Gorgo (film)

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Gorgo
Gorgo (scena finale).png
Gorgo e la madre si allontanano in una delle scene finali del film
Titolo originale Gorgo
Lingua originale inglese
Paese di produzione Regno Unito
Anno 1961
Durata 78 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere fantascienza
Regia Eugène Lourié
Soggetto Eugène Lourié
Sceneggiatura John Loring, Daniel Hyatt
Produttore Wilfred Eates
Produttore esecutivo Frank King, Maurice King
Casa di produzione GB, MGM/King Brothers
Fotografia Freddie Young
Montaggio Eric Boyd-Perkins
Effetti speciali Tom Howard
Musiche Angelo Francesco Lavagnino
Scenografia Elliot Scott
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Gorgo è un film del 1961 diretto da Eugène Lourié, terzo capitolo della sua cosiddetta "trilogia dei dinosauri", di cui fanno parte anche Il risveglio del dinosauro e Il drago degli abissi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il battello "Triton" va in avaria dopo una tempesta, e così i suoi occupanti si dirigono verso un vicino villaggio, dove due di loro fanno la conoscenza di un bimbo orfano e di una strana storia che racconta di un drago marino. Il mostro esiste davvero e i due marinai lo catturano per portarlo, malgrado l'indignazione di due paleontologi e del bambino stesso, in un circo a Londra.

I paleontologi scoprono però che Gorgo è in realtà un cucciolo, mentre la madre, 3 volte più grande della prole ovvero 60 metri, si sta dirigendo verso la città. A nulla valgono le azioni dell'esercito per fermare il dinosauro, poiché questi è protetto da una sorta di carapace che lo difende anche dai missili. Si decide quindi di convogliare tutta l'energia elettrica della periferia nel recinto elettrico che rinchiude il cucciolo. Ma il tentativo è vano: mamma Gorgo riesce a sfondare il recinto e a fuggire sana e salva, insieme alla prole, verso il mare.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Per animare il mostro, al contrario che nel film Il risveglio del dinosauro dove era stata usata la tecnica stop motion, venne adoperata la tecnica stile Godzilla cioè un attore travestito da mostro che si muove in un ambiente riprodotto in scala. Lo scheletro che i paleontologi mostrano ai marinai appartiene in realtà a un Iguanodon, un dinosauro realmente esistito.

In Italia, il film nipponico Il figlio di Godzilla, fu re-intitolato, nella riedizione di fine anni '70, Il ritorno di Gorgo, classico mezzo della distribuzione italiana per tentare di suggerire che si trattasse di un seguito della presente pellicola la quale, ridistribuita anch'essa poco prima del citato film giapponese, aveva avuto un certo successo.

Visto il successo che il film ebbe in patria (ma anche all'estero), si decise di pubblicare una serie di fumetti ispirati proprio al mostro del film. La trama di Gorgo verrà poi ripresa nel 1967 dal film Gappa: il mostro che minaccia il mondo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]