Artaserse II di Persia

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Tomba di Artaserse II a Persepoli

Artaserse II (in antico persiano Artaxšaçrā; in grecoç Ἀρταξέρξης; 436 a.C.358 a.C.) fu re di Persia dal 404 a.C. fino alla sua morte e re d'Egitto (riconosciuto solamente dall'Alto Egitto) dal 404 a.C. al 402 a.C..

Indice

Re di Persia[modifica]

Figlio di Dario II dovette difendere il proprio diritto al trono sia dalle pretese del fratello Ciro il Giovane, che venne infine sconfitto ed ucciso nella Battaglia di Cunassa del 401 a.C., che da una rivolta dei governatori provinciali, i satrapi (366-358 a.C.).

Il regno di Artaserse II fu segnato da numerose guerre come quella che coinvolse Sparta che, ribaltando la precedente alleanza con la Persia, sotto la guida di Agesilao II di Sparta invase l'Asia Minore.

Per indirizzare di nuovo l'attenzione dell'esercito spartano sul territorio greco, e impedire quindi di operare in Asia Minore, Artaserse II appoggiò i nemici naturali di Sparta (Atene, Tebe e Corinto) in uno scontro, passato alla storia come guerra di Corinto. Nel 386 a.C. Artaserse II tradì i suoi alleati e venne a un accordo con Sparta costringendo i precedenti alleati a sottoscrivere la pace comune nota come trattato di Antalcida che diede alla Persia il controllo sulle città greche della Ionia e dell'Eolide, sulle coste anatoliche, in cambio dell'egemonia spartana sulla Grecia continentale.

Diversamente dai successi ottenuti contro i Greci, Artaserse incontrò maggiori difficoltà con gli Egiziani che si erano rivoltati con successo contro di lui già all'inizio del suo regno. Un tentativo di riconquistare l'Egitto nel 373 a.C. si risolse in un completo insuccesso; ma negli anni seguenti i Persiani riuscirono a sconfiggere la coalizione Egizio-Spartana messa in atto per la conquista della Fenicia.

Si dice che abbia avuto numerose mogli, la più importante delle quali fu una donna greca della Focide chiamata Aspasia, omonima dell'Aspasia di Mileto che fu compagna e moglie di Pericle. Si dice che Artaserse II abbia avuto più di 115 figli da 350 mogli.

Artaserse II svolse un'intensa attività edilizia restaurando il palazzo di Dario I a Susa e rinnovando l'apadana del palazzo di Ecbatana. Fu invece scarso l'impegno a Persepoli.

Re d'Egitto[modifica]

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Pur non visitando mai l'Egitto Artaserse II assunse la completa titolatura reale dei sovrani egizi anche se il suo effettivo potere fu limitato al solo Alto Egitto e solo fino al 402 a.C. quando Amirteo di Sais, che nel 404 a.C., dopo aver scacciato le guarnigioni persiane dal Basso Egitto, aveva assunto anch'esso la titolatura reale, estese il suo potere su tutto l'Egitto.

Un tentativo, realizzato nel 373 a.C., di riconquista fu un completo fallimento.

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Collegamenti esterni[modifica]

Predecessore Gran Re, Re dei Re Successore
Dario II 423358 a.C. Artaserse III
Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Dario II 405404 a.C. Amirteo