G-14

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Il G-14 era un'organizzazione europea di club calcistici. Costituita nel 2000, è stata sciolta nel 2008.

Creazione[modifica | modifica wikitesto]

Fondata nel 2000 dalle quattordici squadre più importanti, influenti e prestigiose d'Europa, nasce con lo scopo di difendere in modo univoco gli interessi dei club membri con l'UEFA e la FIFA. Nuovi membri vengono accolti per invito. Nell'agosto 2002 si uniscono quattro nuove squadre, portando il totale degli iscritti a diciotto, sebbene l'organizzazione abbia mantenuto il nome originale.

Le squadre del G-14 sono presenti in sette Stati diversi e in totale hanno vinto circa 250 campionati nazionali. Delle 52 Coppe dei Campioni/Champions League svoltesi sino allo scioglimento dell'organizzazione, le squadre del G-14 ne hanno vinte 42.

La finale della Champions League del 2004 vide per la prima volta contrapposte dopo dodici anni due squadre di cui una non è ancora membro del G-14: il Monaco. Sono state disputate solo tre finali di Champions League in cui furono contrapposte due squadre non iscritte al G-14.

Per quanto riguarda l'altra grande competizione europea, la Coppa UEFA, solo in tredici finali hanno giocato due squadre non appartenenti al G-14: recentemente è successo due volte (non accadeva dal 1989) quando nel 2005 si sono affrontate CSKA Mosca e Sporting Lisbona e nel 2006 Middlesbrough e Siviglia.

Divergenze con la FIFA[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2004 il G-14 aprì un'inchiesta preliminare ai danni della FIFA, la quale obbliga i giocatori dei club alla partecipazione alle competizioni internazionali senza riconoscere un compenso per i danni o per il salario. Alle lamentele esposte dalla federazione il presidente della FIFA, Joseph Blatter, rispose con un netto rifiuto a negoziare.

Nel settembre 2005 il G-14 ha citato a giudizio la FIFA a seguito dell'episodio in cui fu coinvolto Abdelmajid Oulmers, il quale, infortunatosi giocando con il Marocco, costrinse il club belga Charleroi a rinunciare alla sua presenza in campo per otto mesi. Il processo ha avuto ufficialmente inizio il 5 settembre 2005.

Scioglimento[modifica | modifica wikitesto]

L'organizzazione è stata sciolta il 15 gennaio 2008 e i club partecipanti hanno accettato anche di rinunciare a qualsiasi azione legale nei confronti della FIFA e della UEFA in seguito a un accordo siglato a Zurigo con i due organismi calcistici internazionali. In cambio FIFA e UEFA assumeranno una serie di impegni, tra i quali contributi finanziari per la partecipazione dei calciatori a tornei di grande importanza come Europei e Mondiali. «È un'occasione storica e un punto di svolta nel calcio moderno», ha dichiarato il presidente della FIFA Joseph Blatter.[1]

Il 21 gennaio 2008 a Nyon nasce, dopo l'accordo di Zurigo, l'European Club Association (ECA), la nuova Associazione dei Club Europei. In essa confluisce lo spirito di tutela dei club europei che già animava il G-14, fondendosi con una rinnovata fiducia nei confronti dell'UEFA. All'ECA l'UEFA riconosce la capacità di rappresentare gli interessi dei club del calcio europeo; congiuntamente però l'ECA riconosce l'UEFA come organo unico di amministrazione e governo del calcio europeo e la FIFA come organo di amministrazione del calcio mondiale.

Squadre membri[modifica | modifica wikitesto]

Membri fondatori (2000)
Nuovi membri (2002)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Si è sciolto il G-14 del calcio, datasport.it. URL consultato il 15 gennaio 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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