Útgarða-Loki

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Il gigante Skrymir e Thor (ca. 1891), di Louis Huard
"I am the giant Skrymir" (1902) di Elmer Boyd Smith

Nella mitologia norrena Útgarða-Loki (traslitterato in Utgarda-Loki) era il re del castello di Útgarðr in Jötunheimr. Era uno dei Jötnar, ed il suo nome significava letteralmente "Loki dell'esterno", per distinguerlo da Loki, compagno di Thor.

Edda in prosa[modifica | modifica wikitesto]

Secondo un libro della Edda in prosa, il Gylfaginning, Thor, Þjálfi e Loki incontrarono un gigante di nome Skrýmir, e lo accompagnarono ad Útgarðr. Presero parte a numerose gare organizzate da Útgarða-Loki. Le prove erano tutte truccate dai poteri illusori del suo organizzatore. Loki partecipò ad una gara di chi divorasse più velocemente del cibo contro Logi, che in realtà era la personificazione del fuoco (che tutto divora). Þjálfi gareggiò in una velocità contro un servitore che in realtà era il pensiero di Útgarða-Loki (più veloce di qualunque essere). Thor lottò con Elli, una vecchia che in realtà era personificazione della vecchiaia (che sconfigge qualunque guerriero), tentò di sollevare Miðgarðsormr che appariva nelle sembianze di un gatto e di svuotare un corno potorio collegato all'altra estremità al mare.

Gesta Danorum[modifica | modifica wikitesto]

Thorkil nella camera di Utgarthilocus, illustrazione di Louis Moe (1898)

Nel Gesta Danorum una nave incontra venti forti, e vengono fatti vari sacrifici agli dei per ottenere un tempo favorevole, compreso un dio di nome Utgarthilocus. Con giuramenti e voti riuscirono ad ottenere il bel tempo. Una successiva spedizione nella terra dei giganti viene descritta così:

(LA)

« Ex qua item atrum obscenumque conclave visentibus aperitur. Intra quod Utgarthilocus manus pedesque immensis catenarum molibus oneratus aspicitur, cuius olentes pili tam magnitudine quam rigore corneas aequaverant hastas. Quorum unum Thorkillus, adnitentibus sociis, mento patientis excussum, quo promptior fides suis haberetur operibus, asservavit; statimque tanta foetoris vis ad circumstantes manavit, ut nisi repressis amiculo naribus respirare nequirent »

(IT)

« Da qui i visitatori potevano vedere una camera torbida e ripugnante, dentro la quale descrissero Utgartha-Loki, con mani e piedi bloccati da pesanti catene. I suoi capelli odorosi erano lunghi e forti come se fossero lance di legno. Thorkil ne raccolse uno come prova del suo viaggio, riuscendo a strapparne uno dal mento grazie all'aiuto dei compagni; subito un forte odore colpì gli astanti che si coprirono il naso facendo fatica a respirare »

(Davidson & Fisher[1])

A parte il nome del gigante c'è poco che ricorda l'Útgarða-Loki di Snorri. Il gigante legato è più simile a Loki, il quale fu in effetti legato e torturato in una grotta.

Nella letteratura moderna[modifica | modifica wikitesto]

Utgard-Loki compare nella triologia Magnus Chase e gli dei di Asgard, di Rick Riordan.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Davidson & Fisher (1980:269).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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