King Kong (personaggio)
| King Kong | |
|---|---|
| La locandina del primo film su King Kong | |
| Autori |
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| Specie | Megaprimatus Kong |
| Sesso | M
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| Abilità |
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King Kong è il nome di una immaginaria scimmia gigante, protagonista di numerosi film, originaria dell'isola leggendaria nota come Isola del Teschio. King Kong è l'ultimo rimasto di una gigantesca specie di primate nota come Megaprimatus Kong. Nella pellicola originale, il suo nome è Kong: il nome King (re, sovrano) venne poi aggiunto in suo onore. È spesso definito l'ottava meraviglia del mondo.
Indice |
[modifica] Biografia
King Kong è l'ultimo grande esemplare della sua specie. A causa del fatto che sull'Isola del Teschio lo sviluppo delle creature preistoriche non si è mai fermato, poiché a quanto pare le misteriose cause dell'estinzione dei dinosauri non raggiunsero mai l'Isola del Teschio, i dinosauri continuarono la loro evoluzione e tra questi la specie Gigantopiteco si è evoluta in una forma di primate molto più grande e robusta, in grado di raggiungere dimensioni colossali. Gli esemplari della specie di Kong un tempo dominavano l'isola ed erano i signori incontrastati del loro mondo, ma a causa della predazione dei carnivori (primo fra tutti il Vastatosaurus rex), dovuta allo sprofondamento naturale dell'isola (che costrinse gli animali, trovandosi in uno spazio ristretto, ad aumentare la loro aggressività e ad adattarsi al nuovo ambiente, uccidento gli animali più deboli), la specie non riusci' a competere con i predatori e il loro numero si ridusse spaventosamente, tanto che alla fine di tutti gli esemplari ne rimase solo uno che è appunto King Kong.
Probabilmente Kong, a differenza degli altri suoi simili, è l'esemplare perfetto della sua specie, il che spiegherebbe il perché sia stato l'unico Megaprimatus Kong abbastanza forte da poter riuscire ad adattarsi alle nuove condizioni del suo habitat e quindi a sopravvivere sull' Isola del Teschio; inoltre possiede una potenza straordinaria (cosa che gli altri Megaprimatus Kong non hanno forse avuto visto che sono morti) che lo rende in grado di sconfiggere facilmente gli altri predatori (nel film del 2005 uccise ben tre V-rex che sono addirittura i discendenti del T-rex e quindi molto più forti) e ciò lo renderebbe forse l'animale (nonché il gorilla) più potente di tutta la Terra (e forse anche il vero re dei mostri in quanto nel film Il trionfo di King Kong sconfigge e spodesta Godzilla ritenuto fino ad allora il re dei mostri; anche se il film vede i due affrontarsi due volte e la prima volta è Kong a soccombere dopo poco tempo e lo scontro finale si assesta sul pareggio, infine si trattava di un Kong mostro radioattivo, non certo della versione classica che non è nemmeno a prova di proiettile). Quando però una compagnia cinematografica diretta da Carl Denham arriva sull'Isola del Teschio, Kong si innamora di Ann Darrow, giovane attrice bionda, che i nativi gli offrono in sacrificio (fatti per placare la sua collera sui predatori uccisori della sua specie e per placare la sua solitudine), e la porta con sè all'interno dell'isola per tentare di avverare il suo sogno: avere una compagna con qui accoppiarsi per placare la sua eterna solitudine. Il rapporto tra i due inizialmente è molto complicato e lei tenta di scappare, ma dopo essere stata salvata dal gorilla che impedisce ai mostri dell'Isola del Teschio di ucciderla (cosa che renderà King Kong un vero eroe), Ann comincerà a ricredersi sull'animale e ad accorgersi che lui vuole solo avere qualcuno accanto a lui per placare la sua solitudine, cominciando anche lei ad amare la creatura. Tuttavia l'enorme bestia, con dura opposizione di Ann (la quale non tollera che a Kong venga fatto del male), viene catturata dalla troupe cinematografica per essere usata come attrazione. Arrivato quindi negli Stati Uniti ed esposto come un animale da circo a New York, Kong riesce però a liberarsi e semina il panico in tutta la città: egli cerca infatti Ann. Una volta trovata, l'istinto lo porta a salire sull'Empire State Building (anche se nel remake del 1976 si arrampica sulle Torri Gemelle), unico posto in cui secondo lui, egli ed Ann saranno salvi. Ma non ha fatto i conti con la tecnica umana e alla vista dei biplani, il gorilla mette giù Ann per evitare che possa morire mitragliata nella battaglia, affrontando i biplani che subiscono anche delle sconfitte poiché Kong riesce a sconfiggere alcuni dei biplani abbattendoli (nel film originale ne abbatte uno soltanto, nel primo remake ne abbatte ben due e in quello del 2005 ne abbatte addirittura tre). Ma nonostante gli sforzi del gorilla per resistere o quelli della ragazza che implora gli aeroplani di risparmiarlo, King Kong soccombe e precipita giù al suolo. La sua morte porterà all'estinzione totale della sua specie. Davanti al suo corpo ormai senza vita, la stampa attribuisce la vittoria ai biplani, ma Carl Denham controbatterà con questa frase:
| « Non sono stati gli aeroplani.... È la Bella che ha ucciso la Bestia. » |
[modifica] Versione giapponese
Di Kong esiste anche una versione giapponese realizzata dalla compagnia cinematografica Toho che compare in due pellicole. In questa versione il personaggio è molto più imponente dell'originale, difatti Kong è alto 45 metri e pesa 25.000 tonnellate. La sua maggiore grandezza viene giustificata dal fatto che il mostro si nutre di bacche contaminate dalle radiazioni. La ragione di ciò è far raggiungere all'animale le dimensioni necessarie per affrontare Godzilla (nel film del 1933 non raggiunge i 10 metri contro i 50 del sauro atomico). Nel film King Kong vs Godzilla (uscito in Italia col nome Il trionfo di King Kong), Kong viene catturato e portato a Tokyo da un'industria farmaceutica per usarlo come testimonial. Kong però scappa e si incontra con Godzilla, che nel frattempo si era risvegliato e aveva ricominciato a spargere terrore in Giappone. I due mostri si azzuffano dando vita a uno scontro furibondo che termina con la caduta di entrambi in mare. Kong tuttavia fuoriesce trionfante. Nel film King Kong, il gigante della foresta (dove Kong è alto il doppio dell'originale, cioè circa 20 metri, stando a quanto detto dal capitano Nelson, uno dei protagonisti del film) Kong viene portato al Polo Nord e ipnotizzato dal perfido Dottor Who per usarlo nella ricerca di un elemento atomico. Kong si ribella e fugge dal Giappone, dopo aver sconfitto Mechani-Kong (un clone robotico del gigantesco gorilla creato dal Dottor Who), Gorosaurus (un kaiju simile a un Tirannosauro) e un serpente marino.
[modifica] Dimensioni
Kong assume varie dimensioni:
- 10 m (film 1933)
- 8 m. (remake 2005)
- 45 m. (Il trionfo di King Kong)
- 20 m. (remake 1976 e King Kong, il gigante della foresta)
[modifica] La Spaccafauci
La mossa più potente e micidiale usata spesso da Kong è la Spaccafauci, una tecnica efficace e cruenta che consiste nell'afferare entrambi i lati delle mascelle dell'avversario fino ad aprirle e a strappargliele. Kong usa molto spesso questa mossa nel film del 33' contro Tyrannosaurus rex e uno Pteranodon, nel film King Kong, il gigante della foresta di nuovo contro un Gorosaurus. Nel film King Kong del 1976, contro un serpente gigante preistorico (probabilmente un Gigantophis) e infine nel film King Kong del 2005 la usa contro un V-rex per annientarlo definitivamente.
[modifica] Scalatore di edifici
In diversi film Kong scala vari palazzi tra cui:
- Empire State Building (film del 1933 e remake 2005)
- World Trade Center (remake del 1976)
- Tokyo Tower (King Kong, il gigante della foresta)
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Marketing
Nel 1933, anno di uscita del film originale, venne pubblicato un romanzo basato sul film e sulla sceneggiatura di Merian Cooper e Edgar Wallace. Nel 2005 uscì un secondo romanzo, scritto da Christopher Golden, basato sul remake di Peter Jackson. Alcune settimane prima dell'uscita europea del film, fu pubblicato un videogioco ufficiale della Ubisoft, ispirato al film, chiamato Peter Jackson's King Kong: The Official Game of the Movie: il titolo fu nominato uno dei più lunghi nella storia dei videogiochi. Inoltre uscì anche una collana di giocattoli tra cui tre pupazzi di Kong con grandezze diverse.
[modifica] Filmografia
- King Kong, regia di Merian C. Cooper e Ernest B. Schoedsack (1933)
- Il figlio di King Kong (The Son of Kong), regia di Ernest B. Schoedsack (1933)
- Edo ni Arawareta Kingu Kongu, regia di Soya Kumagai (1938) - perduto
- Il trionfo di King Kong (Kingu Kongu tai Gojira), regia di Ishiro Honda (1962)
- King Kong, il gigante della foresta (Kingu Kongu no Gyakushū), regia di Ishiro Honda (1967)
- King Kong, regia di John Guillermin (1976)
- King Kong 2 (King Kong Lives), regia di John Guillermin (1986)
- King Kong, regia di Peter Jackson (2005)