Gaio Lelio

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Gaio Lelio
Roman SPQR banner.svg Console della Repubblica romana
Nome originale Caius Laelius
Figli Gaio Lelio Sapiente
Gens Laelia
Consolato 190 a.C.

Gaio Lelio [1] (235 a.C.160 a.C.) è stato un politico e militare romano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu uno dei migliori amici e più stretti collaboratori di Publio Cornelio Scipione Africano, che seguì in Spagna e in Africa durante la seconda guerra punica come prefetto della flotta, legato e questore.

Si distinse particolarmente nella conquista di Carthago Nova (209 a.C.), nella campagna contro Siface e nella decisiva battaglia di Zama (ottobre 202 a.C.).

Dopo la fine della seconda guerra punica fu edile plebeo, pretore e console nel 190 a.C.. Intorno al 160 a.C. fornì importanti informazioni su Scipione allo storico Polibio.

Gaio Lelio è il padre di Gaio Lelio Sapiente, console nel 140 a.C. insieme a Quinto Servilio Cepione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Laelius in Who's Who in The Roman World, Londra, Routledge, 2001.

Controllo di autorità VIAF: 84001097 LCCN: nr95024114

Predecessore Fasti consulares Successore LupaCapitolina.png
Manio Acilio Glabrione
e
Publio Cornelio Scipione Nasica
(190 a.C.)
con Lucio Cornelio Scipione Asiatico
Gneo Manlio Vulsone
e
Marco Fulvio Nobiliore