Skǫll

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I lupi Hati e suo fratello Skǫll inseguono rispettivamente Máni (la Luna) e Sól (il Sole).

Skǫll, a volte reso come Sköll oppure Skoll, è un lupo che nella mitologia norrena insegue costantemente Sól (il Sole, divinità femminile), con l'intenzione di divorarla.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

L'etimologia è incerta, forse derivato dal norreno antico skolla, (colui che) "incombe"[1], oppure da "inganno".

Fonti mitologiche[modifica | modifica wikitesto]

Sia nel Gylfaginning che nel Grímnismál Skǫll è il lupo che insegue Sól (il Sole), come suo fratello Hati insegue Máni (la Luna); entrambi sono indicati con il patronimico Hróðvitnisson, alludendo che il loro padre fosse il lupo Fenrir.

(NON)

«Skǫll heitir úlfr, er fylgir eno skirleita goði til varna viðar; en annarr Hati, hann er Hróðvitnis sonr, sá skal fyr heiða brúði himins»

(IT)

«Skǫll si chiama il lupo che insegue la divinità splendente al riparo tra i boschi; ma un secondo, Hati; (lui è di Hróðvitnir il figlio) precederà la chiara sposa del cielo»

( 34. Grímnismál)

La madre non viene nominata, ma indicata come una Jǫtunn che li crebbe in un luogo chiamato Járnviðr ("foresta di ferro").[1]

Durante il Ragnarǫk riuscirà a divorare Sól (mentre suo fratello Hati divorerà Máni), oscurando Cielo e Terra.

Talvolta è confuso con Fenrir, ad esempio nella stanza 46 della Vafþrúðnismál, viene nominato quest'ultimo come l'inseguitore del Sole.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Skoll, Bifrǫst.

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