Mark Ruffalo

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Mark Alan Ruffalo (Kenosha, 22 novembre 1967) è un attore e regista statunitense. Inizia a recitare al cinema alla fine degli anni novanta, raggiungendo consensi da parte di pubblico e critica per svariate interpretazioni, come Zodiac, Shutter Island e I ragazzi stanno bene, per la quale riceve una nomination ai Premi Oscar 2011 per il miglior attore non protagonista[1]. Ha debuttato alla regia con il film Sympathy for Delicious.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia e prime esperienze[modifica | modifica wikitesto]

Ruffalo nasce nel Wisconsin, da Marie Rose Hebert, di professione parrucchiera e Frank Lawrence Ruffalo, pittore edile[1][2][3]. Ha due sorelle, Tania e Nicole, e un fratello, Scott, che è morto nel dicembre 2008[1].

Frequenta lo "Stella Adler Conservatory" e poi inizia a recitare, scrivere e dirigere suoi spettacoli, ma per mantenersi per dieci anni lavora in un bar[1]. Dopo alcune interpretazioni minori, decisivo è l'incontro con Kenneth Lonergan, autore del dramma This Is Our Youth, che gli permette di dare una svolta alla sua carriera dopo l'interpretazione nel pluripremiato Conta su di me, diretto da Lonergan[1].

Nel 2002 dovette rinunciare al film Signs, ruolo poi andato a Joaquin Phoenix, perché gli fu diagnosticato un tumore al cervello, con alcune complicazioni che lo portarono a una semiparalisi facciale. Dopo un ricovero in ospedale si rimise, tanto da poter tornare a lavorare.

Nel 2003 è il detective Malloy, nel thriller In the Cut di Jane Campion con Meg Ryan. Successivamente interpreta Se mi lasci ti cancello, Collateral, 30 anni in un secondo, Vizi di famiglia e Tutti gli uomini del re[1]. Nel 2007 viene scelto da David Fincher per interpretare Dave Toschi in Zodiac[1].

Il debutto alla regia, Shutter Island e I ragazzi stanno bene[modifica | modifica wikitesto]

Mark Ruffalo a Berlino per la prima de I ragazzi stanno bene (2010)

Nel 2010 Ruffalo debutta all regia con il film Sympathy for Delicious che si è aggiudicato il premio della giuria al Sundance Film Festival[4]. Ruffalo dice, "Il copione di Christopher Thornton ha scatenato la mia immaginazione. Sono riuscito a mettere insieme un cast di attori eccezionali, tutti miei amici, da Orlando Bloom a Juliette Lewis e Laura Linney, che per me continua a essere una sorella. Questo progetto, girato con due lire, mi ha fatto ripensare ai grandi testi teatrali di Tennessee Williams o Truman Capote, coi quali sono cresciuto come attore. Personaggi veri, storie che dicono qualcosa sulla condizione umana, emozioni vibranti. Un paraplegico non si può muovere ma fa muovere il pubblico con la sua voce e la sua musica. Qualcuno lo convince a perseguire una terapia spirituale che si trasmetterebbe poi alle gambe. Una trappola illusoria"[5].

Sempre nel 2010, ha recitato in Shutter Island, di Martin Scorsese al fianco di Leonardo DiCaprio[6] e in I ragazzi stanno bene, con Annette Bening e Julianne Moore. Quest'ultima performance gli è valso una nomination ai Premi Oscar 2011 per il miglior attore non protagonista[1].

The Avengers[modifica | modifica wikitesto]

Mark Ruffalo a Toronto per la prima di The Avengers (2012)

Ruffalo è stato scelto dai Marvel Studios per sostituire Edward Norton nel ruolo di Bruce Banner nel film The Avengers previsto per il 2012[7]. Sulla sostituzione di Edward Norton, Ruffalo ha detto, "Sono un amico di Edward e, sì, non è stato molto bello tutto questo. Ma il modo in cui la vedo io è che Edward mi ha lasciato in eredità il ruolo. Guardo a lui come a un Amleto della mia generazione"[8]. Ruffalo ha specificato che il suo personaggio è "un individuo in lotta con due parti di se stesso, l'oscurità e la luce, e qualunque cosa faccia nella sua vita è filtrato attraverso problemi di controllo"[8]. A detta del regista della pellicola Joss Whedon, Ruffalo "incarna quel che ho sempre amato della serie tv: lo guardi in faccia e lo capisci subito, ti trascina con lui, in un modo che nessun altro attore ha mai più fatto dai tempi di Bill Bixby"[9]. L'attore ha affermato, inoltre, che nel film interpreta anche Hulk attraverso la tecnologia CGI, cosa mai successa nei precedenti adattamenti sul mostro verde che era allora interpretato da un team di stunt in tute da motion capture[10]. I lineamenti di Hulk, quindi, sono stati modificati rispetto al precedente adattamento di Louis Leterrier in maniera tale da renderli più simili a quelli dello stesso Ruffalo[11].

Per la sua interpretazione di Bruce Banner/Hulk, Ruffalo ha ottenuto moltissime critiche positive, superando le precedenti interpretazioni di Eric Bana e Edward Norton,[12] ed è stato persino definito il migliore attore del cast, oltre che la rivelazione del film.[13]

Nel 2013 Ruffalo è ritornato nel ruolo di Bruce Banner in un cameo nella scena dopo i titoli di coda del film Iron Man 3, mentre nel 2014 riprende il ruolo del gigante verde nel secondo film sui Vendicatori intitolato Avengers: Age of Ultron.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Mark Ruffalo con sua moglie al Toronto International Film Festival per la prima di Boston Streets (2008)

È sposato con la ex attrice Sunrise Coigney, da cui ha avuto tre figli: Keen (nato nel 2001), Bella (nata nel 2005) e Odette (nata nel 2007)[14].

È stato inserito nella "watch list" dall'Ufficio di sicurezza nazionale della Pennsylvania, la lista delle persone sospettate di terrorismo, dopo avere promosso e organizzato diverse proiezioni di Gasland, documentario di denuncia che ha ottenuto il Premio speciale della giuria per il documentario al Sundance Film Festival di Salt Lake City.[15]

È vegetariano[16].

Nel 2002, gli è stato diagnosticato con un neurinoma acustico benigno, un tipo di tumore al cervello. L'intervento chirurgico gli ha causato un periodo di parziale paralisi facciale, dal quale ha pienamente recuperato[2].

Il primo dicembre 2008, il fratello Scott è stato trovato ferito alla testa da un colpo di pistola nella sua residenza a Beverly Hills[17][18]. L'uomo è morto l'8 dicembre[19]. Secondo le indagini della polizia, Scott si sarebbe ucciso per sbaglio mentre giocava alla roulette russa[20], ma non si esclude la possibilità che l'uomo sia stato ucciso. Per ora le indagini sulla sua misteriosa morte proseguono[21].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Mark Ruffalo è stato doppiato da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h Inside the Actors Studio: episodio 13x6, Mark Ruffalo, 2007-03-19.
  2. ^ a b (EN) Dotson Radar, I Wouldn't Give Any Of It Back in Parade, 9 maggio 2004. URL consultato il 20 settembre 2007.
  3. ^ (EN) Angela Baldassarre, On the trail of a real-life serial killer, Tandem, 4 marzo 2007. URL consultato il 20 settembre 2007.
  4. ^ Sundance Film Festival: i vincitori, 1º febbraio 2010. URL consultato il 7 marzo 2012.
  5. ^ Rinascita Mark Ruffalo. URL consultato il 7 marzo 2012.
  6. ^ (EN) Shutter Island Opens Doors For Home Video, DreadCentral.com, 19 aprile 2010. URL consultato il 31 dicembre 2010.
  7. ^ (EN) TOLDJA! Marvel & Ruffalo Reach Hulk Deal, Deadline Hollywood, 23 luglio 2010. URL consultato il 23 luglio 2010.
  8. ^ a b (EN) Jeff Jensen, 'Avengers': New Hulk Mark Ruffalo on replacing Edward Norton, plus Oscar buzz for 'The Kids Are All Right' in Entertainment Weekly, 29 luglio 2010. URL consultato il 2 agosto 2010.. WebCitation Archive
  9. ^ Comic-Con: Kevin Feige e Joss Whedon su Hulk e Hawkeye in Bad.Taste.it, BadTaste, 26 luglio 2010. URL consultato il 7 marzo 2012.
  10. ^ Mark Ruffalo farà "tutto" Hulk nei Vendicatori in Bad.Taste.it, BadTaste, 25 settembre 2010. URL consultato il 6 marzo 2012.
  11. ^ Kevin Feige parla di Hulk in The Avengers in Bad.Taste.it, BadTaste, 27 luglio 2011. URL consultato il 7 marzo 2012.
  12. ^ Kenneth Turan, Movie review: In 'The Avengers,' a Marvel-ous team in Los Angeles Times, 3 maggio 2012. URL consultato il 3 maggio 2012 (archiviato il 3 maggio 2012).
  13. ^ (EN) Movie Review: 'The Avengers'
  14. ^ (EN) Mark Ruffalo, Wife Expecting Third Child, People, 9 marzo 2007. URL consultato il 20 settembre 2007.
  15. ^ L'attore Mark Ruffalo sulla lista dei sospetti terroristi per un documentario, Corriere della Sera.
  16. ^ (EN) Mark Ruffalo's Vegetarian Nightmare In Serbia | Ecorazzi 4th November 2008
  17. ^ (EN) Jones, Oliver. "Mark Ruffalo's Brother Shot in the Head." People. December 3, 2008.
  18. ^ (EN) "Scott Ruffalo still in critical condition." Boston Herald. December 5, 2008.
  19. ^ (EN) "Scott Ruffalo Dies from Gunshot Wound." People.com. December 9, 2008.
  20. ^ (EN) "Actor Mark Ruffalo's brother, Scott, died after playing Russian Roulette, says murder suspect." New YorkDaily News, December 9, 2008.
  21. ^ (EN) "Autopsy scheduled for Scott Ruffalo," Associated Press, December 11, 2008.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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