King Kong 2

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King Kong 2
Una scena del film
Una scena del film
Titolo originale King Kong Lives
Paese di produzione USA
Anno 1986
Durata 110 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione, avventura, fantastico
Regia John Guillermin
Sceneggiatura Ronald Shusett, Steven Pressfield
Produttore Martha De Laurentiis
Produttore esecutivo Dino De Laurentiis, Ronald Shusett
Fotografia Alec Mills
Montaggio Malcolm Cooke
Effetti speciali Carlo Rambaldi, Doug Beswick, Dean Gates, William D. Harrison
Musiche John Scott
Scenografia Peter Murton
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

King Kong 2 (King Kong Lives) è un film del 1986 diretto da John Guillermin, sequel di King Kong del 1976, sempre prodotto da Dino De Laurentiis.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo dieci anni da quando King Kong (personaggio)|King Kong]] sembrava esser stato ucciso, si scopre che questi è ancora vivo, in stato di coma, presso un istituto universitario di medicina sito nello stato della Georgia. L'esploratore Hank Mitchell, durante una battuta di caccia nel Borneo, trova un esemplare femmina della stessa razza di Kong e decide di catturarla e cederla per una grossa somma di denaro alla stessa università medica ove viene tenuto in vita il famoso gorilla. Qui, difatti, verrà utilizzato il plasma della femmina per consentire l'operazione di trapianto di cuore che permetterà a Kong di svegliarsi dal coma e "vivere" nuovamente. L'operazione ha buon fine e il gorilla da li a breve riprenderà conoscenza, innamorandosi della femmina con la quale scapperà rifugiandosi sulle montagne. A cercare di catturare i due primati, si interessa l'esercito capitanato da un crudele Colonello intenzionato, nonostante ordini superiori gli indichino diversamente, ad uccidere le due creature. Anche la dottoressa Amy Franklin, che ha trapiantato il cuore di Kong e Hank decidono di seguirli per assicurarsi che, entrambi possano sopravvivere. Nonostante ciò Kong viene ucciso dai militari e cade all'interno di una stalla. Qui,prima di morire, il gorilla riesce tuttavia ad assistere alla nascita del figlio, frutto dell'amore con "Lady Kong". Quest'ultima, assieme al proprio piccolo verranno portati in Borneo da Amy e Hank,dove potranno finalmente vivere in pace.

Accoglienza e critica[modifica | modifica wikitesto]

Differentemente dal film di dieci anni prima, che divenne uno dei film di maggiore incasso dell'epoca, King Kong 2 fu un flop economico. Contro un costo di produzione stimato di circa 10 milioni di dollari, il film ne ricavò 4,7 nelle sale degli Stati Uniti[1][2] (non sono noti gli incassi internazionali). Anche la critica lo stroncò: sul sito Rotten Tomatoes ad esempio ha ottenuto la peggiore valutazione possibile, 0%, mentre il critico cinematografico Roger Ebert gli assegnò una stella su quattro definendolo "noioso".[3]

« Se con il King Kong del 1976 (a sua volta remake dell'edizione classica del King Kong del 1933) aveva sollevato dubbi tra i cinefili ma accontentato il grosso pubblico con un imponente impianto spettacolare, questa volta De Laurentiis disattende anche la più benevola delle aspettative. La presenza di Linda Hamilton [...], i buoni effetti speciali ed il lavoro di Rambaldi non valgono a rivalutare un soggetto di una banalità sconcertante e tutto lascia credere che la produzione risponda a pure e semplici (seppure non troppo bene vagliate) ragioni commerciali. Il film è passato pressoché inosservato e la nascita del piccolo Kong non ha (per fortuna) solleticato finora la fantasia di altri cineasti. »
(Fantafilm[4])

Il film fu candidato ai Razzie Awards del 1986 per i Peggiori effetti visivi.

Opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Dal film sono stati prodotti due videogiochi usciti solo in Giappone: King Kong 2: Ikari no Megaton Punch e King Kong 2: Yomigaeru Densetsu. Il primo è per la Famicom e il protagonista è Kong che viaggia per il mondo sconfiggendo militari e robot giganti, il secondo è per l'MSX dove Mitchell è il protagonista, ed è un gioco di ruolo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ King Kong Lives (1986) - Box office / business
  2. ^ King Kong Lives (1986) - Box Office Mojo
  3. ^ http://www.rogerebert.com/reviews/king-kong-lives-1986
  4. ^ Bruno Lattanzi e Fabio De Angelis (a cura di), King Kong 2 in Fantafilm. URL consultato il 27 dicembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]