Trabzonspor Kulübü

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Trabzonspor
Calcio Football pictogram.svg
Stemmatrabzonspor.png
Bordo-Mavililer (Bordeaux-Blu)
Karadeniz Firtinasi (tempesta del Mar Nero)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Seconda divisa
Colori sociali 600px Azzurro e Bordeaux (Strisce).png Bordeaux, blu
Inno Trabzonspor Marşı
Dati societari
Città Trebisonda
Nazione Template:Tur
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Turkey.svg TFF
Campionato Süper Lig
Fondazione 1967
Presidente Turchia Ahmet Ağaoğlu
Allenatore Turchia Ünal Karaman
Stadio Trabzon Stadyumu
(25 000 posti)
Sito web www.trabzonspor.org.tr
Palmarès
Titoli nazionali 6 Campionati turchi
Trofei nazionali 8 Coppe di Turchia
8 Supercoppe di Turchia
5 Coppe del Cancelliere
Si invita a seguire il modello di voce

Il Trabzonspor Kulübü, meglio noto come Trabzonspor, è una società polisportiva turca con sede nella città di Trebisonda.

Nato nel 1967 come una polisportiva, il club è noto soprattutto per la propria sezione calcistica, che si è aggiudicata 6 campionati turchi, 8 Coppe di Turchia, 8 Supercoppe di Turchia e 5 Coppe del Cancelliere. Insieme a Galatasaray, Fenerbahçe e Beşiktaş è una delle squadre più titolate del calcio turco. Può inoltre vantare di essere stato il primo club al di fuori delle tre grandi di Istanbul a vincere il titolo nazionale, nel 1975-1976.

Lo stemma riprende la T di Trabzon e la S di "Spor" stilizzate. Il club è membro dell'ECA, associazione nata dallo scioglimento del G-14 per tutelare gli interessi degli stessi club e dei giocatori. I tifosi del Trabzonspor sono gemellati con quelli del Şanlıurfaspor e del Drogheda Utd.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Esordi (1923-1962)[modifica | modifica wikitesto]

A Trebisonda esistevano quattro club: İdmanocağı (fondato nel 1921), İdmangücü (1913), Necmiati (1923) e Trabzon Lisesi. Le quattro squadre giocavano nel campionato regionale dilettanti di Trebisonda, un torneo a carattere regionale. Nel 1923 due di questi club, l'İdmanocağı e l'İdmangücü, erano divisi da un'acerrima rivalità, paragonabile a quella che sussiste tra Fenerbahçe e Galatasaray. La contrapposizione raggiunse il suo apice dopo il 1930. L'İdmanocağı vinse cinque titoli di Trebisonda di fila dal 1929 al 1933, ma l'İdmangücü fece di meglio, aggiudicandosi sette titoli consecutivamente dal 1934 al 1940. Il campionato fu poi dominato per sei anni dal Lise, prima del ritorno in auge dell'İdmangücü, vincitore del titolo nel 1947-1948. All'epoca sorsero a Trebisonda altri club quali il Doğan Gençlik, l'Akçaabat Sebatspor, il Sürmene Gençlik, lo Zafer Gençlik, lo Yolspor e lo Yalıspor.

La rivalità tra İdmanocağı e İdmangücü spaccò in due i trebisondesi. Il primo club scelse il rosso e il giallo come colori sociali, il secondo il verde e il bianco. La separazione, tuttavia, esacerbava il clima tra tifosi e giocatori, che spesso preferivano trasferirsi ad Ankara e Istanbul per sfuggire alla pressione. Tra questi si ricordano Hasan Polat e Ali Polat (che passarono al Gençlerbirliği), Selim Satıroğlu e Ahmet Karlıklı (trasferitisi al Galatasaray), Zekeriya Bali (al Fenerbahçe) e Nazmi Bilge (al Beşiktaş).

La rivalità cittadina e la fusione (1962-1973)[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della stagione 1962-1963 il presidente della federcalcio turca (TFF) Orhan Şeref Apak chiese alle varie città di fondere le proprie squadre di calcio in un unico club, al fine di avere una squadra per città e di formare la Milli Lig, oggi Süper Lig. La contrapposizione tra İdmanocağı e İdmangücü era, però, talmente forte che la città di Trebisonda non riuscì a formare una sola squadra, rimanendo dunque tagliata fuori dal campionato di massima serie. Le cronache narrano di settimane febbrili fatte di incontri continui tra le due dirigenze al fine di giungere ad un accordo, ma senza esito.

Furono İdmanocağı, Martıspor e Yıldızspor a fondersi il 21 giugno 1966. La compagine che ne risultò si iscrisse alla 2. Lig, all'epoca la seconda divisione nazionale, e iniziò a giocare in tenuta giallorossa. Nel 1966-1967 la squadra ottenne l'ottavo posto in campionato e il secondo posto nella Başbakanlık Kupası. Un mese dopo İdmangücü, Karadenizgücü, Martıspor e Yolspor si fusero a formare il Trabonzspor, scegliendo il rosso e il bianco come colori sociali.

L'İdmanocağı si oppose alla fusione e intraprese un'azione legale nei confronti del Trabzonspor. Ulvi Yenal, capo del dipartimento per l'educazione fisica, decise che né l'İdmanocağı né l'İdmangücü sarebbero state ammesse alla 2. Lig, avvertendo che se le due squadre non si fossero fuse la città di Trebisonda non avrebbe avuto una propria rappresentante nel campionato professionistico. İdmanocağı e İdmangücü si convinsero dunque a fondersi e insieme con Karadenizgücü e Martıspor fondarono ufficialmente il Trabzonspor il 2 agosto 1967.

A questo punto gli scogli maggiori sembravano superati, ma la questione dei colori sociali continuò a dividere le parti in causa. Il club giunse con travaglio alla scelta del cromatismo ufficiale, dopo cinque incontri tra tifosi e dirigenze. All'inizio fu proposto di indossare tutti i colori sociali che le squadre fondatrici vestivano (giallorosso e biancoverde), ma quest'idea, poco praticabile, fu subito accantonata. Fu quindi proposto di condurre un sondaggio tra i tifosi, ma anche questa possibilità fu esclusa. I tifosi e le dirigenze iniziavano ormai a perdere la pazienza quando il direttore generale della TFF Ulvi Yenal propose una soluzione di compromesso: entrambi i club, İdmanocağı e İdmangücü, avrebbero scelto un colore diverso da quelli del proprio club. Fu allora che furono scelti il bordeaux e il celeste.

L'era Özyazıcı-Sümer (1973-1982)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1973 assunse la guida tecnica della squadra Ahmet Suat Özyazıcı, ex calciatore dell'İdmanocağı. La squadra languiva nella 2. Lig, ma il nuovo tecnico condusse i suoi alla promozione nella 1. Lig al primo anno in carica. Ottenuta la salvezza grazie al nono posto in massima serie, la compagine di Trebisonda riuscì a vincere il campionato nel 1975-1976, divenendo la prima squadra non originaria di Istanbul ad aggiudicarsi il titolo turco.

Sotto la guida di Özyazıcı, il Trabzonspor visse un periodo di egemonia. Rivinse il campionato nel 1976-1977, annata in cui fu ottenuto anche lo storico double con la vittoria della Coppa di Turchia e il treble nazionale con la conquista della Supercoppa di Turchia (la prima di quattro consecutive). Dopo un secondo posto e un altro successo in Coppa di Turchia nel 1977-1978, Özyazıcı fu sostituito da Özkan Sümer, che nel 1978-1979 vinse campionato e coppa nazionale, per poi lasciare il posto al rientrante Özyazıcı, nuovamente vincitore del titolo nel 1979-1980. I due continuarono ad avvicendarsi negli anni a venire, vincendo altri titoli e altre coppe e supercoppe nazionali. L'ultimo titolo turco fu vinto nel 1983-1984.

Le gestioni dei due allenatori portarono in totale al Trabzonspor ben 17 trofei nazionali, di cui 3 Coppe di Turchia (tutte con Özyazıcı), 6 Supercoppe di Turchia (4 con Özyazıcı e 2 con Sümer) e 2 Başbakanlık Kupası (entrambe con Özyazıcı). Nel secondo turno della Coppa dei Campioni 1976-1977 il Trabzonspor sconfisse all'andata i campioni d'Inghilterra del Liverpool per 1-0, per poi capitolare per 3-0 ad Anfield al ritorno.

Dopo l'era di successi (1984-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la partenza di Özyazıcı, il Trabzonspor faticò a mantenere il ritmo dei successi. Bisognò attendere la stagione 1991-1992 per rivedere la squadra sollevare un trofeo, la Coppa di Turchia. Malgrado la compagine trebisondese non abbia più vinto il titolo nazionale dal 1984, è spesso riuscita a mantenersi competitiva ad alti livelli, concludendo varie volte al terzo o al secondo posto il campionato.

Nel 2003 la società fondò una rivista mensile dedicata completamente alla polisportiva Trabzonspor, Trabzonspor Dergisi. Nella stagione 2003-2004 ottenne il miglior piazzamento degli anni 2000, il secondo posto alle spalle del Fenerbahçe, distante quattro punti. Protagonisti dell'annata, coronata dalla vittoria della Coppa di Turchia (la seconda consecutiva), furono Gökdeniz Karadeniz (14 reti) e Fatih Tekke (11 reti). Ammessa alla UEFA Champions League per la prima volta dopo il successo del 1984, nell'edizione 2004-2005 del torneo la squadra eliminò i lettoni dello Skonto (4-1 tra andata e ritorno), ma fu eliminata dalla Dinamo Kiev malgrado la vittoria per 1-2 ottenuta in terra ucraina all'andata, a causa della sconfitta per 0-2 subita in casa nel ritorno. Retrocesso in Coppa UEFA, il Trabzonspor uscì contro l'Athletic Bilbao, pur avendo vinto in casa all'andata per 3-2 (fatale la sconfitta per 2-0 in trasferta al ritorno). Concluse il campionato 2004-2005 al secondo posto dietro il Galatasaray, con Karadeniz e Tekke autori di molti gol (Tekke ben 31 in stagione).

Nella UEFA Champions League 2005-2006 la squadra uscì contro i ciprioti dell'Anorthosis.

Nell'agosto 2011 il Trabzonspor, eliminato al terzo turno preliminare di Champions League dai portoghesi del Benfica, fu ripescato nella fase a gironi per la squalifica del Fenerbahçe (indagato per un caso di scommesse relative al campionato turco 2010-2011). Il 14 settembre 2011, alla prima giornata del girone B, il club colse una seconda storica vittoria per 0-1 contro l'Inter al Meazza. Fu eliminato ai sedicesimi di finale di UEFA Europa League 2014-2015 dal Napoli, che vinse per 0-4 in Turchia e per 1-0 in casa al San Paolo.

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stadio Hüseyin Avni Aker.

Il Trabzonspor gioca le partite in casa allo stadio Hüseyin Avni Aker. Lo stadio fu costruito nel 1951 con solo 2500 posti a sedere ed è stato più volte ristrutturato e ampliato fino a portare la capienza nel 2010 a 25000 posti. Il terreno di gioco è in erba naturale ed è grande 68 x 105 metri. Il nome dello stadio è dedicato a Hüseyin Avni Aker, un amministratore che ha prestato servizio a Trebisonda negli anni quaranta.

Diffusione nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

La principale rivista mensile di argomento calcistico dedicata interamente alla squadra è la Trabzonspor Dergisi, creata nel 2003.

Sostenitori[modifica | modifica wikitesto]

Tifosi[modifica | modifica wikitesto]

Il Trabzonspor è il quarto club in Turchia per titoli, popolarità e numero di tifosi. Studi recenti dicono che il Trabzonspor ha circa 12 milioni di tifosi in Turchia e nel mondo e che il 72% degli abitanti di Trebisonda sostengono la squadra della loro città.

Celebrazioni al 61º minuto di gioco[modifica | modifica wikitesto]

I tifosi più accesi del Trabzonspor sono noti per l'uso di fumogeni, petardi e carta igienica durante il 61º minuto di gioco. Questa ricorrenza è dovuta al fatto che nel 1461 è caduto l'Impero di Trebisonda, ultimo territorio di cultura bizantina, che era nato dalla frammentazione dell'Impero bizantino dopo la quarta crociata.[1]

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2019-2020[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 21 agosto 2019.[2]

N. Ruolo Giocatore
1 Turchia P Uğurcan Çakır
2 Turchia D Kamil Çörekçi
4 Turchia D Hüseyin Türkmen
5 Iran D Majid Hosseini
7 Kosovo A Donis Avdijaj
8 Argentina C José Sosa (capitano)
9 Nigeria A Anthony Nwakaeme
10 Turchia C Abdülkadir Ömür
11 Norvegia A Alexander Sørloth
12 Nigeria C Mikel John Obi
13 Turchia P Arda Akbulut
14 Portogallo D Ivanildo Fernandes
N. Ruolo Giocatore
16 Turchia P Erce Kardeşler
17 Nigeria C Ogenyi Onazi
18 Ghana A Caleb Ekuban
19 Inghilterra A Daniel Sturridge
20 Turchia A Yusuf Sarı
21 Turchia C Doğan Erdoğan
22 Argentina D Gastón Campi
24 Turchia A Fıratcan Üzüm
33 Turchia D Abdurrahim Dursun
38 Turchia C Ahmet Canbaz
47 Portogallo D João Pereira
61 Turchia C Abdulkadir Parmak
77 Rep. Ceca D Filip Novák

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area tecnica

Stagioni passate[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Sala trofei del Trabzonspor.
1975-1976, 1976-1977, 1978-1979, 1979-1980, 1980-1981, 1983-1984
1976-1977, 1977-1978, 1983-1984, 1991-1992, 1994-1995, 2002-2003, 2003-2004, 2009-2010
1976, 1977, 1978, 1979, 1980, 1983, 1995, 2010
  • Coppa del Cancelliere: 5
1975-1976, 1977-1978, 1984-1985, 1993-1994, 1995-1996
1986-1987

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

2005

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 1977-1978, 1981-1982, 1982-1983, 1994-1995, 1995-1996, 2003-2004, 2004-2005, 2010-2011
Terzo posto: 1984-1985, 1989-1990, 1990-1991, 1992-1993, 1993-1994, 1997-1998, 2008-2009, 2011-2012
Finalista: 1974-1975, 1975-1976, 194-1985, 1989-1990, 1996-1997, 2012-2013
Semifinalista: 1982-1983, 1990-1991, 1992-1993, 1993-1994, 1997-1998, 2004-2005, 2006-2007
Finalista: 1981, 1984, 1992
Finalista: 2007
Semifinalista: 1999

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche nelle competizioni UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Tabella aggiornata alla fine della stagione 2018-2019.

Competizione Partecipazioni G V N P RF RS
UEFA Champions League 9 28 10 7 11 24 34
Coppa delle Coppe 3 12 4 4 4 13 18
Coppa UEFA/UEFA Europa League 18 77 31 20 36 106 102
Coppa Intertoto 2 8 3 1 4 19 12

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

La polisportiva Trabzonspor[modifica | modifica wikitesto]

Trabzonspor A2[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Trabzonspor A 2.

Il Trabzonspor A2 è la squadra di calcio delle riserve del Trabzonspor. Il club partecipa alla A2 Ligi , la massima competizione giovanile in Turchia ed è stato fondato nel 1972 dall'ex calciatore ed allenatore del Trabzonspor Özkan Sümer. Il Trabzonspor A2 è composto da giocatori di età compresa tra i 18 e i 20 anni.

Trabzonspor Basketbol[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Trabzonspor Basketbol Kulübü Derneği.

Il Trabzonspor Basketbol Kulübü Derneği, comunemente detto Trabzonspor, è una squadra di pallacanestro turca. La società nacque originariamente nel 1967, all'interno della polisportiva Trabzonspor; ha assunto nel corso degli anni differenti denominazioni:

  • Nasaşspor (1986-1987)
  • Beslenspor (1987-1993)
  • Ülkerspor (1993-2006)

Disputa le partite interne nella Hayri Gür Spor Salonu, che ha una capacità di 7 500 posti a sedere.

Trabzonspor calcio femminile[modifica | modifica wikitesto]

Trabzonspor Kulübü Bayan Futbol Takımı è una squadra di calcio femminile turca fondata nel 2007. Nel 2009 ha vinto il suo primo titolo.

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Sadri Sener, per due volte presidente del Trabzonspor
Anni Nome
1967-68 Ali Osman Ulusoy
1968-69 Rıfat Dedeoğlu
1969-70 Ali Osman Ulusoy
1970-71 Rıfat Dedeoğlu
1971-72 Suat Oyman
1972-75 Salih Erdem
1975-80 Şamil Ekinci
1980-81 Celal Ataman
1981-82 Mustafa Günaydın
1982-88 Mehmet Ali Yılmaz
1988-89 Mazhar Afacan
1989-92 Mehmet Ali Yılmaz
1992-94 Sadri Şener
1994-97 Faruz Özak
1997-2000 Mehmet Ali Yılmaz
2000-03 Özkan Sümer
2003-06 Atay Aktuğ
2006-08 Nuri Albayrak
2008-2013 Sadri Şener
2013- in carica İbrahim Hacıosmanoğlu

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il Trabzonspor è l'unica società calcistica turca ad aver vinto lo scudetto sia con la squadra maschile sia con quella femminile.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Trabzonspor Profile - Soccer Teams, Turkish-Football.com Archiviato il 10 agosto 2013 in Internet Archive.
  2. ^ Futbol A Takımı, Trabzonspor. URL consultato il 3 settembre 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]