Il figlio di King Kong

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Il figlio di King Kong
Titolo originale The Son of Kong
Paese di produzione USA
Anno 1933
Durata 68 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere azione, avventura, fantasy, orrore, thriller
Regia Ernest B. Schoedsack
Soggetto Merian C. Cooper, Edgar Wallace
Sceneggiatura Ruth Rose
Produttore Ernest B. Schoedsack
Produttore esecutivo Merian C. Cooper
Casa di produzione RKO Radio Pictures
Interpreti e personaggi

attori non accreditati

Doppiatori italiani

(ridoppiaggio anni settanta)

Il figlio di King Kong (The Son of Kong) è un film del 1933, diretto da Ernest B. Schoedsack. È il sequel del film King Kong. La prima si tenne il 22 dicembre 1933, otto mesi dopo l'uscita del primo film.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

La storia inizia circa un mese dopo il drammatico finale del film precedente e segue le avventure del regista Carl Denham (di nuovo interpretato da Robert Armstrong), attualmente coinvolto in numerose cause, in seguito alla distruzione operata da Kong. Dopo tante citazioni in giudizio, arriva per Denham un ordine di cattura. Aggiornato dei fatti, Denham decide di lasciare New York con il capitano del "Venture", il capitano Englehorn. Il capitano ha intenzione di abbandonare l'America per andare nelle Indie occidentali ed adattare la Venture a nave cargo. Pur iniziando a navigare, i loro sforzi per fare soldi non hanno molto successo. Arrivati nel porto olandese di Dakang, incontrano Nils Helstrom, l'ex skipper norvegese che ha venduto a Denham la mappa per l'Isola del Teschio. Helstrom rivela a Denham e Englehorn l'esistenza di un tesoro sull'isola. Accecati dalla loro situazione finanziaria, lo credono e decidono di andare sull'isola. In realtà, Helstrom ha intenzione di abbandonare quella giurisdizione perché ha provocato la morte di un uomo. Poco dopo aver ripreso il mare viene scovata una bellissima ragazza clandestina, Hilda. Prima di abbandonare Dakang, Hilda ed il padre (l'uomo ucciso da Helstrom) avevano un teatro-tenda, andato distrutto in un incendio.

Arrivati all'Isola del Teschio, il capitano Englehorn, Denham, Helstrom e Hilda sono vittime di un ammutinamento, capeggiato dal marinaio Red. L'ammutinamento nasce dalla conoscenza del fatto che, nella precedente spedizione (per andare a prendere Kong sull'isola) erano morte ben dodici persone dell'equipaggio. Per paura che ciò riaccada, i marinai abbandonano i quattro sventurati su una barca (ai quali si aggiunge il cuoco Charlie) e prendono il largo. Una volta sull'isola, i protagonisti dell'avventura si dedicano alla ricerca del tesoro. Mentre Denham e Hilda sono intenti ad esplorare la zona incontrano Kiko (nome dato dai produttori del film ma mai menzionato nel film) il figlio di King Kong, uno scimmione bianco alto la metà del padre e dal carattere docile. L'animale è bloccato nelle sabbie mobili e Denham, volendo sdebitarsi per la morte del padre, fa cadere un albero vicino, salvando il piccolo Kiko. Dopo essersi liberato, l'animale scompare nella foresta. Poco dopo Denham e Hilda vengono raggiunti dal resto del gruppo.

Una volta riuniti si accorgono di una grande porta di pietra e Denham pensa di aver trovato il nascondiglio del tesoro, decide quindi di trovare un metodo per aprirla mentre il capitano Englehorn, Helstrom e Charlie vanno a caccia. Mentre i tre personaggi sono a caccia vengono attaccati da uno Styracosaurus che li costringe a ripararsi in una grotta. Mentre Englehorn, Helstrom e Charlie sono bloccati, contemporaneamente, Denham e Hilda vengono attaccati da un grande orso delle caverne. Sentendo che i due sono in pericolo, Kiko si precipita sul posto e riesce a far fuggire l'orso. Nella colluttazione Kiko si ferisce ad un dito e Denham lo medica, conquistandosi la simpatia dell'animale. Grazie al piccolo Kong, Denham riesce ad aprire la grande porta di pietra, e scoprono il nascondiglio di un tesoro realmente esistente. Mentre i tre sono nella caverna del tesoro vengono attaccati da un dinosauro rassomigliante ad un grande Protorosaurus.

Ancora una volta Kiko salva i protagonisti, uccidendo l'animale. Il capitano Englehorn, Helstrom e Charlie, dopo essersi liberati dello Styracosaurus, riescono a raggiungere Denham e Hilda. Helstrom cerca di scappare nella scialuppa di salvataggio, ma viene mangiato da un Elasmosaurus. D'un tratto l'isola viene colpita da un violento terremoto che, pian piano, la fa affondare nell'oceano. Denham ed Kiko, rimasti nella caverna del tesoro, cercano di salvarsi dall'acqua scalando la montagna. Arrivati in cima, quando ormai dell'isola rimane solo una piccola porzione, Kiko rimane incastrato con una zampa nella roccia ma trae in salvo Denham, tenendolo fuori dall'acqua. Kiko viene inghiottito dall'oceano, mentre Denham viene salvato da Hilda, Charlie e il capitano con la scialuppa. L'isola ed i suoi abitanti scompaiono nell'oceano. I quattro superstiti, scampati al pericolo, vengono salvati da una nave.[2][3][4][5][6][7]

Creature[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ IMDB
  2. ^ Il figlio di King Kong (film 1933) - Movieplayer.it
  3. ^ Il figlio di King Kong - MYmovies
  4. ^ Il figlio di King Kong
  5. ^ Recensioni Libere: Son Of Kong- Il Figlio Di King Kong
  6. ^ Fantascienza.com
  7. ^ Il Figlio Di King Kong | Scheda del Film - Yahoo! Cinema

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]