Il risveglio del dinosauro
| Il risveglio del dinosauro | |
|---|---|
| Titolo originale | The Beast from 20,000 Fathoms |
| Paese di produzione | USA |
| Anno | 1953 |
| Durata | 80 min |
| Colore | B/N |
| Audio | sonoro |
| Genere | fantascienza |
| Regia | Eugène Lourié |
| Effetti speciali | Ray Harryhausen (stop-motion) |
| Interpreti e personaggi | |
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Il risveglio del dinosauro (The Beast from 20,000 Fathoms) è un film di fantascienza statunitense del 1953, diretto da Eugène Lourié, ispirato al racconto La sirena da nebbia (The Fog Horn, 1951) di Ray Bradbury.
Il film - che si avvale degli effetti speciali in stop-motion di Ray Harryhausen - è considerato da molti un caposaldo del cinema di fantascienza[1] ed è tra i primi film del filone dei "mostri preistorici in città",[2] ispirando il personaggio nipponico del mostro Godzilla[3].
Il film inaugura la cosiddetta "Trilogia dei dinosauri" girata da Eugène Lourié: gli altri due episodi sono Il drago degli abissi (1959) e Gorgo (1961).
Indice |
Trama[modifica]
Mentre stazionano in una base situata al Polo Nord, dove si studiano gli effetti che le radiazioni nucleari producono sull'ambiente, lo scienziato Tom Nesbitt e un suo collega vengono attaccati brutalmente da un misterioso Rhedosaurus (nome pseudoscientifico per un sauro inventato), che si è risvegliato dal suo sonno millenario proprio a causa dell'effetto dello scoppio di un ordigno nucleare.
Durante la lotta con il mostro il suo collega perde la vita, ma Tom riesce a salvarsi, e viene in seguito trasportato a New York, dove però nessuno gli crede allorquando egli narra degli accadimenti di cui è stato protagonista, poiché essi paiono totalmente inverosimili. Tom contatta quindi un eminente paleontologo, il professor Thurgood Elson, ma nemmeno questi crede alla sua storia. Diversamente vanno le cose con la bella assistente di quest'ultimo, Lee Hunter, che invece non solo crede alle affermazioni di Tom, ma si innamora anche di lui.
Tom incontra successivamente un altro testimone, molto attendibile, è così riesce finalmente a convincere l'esercito e il professor Elson dell'esistenza della terribile creatura preistorica. Calatosi con l'ausilio di una sorta di sonda marina all'interno della sua tana, il paleontologo riesce a confermare l'esistenza del mostro poco prima di essere ucciso dal medesimo. Poco dopo, il "Rhedosaurus" irrompe a New York dove, tra il fuggi fuggi generale, distrugge, uccide e divora tutto ciò che incontra.
Nulla sembra poter fermare la spaventosa creatura, che si dimostra ferocissima, invulnerabile alle armi convenzionali, e che si scopre anche essere portatrice di una terribile e sconosciuta febbre. Tom però riesce ad avere l'intuizione giusta: un colpo "radioattivo" direzionato proprio su una ferita precedentemente causata dal proiettile sparato da un bazooka metterà fine alla furia primordiale del gigantesco dinosauro, e l'intera umanità tirerà un sospiro di sollievo, conscia dello scampato pericolo.
Accoglienza e influenza culturale[modifica]
La pellicola, considerata da molti un caposaldo del cinema di fantascienza[1], è tra i primi film del filone "mostri preistorici in città"[2], anche se questo aspetto è molto meno presente rispetto al suo predecessore King Kong (1933), e anche se il regista non lo dà molto a vedere, le "sofferenze" della creatura in città sono quasi sempre in primo piano. Premiato dal pubblico (il film costò circa 200.000 dollari e ne incassò 5 milioni), e meno dalla critica, il film è stato comunque il "trampolino" di partenza per il regista di effetti speciali Ray Harryhausen. Il trailer è stato girato dallo stesso Harryhausen.
Il film ha ispirato il personaggio nipponico del mostro Godzilla[3].
Si prospettò la produzione di un seguito, nel quale il terribile "Rhedosaurus" si scontrava addirittura contro il mostro di Loch Ness, ma nonostante lo straordinario successo ottenuto dalla pellicola, della cosa non si fece nulla[senza fonte].
Il Rhedosaurus appare anche nel film Il pianeta dei dinosauri (1978), dove viene ucciso da un Tyrannosaurus Rex.
Note[modifica]
- ^ a b (EN) Stephen Jones, The Illustrated Dinosaur Movie Guide, Titan Books, 1995, pag.42
- ^ a b (EN) Jeff Rovin. The Encyclopedia of Monsters. New York:Facts on File, 1989.
- ^ a b (EN) A Potted History of Godzilla, Robert Hood. 2008
Voci correlate[modifica]
- Ray Harryhausen
- Stop motion
- Al cinema con il mostro (racconti che hanno ispirato film horror)
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda su Il risveglio del dinosauro (1953) dell'Internet Movie Database