Rudolf Steiner

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Rudolf Steiner nel 1905

Rudolf Joseph Lorenz Steiner[1] (Murakirály, 25/27 febbraio 1861[2]Dornach, 30 marzo 1925) è stato un teosofo ed esoterista austriaco[3].

È noto soprattutto per aver fondato l'antroposofia[4], una disciplina derivata dalla teosofia che concepisce la realtà universale come una manifestazione divina in continua evoluzione.[5]

Utilizzando l'approccio teosofico/antroposofico, ha reinterpretato vari campi del sapere quali filosofia, sociologia, antropologia, economia e musicologia. I suoi contributi oggi più noti sono la pedagogia Waldorf, una medicina"alternativa" (la medicina antroposofica), l'agricoltura biodinamica, uno stile architettonico e uno pittorico.[6] Ha posto anche le basi dell'euritmia.

Tutte le teorie di Steiner, nei diversi campi di cui si è occupato, si muovono dichiaratamente contro la scienza moderna, ritenuta infeconda perché materialista[7] e sono pertanto considerate pseudoscientifiche (in altre parole, prive di fondamento perché non dimostrate).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Origini e formazione culturale[modifica | modifica wikitesto]

Nacque nel 1861 a Murakirály nell'Impero austro-ungarico (odierna Donji Kraljevec in Croazia). Sin dall'infanzia, come lui stesso riferisce, sentiva di doversi accostare alla natura «per poter prendere posizione di fronte al mondo dello spirito, il quale mi stava innanzi come visione spontanea».[8]

Dal 1879 al 1883 Steiner studiò al Politecnico di Vienna alcune discipline scientifiche, fra cui matematica, fisica e chimica, senza conseguire la laurea,[9] a cui approderà invece più tardi in filosofia.[10] Assorbito infatti da numerosi impegni,[11] frequentò i corsi del filosofo Franz Brentano,[12] ebbe scambi epistolari con Eduard von Hartmann,[12] ed incontrò il docente di letteratura tedesca Karl Julius Schröer. Su proposta di quest'ultimo al professor Joseph Kürschner, curatore di una nuova edizione delle opere di Goethe, nel 1882 Steiner fu incaricato di occuparsi delle opere scientifiche del poeta romantico.

Le prime opere[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1886 pubblicò un primo libro sulla filosofia di Goethe: Linee fondamentali di una teoria della conoscenza della concezione del mondo di Goethe.[10] Di conseguenza, nel 1888 Steiner fu invitato a lavorare come curatore negli archivi Goethe a Weimar, dove rimase fino al 1896, scrivendo introduzioni e commenti ai quattro volumi di scritti scientifici di Goethe e pubblicando nel 1897 un secondo libro sulla filosofia di Goethe: Goethes Weltanschauung (La concezione del mondo di Goethe).[10]

Ritratto di Steiner nel 1892

Nel 1891 Steiner ottenne il dottorato in filosofia all'Università di Rostock, con una tesi sul concetto di ego in Fichte, poi ampliata e pubblicata sotto il titolo Wahrheit und Wissenschaft (Verità e scienza). In quegli anni collaborò alle edizioni complete delle opere di Arthur Schopenhauer e di Jean Paul e nel 1894 pubblicò Die Philosophie der Freiheit (La filosofia della libertà).[10]

Nel 1896 Elisabeth Förster-Nietzsche, sorella di Friedrich Nietzsche (all'epoca ormai catatonico), chiese a Steiner di riordinare l'archivio di Nietzsche a Naumburg.[10] Nel 1897 Steiner lasciò Weimar e si trasferì a Berlino, dove divenne proprietario, redattore capo e autore principale della rivista letteraria Magazin für Literatur, impresa che si rivelò un insuccesso, anche a causa della sua presa di posizione a favore di Émile Zola nell'Affare Dreyfus.[10]

Adesione alla Società Teosofica[modifica | modifica wikitesto]

Steiner cominciò anche a leggere i testi dell'anarchico individualista Max Stirner, ma poi li abbandonò affermando che essi conducevano "nell'abisso" del nichilismo.

Preferì quindi avvicinarsi alla teosofia, dottrina esoterica propugnata dalla Società teosofica, fondata a New York nel 1875, secondo la quale tutte le religioni del mondo conservano soltanto residui parziali di un'unica verità divina conosciuta nelle varie epoche da un numero ristretto di grandi iniziati.[13] L'avvicinamento avvenne nel 1899, allorquando pubblicò sul Magazine un articolo intitolato La rivelazione segreta di Goethe, saggio sulla natura esoterica di una fiaba di Goethe, Il serpente verde. Ne seguì un invito e poi una serie di conferenze alla Società Teosofica. Autore di Theosophie. Einführung (Teosofia: un'introduzione) (1904) e conferenziere attivo in tutta Europa, Steiner contribuì alla crescita della sezione tedesca[10] e ne fu presidente fra il 1902 e il 1912.

A partire dal 1904 Steiner sviluppa le sue attività di conferenziere. Annie Besant (presidentessa della Società Teosofica) lo nomina responsabile della sezione esoterica della sezione tedesca. Nel 1905 smette di insegnare all'università popolare di Berlino.[10]

Presidente della società teofisica tedesca e adesione alla massoneria[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1906 John Yarker era ormai succeduto a Garibaldi come Gran Maestro dell'Ordine massonico di Memphis-Misraïm. In quello stesso anno Théodor Reuss, rappresentante di Yarker in Germania, rilascia a Steiner una patente per fondare a Berlino un Capitolo e un Gran Consiglio di Memphis-Misraïm col titolo distintivo di « Mystica Aeterna ». Alla fine dell'anno Steiner fa un viaggio in Italia con Marie von Sivers e trascorrono il natale e il capodanno a Venezia. Nel 1907 tiene nuove conferenze.

Nel mese di maggio si svolge a Monaco il congresso teosofico europeo, durante il quale viene rappresentata l'opera Il dramma sacro di Eleusis di Edouard Schuré. Annie Besant e Rudolf Steiner constatano che hanno delle concezioni differenti di quel che dovrebbe essere l'esoterismo. Alla fine di maggio, con il 100° membro affiliato alla Loggia « Mystica Aeterna », Steiner diventa Gran Maestro Deputato, principale dirigente del Rito di Memphis-Misraïm in Germania, e delle Logge sono installate a Berlino, Cologna, Lipsia, Stoccarda e Monaco.

Steiner viaggia in Italia per quattro settimane durante l'estate e durante il ritorno, in settembre, trascorre alcuni giorni a Barr, in Alsazia, ospite di Édouard Schuré. Nel 1908 continua a dare delle conferenze e fa un nuovo viaggio in Italia. Steiner entra assai presto in conflitto con Reuss e diventa indipendente, fondando il suo proprio rito: la « Massoneria esoterica », alla quale sarebbe stato iniziato Edouard Schuré. Questo rito aveva un rituale il cui testo è parzialmente riprodotto nell'opera di Éliphas Lévi Dogme et Rituel de Haute Magie. Nella sua autobiografia, Steiner minimizza i suoi rapporti con la Massoneria, e con Reuss in particolare. È da notare che Theodor Reuss è stato membro della Società teosofica. Secondo certi autori Steiner sarebbe stato pure iniziato nell'Ordine della Rosacroce esoterica di Franz Hartmann, teosofo a amico di Reuss,che aveva fondato una branca dissidente della Società teosofica in Germania.[10]

L'uscita dalla Società Teosofica e la fondazione dell'Antroposofia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1912 a seguito di aspri conflitti con Anne Besant e altri membri della Società Teosofica, sul significato spirituale di Cristo e sulla natura del giovane Jiddu Krishnamurt, la maggior parte dei membri Austriaci e Tedeschi della Società fuoriuscirono dalla Società. Nel 1913 Steiner e suoi seguaci fondarono la Società Antroposofica per portare avanti le idee della cosiddetta Scienza dello Spirito o Antroposofia. Trasferitosi in Svizzera, architettò e progettò i due Goetheanum a Dornach in Svizzera. Il primo, costruito in legno tra il 1913 e il 1920, venne distrutto la notte del Capodanno 1922 da un incendio probabilmente doloso (da parte di nazionalisti tedeschi), il secondo fu realizzato in cemento armato dopo la sua morte e completato nel 1928.[10]

Coadiuvato da Ita Wegman, Rudolf Steiner fu anche l'ideatore di una medicina antropofisica e tenne conferenze agronomiche su base esoterica (dai quali poi si svilupperà la cosiddetta agricoltura biodinamica). Ha inoltre concepito l'ideale politico della cosiddetta triarticolazione sociale e delineato una nuova arte del movimento, chiamata euritmia, che mira, attraverso gesti e movimenti, a rendere visibile "l'invisibile" (suoni e forme del linguaggio, stati d'animo, forme e concetti archetipici).[10]

Rudolf Steiner morì nel 1925 di malattia, secondo alcuni avvelenato.[14] Negli ultimi anni si scontrò con i nazionalisti e i cattolici. Hitler attaccò pesantemente Steiner nel 1921, definendolo "agente dell'ebraismo", e il fondatore dell'antroposofia (il quale aveva già stigmatizzato fortemente il putsch di Monaco), prima di morire avrebbe profetizzato che nel 1933 (sarà l'anno dell'ascesa di Hitler) si sarebbe manifestata la Bestia dell'Apocalisse, che molti steineriani identificarono appunto con il führer.[14] Nonostante la vicinanza all'esoterismo di molti gerarchi, nel 1935 Reinhard Heydrich chiuse le scuole fondate da Steiner in quanto considerate "incompatibili" con il nazismo.[15]

Steiner fu un instancabile conferenziere, tenendo più di seimila incontri pubblici in svariate città europee.[10] I suoi libri fondamentali sono: Filosofia della libertà, Teosofia, L'Iniziazione, La scienza occulta nelle sue linee generali, La mia vita, Calendario dell'Anima (1912-13).

Frontespizio del testo Initiation and its results

L'antroposofia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Antroposofia.

Steiner è il fondatore dell'antroposofia, a sua volta derivata dalla teosofia, dottrina propugnata dalla "Società Teofisca", secondo la quale tutte le religioni deriverebbero da un'unica verità divina. Tale verità sarebbe stata tramandata nel corso della storia attraverso una strettissima cerchia di iniziati, che avrebbero rivelato solo gli aspetti più conformi al periodo storico in cui essi si sarebbero venuti a trovare.

L'antroposofia asserisce che la realtà universale è una manifestazione divina in continua evoluzione. Anche gli uomini evolvono. attraverso innumerevoli reincarnazioni, nello sforzo costante di elevare il proprio spirito, cambiando così il destino che si sono dati con le loro azioni precedenti. Secondo l'enciclopedia Treccani: «L’antroposofia si fonda su una [cosiddetta] ‘scienza occulta’, vale a dire su una serie di esperienze reali, di ordine psichico e spirituale, che divengono accessibili per coloro i quali applichino i metodi di sviluppo spirituale capaci di porre l’uomo a contatto del mondo soprasensibile».[5]

L'antroposofia nega di essere una religione, ma incorpora elementi delle religioni storiche, come il cristianesimo o il buddhismo. Mentre la teosofia è tipicamente legata all'induismo, Steiner assegna un ruolo centrale nel divenire cosmico alla figura di Cristo, spirito tramite il quale è stato mediato il congiungimento tra divino e umano.

L'antroposofia postula l'esistenza di un mondo spirituale, che sarebbe intellettualmente comprensibile e accessibile ad una esperienza diretta per mezzo di crescita e sviluppo interiore. Essa si propone l'investigazione e descrizione di questi fenomeni spirituali per mezzo di una "osservazione animica"[16], descritta da Steiner nella sua opera principale e considerata una espansione del metodo scientifico a oggetti non immediatamente sensibili. Il ruolo centrale della cosiddetta "osservazione animica secondo il metodo delle scienze naturali" fu sottolineata da Steiner, che scrisse: «la mia filosofia della libertà è la base epistemologica per la scienza spirituale orientata in senso antroposofico a cui mi rifaccio»[17][18].

L'antroposofia viene oggi considerata nel mondo accademico una pseudoscienza[19] per la sua pretesa di considerare scientifico, lo studio (chiamato, appunto, «scienza spirituale» o «scienza occulta») di enti la cui esistenza non è dimostrabile col metodo scientifico.

« Questa scienza prende le mosse dall'attività interiore umana più profonda, per fare proprio di essa il metodo di ricerca scientifico-spirituale. »
(Steiner, La scienza dello spirituale in rapporto allo spirito e al controspirito del nostro tempo, p. 44, conferenza del 4 maggio 1920)

Anche l'approccio diagnostico-terapeutico della medicina antroposofica, creata da Steiner, si fonda sul monismo tipico dell'antroposofia e perciò considera l’uomo una totalità psico-fisico-energetica, la cui cura si avvale prevalentemente di rimedi omeopatici.[5]

Ruolo della religione e della metafisica nel pensiero di Steiner[modifica | modifica wikitesto]

Steiner si riappropria dell'ideale romantico di una riconciliazione tra scienza, arte e religione, attingendo sia alle dottrine gnoseologiche dell'idealismo tedesco, in particolare di Fichte e Schelling, nel contesto di una critica della modernità che opponendosi al kantismo recuperasse la possibilità di una conoscenza sovrasensibile fondata sull'auto-intuizione del pensiero,[20] sia alle opere poetiche e scientifiche di Goethe, sulle quali Steiner lavorò lungamente. Steiner fu anche profondamente influenzato da Franz Brentano e Wilhelm Dilthey, dal lavoro dei quali attinsero sia Edmund Husserl che José Ortega y Gasset. Il lavoro iniziale puramente filosofico conduce Steiner dalla coscienza interiore del pensare, a una crescente esplicita considerazione dell'esperienza spirituale che si propone come elemento cardine per il superamento dell'era cristallina:

« L'antroposofia è una via della conoscenza che vorrebbe condurre lo spirituale che è nell'uomo allo spirituale che è nell'universo. Sorge nell'uomo come una necessità del cuore, della vita del sentimento, e può essere pienamente giustificata se soddisfa questo bisogno interiore. »
(Rudolf Steiner[21])

Egli è inoltre contrario ad ogni dissoluzione dell'Io come predicato da numerose dottrine occidentali e orientali:

« Ci è già risultato chiaro che l'io dell'uomo si è evoluto movendo da un'anima di gruppo, da una specie di io generale, dal quale si è differenziato. Non sarebbe giusto che l'uomo avesse di nuovo il desiderio di sprofondare con il suo io in un qualsiasi stato di coscienza generale, in un qualsiasi stato di coscienza comune. Tutto quel che spinge l'uomo a perdere il suo io, a perdersi in esso in uno stato di coscienza generale, è il risultato di una debolezza. Comprende l'io soltanto chi sa che, dopo esserselo conquistato nel corso dell'evoluzione cosmica, non può ora più perderlo. »
(Rudolf Steiner, L'Apocalisse)

Lemuria, Atlantide e l'origine dell'uomo[modifica | modifica wikitesto]

« Se andiamo ancora più indietro, raggiungiamo un’epoca in cui anche Atlantide non esisteva; in cui la gente viveva su un continente che viene chiamato Lemuria. A sud dell'attuale Asia si estendeva questo continente fino all’Africa e all’Australia; lo abitavano i nostri antenati quando erano Lemuriani. Il loro corpo era di gran lunga più soffice di quello degli Atlantidei e la volontà in loro era molto più potente che non negli Atlantidei. Ma il terreno sotto i loro piedi era davvero più insicuro: eruzioni di fuoco, potenze vulcaniche spuntavano continuamente. Una terra del fuoco era questa antica Lemuria. »
(Rudolf Steiner, "Stadi ulteriori dello sviluppo della Terra", Conferenza del 25/06/1907)

Steiner sosteneva che il metodo scientifico non poteva definirsi tale, in quanto aveva un "approccio materialistico" e mancava di un "approccio spirituale".[22] Tale approccio sarebbe stato garantito dall'antroposofia che pretendeva di unire scienza e spiritualità, e con il quale Steiner ha affrontato svariate tematiche, spesso con risultati platealmente pseudoscientifici, anche tenendo conto del periodo in cui viveva.

Un esempio eclatante è dato da una tesi sull'origine dell'uomo (originariamente sviluppata da Helena Blavatsky),[23][24] in esso cui afferma che l'umanità si sarebbe sviluppata nei continenti perduti di Lemuria ed Atlantide mediante l'intervento di "esseri spirituali diversi nel corso di lunghissimi periodi di tempo".[25]

Steiner credeva nelle tesi di Ernst Haeckel, controverso scienziato evoluzionista secondo cui gli organismi più complessi si sono evoluti da quelli più semplici, ma non nel modo descritto da Darwin, in quanto sosteneva che, come non si può dedurre il concetto dei rettili da quello dei protoamnioti,[26] così l'uomo può essere compreso solo a partire dall'uomo stesso, cioè dal suo spirito: sarebbe stata l'individualità umana che, con l'ausilio di esseri spirituali, avrebbe via via plasmato se stessa dalle forme organiche più elementari a quelle più avanzate. Gli animali che oggi circolano sulla Terra, pertanto, non sarebbero che l'eco di stadi precedenti umani il cui sviluppo si è come arrestato ad una certa forma, essendo stati incapaci di progredire oltre.

« Il darwinismo è stata una teoria molto affermata nel diciannovesimo secolo, ma era una visione incompleta della realtà. Come se osservando una carrozza tirata da un cavallo si pensasse che chi tira è il cavallo e si dimenticasse il cocchiere. La dottrina darwinistica ha studiato benissimo come agisce il cavallo per tirare la carrozza, ma ha prescisso completamente dal cocchiere!

Molti progressi scientifici di oggi sono validissimi ma incompleti. Molto logici ma lontani dalla realtà completa. »

(Steiner, La caduta degli spiriti delle tenebre. I retroscena spirituali del mondo, XIV conferenza, 1917 [27])

La reincarnazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Corpo (esoterismo).
« Come il corpo fisico si disgrega quando non lo tiene assieme il corpo eterico, come il corpo eterico cade nell'incoscienza quando non lo illumina il corpo astrale, così il corpo astrale dovrebbe lasciar cadere il passato continuamente nell'oblio, se l'«Io» non lo preservasse richiamandolo in vita nel presente. L'oblio per il corpo astrale equivale alla morte per il corpo fisico e al sonno per il corpo eterico. Si può anche dire: del corpo eterico è proprio il vivere, del corpo astrale l'aver coscienza, dell'Io il ricordare. »
('R. Steiner, La scienza occulta nelle sue linee generali [1910], cap. II, trad. di E. De Renzis ed E. Bataglini, Bari, Laterza, 1947)

Secondo Steiner nell’uomo è presente un corpo fisico, una eterica, una astrale e infine l’Io.

Alla morte il corpo fisico è abbandonato immediatamente, mentre per qualche giorno l’uomo conserva la sua "natura eterica". Deposta anche questa il corpo eterico trascorre un periodo di purificazione nel "mondo animico", dopodiché abbandona anche il "corpo astrale". A questo punto rimane soltanto l’Io (corpo mentale) in forma di “seme” che cresce nel mondo spirituale finché, dopo un lungo periodo (da cinquecento a mille anni), riceve un nuovo corpo astrale ed eterico, sceglie i genitori, vede la sua vita futura in un rapido quadro d’insieme e infine si reincarna in un nuovo corpo fisico.

Questa antropologia riflette una cosmologia in cui si ripropone lo schema teosofico della discesa o “condensazione” dello spirito nella materia con successiva risalita o “spiritualizzazione”.[28]

La pedagogia Waldorf[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Pedagogia Waldorf.

Steiner è stato il fondatore di in metodo educativo basato sulle teorie antropofisiche. Tale metodo è oggetto di controversie[29][30][31][32][33] in quanto basato non su un supporto scientifico, ma su teorie esoteriche; le scuole steineriane sono pertanto state accusate di essere, in modo occulto, delle scuole religiose.[34]

Prende nome dalla scuola voluta da Emil Molt, direttore della fabbrica di sigarette Waldorf–Astoria di Stoccarda, per i figli dei suoi operai. La scuola Waldorf aprì le porte nel settembre del 1919 con circa 250 alunni e dodici insegnanti, sotto la conduzione pedagogica di Rudolf Steiner. Oggi ci sono centinaia di scuole Waldorf in Europa e nel mondo.

Caratteristiche principali della prima scuola Waldorf furono: la totale autonomia nella nomina degli insegnanti; l'assenza di libri di testo e di programmi scolastici predefiniti; l'autogestione del collegio dei docenti e l'autofinanziamento (anche attraverso importanti donazioni).

La triarticolazione e i dodici sensi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Tripartizione dell'Organismo sociale.

Steiner indicò attraverso una serie di conferenze raccolte nei tre volumi di Arte dell'educazione I, II, III la base di tutta l'impostazione metodologica della pedagogia steineriana – come dar vita a una pedagogia capace di risvegliare appieno le facoltà dell'essere umano nel suo lungo percorso evolutivo, dall'età infantile sino alla piena maturità (ventun'anni). Secondo quanto Steiner afferma, ciò può avvenire solamente grazie al possesso, da parte dell'educatore, di una profonda conoscenza dell'uomo quale essere triarticolato, ovvero tripartito nelle capacità di pensare, sentire e volere: ad ognuno di questi fattori del discente dev'essere data la possibilità di auto-elaborazione nei giusti modi e nei giusti tempi. Lo sviluppo armonico di suddette tre facoltà, al pari di quello dei dodici sensi[35], è, dunque, alla base di tutta la pedagogia steineriana e tale esigenza viene soddisfatta, nella metodologia elaborata da Steiner, con l'aiuto di molti raffinati espedienti tra i quali: il rifiuto di un insegnamento nozionistico; la possibilità di coltivare le più disparate discipline artistiche quali: la musica, il teatro, la pittura, il modellaggio, l'artigianato e svariati altri lavori manuali che possono andare dall'uncinetto sino alla costruzione, nelle classi più avanzate, di veri e propri macchinari tecnologici funzionanti. Un'attenzione meticolosa ad impartire certi tipi di insegnamenti e non altri in base all'età evolutiva degli allievi; è detto, infatti, che proporre al fanciullo in crescita un argomento, o una qualsiasi esperienza in generale, prima del tempo (cioè non secondo modi e tempi ben definiti da Steiner nonché dai molti pedagogisti che successivamente s'inserirono nel solco dei suoi studi[senza fonte]), potrebbe addirittura danneggiare il futuro equilibrio psicofisico dell'individuo.

Esoterismo e discipline spirituali nella pedagogia Waldorf[modifica | modifica wikitesto]

La cosa più importante nell'impostazione educativa proposta da Steiner è la necessità di un profondo e rigoroso cammino di autoeducazione che l'insegnante deve compiere per mezzo di una serie di "discipline spirituali", sempre sviluppate da Steiner, al fine di raggiungere un'intima e diretta conoscenza di se stesso per una lenta correzione delle proprie imperfezioni interiori. Il vero insegnamento da parte dell'educatore, dice Steiner, non sta in quel che viene detto né in quel che viene fatto ma, piuttosto, in quel che si è: la parte sostanziale dell'azione educativa avviene, cioè, "da anima ad anima", passando direttamente dall'anima dell'adulto all'anima dell'allievo (e ciò è tanto più vero, quanto più quest'ultimo è in tenera età).

È dunque importantissimo, nella prospettiva di una pedagogia etica quale Steiner aveva in mente, che l'educatore sia in un costante lavoro di auto-purificazione nonché di ricerca personale riguardo a tutto quanto egli vuol presentare ai propri alunni in modo che l'insegnamento risulti profondamente vivo e veritiero.

L'intera impostazione educativa della pedagogia Waldorf si basa sulla concezione antroposofica del mondo (secondo la tripartizione di corpo, anima e spirito), cosa che ha generato svariate controversie sull'indottrinamento religioso degli allievi.. Le scuole steineriane negano per contro che vi sia (nei limiti del possibile) alcun tentativo macroscopico d'indottrinamento.

« Quello che io stesso ho detto e scritto sull'educazione e che accompagna l'esperimento pratico in corso nella scuola Waldorf mira soltanto a caratterizzare il più possibile l'essere umano, a conoscerlo, non a impartire istruzioni su quello che si deve fare e sul modo di farlo. »
(Rudlof Steiner, Arte dell'educare, arte del vivere, conferenze dall'11 al 15 ottobre 1922)

Secondo l'idea di Steiner, l'intento dovrebbe essere sempre quello di formare individui quanto più possibile capaci di un giudizio critico libero e profondo.[36]

L'arte di educare[modifica | modifica wikitesto]

« Soltanto grazie a un diventare liberamente attivi dentro si può vivere la pedagogia come un'arte, solo in tal modo l'insegnante può diventare un artista della pedagogia. »
(Steiner, Arte dell'educare, conferenze dall'11 al 15 ottobre 1922)

Secondo Rudolf Steiner la pedagogia non deve impartire nozioni teoriche o intellettualistiche, ma deve insegnare ricorrendo all'arte: l'attività del conoscere cioè deve essere al tempo stesso un'attività artistica. Per far questo il maestro deve sviluppare una propria "vocazione" per l'insegnamento.

« Quando il puro pensare viene vissuto come volontà l'uomo vive nello stato d'animo di un artista. E questo miei cari amici è anche il modo di vivere che dovrebbe far suo il maestro di oggi se vuole fare da guida ai bambini dall'età della seconda dentizione a quella della maturità sessuale e anche oltre. È lo stato d'animo che dall'interiorità fa nascere un secondo uomo, che non è visibile come il corpo fisico, che non può essere studiato fisiologicamente o anatomicamente né in vita né dopo la morte, ma che dev’essere vissuto. [...] Per conoscerlo occorre sviluppare un'attività di tipo artistico. »
(Steiner, Arte dell'educare, conferenze dall'11 al 15 ottobre 1922)

Un buon maestro genera buoni alunni, così come un cattivo maestro ne genera di cattivi. L'insegnamento non è solo un freddo passaggio di informazioni, ma è una relazione tra due esseri umani, in cui uno è assetato di conoscenza e l'altro è votato a trasmettere tutto il proprio sapere, umano ed intellettuale.

« Il nostro obiettivo: elaborare una pedagogia che insegni ad apprendere, ad apprendere per tutta la vita dalla vita stessa. »
(Rudolf Steiner)

Secondo Steiner l'educazione è quindi un'arte, l'arte dell'educazione per l'appunto, in cui l'artista è l'insegnante e la sua "opera d'arte" lo studente, un processo il cui culmine è il raggiungimento della libertà.

« Il modo in cui oggi si insegna a scrivere fa sì che già da bambini — in ogni bambino c'è uno spirito più saggio del maestro! — ci si dica: Perché devo imparare a scrivere, perchè mi tocca fare una cosa così noiosa?. È un sentimento analogo a quello provato dagli indiani nordamericani quando hanno visto per la prima volta la scrittura europea. Facevano loro l'impressione di un trucco, di una magia, quei segni strani sulla carta. Il bambino ha più o meno la stessa sensazione con le nostre lettere dell'alfabeto. Proviamo invece a risvegliare nel bambino la sensazione vivente che si ha guardando il nero, il rosso, il verde e il bianco, di cosa si prova vedendo un punto con attorno un cerchio. Proviamo a suscitare la straordinaria sensazione della differenza che c'è quando si fanno due cerchi verdi e in ognuno di essi tre cerchi rossi, poi due cerchi gialli e in ognuno di essi tre cerchi blu, poi due cerchi blu e in ognuno tre cerchi gialli! [...] In questo modo non si presentano al bambino simboli astratti o allegorie, ma si fa tutto con arte.

Allora sì che il bambino, sull'onda dell'esperienza artistica, si metterà di buona lena a formare immagini sulla carta, si divertirà a far saltar fuori le lettere a partire dalle immagini, proprio come hanno fatto gli uomini nel corso dei millenni partendo da una scrittura in immagini. »

(Steiner, Arte dell'educare, conferenze dall'11 al 15 ottobre 1922)

Lo steinerismo in Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia la sue idee sono state diffuse inizialmente dai primi seguaci italiani: la baronessa Emmelina Sonnino (De Renzis), suo figlio Giovanni Antonio Colonna di Cesarò e il medico romano Giovanni Colazza, e dopo la seconda guerra mondiale da Massimo Scaligero e dal medico milanese Aldo Bargero.

Da allora la crescita dell'impulso medico antroposofico è stata accompagnata dalla pubblicazione di numerosi titoli - per lo più traduzioni da autori di lingua tedesca, inglese o francese - soprattutto di carattere divulgativo. Solo a partire dal 1990 si trovano anche testi di autori italiani. Ma intanto, essendo Colazza e Bargero medici, si è sviluppata in Italia una notevole comunità di medici ad indirizzo antroposofico[senza fonte].

Contemporaneamente in diverse città italiane apparvero le prime scuole Waldorf nelle quali viene attuato il modello pedagogico steineriano.

Scuole steineriane in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Nata per favorire lo sviluppo e le capacità dei figli di alcuni operai, la scuola Waldorf raccolse fin dall'inizio consensi tra coloro che desideravano un'educazione nuova e creativa per i propri figli. In Italia però, a causa anche degli alti costi necessari per la gestione di una scuola non sovvenzionata, essa ha inizialmente preso piede soprattutto nelle fasce economicamente più alte della società. Anche oggi si supplisce a queste difficoltà offrendo alle famiglie la possibilità di ottenere riduzioni sulle rette scolastiche mediante uno scambio in lavoro oppure mediante un "fondo aiuto famiglie", basato sul principio della solidarietà, e garantito dalla riservatezza e dall'anonimato. Per raccogliere denaro poi le scuole steineriane organizzano iniziative di autofinanziamento, come i mercatini in occasione delle principali festività dell'anno: i fondi raccolti in queste occasioni vengono in parte anche impiegati per sostenere chi non potrebbe permettersi di frequentare una scuola privata ma desidera abbracciare questa pedagogia.

Nella formazione steineriana non vuole esservi traccia alcuna di nozionismo e questo, nelle intenzioni delle scuole, dovrebbe portare ad uno sviluppo ottimale della personalità dell'allievo e delle diverse componenti -umanistica, scientifica e artistica dello studente. Inoltre non sono previste bocciature o altri rallentamenti nel percorso scolastico (tranne che al liceo), poiché l'insegnamento è impartito comunque in relazione all'età dell'alunno.

Nella formazione degli insegnanti steineriani è fondamentale il percorso di autoeducazione continua. Nei seminari di formazione e di aggiornamento lo scopo primario, oltre alla preparazione sull'antropologia dell'età evolutiva in senso steineriano, è anche quello di risvegliare e sviluppare nel maestro interesse, entusiasmo, capacità e spirito di iniziativa in ambito pedagogico.

Esiste una Federazione delle scuole steineriane in Italia che le sostiene e coordina. Ad oggi tra asili e scuole (elementari, medie e in due casi anche superiori) vi sono circa una trentina di istituti sparsi in tutto il territorio nazionale.

Influenze in architettura[modifica | modifica wikitesto]

L'influenza di Steiner si è estesa in molti campi, tra cui quello dell'architettura organica. In merito a ciò, Mateo Kries, direttore del Vitra Design Museum di Weil am Rhein, in occasione della mostra da lui curata Rudolf Steiner. L'alchimia del quotidiano (15 ottobre 2011-1º maggio 2012), ha dichiarato: «L'estetica e la pratica architettonica di Steiner hanno segnato il lavoro di molti progettisti. Tra gli estimatori di Steiner si possono identificare due gruppi: il primo è composto da chi, seppure influenzato dalle sue teorie, ha sviluppato una ricerca autonoma: per esempio Herzog & De Meuron, che nel 2002 scrissero una monografia intitolata Natural History in cui dichiararono i propri riferimenti al testo Kunstformen der Natur del filosofo e biologo tedesco Ernst Haeckel e alla materialità delle formazioni geologiche (tratto tipico delle strutture steineriane[non chiaro]); gli stessi riferimenti che si possono ritrovare nell'edificio Schaulager a Basilea, a pochi chilometri dal Goetheanum. Il secondo gruppo è formato da chi continua ad applicare dogmaticamente gli insegnamenti di Steiner, come gli olandesi Alberts & Van Huut»[37].

Medicina[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Medicina antroposofica.

Alla fine del 1910 Steiner iniziò ad occuparsi anche di medicina, cercando un nuovo approccio nei confronti della malattia e del paziente. Collaborò con diversi medici, diffuse i suoi libri, organizzò conferenze. Alcuni suoi seguaci crearono un'azienda farmaceutica che ne seguiva la filosofia (oggi ancora esistente e che produce omeopatia).[38]

In questo modo si creò e si diffuse la cosiddetta "medicina antroposofica", insieme di credenze a metà tra lo spiritismo e l'astrologia, con l'aggiunta della somministrazione di erbe e minerali (quasi sempre di tipo omeopatico, a volte tinture madri o olii essenziali) e tutta una serie di pratiche ritualistiche.

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte di Steiner la società antroposofica pubblicò il testo: "Impulsi Scientifico Spirituali per il Progresso dell'Agricoltura", che è all'origine dell'agricoltura biodinamica

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Agricoltura biodinamica.

Razzismo[modifica | modifica wikitesto]

« Come potrebbe un Negro un barbaro completamente selvaggio, diventare un uomo civilizzato? »
(Rudolf Steiner, "The Occult Significance of Blood", 1912)

Il pensiero di Steiner contiene molti pregiudizi razziali.[39][40][41][42][43] L'antroposofia crede che l'uomo si sia sviluppato con l'aiuto di esseri spirituali e che fra le razze ci siano delle gerarchie a secondo dei diversi stadi di sviluppo. Ai livelli superiori ci sarebbero le razze atlantidee, originatesi nel continente di Atlantide: fra queste, la razza ariana. Le varie razze "negroidi" sarebbero i discendenti degli uomini evolutesi nel continente di Lemuria, rimaste a uno stato inferiore di sviluppo.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Scritti fondamentali[modifica | modifica wikitesto]

Eccetto i seguenti scritti fondamentali e le drammaturgie, per il resto la vastissima produzione di Rudolf Steiner è il frutto di una corrispondente attività di conferenziere, registrata e trascritta dai suoi collaboratori (spesso non rivista dall'autore).

Linee fondamentali di una moderna concezione del mondo. Risultati di osservazione animica secondo il metodo scientifico. Nel più completo scritto filosofico di Rudolf Steiner viene proposto un modo di conoscenza e un modo di acquisire impulsi all'azione, modi che entrambi mostrano la possibilità della libertà umana.
In questo racconto autobiografico, scritto nell'ultimo anno della sua vita, l'Autore rende in modo vivo gli eventi e l'ambiente culturale della sua giovinezza e della sua maturità, ed espone il suo cammino spirituale.
L'essere dell'uomo. Sonno e morte. L'evoluzione del mondo e dell'uomo. La conoscenza dei mondi superiori (dell'iniziazione). Presente e futuro dell'evoluzione cosmica e umana. Alcune particolarità della scienza dello spirito.
Come si conseguono conoscenze dei mondi superiori? I gradini dell'iniziazione. Le condizioni necessarie per l'educazione occulta. La vita di sogno del discepolo. La continuità della coscienza. Il Guardiano della soglia.
  • Teosofia - Una introduzione alla conoscenza soprasensibile (1904)
La natura corporea, animica e spirituale dell'uomo. Corpo, anima e spirito. Reincarnazione e karma. Il mondo animico. Il mondo spirituale. Lo spirito nel mondo spirituale dopo la morte. Le forme-pensiero e l'aura umana. Il sentiero della conoscenza.

Altre opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Anima e spirito nell'uomo e nell'animale (2 conferenze a Berlino, 10 e 17 novembre 1910) Un preciso studio su che cosa siano anima e spirito per vedere come essi operino negli animali e nell'uomo.
  • Antroposofia, un frammento -Con questo scritto Rudolf Steiner espone la dottrina dei sensi in base ai risultati della scienza dello spirito.
  • Antroposofia - Psicosofia - Pneumatosofia (12 conferenze a Berlino, ottobre 1909, novembre 1910, dicembre 1911) Elementi di base per la comprensione dei sensi umani, della psicologia (nel suo interagire con la filosofia) e delle possibilità di sviluppo spirituale dell'uomo.
  • Archivio storico della rivista “Antroposofia” - I (9 conferenze tenute in tempi e città diverse) Ristampa di conferenze a suo tempo pubblicate nelle annate 1946 e 1947.
  • Archivio storico della rivista “Antroposofia” - II (11 conferenze tenute in tempi e città diverse) Ristampa di conferenze pubblicate nell'annata 1948 della rivista.
  • Archivio storico della rivista “Antroposofia” - III (11 conferenze tenute in tempi e città diverse) Ristampa di conferenze pubblicate nelle annate 1949 e 1950 della rivista
  • Arte dell'educazione - I: Antropologia (14 conferenze a Stoccarda, 21 agosto - 5 settembre 1919) Le fondamentali conferenze sulla pedagogia tenute per l'apertura della prima scuola steineriana. Edizione rinnovata sull'ultima tedesca.
  • Arte dell'educazione - II: Didattica (14 conferenze e 1 conclusione a Stoccarda, 21 agosto - 6 settembre 1919) Corso parallelo a quello di Antropologia.
  • Arte dell'educazione - III: Conversazioni di tirocinio e conferenze sul piano di studi (14 conversazioni e 3 conferenze a Stoccarda, 21 agosto - 6 settembre 1919) Le conversazioni con i partecipanti al corso pedagogico. Seguono tre conferenze sul piano di studi delle scuole steineriane.
  • Arte e conoscenza dell'arte (9 conferenze in diverse città dal 1888 al 1921) Il pensiero dell'Autore sulla concezione estetica e sulle prassi della creazione artistica.
  • Aspetti dei misteri antichi (14 conferenze a Dornach, 23 novembre - 23 dicembre 1923) Alcuni aspetti della vita dell'anima e i più profondi rapporti fra la vita dell'uomo e quella dei regni della natura. I principali misteri antichi: Efeso, Eleusi, Samotracia, Ibernia (Irlanda) e i misteri medioevali dei rosacroce.
  • Anima e spirito nell'uomo e nell'animale (2 conferenze a Berlino, 10 e 17 novembre 1910) Un preciso studio su che cosa siano anima e spirito per vedere come essi operino negli animali e nell'uomo.
  • Buddha (1 conferenza a Berlino, 2 marzo 1911)
  • Calendario dell'anima-In questo calendario è dato per ogni settimana un versetto che fa partecipare l'anima a quanto in quella settimana si svolge come parte della vita intera dell'anno.
  • Come ritrovare il Cristo? (11 conferenze a Basilea, 22 dicembre - Dornach, 24 dicembre 1918 - 1º gennaio 1919) Gli impulsi dati dal Cristo per l'evoluzione umana e per avviarsi a migliori prospettive per l'avvenire.
  • Come si opera per la triarticolazione sociale (10 conferenze a Stoccarda, 12 - 17 febbraio 1921) Vengono esaminati numerosi eventi storici e sociali affinché possano servire di base per chi intende operare nel senso della triarticolazione sociale.
  • Come si può superare l'angoscia animica del presente (1 conferenza: Zurigo, 10 ottobre 1916) Vengono qui indicati i tre grandi ideali necessari per superare la fase critica della nostra quinta epoca postatlantica.
  • Conoscenza antroposofica dell'uomo e medicina (11 conferenze tenute in diverse città fra il 28 agosto 1923 e il 29 agosto 1924) Vengono illustrati i principi fondamentali della medicina e della farmacopea antroposofiche a un pubblico di non medici.
  • Conoscenza iniziatica (13 conferenze a Penmaenmawr, 19 - 31 agosto 1923) In queste conferenze Rudolf Steiner riprende e approfondisce tutti i temi relativi alle esperienze che l'uomo può fare sulla via dell'iniziazione, e anche nel periodo fra la morte e una nuova vita.
  • Conoscenza vivente della natura (12 conferenze a Dornach, 5 - 28 gennaio 1923) L'aspirazione al Cristo. La conoscenza attraverso il cuore. La ricerca del mondo nell'uomo e dell'uomo nel mondo. Verità, bellezza, bontà. Peccato intellettuale e rinascita spirituale.
  • Considerazioni esoteriche su nessi karmici - I (12 conferenze a Dornach, 16 febbraio - 23 marzo 1924) Il problema generale di come si formino le forze karmiche. Particolari di come vengano determinati i singoli destini umani.
  • Considerazioni esoteriche su nessi karmici - II (17 conferenze a Dornach, 6 aprile - 29 giugno 1924) Nessi karmici relativi al divenire storico e alla vita del singolo. La formazione del karma nel dopo-morte. La forma del karma rispetto all'individuo.
  • Considerazioni esoteriche su nessi karmici - III (11 conferenze a Dornach, 1º luglio - 8 agosto 1924) I nessi karmici del movimento antroposofico, e le diverse correnti spirituali che vi confluiscono per formarlo.
  • Considerazioni esoteriche su nessi karmici - V (16 conferenze a Praga, Parigi e Breslavia, marzo-giugno 1924) L'antroposofia come base conoscitiva dello spirito nel mondo e nell'uomo, e come impulso animico per la vita morale e religiosa.
  • Considerazioni esoteriche su nessi karmici - VI (15 conferenze a in diverse città dal 25 gennaio al 27 agosto 1924) Nel corso di tutto il 1924 Rudolf Steiner tenne queste conferenze di volta in volta ad Arnhem, Torquay, Londra, Berna, Zurigo e Stoccarda, illustrando in diverse prospettive alcuni aspetti del karma del singolo individuo e del movimento antroposofico.
  • Contributi alla conoscenza del mistero del Golgota (8 conferenze a Berlino 27 marzo - 24 aprile 1917) Misteri di Palestina e pagani. Corpo, anima, spirito. Natura fisica e mondo morale. Impulso del Cristo e ordinamento sociale. Misteri e vita. L'iniziazione degli imperatori romani. Giuliano l'Apostata. I manichei e Agostino.
  • Corso di medicina pastorale (11 conferenze a Dornach, 8-18 settembre 1924) In queste conferenze, soprattutto per medici e sacerdoti, Rudolf Steiner descrive le affinità e le differenze fra le due attività professionali e dà alcune indicazioni per i rispettivi cammini interiori.
  • Corso di pedagogia curativa (12 conferenze a Dornach, 25 giugno - 7 luglio 1924) Questo corso è la base e l'inizio per la pedagogia curativa antroposofica che da allora è stata ulteriormente elaborata.
  • Cosmosofia - I (11 conferenze a Dornach, 23 settembre - 16 ottobre 1921) L'antroposofia diventa cosmosofia quando si occupa del nesso fra gli elementi costitutivi umani e il cosmo nelle sue diverse manifestazioni.
  • Cosmosofia - II (11 conferenze a Dornach, 21 ottobre - 13 novembre 1921) Sempre nella collana “L'uomo e la sua relazione col cosmo”, si esaminano gli influssi cosmici, zodiacali, planetari e anche luciferici e arimanici, sulla struttura dell'essere umano.
  • Cristo e il mondo spirituale - La ricerca del Santo Gral (6 conferenze a Lipsia, 28 dic. 1913 - 2 genn. 1914) Gnostici, sibille e profeti. Il triplice intervento del Cristo nell'evoluzione terrestre. Gral e Parsifal.
  • Cristo e l'anima umana (10 conferenze a Norrköping e Copenhagen, 23 maggio 1912 - 16 luglio 1914) Il senso della vita. Le sorgenti della moralità. La missione di Francesco d'Assisi. Il problema del peccato e della grazia.
  • Cultura e antroposofia (6 conferenze a L'Aia, 7 - 12 aprile 1922) In un convegno per studenti e laureati l'Autore espose la posizione dell'antroposofia rispetto alla scienza, all'arte e alla vita culturale del presente.
  • Da Gesù a Cristo (11 conferenze a Karlsruhe, 4 - 14 ottobre 1911) Cristianesimo e antiche correnti spirituali. Iniziazioni rosicruciana e gesuitica. La rivelazione continua. Fede ed esperienza del Cristo. Le lettere di Paolo. La resurrezione. Il Phantom umano. I due bambini Gesù. Il Cristo giudicante e il secondo evento del Cristo.
  • Dalla cronaca dell'akasha-I nostri progenitori dell'Atlantide. I Lemuri. La separazione dei sessi. L'epoca polare e l'epoca iperborea. La scissione dal Sole e dalla Luna. L'origine della Terra. La Terra e il suo avvenire. La vita di Saturno, del Sole, della Luna e della Terra.
  • Dell'iniziazione. Eternità e attimo (8 conferenze a Monaco, 25 - 31 agosto 1912) In queste conferenze, tenute nel periodo in cui venivano scritti i misteri drammatici, Rudolf Steiner esemplifica attraverso i personaggi dei drammi le esperienze che si possono fare lungo il cammino iniziatico.
  • Digressioni sul vangelo di Marco(13 conferenze a Berlino, Monaco, Hannover e Coblenza, 17 ottobre 1910 - 10 giugno 1911) Oltre i cicli di conferenze sui Vangeli, sul Cristo e sull'Apocalisse, si trattano qui diversi argomenti legati alla cristologia.
  • Doni antroposofofici (7 conferenze a Berlino, 30 marzo - 21 maggio 1918) Concetti di base e realtà antroposofiche per la pratica della vita e loro riflessi negli atteggiamenti dell'anima.
  • «E l'edificio diviene uomo» - Verso un nuovo stile architettonico (8 conferenze a Berlino e Dornach, fra il 1911 e il 1914, e in appendice altri testi fino al 1924). Le idee costruttive di base per il primo e per il secondo Goetheanum.
  • Educazione e insegnamento fondati sulla conoscenza dell'uomo (9 conferenze tenute a Stoccarda fra il 15 settembre 1920 e il 16 ottobre 1923) Si approfondiscono i problemi di base per la formazione del bambino.
  • Educazione pratica del pensiero (1 conferenza a Karlsruhe, 18 gennaio 1909) Diversi suggerimenti ed esercizi per rendere il proprio pensare più pratico e più aderente alla realtà.
  • Elementi fondamentali per un ampliamento dell'arte medica secondo le conoscenze della scienza dello spirito - È il libro fondamentale della medicina antroposofica, scritto in collaborazione fra Rudolf Steiner e la dott.a Ita Wegman.
  • Enigmi dell'essere umano
  • Esigenze sociali dei tempi nuovi (12 conferenze a Dornach e Berna, 29 novembre - 21 dicembre 1918) Occorre conoscere che cosa si nasconde dietro le esigenze sociali del presente per poter sperare di soddisfarle.
  • Esperienze del soprasensibile (2 conferenze Monaco, 11 genn. 1912, Zurigo, 17 dic. 1912) Nervosità, fenomeno del nostro tempo e L'amore e il suo significato nel mondo.
  • Esperienze dell'uomo dopo il passaggio attraverso la soglia della morte (1 conferenza - Düsseldorf, 17 giugno 1915) Il mistero della morte si trova in relazione con i più profondi misteri del mondo. Le esperienze del post-mortem costituiscono la conoscenza di tali misteri.
  • Essere cosmico e io (7 conferenze a Berlino, 6 giugno - 18 luglio 1916) La festa di Pentecoste e l'unicità dell'io. Sangue e nervi. I dodici sensi. Azioni reciproche fra le parti dell'organismo. Equilibrio vitale. Senso della verità. Il cammino verso l'immaginazione.
  • Euritmia linguaggio visibile (15 conferenze a Dornach, 24 giugno - 12 luglio 1924) È il corso di base per lo studio dell'euritmia della parola.
  • Euritmia terapeutica (8 conferenze a Dornach, 12 - 18 aprile 1921 e Stoccarda 28 ottobre 1922) L'applicazione in campo medico-terapeutico della più antroposofica delle arti.
  • Fattori salutari dell'evoluzione (11 conferenze a Dornach, 20 marzo - 4 luglio 1920) Pensiero consequenziale e superstizioni. Strutture ecclesiastiche e individualismo etico. Conoscenza iniziatica e scienza materialistica. Gesuitismo e massoneria.
  • Fede, amore, speranza(2 conferenze a Norimberga, 2 e 3 dicembre 1911) Fede, amore e speranza, legati a corpo astrale, corpo eterico e corpo fisico, sono forze che aiutano l'umanità.
  • Filosofia, cosmologia, religione nell'antroposofia (10 conferenze a Dornach, 6 - 15 settembre 1922) Meditazione e metodi di conoscenza. Sonno e morte rispetto al Cristo. La volontà dopo la morte. La conoscenza superiore.
  • Formazione di comunità (10 conferenze a Stoccarda 23 gennaio – 8 febbraio, Dornach 2 - 4 marzo 1923) Nella fase di preparazione per la rifondazione della Società Antroposofica vengono toccati i diversi argomenti che costituiscono il fondamento per la costruzione di una nuova e più cosciente comunità antroposofica.
  • Genesi. I misteri della versione biblica della creazione (11 conferenze a Monaco, 16 - 26 agosto 1910) I sette giorni della creazione. Gli Elohim. Gli Eoni. Luce e tenebra. Il lavoro degli esseri elementari. Il settimo giorno. Corrispondenze tra Bibbia e indagine spirituale.
  • Gli enigmi nel Faust di Goethe (2 conferenze a Berlino, 11 e 12 marzo 1909) Rudolf Steiner condensa i suoi studi su Goethe, in particolare sul Faust, fornendo una chiave per una prima comprensione del capolavoro goethiano.
  • Grandi iniziati. Zarathustra,Ermete,Buddha,Mosè,Elia,Cristo
  • I capisaldi dell'economia (14 conferenze a Dornach, 25 luglio - 8 agosto 1922) Dietro richiesta di studiosi di economia furono dati nuovi impulsi alla scienza e alla politica economica secondo i principi della triarticolazione sociale.
  • I confini della conoscenza della natura (8 conferenze: Dornach, 27 settembre - 3 ottobre 1920) Materia e coscienza. Parallelogramma del movimento e delle forze. Da dove viene la matematica? Modificazione dei concetti. La realtà vive in immagini. Il pensare in immagini. Discepolato orientale e occidentale.
  • I manichei (1 conferenza a Berlino, 11 novembre 1904) L'unica conferenza di Rudolf Steiner sui Manichei, ai quali attribuiva una grande importanza, con numerosi brani sull'argomento tratti da cicli diversi.
  • I misteri dell'antico Egitto, ed Libritalia.1997
  • I mistici all'alba della vita spirituale dei nuovi tempi-Il pensiero dei grandi mistici europei dal XIII al XVII secolo, in relazione con la nascita del pensiero filosofico e scientifico moderno: Maestro Eckhart, Tauler, Nicolò Cusano, Paracelso, Bohme, Giordano Bruno e altri.
  • I punti essenziali della questione sociale -La quinta ristampa del testo fondamentale del pensiero sociale di Rudolf Steiner con in più Pensieri in tempo di guerra, uno dei due ultimi scritti non ancora pubblicati in italiano.
  • I segreti della soglia (8 conferenze a Monaco, 24 - 31 agosto 1913) Conferenze tenute in occasione dei misteri drammatici. Vengono trattati problemi antroposofici, raffrontati con situazioni che si presentano nei drammi.
  • I sei esercizi -Sono riuniti alcuni brani di Rudolf Steiner sugli esercizi complementari e contributi sul tema di studiosi francesi.
  • I tre mondi dello spirito.Antroposofia,Psicosofia,Pneumosofia
  • Igiene, problema sociale (1 conferenza a Dornach, 7 aprile 1920) L'igiene può solo scaturire dalla conoscenza della realtà spirituale dell'uomo, ed è comune a medico, pedagogo e uomo politico.
  • Il compito della scienza dello spirito e il suo edificio di Dornach(1 conferenza a Liestal, 11 gennaio 1916)
  • Il corso dell'anno come respiro della terra-
  • Il cristianesimo come fatto mistico-Misteri e sapienza mistica. I saggi greci prima di Platone alla luce dei misteri. Platone mistico. Misteri e miti. I Vangeli. Il miracolo di Lazzaro. L'Apocalisse. Gesù e il suo ambiente. Cristianesimo e paganesimo. Agostino e la sua Chiesa.
  • Il cristianesimo rosicruciano (3 conferenze a Neuchatel, 27, 28 settembre 1911, e 18 dicembre 1912) L'influsso di Christian Rosenkreutz sull'evoluzione dell'umanità, anche attraverso l'alchimia. Relazioni col Buddha e con Francesco d'Assisi.
  • Il destino dell'uomo (7 conferenze a Oslo, 16 - 21 maggio 1923) Il nesso tra destino umano e destino cosmico quale campo d'indagine di ogni vera conoscenza.
  • Il Guardiano della soglia
  • Il mistero della ferita - L'impulso del Buon Samaritano (5 conferenze a Dornach, 13 - 16 agosto 1914 e Berlino, 1º settembre 1914) Le pratiche di pronto soccorso e l'atteggiamento degli antroposofi di fronte alla prima guerra mondiale.
  • Il mistero solare(9 conferenze a Dornach e Londra 24 marzo - 24 aprile 1922) Respirazione e iniziazioni antiche. Cristianesimo esoterico. Il Cristo e l'antroposofia. Il sole trino.
  • Il mondo dei sensi e il mondo dello spirito (6 conferenze a Hannover, 27 dicembre 1911, 10 gennaio 1912) Volontà e saggezza operante. L'inefficacia dell'intelletto per arrivare alla realtà. L'irregolare connessione delle quattro parti costitutive della natura umana. Movimento e forme non spaziali, e il sorgere della materia dallo spirito.
  • Il mondo dello spirito e la sua azione nell'esistenza fisica. L'operare dei defunti nel mondo dei vivi(10 conferenze tenute in diverse città nel corso dell'anno 1913) Esperienza dei sensi ed esperienza del mondo dei defunti. Trasformazione delle forze dell'anima nell'iniziazione. Inverno della terra e vittoria dello spirito-sole. Forza d'infanzia e d'eternità, un dono natalizio.
  • Il movimento occulto nel secolo XIX e il mondo della cultura(13 conf.: Dornach, 10 ottobre - 7 novembre 1915) Sullo sfondo dei movimenti occulti del secolo scorso, si esaminano i problemi legati allo spiritismo, al medianismo e al rendere pubbliche le verità occulte, come richiesto dall'evoluzione.
  • Il Padre Nostro (1 conf.: Berlino, 28 gennaio 1907) La preghiera cristiana per eccellenza presentata come una via meditativa, come espressione delle sette parti costitutive umane.
  • Il problema cardinale della vita economica (Conferenza - Oslo, 30 novembre 1921) Vengono esaminati i sintomi di una vita economica malata e ne viene proposto il rimedio sulla base delle conoscenze scientifico-spirituali.
  • Il risveglio delle anime-
  • Il Quinto Vangelo (7 conf.: Oslo, 1º - 6 ottobre 1913 - Colonia, 17 - 18 dicembre 1913) Le esperienze del ricercatore dello spirito relative alla vita del Cristo sulla Terra.
  • Il sano sviluppo dell'essere umano - I (8 conf.: Dornach, 23 - 30 dicembre 1921) I principi di base della pedagogia steineriana, l'organizzazione della Scuola Waldorf, l'educazione nel primo settennio.
  • Il sano sviluppo dell'essere umano - II (8 conf.: Dornach, 21 dicembre 1921 -7 gennaio 1922) Dopo i principi generali della pedagogia steineriana, esposti nel primo volume già pubblicato, viene qui suggerita la didattica più appropriata per le singole classi e le diverse età degli scolari.
  • Il segreto dei temperamenti umani- Rielaborazione di un pedagogo di tre conferenze del 1909 di Rudolf Steiner che presentano i diversi aspetti dei quattro temperamenti umani, validi per la scuola e per la vita.
  • Il vangelo di Giovanni (12 conf.: Amburgo, 18 - 31 maggio 1908) La dottrina del Logos. Esoterismo cristiano. La missione della Terra. Il risveglio di Lazzaro. I sette gradi dell'iniziazione. L'io-sono. Il mistero del Golgota. L'evoluzione dell'uomo rispetto al Cristo. I profeti. L'impulso del Cristo. L'iniziazione cristiana. La Vergine Sofia e lo Spirito Santo.
  • Il vangelo di Giovanni in relazione con gli altri tre e specialmente col vangelo di Luca (14 conf.: Kassel, 24 giugno - 7 luglio 1909) Queste conferenze seguono le prime sul vangelo di Giovanni e formano l'anello di congiunzione con i successivi cicli sui Vangeli.
  • Il vangelo di Luca (10 conf.: Basilea, 15 - 26 settembre 1909) Aspetti dell'iniziazione. Il vangelo di Luca e il principio dell'amore. La dottrina del Buddha. I due bambini Gesù. Buddismo e zaratustrismo. La missione del popolo ebreo. Il Cristo, forza vivente dell'amore. La nuova iniziazione.
  • Il vangelo di Marco (10 conf.: Basilea, 15 - 24 settembre 1912) I tempi nuovi. I sostrati spirituali della storia. La figura del Battista. Il Buddha e Socrate. Il Buddha e il Battista. La svolta dell'evoluzione. La trasfigurazione. L'arte profonda dei Vangeli. La comprensione del mistero del Golgota.
  • Il vangelo di Matteo (12 conf.: Berna, 1 - 12 settembre 1910) L'individualità di Zarathustra. I misteri del tempo e dello spazio. I segreti del popolo ebraico. Preparazione dell'avvento del Cristo. La dottrina degli Esseni. I due bambini Gesù. L'iniziazione antica. L'avvento del Cristo. Il nuovo essenismo. L'entità cosmica del Cristo.
  • Impulsi scientifico-spirituali per il progresso dell'agricoltura (8 conf., un'introduzione, un'allocuzione e diverse risposte a domande; Koberwitz e Dornach: 7 - 20 giugno 1924) I fondamenti dell'agricoltura biodinamica, inserita fra forze terrestri e forze cosmiche.
  • Indicazioni per una scuola esoterica - Esercizi fondamentali - Esercizi complementari - Mantram - Spiegazioni per una scuola esoterica.
  • Introduzione all'antroposofia- Le sue basi filosofiche, il suo contenuto e le attività che ne derivano. 17 brani scelti dall'Opera Omnia.
  • L'albero di Natale, un simbolo (1 conf.: Berlino, 21 dicembre 1909)
  • L'antroposofia e le scienze (4 conf.: Zurigo, 4 - 14 nov. 1917) I contributi che l'antroposofia può dare allo sviluppo della psicologia, della sociologia e delle scienze naturali e storiche.
  • L'Apocalisse (13 conf.: Norimberga, 17 - 30 giugno 1908) Sulla base della rivelazione di Giovanni l'evoluzione passata e futura della Terra. La simbologia dell'Apocalisse e il significato delle chiese, dei suggelli e delle trombe. I suggelli a colore e le colonne del Goetheanum.
  • L'azione delle stelle e dei pianeti sulla vita terrestre(6 conf.: Dornach, 8 agosto - 24 settembre 1924 (per gli operai del Goetheanum) ) Gli odori. Gli influssi dei pianeti su animali, piante e minerali. Le condizioni meteorologiche. Nascita della Terra e della Luna. Vulcanismo. La cometa di Biela. Donde proviene l'uomo? Vita sulla Terra e saggezza stellare.
  • L'azione dello spirito nella natura (7 conf.: Dornach 8 - 31 ottobre 1923 (per gli operai del Goetheanum) ) Si parla di azoto, carbonio, idrogeno, ferro e sodio, di acido prussico, di serpenti, di farfalle e di comete.
  • L'azione feconda dell'antroposofia sulle singole scienze (7 conf.: Dornach, 3 -10 aprile 1921) L'antroposofia rispetto a filosofia, matematica, scienze organiche e inorganiche, medicina, linguistica e sociologia.
  • L'edificio di Dornach (5 conferenze - Dornach, dal 10 al 25 ottobre 1914) In queste cinque conferenze Rudolf Steiner presenta al mondo il Goetheanum, simbolo del divenire storico e di impulsi di trasformazione artistica.
  • L'educazione come arte dal complesso dell'entità umana (7 conf. e risposte a domande: Torquay, 12 - 19 agosto 1924) I principi di base della pedagogia steineriana, esposti in occasione dell'inaugurazione di una scuola in Inghilterra.
  • L'educazione del bambino dal punto di vista della scienza dello spirito -Il primo saggio pedagogico del 1907
  • L'enigma dell'uomo - I retroscena spirituali della storia umana(15 conf.: Dornach, 29 luglio - 3 settembre 1916) Origine dell'uomo e suoi nessi con l'universo. I sensi umani.
  • L'essenza dei colori(3 conf.: Dornach, 6, 7 e 8 maggio 1921, con l'aggiunta di altre 9 conferenze sull'argomento, tenute a Dornach fra il 1914 e il 1924. ) Le forze spirituali nascoste nell'attività dei colori offrono un valido aiuto a pittori ed educatori nella ricerca di una coscienza nuova del fenomeno colore, visto anche alla luce della teoria dei colori di Goethe e di Rudolf Steiner.
  • L'essenza della musica e l'esperienza del suono nell'uomo (7 conf., 3 risposte a domande e 2 conclusioni, tenute a Colonia, Berlino, Lipsia e Dornach negli anni 1906, 1920, 1921 e 1923. ) Diversi problemi musicali secondo la scienza dello spirito e risposte a domande. Il libro è utile per approfondire quest'attività spirituale. Contiene passi di altre conferenze, e l'elenco di conferenze con riferimenti alla musica.
  • L'evento della morte e i fatti del dopo-morte (1 conf.: Lipsia, 22 febbraio 1916) Tutte le esperienze che si attraversano nel mondo spirituale fra una morte e una nuova nascita
  • L'evoluzione secondo verità (5 conf.: Berlino, 31 ottobre - 5 dicembre 191) Queste conferenze completano il quadro dell'evoluzione cosmica, come offerto dal libro La scienza occulta, descrivendo la vita delle entità spirituali che la sostanziano.
  • L'iniziazione segreta nelle antiche religioni e nel cristianesimo primitivo
  • L'occuItismo dei rosacroce (10 conf.: Budapest, 3 - 12 giugno 1909) Una visione generale dell'antroposofia, dei suoi temi, concetti e indicazioni
  • L'uomo, sintesi armonica delle attività creatrici universali(12 conf.: Dornach, 19 ottobre - 11 novembre 1923) I nessi fra universo, terra, uomo, fenomeni naturali, animali, piante e spiriti elementari. Malattia e guarigione. L'antroposofia per la pedagogia e la medicina.
  • L'uomo soprasensibile alla luce dell'antroposofia(7 conf.: L'Aia, 13 - 18 novembre 1923) L'antroposofia, aspirazione inconscia dell'uomo moderno. Il sonno. Le esperienze dell'uomo fra morte e rinascita nella collaborazione con le gerarchie attraverso le sfere planetarie.
  • La Bhagavad-Gita e le lettere di Paolo (5 conf.: Colonia, 28 dicembre 1912 - 1º gennaio 1913) Il piano unitario della storia. La confluenza di tre correnti spirituali nella Bhagavad-Gita: Veda, sankhya e yoga. Il congiungimento delle tre correnti nell'impulso del Cristo. La preminenza dell'impulso del Cristo su quello di Krishna.
  • La caduta degli spiriti delle tenebre (14 conf.: Dornach, 29 settembre - 28 ottobre 1917) Intelletto e moralità. Gli spiriti arimanici, nel secolo scorso cacciati da Michele dal Cielo, tendono sulla terra a impadronirsi dell'intelletto.
  • La guida spirituale dell'uomo e dell'umanità -La nostra vita s'inserisce in quella dell'umanità, e l'evento del Golgota determina in modo decisivo la direzione che deve seguire l'evoluzione terrestre. Alcuni fenomeni della civiltà occidentale raffrontati con quelli del periodo egizio e con altri eventi che ebbero luogo all'inizio dell'era cristiana.
  • La filosofia di Tommaso d'Aquino (3 conf.: Dornach, 22 - 24 maggio 1920) Tommaso e Agostino. L'essenza del tomismo. Il tomismo oggi.
  • La leggenda del tempio e la leggenda aurea (4 conf.: Berlino, 15 maggio - 5 giugno 1905) Il tempio di Salomone, simbolo dell'uomo quale casa di Dio, e punto di confluenza delle correnti dei figli del mondo e dei figli di Dio. I Rosacroce, continuatori dei Templari lavoravano al grande tempio dell'umanità.
  • La missione di Michele (12 conf.: Dornach, 21 novembre - 15 dicembre 1919) L'impulso di Michele nell'attività umana del presente e dell'avvenire.
  • La missione di singole anime di popolo (11 conf.: Oslo, 7 - 17 giugno 1910) Il ciclo di conferenze ci presenta una psicologia dello sviluppo dei popoli, parlando delle anime di popolo come di reali esseri spirituali con una loro evoluzione e campo di attività nel contesto storico dell'umanità. Una luce nuova per molti dei problemi che ci presenta la moderna vita sociale.
  • La missione universale dell'arte (8 conf.: Dornach, 18 maggio - 9 giugno 1923) L'arte come manifestazione dello spirito in forme, colori, parole e suoni nel corso dell'evoluzione.
  • La poesia delle fiabe alla luce della scienza dello spirito (2 conf.: Berlino, 26 dicembre 1908 e 6 febbraio 1913) La vera fiaba esprime esperienze reali della vita spirituale in forma immaginativa, e l'essere umano ne può godere in tutte le età della vita. Le conferenze indicano una via per orientarsi nel mondo della fiaba.
  • La porta dell'iniziazione
  • La posa della pietra di fondazione della Società Antroposofica Universale -Come si è formato il testo mantrico durante il Convegno di Natale del 1923.
  • La prova dell'anima
  • La questione sociale: un problema di consapevolezza (8 conferenze a Dornach, 15 febbraio - 10 marzo 1919) All'inizio del movimento per la triarticolazione sociale Rudolf Steiner espone i retroscena spirituali del problema sociale, in vista di un rinnovamento della vita culturale, oggi più che mai necessario.
  • La realtà dei mondi superiori (8 conferenze a Oslo, 25 novembre - 2 dicembre 1921) I concetti fondamentali dell'antroposofia esposti in conferenze pubbliche: libera vita spirituale, conoscenze superiori, costituzione dell'uomo, evoluzione cosmica, rinnovamento culturale, l'evento del Cristo, triarticolazione sociale.
  • La responsabilità dell'uomo per l'evoluzione del mondo - I (4 conferenze a Stoccarda, 1º - 2 gennaio 1921) I diversi annunci ai pastori e ai magi. La migrazione delle anime nello spazio geografico. La scienza e la decadenza della civiltà.
  • La responsabilità dell'uomo per l'evoluzione del mondo - II (13 conferenze a Dornach, 21 gennaio - 1º aprile 1921) L'equilibrio fra Lucifero e Arimane nella storia cosmica e terrena, con l'uomo responsabile per il progresso dell'evoluzione.
  • La ricerca della nuova Iside, la divina Sofia (3 conferenze a Dornach, 24 - 26 dicembre 1920) La divina Sofia, la saggezza cosmica, l'egizia dea Iside, rinasce oggi in nuove forme
  • La saggezza dei rosacroce (14 conferenze a Monaco di Baviera, 22 maggio - 6 giugno 1907) Una panoramica generale della concezione steineriana in una semplice descrizione.
  • La soglia della Luna e la soglia del Sole (1 conferenza - Berna, 25 gennaio 1924) Il karma individuale, gli incontri karmici alla soglia del mondo spirituale tra passato (Luna) e futuro (Sole).
  • La storia alla luce dell'antroposofia (9 conferenze a Dornach, 24 dicembre 1923 - l° gennaio 1924) Vengono approfonditi certi motivi della storia dei misteri antichi con i loro effetti sulla storia generale, e messi in rilievo: il mito babilonese di Gilgamesh, l'incendio del tempio di Efeso, l'impulso aristotelico.
  • La storia dell'umanità e le civiltà del passato (7 conferenze a Dornach, 1º - 26 marzo 1924) Un interessante, semplificato e ben comprensibile racconto della storia, per gli operai che lavoravano attorno al Goetheanum, sempre con riferimento ai problemi attuali.
  • Le basi conoscitive e i frutti dell'antroposofia (8 conferenze e un'appendice a Stoccarda, 29 agosto - 6 sett. 1921) L'agnosticismo. Le radici storiche dell'antroposofia. Haeckel e Goethe. Conoscenza soprasensibile. Respirazione yoga. Ordine morale del mondo. Il problema sociale.
  • Le basi occulte della Bhagavad-Gita (9 conf.: Helsinki, 28 maggio - 5 giugno 1913) Un esame approfondito dell'antico poema indiano e il suo rispecchiarsi nella cultura occidentale.
  • Le conferenze di Milano (3 conf.: Milano, 21 sett. 1911,26 e 27 ott. 1912) Prima della costituzione a Milano dei Gruppi antroposofici, Rudolf Steiner tenne queste conferenze e parlò della figura del bodhisattva e della vita fra morte e rinascita.
  • Le entità spirituali nei corpi celesti e nei regni della natura (11 conf.: Helsinki, 3 - 14 aprile 1912) L'azione delle gerarchie superiori attraverso gli esseri elementari, nonché l'evoluzione di Sole, pianeti, comete e stelle fisse nei loro effetti sulla vita terrestre.
  • Le forze animico-spirituali alla base della pedagogia
  • Le manifestazioni del karma (11 conf.: Amburgo, 16 - 28 maggio 1910) Essenza e significato del karma nel singolo, nell'umanità, nella Terra e nell'universo. Karma e regno animale. Malattia e salute. Eruzioni vulcaniche, terremoti ed epidemie. Il karma delle entità superiori. Effetti karmici delle esperienze vissute da uomo e da donna. Morte e nascita. Libero arbitrio e karma nel futuro dell'evoluzione.
  • Le necessità della coscienza per il presente e l'avvenire (7 conf.: Berlino, 25 giugno - 6 agosto 1918) La coscienza nelle sue diverse manifestazioni: nel presente e nell'avvenire, in Occidente e in Oriente, nell'evoluzione dell'uomo e dell'umanità.
  • Leggere occulto e ascoltare occulto (4 conf.: Dornach, 3 - 6 ottobre 1916) Le esperienze dell'anima alla quale si aprono i mondi spirituali.
  • Lettere ai soci -1924 -Le lettere ai soci della Società Antroposofica che Rudolf Steiner pubblicò dopo la rifondazione della Società su come condurre il lavoro antroposofico.
  • Lo sviluppo occulto dell'uomo nelle sue quattro parti costitutive (10 conferenze a L'Aia, 20 - 29 marzo 1913) L'evoluzione occulta dell'uomo determina la modificazione di gran parte delle esperienze che noi abbiamo in tutta la nostra vita interiore; si vedono anche in un'altra prospettiva molti degli eventi storico-spirituali.
  • Massime antroposofiche -Nelle lettere ai soci della Società Antroposofica e nelle massime pubblicate settimanalmente Rudolf Steiner ridà alla fine della sua vita il contenuto dell'antroposofia, con speciale accento sulla missione di Michele.
  • Meraviglie del creato, prove dell'anima, manifestazioni dello spirito (11 conferenze a Monaco di Baviera, 18 - 28 agosto 1911) Dopo L'Oriente alla luce dell'Occidente, Genesi, Dell'iniziazione, I segreti della soglia, è questo l'ultimo dei cicli di conferenze tenuti in occasione dei convegni annuali per le prime rappresentazioni dei misteri drammatici di Rudolf Steiner.
  • Metamorfosi cosmiche e umane (7 conf.: Berlino, 3 febbraio - 20 marzo 1917) Alcuni problemi esaminati alla luce dell'antroposofia: spiritismo, il Cristo eretico, l'anno cosmico di Platone, relazione con i defunti, incontro con il Padre, la condizione dei suicidi, il mondo morale, l'alchimia, i teosofi del passato.
  • Metodica di insegnamento ed esigenze dell'educazione (5 conferenze: Stoccarda, 9 - 15 aprile 1924) Uno degli ultimi cicli di conferenze per insegnanti, con suggerimenti validi anche per genitori.
  • Miti e misteri dell'Egitto (12 conferenze a Lipsia, 2 - 14 settembre 1908) Evoluzione della terra. Uomo e cosmo. Separazione dei sessi. Mito di Osiride e di Iside. L'iniziazione egizia. L'impulso del Cristo per superare la materia.
  • Morte sulla terra e vita nel cosmo (7 conferenze a Berlino, 22 gennaio - 26 marzo 1918) Vengono esaminate le condizioni poste e gli atteggiamenti animici da sviluppare al fine di poter stabilire un ponte fra i vivi e i morti.
  • Nascita e sviluppo storico della scienza (9 conferenze a Dornach, 24 dicembre 1922 -6 gennaio 1923) I processi che accompagnano la nascita della scienza nel complesso dell'evoluzione dell'umanità. L'uomo proietta sul piano storico le sue parti costitutive: il corpo fisico (fisica), il corpo eterico (chimica), il corpo astrale (psicologia), l'io (pneumatologia).
  • Natura e scopi della massoneria (6 conferenze a Berlino, 2 - 23 dicembre 1904, 23 ottobre 1905 e 2 gennaio 1906) L'evoluzione della massoneria nei secoli: i costruttori di cattedrali, Cagliostro, la rivoluzione francese e il conte di Saint-Germain. La separazione dei sessi fra una saggezza a carattere maschile e una a carattere femminile.
  • Natura interiore dell'uomo e vita tra morte e nuova nascita (8 conferenze a Vienna, 6-14 aprile 1914) Compiti e scopi della scienza dello spirito: vita, morte e immortalità dell'anima. Le entità e le forze attive nel dopo-morte per l'incarnazione futura.
  • Necessità e libertà nella storia e nell'attività umana (5 conferenze a Berlino, 25 gennaio - 8 febbraio 1916) Come si passa dall'astratta impostazione del problema alla sua concreta soluzione.
  • Oriente, occidente e centro - Le diverse disposizioni dei popoli (1 conferenza - Dornach, 21 agosto 1920) Il rapporto dei tre poli del mondo fra di loro e la loro relazione con le idee e le forme sociali dell'umanità.
  • Paracelso (1 conferenza, Berlino, 26 aprile 1906) Personalità dal carattere spiritualmente rivoluzionario, Paracelso è da considerarsi un precursore dell'antroposofia.
  • Parsifal e Lohengrin (1 conferenza, Berlino, 29 marzo 1906) L'essenza più profonda del Cristianesimo si esprime nelle leggende di Parsifal e Lohengrin.
  • Pasqua, la festa dell'esortazione (2 conferenze - Dornach 2 e 3 aprile 1920) Due conferenze tenute da Rudolf Steiner di venerdì e sabato Santo. Festa di Pasqua e l'evento di Damasco.
  • Pensiero umano e pensiero cosmico
  • Pentecoste, la festa dell'individualità libera (1 conferenza: Amburgo, 15 maggio 1910) La forza dell'impulso di Pentecoste ci dà il diritto di considerare il Cristianesimo in continuo progresso, fecondo di sempre nuove rivelazioni.
  • Polarità fra Oriente e Occidente (10 conferenze a Vienna: 1-11 giugno 1922) Antroposofia e scienza: il rapporto dell'antroposofia con la scienza e l'evoluzione del mondo. Antroposofia e cosmologia.

Antroposofia e sociologia: il nostro tempo, le sue esigenze e la sua forma sociale.

  • Principi di etica medica (13 conferenze a Dornach, 2 - 9 genn., 21 - 25 aprile 1924) Due cicli di conferenze sul cammino interiore del medico; le basi per una medicina fecondata dall'impulso del Cristo nell'età contemporanea.
  • Problemi dell'alimentazione (3 conferenze a Dornach, 23 gennaio - 31 luglio - 2 agosto 1924) Sono tratteggiati alcuni motivi di una scienza antroposofica dell'alimentazione.
  • Problemi di fisiologia e terapia alla luce della scienza dello spirito (12 conf. e risposte a domande: Dornach e Stoccarda, marzo 1920 - aprile 1924) Queste conferenze integrano e ampliano i due corsi di base sulla medicina antroposofica che si svolsero a Dornach nel 1920 e nel 1921.
  • Regia e arte drammatica - II (7 conferenze a Dornach, 12 - 23 settembre 1924) La seconda parte del corso di recitazione e di arte drammatica con preziose indicazioni sulla regia, la scenografia e la comprensione di un'opera teatrale.
  • Reincarnazione e karma -Tre articoli su diversi aspetti del karma e della reincarnazione, basilari per la concezione steineriana e il suo inserimento nella tradizione culturale occidentale.
  • Saggi filosofici -Linee fondamentali di una gnoseologia della concezione goethiana del mondo, con particolare riferimento a Schiller.

Questioni preliminari. L'esperienza. Il pensare. La scienza. La conoscenza della natura. Le scienze spirituali. Conclusione. Verità e scienza -Proemio di una filosofia della libertà. Osservazioni preliminari. La gnoseologia dopo Kant. I punti di partenza della gnoseologia. Conoscenza e realtà. La gnoseologia scevra di preconcetti e la dottrina scientifica di Fichte. Conclusione gnoseologica. Conclusione pratica.

  • Scienza dello spirito e medicina (20 conferenze a Dornach, 21 marzo - 9 aprile 1920) Il primo dei corsi tenuti da Rudolf Steiner per un pubblico di medici e studenti di medicina. Vi si esamina il modo in cui la concezione antroposofica contribuisce a risolvere i problemi che impegnano la medicina moderna.
  • Sedi di misteri nel medioevo (10 conferenze a Dornach, 4 - 13 gennaio e 19 - 22 aprile 1924) Viene completato il vasto arco della storia dei misteri, iniziato con Aspetti dei misteri antichi e con La storia alla luce dell'antroposofia. Il vero rosicrucianesimo e alcuni sfondi storico-spirituali della Pasqua.
  • Seminario di economia. Materiale di studio per le scienze sociali (6 conversazioni con risposte a domande a Dornach, 31 luglio - 5 agosto 1922) Durante il corso sui Capisaldi dell'economia fu tenuto un seminario nel quale, in risposte a domande, Rudolf Steiner chiarisce i concetti elaborati nel corso.
  • Sintomi storici (9 conferenze a Dornach, 18 ottobre - 3 novembre 1918) Importanza dei sintomi per comprendere la storia moderna: rivoluzione francese, liberalismo, scienza, impulsi religiosi. Il soprasensibile nella storia.
  • Spirito e materia - Vita e morte (7 conferenze a Berlino, 15 febbraio - 31 marzo 1917) La raccolta fa parte della lunga serie di conferenze pubbliche tenute per anni a Berlino nella Casa degli architetti; vengono trattati i più profondi argomenti della vita umana: vita e morte, destino, immortalità, corpo e anima rispetto alla natura e allo spirito, l'aldilà dell'anima.
  • «Sprachgestaltung» e arte drammatica - I (7 conferenze a Dornach, 5 - 11 settembre 1924, con risposte a domande e corso di recitazione, curato da Marie Steiner von Sivers). La prima parte del corso sulla recitazione con le indicazioni di base per la comprensione dei nuovi impulsi dati per la dizione e per l'arte drammatica.
  • Storia dell'arte, specchio di impulsi spirituali - II (3 conferenze a Dornach, 8, 15 e 28 novembre 1916) Altre tre conferenze, delle tredici sull'argomento, che illustrano l'arte tedesca fino a Dürer e la figura di Rembrandt.
  • Storia dell'arte, specchio di impulsi spirituali - III (3 conferenze a Dornach, 13 dic. 1916, 2 e 17 genn. 1917). Un terzo gruppo della serie di conferenze sull'arte che trattano della pittura fiamminga, di mosaici e miniature e ancora di Raffaello confrontato a Dürer e ad altri maestri tedeschi.
  • Storia dell'arte, specchio di impulsi spirituali - IV (3 conferenze a Dornach, 24 gennaio - 5 e 15 ottobre 1917) Scultura classica e rinascimentale, Disputa e Scuola d'Atene, icone e miniature.
  • Storia dell'arte, specchio di impulsi spirituali - V (2 conferenze a Berlino, 22 e 29 ottobre 1917) Pitture, sculture e mosaici protocristiani, Bernward von Hildesheim, maestri italiani, Dürer.
  • Storia occulta(6 conferenze a Stoccarda, 27 dicembre 1910 - 10 gennaio 1911) Personalità ed eventi alla luce della scienza dello spirito. Un modo nuovo di vedere la storia con i suoi nessi planetari e umani.
  • Sui misteri drammatici (3 conferenze a 17 settembre, 31 ottobre 1910, 19 dicembre 1911) L'Autore ci indica perché i misteri drammatici vanno visti come ogni altra opera d'arte, lasciando agire la loro forma e il loro contenuto drammatico.
  • Sulla via dell'iniziazione -I tre brevi scritti: I gradi della conoscenza superiore (1905), Una via per l'uomo alla conoscenza di sé stesso in otto meditazioni (1912), La soglia del mondo spirituale (1913), rappresentano una continuazione del libro L'iniziazione per un maggior approfondimento del cammino di conoscenza secondo l'antroposofia.
  • Tendenze spirituali dell'evoluzione (8 conferenze a Dornach. 16 settembre - 1º ottobre 1922) La guida del mondo spirituale. Spiriti elementari e meccanizzazione. I misteri egizi e le mummie.
  • Tre prospettive dell'antroposofia (5 conferenze a Dornach, 20, 21, 22 luglio e 22, 23 settembre 1923) Le prospettive dell'antroposofia hanno riflessi fisici, animici e spirituali. Sogno e moralità, Jakob Böhme, Paracelso, Swedenborg.
  • Tre saggi su Goethe-La spiritualità di Goethe attraverso il Faust e la Fiaba del serpente verde e della bella Lilia.
  • Uomo e donna alla luce della scienza dello spirito(1 conferenza, Monaco, 18 marzo 1908) Femminilità e mascolinità. Quale è l'elemento spirituale che sta dietro ai due sessi?
  • Uomo e cosmo - Disegni alla lavagna a colori -28 dei disegni fatti da Rudolf Steiner per illustrare passi delle conferenze sul tema generale indicato.
  • Uomo terreno e uomo cosmico (7 conferenze a Berlino, 23 ottobre 1911, 20 giugno 1912) I diversi eventi presenti nella storia della civiltà mostrano sempre la continuità della storia e i nessi dell'uomo con il cosmo.
  • Una fisiologia occulta(9 conferenze: Praga, 20 - 28 marzo 1911) Il primo approccio di Rudolf Steiner al mondo della medicina. Edizione interamente riveduta sulla base di ulteriori stesure stenografiche.
  • Verità dell'evoluzione umana (8 conferenze a Berlino, 29 maggio - 24 luglio 1917) Vengono trattati diversi problemi dell'evoluzione umana attuale, fra scienza, natura e reincarnazione.
  • Vita da morte a nuova nascita in relazione con eventi cosmici (10 conferenze a Berlino, 5 novembre 1912 - 10 aprile 1913) Si seguono le anime dei defunti nelle diverse sfere planetarie, dove esse prendono gli impulsi per l'ulteriore evoluzione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Rudolf Steiner, Autobiography: Chapters in the Course of My Life, 1861–1907, New York, Lantern Books, 2006, ISBN 0-88010-600-X.
  2. ^ Nella sua autobiografia originale (in lingua tedesca) Steiner data la sua nascita il 27 febbraio 1861. Tuttavia, in un frammento, riporta con una nota in calce (GA 28) che: «La mia nascita cade il 25 febbraio 1861. Due giorni dopo fui battezzato.» (da Christoph Lindenberg, p. 8). Nel 2009 una nuova documentazione tende a supportare la data del 27 febbraio: (DE) Günter Aschoff, Rudolf Steiners Geburtstag am 27. Februar 1861 – Neue Dokumente (PDF), in Das Goetheanum, 2009/9, pp. 3ff. URL consultato l'11 aprile 2014.
  3. ^ (EN) Richard Garner, The Big Question: Who was Rudolf Steiner and what were his revolutionary teaching ideas?, su The Independent, mercoledì 24 gennaio 2007. URL consultato l'11 aprile 2014.
  4. ^ Rudolf Steiner (Enciclopedia Treccani)
  5. ^ a b c Antroposofia nell'Enciclopedia Treccani, su www.treccani.it. URL consultato il 21 giugno 2017.
  6. ^ Christoph Lindenberg, pp. 123–126.
  7. ^ Esse avevano la presunzione di «[...] sviluppare un pensiero che [...] disponga di una chiarezza molto più grande di quella a cui è abituata la scienza del giorno d'oggi, [...] al contrario del materialismo, che tende ad intellettualizzare, ad osservare il mondo in modo puramente esteriore, rimanendo così infecondo — ad eccezione dell'unico campo in cui è riuscito ad essere produttivo, dove è passato di trionfo in trionfo: nell'ambito della tecnica» (Rudolf Steiner, Introduzione alla scienza dello Spirito, p. 43).
  8. ^ Rudolf Steiner, La mia vita (1925).
  9. ^ Helmut Zander, Rudolf Steiner: uno schizzo biografico, articolo apparso sulla rivista "Religioni e sette del mondo", pag. 59, Editrice Studio Domenicano, Bologna, aprile 1997.
  10. ^ a b c d e f g h i j k l Biografia di Rudolf Steiner
  11. ^ Paola Giovetti, Rudolf Steiner: la vita e l'opera del fondatore dell'antroposofia, Mediterranee, 2006, pp. 18-19.
  12. ^ a b Rudolf Steiner, filosofico.net.
  13. ^ Teosofia, su www.treccani.it, Enciclopedia Treccani.
  14. ^ a b Alla ricerca di chi avvelenò Rudolf Steiner
  15. ^ Nel decreto è scritto che “I metodi didattici basati sulla pedagogia del fondatore Steiner ed applicati nelle scuole antroposofiche ancor oggi esistenti, perseguono un'educazione soggettivista, orientata al singolo individuo che nulla ha in comune con i principi educativi promulgati dal Nazionalsocialismo.”
  16. ^ Steiner, Rudolf, Filosofia della libertà (Philosophy of Freedom, 1893) [1995]
  17. ^ Riddles of the Soul, GA21, p. 62
  18. ^ Rudolf Steier - A Vision for the Millennium - p.10
  19. ^ Cfr. il testo di Silvano Fuso, 1999, citato nella bibliografia italiana.
  20. ^ Heiner Ullrich, Un pensatore e un riformatore neo-romantico, trad. it. di Massimo Orlandi, articolo originariamente pubblicato in "Prospects: the quarterly review of comparative education", Parigi, Unesco, Ufficio internazionale dell'Educazione, vol. XXIV, n. 3/4, 1994, pp. 555-572.
  21. ^ Steiner, Rudolf, Anthroposophical Leading Thoughts. London: Rudolf Steiner Press, (1924) 1998.
  22. ^ Rudolf Steiner, Scienza naturale e scienza dello spirito, 2015.
  23. ^ Joseph Hériard Dubreuil, Una descrizione abbastanza breve di ciò che racconta Rudolf Steiner a proposito della malattia e del male, su Revue 3millénaire, N. 99.
  24. ^ Rudolf Steiner, ATLANTIS The Fate of a Lost Land and its Secret Knowledge.
  25. ^ 3e millénaire » Una descrizione abbastanza breve di ciò che racconta Rudolf Steiner a proposito della malattia e del male di Joseph Hériard Dubreuil, su www.revue3emillenaire.com. URL consultato il 21 giugno 2017.
  26. ^ «I seguaci della teoria dell'evoluzione organica dovrebbero ritenere che ci sia stata una volta sulla terra un'era in cui un essere avrebbe potuto seguire cogli occhi la graduale evoluzione dei rettili dai protoamnioti, supposto che avesse potuto esser presente come osservatore e che fosse stato dotato di sufficiente longevità. [...] Ma a nessun sostenitore della teoria dell'evoluzione dovrebbe passare per la mente di dire che dal suo concetto del protoamnioto egli potrebbe trarre quello del rettile con tutte le sue qualità, anche senza aver mai veduto un rettile» (Rudolf Steiner, Filosofia della libertà, p. 59, trad. it. di Ugo Tommasini, Bellia, 1997.
  27. ^ La caduta degli spiriti delle tenebre. I retroscena spirituali del mondo, conferenze del 1917.
  28. ^ (IT) La Società Antroposofica, in Le religioni in Italia, 07 aprile 2014. URL consultato il 22 giugno 2017.
  29. ^ Waldorf - People for Legal and Nonsectarian Schools (PLANS) - Welcome, su www.waldorfcritics.org. URL consultato il 22 giugno 2017.
  30. ^ (EN) Chris Cook, Why are Steiner schools so controversial?, in BBC News, 04 agosto 2014. URL consultato il 22 giugno 2017.
  31. ^ (EN) Steiner schools have some questionable lessons for today's children, in The Independent, 07 novembre 2016. URL consultato il 22 giugno 2017.
  32. ^ (FR) Méthode Waldorf: une pédagogie controversée | Pascale Breton | Éducation, in La Presse, 14 aprile 2013. URL consultato il 23 giugno 2017.
  33. ^ (FR) La Vérité sur les écoles Steiner-Waldorf, su La Vérité sur les écoles Steiner-Waldorf. URL consultato il 23 giugno 2017.
  34. ^ Waldorf - People for Legal and Nonsectarian Schools (PLANS) - Concerns, su www.waldorfcritics.org. URL consultato il 22 giugno 2017.
  35. ^ Oltre ai cinque sensi canonici, esisterebbero infatti, secondo il pensiero di Steiner, ulteriori sette sensi per un totale di dodici, individuati come: senso della vita, del movimento, del calore, dell'equilibrio, del pensiero, della parola e dell'io altrui. Ciascuno di questi dodici sensi, suddivisi in tre gruppi da quattro - i cosiddetti sensi inferiori che trovano pieno sviluppo durante il primo settennio di vita del bambino (1-7 anni) appartengono al primo gruppo, quelli intermedi di cui si prende pieno possesso nel secondo settennio (7-14 anni) al secondo ed infine quelli superiori, i quali terminano il loro pieno sviluppo nell'arco del terzo settennio di vita (14-21 anni), al terzo - sarebbero inoltre in relazione con uno dei dodici segni dello zodiaco e la sua relativa qualità.
  36. ^ Bibliografia minima: La filosofia della libertà, L'educazione del bambino dal punto di vista della scienza dello spirito, Come si conseguono conoscenze dei mondi superiori?, Arte dell'educazione: 1. antropologia 2. didattica 3. conversazioni di tirocinio.
  37. ^ Marco Sammicheli, Eredi naturali di Rudolf Steiner, in IL, nº 34, ottobre 2011, pp. 259-260.
  38. ^ Antroposofia: l'occultismo in medicina., Medbunker.
  39. ^ Steiner Waldorf Schools Part 3. The problem of racism, su DC's Improbable Science, 16 dicembre 2010. URL consultato il 24 giugno 2017.
  40. ^ Rudolf Steiner, Racism, Nazis & why Anthroposophy doesn’t grow up, su Spirituality is No Excuse, 24 agosto 2015. URL consultato il 24 giugno 2017.
  41. ^ Anthroposophy and Ecofascism, su www.waldorfcritics.org. URL consultato il 24 giugno 2017.
  42. ^ Steiner's Racism - Waldorf Watch, su sites.google.com. URL consultato il 24 giugno 2017.
  43. ^ (EN) Full text of "The occult significance of blood ... authorised translation from notes of a lecture by Rudolf Steiner .." (TXT), su archive.org. URL consultato il 24 giugno 2017.

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