Artaserse I di Persia

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Artaserse I Longimano
Artaserse I Longimano
Artaserese I nel Promptuarii Iconum Insignorum
Re di Persia
In carica 464 a.C.425 a.C.
Predecessore Artabano
Successore Serse II di Persia
Morte 425 a.C.
Padre Serse I di Persia

Artaserse I Longimano (persiano: Artakhšassa; V secolo a.C.425 a.C.) fu un Gran Re di Persia della dinastia degli Achemenidi che regnò dal 464 a.C. al 425 a.C.. Figlio di Serse I salì al trono dopo che il padre ed il fratello maggiore, Dario, erano stati uccisi da Artabano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Re di Persia[modifica | modifica sorgente]

Tomba di Artaserse I a Naqsh-e Rustam

Dopo la battaglia dell'Eurimedonte e l'armistizio tra Atene e Sparta, Cimone aveva ripreso le attività militari contro i Persiani. Nel 449 a.C., con il contributo di Pericle, venne stipulata la pace di Callia. Questa fu sostanzialmente un trattato di non-aggressione, dove si stabilì l'autonomia delle città greche dell'Asia Minore, benché facenti parte dell'Impero persiano, il controllo dei Persiani su Cipro e il veto per le navi da guerra persiane di entrare nel Mar Egeo.

Assicuratosi la tregua con i Greci, Artaserse dovette poi fronteggiare la ribellione del satrapo di Siria, Megabizo, con il quale, a seguito di due sconfitte, dovette scendere a patti e stipulare un trattato di pace. Nel 424 a.C. Artaserse morì e gli successe il figlio Serse II. Permise agli Ebrei di ricostruire Gerusalemme,per evitare focolai di rivolta. Egli accolse Temistocle,l'eroe di Maratona e Salamina,alla sua corte.Stabili che Magnesia,Miunte e Lampsaco si occuparono di fornirgli pane,carne e vino.Palascepio gli forniva i vestiti e Percote per la biancheria del letto.

Re d'Egitto[modifica | modifica sorgente]

Artakhsassa fu il sesto sovrano della XXVII dinastia egizia (secondo la classificazione di Manetone). Pur rivestendo anche la corona egizia è probabile che Artaserse non abbia mai visitato la valle del Nilo. Sfruttando la debolezza persiana seguita alla morte di Serse I si ebbero, soprattutto nella regione del delta, varie rivolte che nel 460 a.C. sfociarono in aperta ribellione sotto la guida di Inaro ed Amirteo di Sais figlio di Psammetico.

Lo storico greco Tucidide riporta che si sarebbe trattato di re dei libi ma è probabile che la notizia vada letta come di stirpe libica ossia appartenenti alle famiglie che avevano dato vita alla XXVI dinastia. Grazie all'appoggio di Atene, che inviò una squadra navale e truppe terrestri, i ribelli furono in grado di sconfiggere, a Papremi, l'esercito persiano guidato dal satrapo Achemene, fratello di Serse I; lo stesso Achemene cadde nella battaglia.

Dopo questa vittoria Inaro, che non risulta si sia attribuito i titoli della dignità regale egizia, assediò Menfi riuscendo però a conquistarla solo in parte. L'arrivo dei rinforzi persiani guidati dal generale Megabizo ribaltò le sorti della guerra ed ai ribelli non rimase altra scelta che rifugiarsi nel dedalo di paludi del delta del Nilo.

Inaro venne catturato 456 a.C. e deportato a Susa dove venne crocifisso nel 454 a.C. Un ulteriore tentativo ateniese di portare aiuto ai ribelli venne respinto dalle navi fenicie al servizio dei Persiani. La guerra nel delta proseguì fino al 454 a.C. quando Megabizo sconfisse le ultime forze egizie.

Con la conclusione del trattato di pace tra Grecia e Persia (448 a.C.) le ultime speranze di Amirteo, che ancora resisteva nelle paludi, tramontarono. Il periodo che seguì questi fatti fu una fase di pace e prosperità economica anche grazie all'azione del nuovo satrapo, Arsame, che cercò nuovamente la collaborazione dei funzionari egizi giungendo a restituire ai figli di Inaro ed Amirteo la direzione dei distretti di cui erano originari. In questo periodo storico (intorno al 450 a.C.) si colloca il viaggio dello storico greco Erodoto in Egitto.

Figli[modifica | modifica sorgente]

Dalla Regina Damaspia

Da Aloigne di Babilonia

Da Cosmartidene di Babilonia

Da Andia di Babilonia

Da un'altra (?) moglie sconosciuta

Da altre mogli, ebbe altri 11 figli.

Titolatura[modifica | modifica sorgente]

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
Srxtail.jpg
G16
nbty (nebti) Le due Signore
G8
ḥr nbw Horo d'oro
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
Hiero Ca2.svg
G39 N5
 
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
A E23
N17
Aa1 M8 M8 s
Hiero Ca2.svg
3 r t3 ḫ š s š Artakhsassa

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Artabano 465424 a.C. Serse II

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