Godzilla contro i robot

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Godzilla contro i robot
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MechaGodzilla, King Caesar e Godzilla
Titolo originale ゴジラ対メカゴジラ, Gojira tai Mekagojira
Paese di produzione Giappone
Anno 1974
Durata 84 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere fantascienza
Regia Jun Fukuda
Sceneggiatura Hiroyasu Yamaura Jun Fukuda Shinichi Sekizawa
Produttore Tomoyuki Tanaka
Fotografia Yuzuru Aizawa
Montaggio Michiko Ikeda
Effetti speciali Teruyoshi Nakano
Musiche Masaru Sato
Scenografia Kazuo Satsuya
Interpreti e personaggi

Godzilla contro i robot (ゴジラ対メカゴジラ Gojira tai Mekagojira?, lett. "Godzilla contro MechaGodzilla") è il quattordicesimo sequel del film Godzilla del 1954.

Ultimo film della saga diretto da Jun Fukuda, ha risollevato gli incassi della serie grazie al grande successo del MechaGodzilla (ispirato sicuramente a MechaKong, clone robotico di King Kong del film King Kong, il gigante della foresta), che verrà più volte ripreso nei film successivi. Il film è poi l'ultimo della serie ad avere come regista Jun Fukuda.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ad Okinawa circola una profezia: un giorno arriverà un immenso mostro che rischierà di distruggere la Terra, ma sarà fermato dall'intervento di altri due mostri. La profezia sembra avverarsi quando Godzilla senza motivo attacca il Giappone, arrivando anche a ferire gravemente Angilas, suo compagno in tante battaglie. Nessuno sa spiegarsi tale cambiamento, finché non compare un secondo Godzilla, che attacca il primo smascherandolo: si tratta di Mechagodzilla, gigantesco automa che riproduce le fattezze del Godzilla originale, ed è stato costruito da una civiltà aliena per conquistare la Terra.

Dopo una prima battaglia che si conclude con un pareggio, MechaGodzilla necessita di riparazioni. Gli alieni (simili a Scimmie) quindi rapiscono uno scienziato con sua figlia, che uccideranno se l'uomo non riparerà per loro il gigantesco automa.

A quel punto MechaGodzilla è pronto per la battaglia, ma stavolta Godzilla ha al suo fianco King Caesar, divinità protettrice del popolo Izumi. I due mostri attaccano MechaGodzilla e lo distruggono, grazie a Godzilla che decapita l'automa compiendo così la profezia.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La serie festeggia il suo ventennale e quindi si torna a investire in un progetto più ambizioso dando un budget più alto, con l'introduzione di due nuovi personaggi, il sauro meccanico MechaGodzilla e il dio King Caesar, ispirato a Shisa, specie animale della mitologia di Okinawa, nelle isole giapponesi Ryukyu. Godzilla dal canto suo abbandona totalmente la natura di creatura frutto del nucleare e di un uso sconsiderato della scienza, e assume la caratura di vera e propria forza della natura, perfettamente correlata all'ambiente, dal quale trae la sua energia: il riferimento più preciso è alla suggestiva scena in cui lo vediamo caricarsi attraverso l'elettricità prodotta dai fulmini.