'A Livella

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« 'A morte 'o ssaje ched''è? ...è una livella. »

'A Livella (in italiano, La livella) è una poesia in italiano e napoletano scritta da Totò.

Indice

[modifica] Trama

La poesia è ambientata in un cimitero, dove un malcapitato rimane chiuso. Questi assiste incredulo al discorso tra due ombre: un marchese e un netturbino. Il marchese si lamenta del fatto che il netturbino si sia fatto seppellire accanto a lui, ma il netturbino gli fa notare che non è stato lui a scegliere dove esser seppellito; vedendo che il marchese continua con il suo lamento, il netturbino perde la pazienza e gli spiega che, indipendentemente da ciò che si era in vita, col sopraggiungere della morte si diventa tutti uguali. La poesia è scritta in dialetto napoletano.

[modifica] Canzoni

Versioni della Livella cantate sono state interpretate da vari artisti, perlopiù napoletani; ricordiamo quella interpretata da Luca "'o Zulù" Persico e quella interpretata da Enzo Avitabile.

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[modifica] Collegamenti esterni


Totò (1898 - 1967)
Totò.jpg


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