Mark Ruffalo
Mark Alan Ruffalo (Kenosha, 22 novembre 1967) è un attore statunitense.
Indice |
[modifica] Biografia
Ruffalo nasce nel Wisconsin, da Marie Rose Hebert, di professione parrucchiera e Frank Lawrence Ruffalo, pittore edile. Suo padre e sua nonna materna erano di origine italiane e suo nonno materno era di origini franco canadesi.
Frequenta lo "Stella Adler Conservatory" e poi inizia a recitare, scrivere e dirigere suoi spettacoli, ma per mantenersi per dieci anni lavora in un bar. Dopo alcune interpretazioni minori, decisivo è l'incontro con Kenneth Lonergan, autore del dramma This Is Our Youth, che gli permette di dare una svolta alla sua carriera dopo l'interpretazione nel pluripremiato Conta su di me, diretto da Lonergan.
Nel 2002 dovette rinunciare al film Signs, ruolo poi andato a Joaquin Phoenix, perché gli fu diagnosticato un tumore al cervello, con alcune complicazioni che lo portarono a una semiparalisi facciale. Dopo un ricovero in ospedale si rimise, tanto da poter tornare a lavorare.
Nel 2003 è il detective Malloy, nel thriller In the Cut di Jane Campion con Meg Ryan. Successivamente interpreta Collateral, 30 anni in un secondo, Vizi di famiglia e Tutti gli uomini del re. Nel 2007 viene scelto da David Fincher per interpretare Dave Toschi in Zodiac. Dopo l'esclusione di Edward Norton, Ruffalo è stato ingaggiato nel film The Avengers per interpretare Bruce Banner.[1]
[modifica] Vita privata
È sposato e ha tre figli, Keen (nato nel 2001), Bella (nata nel 2005) e Odette (nata nel 2007).
[modifica] Curiosità
È stato inserito nella famigerata «watch list» dall'Ufficio di sicurezza nazionale della Pennsylvania, la lista delle persone sospettate di terrorismo solo perché ha promosso e organizzato diverse proiezioni di «Gasland», documentario di denuncia che ha ottenuto il «Premio speciale della giuria per il documentario» allo scorso «Sundance Film Festival», la famosa rassegna cinematografica dedicata ai film indipendenti che si tiene ogni anno a Salt Lake City.[2]
[modifica] Filmografia parziale
[modifica] Attore
- Un Natale indimenticabile, regia James Frawley (1997)
- Safe Men, di John Hamburg (1998)
- Studio 54 (54), di Mark Christopher (1998)
- Cavalcando col diavolo (Ride with the Devil), di Ang Lee (1999)
- Conta su di me (You Can Count on Me), di Kenneth Lonergan (2000)
- Committed, di Lisa Krueger (2000)
- Amore in affitto (Life/Drawing), di Dan Bootzin (2001)
- Il castello (The Last Castle), di Rod Lurie (2001)
- Windtalkers, di John Woo (2002)
- XX/XY, di Austin Chick (2002)
- La mia vita senza me (My Life Without Me), di Isabel Coixet (2003)
- Una hostess tra le nuvole (View from the Top), di Bruno Barreto (2003)
- In the Cut, di Jane Campion (2003)
- Collateral, di Michael Mann (2004)
- 30 anni in un secondo (13 Going on 30), di Gary Winick (2004)
- Se mi lasci ti cancello (Eternal Sunshine of the Spotless Mind), di Michel Gondry (2004)
- Se solo fosse vero (Just Like Heaven), di Mark Waters (2005)
- Vizi di famiglia (Rumor Has It), di Rob Reiner (2005)
- I giochi dei grandi (We Don't Live Here Anymore), di John Curran (2005)
- Tutti gli uomini del re (All the King's Men), di Steven Zaillian (2006)
- Zodiac, di David Fincher (2007)
- Reservation Road, di Terry George (2007)
- Blindness - Cecità (Blindness), di Fernando Meirelles (2008)
- The Brothers Bloom, di Rian Johnson (2008)
- What Doesn't Kill You, di Brian Goodman (2008)
- Nel paese delle creature selvagge (Where the Wild Things Are), di Spike Jonze (2009)
- Shutter Island, di Martin Scorsese (2010)
- Notte folle a Manhattan (Date Night), di Shawn Levy (2010)
- Sympathy for Delicious, regia di Mark Ruffalo (2010)
- I ragazzi stanno bene (The Kids Are All Right), di Lisa Cholodenko (2010)
- Margaret, regia di Kenneth Lonergan (2011)
- The Avengers, regia di Joss Whedon (2012)
[modifica] Regista
[modifica] Premi e riconoscimenti
- Nomination premio Satellite Award per il miglior attore in un film drammatico, per What Doesn't Kill You, 2008
- Nomination premio Satellite Award per il miglior attore in un film commedia o musicale, per The Brothers Bloom, 2008
- Nomination premio BAFTA al miglior attore non protagonista, per I ragazzi stanno bene, 2011
- Nomination premio Oscar al miglior attore non protagonista, per I ragazzi stanno bene, 2011
[modifica] Doppiatori italiani
- Riccardo Rossi in: Collateral, Se mi lasci ti cancello, Vizi di famiglia, The Avengers
- Fabio Boccanera in: Shutter Island, I ragazzi stanno bene, Blindness - Cecità.
- Nanni Baldini in: Il castello.
- Luigi Ferraro in: Windtalkers, Zodiac.
- Simone D'Andrea in: XX/XY.
- Massimiliano Alto in: La mia vita senza me.
- Francesco Bulckaen in: Una hostess tra le nuvole.
- Pasquale Anselmo in: In the Cut, I giochi dei grandi.
- Roberto Gammino in: 30 anni in un secondo.
- Loris Loddi in: Se solo fosse vero.
- Vittorio De Angelis in: Tutti gli uomini del re.
- Massimo De Ambrosis in: Reservation Road.
- Alberto Bognanni in: Nel paese delle creature selvagge.
[modifica] Note
- ^ TOLDJA! Marvel & Ruffalo Reach Hulk Deal. Deadline Hollywood, 23 luglio 2010. URL consultato il 23 luglio 2010.
- ^ L'attore Mark Ruffalo sulla lista dei sospetti terroristi per un documentario. Corriere della Sera
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Mark Ruffalo
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Mark Ruffalo dell'Internet Movie Database