Annarr

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Annarr[1][2] ("secondo") è un personaggio della mitologia norrena. Viene citato nei miti inerenti alla creazione del mondo.

Annarr fu il secondo sposo di Nótt, figlia del gigante Nǫrfi, e padre di Jǫrð, la Terra.

Così viene riportato direttamente nel Gylfaginning, la prima parte dell'Edda in prosa dello storico islandese Snorri Sturluson:

(NON)

«Því næst var hon gipt þeim er Annarr hét. Jörð hét þeira dóttir.»

(IT)

«In seguito [Nótt] fu sposata a uno che si chiamava Ánnarr. La loro figlia si chiamò Jörð.»

(Snorri Sturluson - Edda in prosa - Gylfaginning X - Traduzione di Stefano Mazza)

Poiché Annarr è anche uno degli epiteti di Odino, e Snorri Sturluson afferma che Jǫrð fosse insieme figlia e sposa di quest'ultimo, è possibile che Annarr vada identificato con lo stesso Odino, ma è allo stesso tempo improbabile visto che nella stirpe degli Æsir l'incesto non era assolutamente accettato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il nome di questa figura è reperibile anche sotto le varianti Annar, Ónarr e Ónar, a seconda del manoscritto.
  2. ^ Annar/Ónar è anche il nome di un nano citato nella Vǫluspá e ripreso nel Gylfaginning

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