Serse II di Persia
Serse II, (Xšayāršā in antico persiano), (V secolo a.C. – 423 a.C.), fu un re persiano della dinastia degli Achemenidi.
[modifica] Re di Persia
Figlio di Artaserse I e della regina Damaspia fu ucciso, nel 423 a.C., dopo soli 45 giorni di regno, dal fratellastro Sogdiano al termine di un festino.
La conoscenza di questo sovrano ci viene dagli scritti di Ctesia. Salito al trono alla morte del padre come unico erede legittimo, la sua posizione venne subito contestata da Sogdiano, figlio di Artaserse I e della concubina Alogyne, e dall'altro fratellastro Oco, figlio anch'esso di una concubina reale, Cosmartidene.
Serse venne riconosciuto come re solamente dalla Persia, mentre Sogdiano fondava il suo potere sull'Elam e Oco sulle satrapie dell'Ircania, della Babilonia e delle Media.
[modifica] Cronologia
| Periodo | Dinastia | Anni di regno |
| Impero persiano | Dinastia achemenide | 424 a.C. |
| predecessore: Artaserse I |
Gran re, Re dei Re | successore: Sogdiano |
[modifica] Re d'Egitto
Nei pochi mesi di regno Serse II fu anche formalmente, pur non assumendo la titolatura dei sovrani egizi, re dell'Egitto ed infatti Manetone lo colloca nella XVII dinastia.
| Predecessore: | Signore dell'Alto e del Basso Egitto | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Artaserse I | 424 a.C. | Sogdiano |