Dominazioni aragonese spagnola e savoia

[modifica] Rivolta di Pratobello

Nel giugno del 1969, a Pratobello, la popolazione di Orgosolo si oppone ai reparti dell'Esercito Italiano che avevano occupato un'area del territorio comunale, fino ad allora adibita a pascolo libero, con l'intenzione di creare un nuovo poligono di addestramento. L'esercito si ritirò.

[modifica] Murales

Il primo murale a Orgosolo fu realizzato nel 1969 da un gruppo di anarchici milanesi, che si firmarono “Dioniso”. Nel 1975 Francesco Del Casino, insegnante toscano, ed i suoi alunni della scuola media di Orgosolo realizzarono altri murales, ed in seguito si aggiunse il contributo di altri artisti fra i quali l’orgolese Pasquale Buesca e il gruppo culturale "Le Api". I murales in genere affrontano dei temi di storia e di politica. Al momento si contano più di 150 murales che ormai fanno parte integrante dell'immagine del paese.[3][4]

[modifica] Eventi culturali

Dal 2006 si svolge a Orgosolo un Festival della Scienza[5], che si propone di utilizzare la cultura popolare come chiave verso il sapere scientifico.

[modifica] Festività e tradizioni

Roccia dipinta all' ingresso del paese

Nonostante il patrono sia san Pietro, la festa più sentita in paese è "Nostra Sennora de Mesaustu", la Madonna dell'Assunta, che si svolge a metà agosto. In tale occasione sfila una bellissima e pittoresca processione, con cavalli e costumi tradizionali per portare nelle vie del paese la Madonna dormiente, molto pesante e per questo sorretta da 4 uomini a spalla. La festa continua poi con "Sa vardia", corsa con i cavalli che vengono lanciati a coppie o a gruppi di tre e su cui i cavalieri si esibiscono in acrobazie spesso rischiose, soprattutto perché la corsa si svolge sull'asfalto cittadino. La festa civile si sviluppa nell'arco di nove giorni, dal 14 al 23 agosto. Il 23, giorno di "s'ottava", il paese partecipa nuovamente alla processione, stavolta notturna, in cui comunque non mancano i cavalli e i colori dei costumi.

[modifica] Siti e località di interesse archeologico

[modifica] Il Costume

[modifica] Canto a tenore

A Orgosolo la tradizione del canto a tenore è molto viva. Le quattro voci che compongono il coro sono chiamate il solista "sa vohe", la contra "sa hontra" , il basso ("su bassu") e la mezza-voce "sa mesu-vohe"[6]

[modifica] Cori a Tenore

[modifica] Personalità legate ad Orgosolo

[modifica] Sport

La Supramonte Orgosolo Softball rappresenta il paese nel campionato italiano di softball e millita nella Serie A2 nel girone A con il Cagliari Baseball Softball e i Tigers Cagliari Softball.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Dionigi Deledda (lista civica) dal 31/05/2010

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Fara, De rebus sardois, libro III
  3. ^ Orgosolo e il muralismo
  4. ^ Foto
  5. ^ Energie Rinnovabili
  6. ^ Sardegna Cultura - Argomenti - Musica - Canto

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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