Vite parallele

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Edizione delle Vite parallele del 1470

Le Vite dei nobili Greci e Romani di Plutarco sono una serie di biografie di uomini celebri scritte sulla fine del I secolo d.C. e riunite in coppie per mostrare vizi o virtù morali comuni ad entrambi.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Le sopravvissute Vite Parallele (in greco antico Βίοι Παράλληλοι), come sono più comunemente e propriamente note, consistono di ventitré coppie di biografie, ognuna narrante le vita di un uomo greco e di uno romano, insieme a quattro vite spaiate. È un lavoro di notevole importanza e grande bellezza, non solo come fonte di informazioni riguardo agli individui descritti, ma anche come descrizione del periodo in cui vissero. Molti gli scrittori, da Dante a Shakespeare, che ne hanno tratto ispirazione. Si può dire che non esiste opera che faccia riferimento al mondo antico in cui non vi sia qualche eco delle Vite. L'opera di Plutarco è stata nei secoli tra le più apprezzate dalle classi colte europee; lo stesso Napoleone ne era un grande estimatore fin da ragazzo.

Come spiega nel primo paragrafo della Vita di Alessandro, Plutarco non era tanto interessato a fare della storia, quanto ad esplorare l'influenza dei caratteri —in positivo o negativo— sulle vite e sui destini di uomini celebri. La prima coppia di biografie (Epaminonda - Scipione l'Africano) non esiste più, e molte altre vite sono incomplete, contengono ovvie lacune o sono state rimaneggiate successivamente.

La Vita di Alessandro è uno dei cinque testi superstiti che narrano episodi non riportati da nessun'altra fonte della vita di Alessandro Magno. Allo stesso modo, il ritratto di Numa Pompilio, contiene informazioni uniche sul primo calendario romano.

Le biografie[modifica | modifica sorgente]

  1. Teseo e Romolo
  2. Licurgo e Numa Pompilio
  3. Solone e Publio Valerio Publicola
  4. Temistocle e Marco Furio Camillo
  5. Pericle e Quinto Fabio Massimo
  6. Gneo Marcio Coriolano e Alcibiade
  7. Lucio Emilio Paolo e Timoleonte
  8. Pelopida e Marco Claudio Marcello
  9. Aristide e Catone il Censore
  10. Filopemene e Flaminino
  11. Pirro e Gaio Mario
  12. Lisandro e Silla
  13. Cimone e Lucullo
  14. Nicia e Crasso
  15. Sertorio e Eumene
  16. Agesilao e Pompeo
  17. Alessandro e Giulio Cesare
  18. Focione e Catone il Giovane
  19. Agide e Cleomene e Tiberio e Caio Gracco
  20. Demostene e Cicerone
  21. Demetrio e Antonio (con Antonio è presentata anche Cleopatra; molti capitoli sono incentrati sulla sua figura)
  22. Dione e Bruto
  23. Artaserse e Arato e Galba e Otone

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]