G-14

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Il G-14 era un'organizzazione europea di club calcistici fondata nel 2000 e scioltasi nel 2008.

Creazione[modifica | modifica wikitesto]

Fondato nel 2000 dalle quattordici squadre di calcio più influenti e prestigiose d'Europa, il G-14 nacque con lo scopo di difendere in modo univoco gli interessi dei club appartenenti alla federazione della UEFA. Nell'agosto del 2002 si unirono al G-14 altre quattro squadre, portando così il numero dei club iscritti a diciotto, sebbene il nome dell'organizzazione rimase invariato. In totale vennero rappresentati sette diversi paesi europei: Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna.

Le 18 squadre del G-14 potevano vantare su di un palmarès complessivo di 250 campionati nazionali. Inoltre, nelle otto edizioni della Champions League svoltesi durante l'esistenza dell'organizzazione, le squadre appartenenti ad essa hanno sempre vinto il trofeo.

Divergenze con la FIFA[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile del 2004 il G-14 aprì un'inchiesta preliminare ai danni della FIFA, poiché quest'ultima obbligava i calciatori dei club a partecipare alle competizioni internazionali senza riconoscere loro compensi salariali o indennizzi a seguito di infortuni. Alle lamentele esposte dall'organizzazione rispose fermamente il presidente della FIFA, Joseph Blatter, respingendo ogni tipi di accusa.

Il 5 settembre 2005 il G-14 citò a giudizio la FIFA in seguito ad un infortunio che colpì il calciatore marocchino Abdelmajid Oulmers nel novembre del 2004: il centrocampista si ruppe il legamento crociato del ginocchio destro durante un'amichevole internazionale contro il Burkina Faso e fu costretto ad uno stop di circa otto mesi, impedendo così al suo club di appartenenza, il Charleroi, di poterlo schierare regolarmente in campo. La squadra belga, che prima dell'infortunio di Oulmers si trovava in testa al campionato, chiuse la stagione al 5° posto in classifica, non riuscendo a qualificarsi alle coppe europee.

Scioglimento[modifica | modifica wikitesto]

Il G-14 venne sciolto il 15 gennaio 2008, quando i club appartenenti all'organizzazione siglarono, a Zurigo, un accordo con la FIFA e con la UEFA che prevedeva contributi finanziari ai calciatori partecipanti ai tornei internazionali maggiori (Europei e Mondiali).[1]

Il 21 gennaio 2008, a Nyon, nacque l'European Club Association (ECA). In esso confluì lo spirito di tutela dei club europei che già animava il G-14, fondendosi con una rinnovata fiducia nei confronti della FIFA e della UEFA. All'ECA venne riconosciuta la capacità di rappresentare gli interessi delle squadre del calcio europeo, mentre la FIFA e la UEFA vennero riconosciuti come organi unici di amministrazione del calcio mondiale ed europeo.

Squadre membri[modifica | modifica wikitesto]

Membri fondatori (2000):
Nuovi membri (2002):

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Si è sciolto il G-14 del calcio, datasport.it. URL consultato il 15 gennaio 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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