Mardonio (generale)

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Mardonio (... – Platea, 479 a.C.) è stato un generale persiano, prima sotto Dario I, poi sotto il figlio Serse I, durante la I e la II guerra persiana (V secolo a.C.).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mardonio era figlio di Gobryas e genero di Dario I, poiché ne aveva sposato la cugina Artozostra.[1]

Nel 492 a.C. Dario I gli affidò il compito di attaccare la Grecia per mare ma il tentativo fallì, a causa di una terribile tempesta, con la distruzione di tutte le navi (300 secondo Erodoto) presso il promontorio del monte Athos nella Penisola calcidica. Così, nonostante le diverse operazioni militari portate vittoriosamente a termine in Tracia, a causa della tempesta, fu costretto a rientrare in Asia Minore dove fu esonerato.

Ritornò in auge presso la corte del nuovo sovrano Serse I (486 a.C.) che gli affidò l'incarico di seguire le operazioni belliche, prima di attaccare direttamente la Grecia. Iniziò la costruzione di ponti di barche sull'Ellesponto, per traghettare l'esercito, e l'apertura di un canale a nord del monte Athos per la flotta, chiamato il Canale di Serse.

All'indomani della battaglia di Salamina, dove i persiani furono sconfitti, fu stanziato in Tessaglia, da dove avrebbe ripreso l'offensiva contro i Greci. Fu sconfitto definitivamente nella battaglia di Platea (479 a.C.), in cui morì.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bodei Giglioni, Erodoto e i sogni di Serse, p. 18