Francesco Leonetti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Francesco Leonetti (Cosenza, 27 gennaio 1924) è uno scrittore e poeta italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Scrittore espressionista, esaltatore della realtà, Leonetti attraversa le maggiori esperienze letterarie del Novecento.

Amico personale di Pier Paolo Pasolini e Roberto Roversi, con loro partecipa come redattore alla fondazione della rivista Officina, nel 1955.

Negli anni sessanta partecipa alla stesura de Il Menabò, rivista culturale fondata da Elio Vittorini e Italo Calvino. Questa esperienza lo porta ad aderire al movimento della Neoavanguardia, alla continua ricerca di nuove sperimentazioni formali.

Nel 1964 collabora ancora con Pasolini, recitando la parte di Erode ne Il Vangelo secondo Matteo; in seguito, nel 1966, dà la voce al corvo di Uccellacci e uccellini; recita inoltre la parte del servo di Laio nel film Edipo Re (1967).

Nel 1967 è cofondatore con Carlo Oliva (responsabile legale), Roberto di Marco, Gianni Scalia, del 1° numero della rivista, Che fare; fu stampata, con quella redazione, fino al numero 10 del maggio 1972; la nuova serie, di cui uscirono il 1° e il 2° numero, era diventata la rivista teorica del Partito Comunista (marxista-leninista) Italiano (con lui in redazione: Enzo Todeschini, Fausto Lupetti e Roberto di Marco); in seguito anche a causa di molteplici sviluppi in quella organizzazione, "Che fare", ebbe un'ulteriore rinascita a cura della casa editrice di Milano, Lavoro Liberato, sotto forma di fogli piegati in numero di 4, dal febbraio a giugno 1975.

Nell'ottobre 1971 è tra i firmatari di un'autodenuncia pubblicata su Lotta Continua in cui esprimeva solidarietà verso militanti e direttori responsabili del giornale inquisiti per istigazione a delinquere.[1]

Nel 1972 dà la voce all'oste de I racconti di Canterbury.

Negli anni ottanta torna alla scrittura, entrando nella redazione della rivista Alfabeta, per poi fondare alla fine degli anni novanta Campo.

Ha insegnato Filosofia ed Estetica dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • Libro per le sculture di Arnaldo Pomodoro, Gabriele Mazzotta Editore, Milano 1974

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sopra una perduta estate, Libreria antiquaria Landi, Bologna 1942
  • La cantica, Arnoldo Mondadori Editore, 1959
  • Percorso logico del 1960-75, Einaudi editore, 1976
  • In uno scacco (nel settantotto), Einaudi editore, 1979
  • Palla di filo (poemetto con commento), Manni editore, 1986
  • Le scritte sconfinate, Scheiwiller editore, 1994
  • Sopra una perduta estate. Poesie scelte 1942-2001, No Reply editore, 2008 - ISBN 8889155337

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Fumo, fuoco e dispetto, Einaudi editore, 1956
  • Conoscenza per errore, Feltrinelli, 1961, (riedito con il titolo Conoscenza per errore (Studente di Bologna del '48-49), Einaudi editore, 1978)
  • L'incompleto, Garzanti, 1964, (riedito con il titolo L'incompleto (Nel mondo pieno di merci), Einaudi editore, 1980)
  • Il tappeto volante, Mondadori, 1967
  • Irati e sereni, Feltrinelli, 1974
  • Un lavoro mentale (Cooperativa Scrittori, Roma 1976; pp. 155)
  • Campo di battaglia, Einaudi, 1981
  • Piedi in cerca di cibo, Manni, 1995
  • I piccolissimi e la circe, Manni, 1998.
  • La voce del corvo. Una vita (1940-2001). Storie corte con «garbugli» per mano di Veronica Piraccini, DeriveApprodi, 2001.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe De Robertis, in Tempo, 26 aprile 1956.
  • Carlo Bo, in L'Europeo, 6 maggio 1956.
  • Elio Vittorini, in Diario in pubblico, Milano, Bompiani, 1957.
  • Giuseppe Ravegnani, in Epoca, giugno 1959.
  • Pier Paolo Pasolini, in Passione e ideologia, Milano, Garzanti, 1960.
  • Franco Fortini, in Le poesie italiane di questi anni, in Il Menabò 2, 1960.
  • Giorgio Bàrberi Squarotti, in Poesia e narrativa del secondo Novecento, Milano, Mursia, 1961.
  • Eugenio Miccini, in Nuova corrente, 1964.
  • Angelo Romanò, in Discorso degli anni cinquanta, Milano, Mondadori, 1965.
  • Giorgio Bàrberi Squarotti, Leonetti Francesco, in Grande dizionario enciclopedico, Appendice prima (1964), Torino UTET, 1965.
  • Guido Guglielmi - Elio Pagliarani, in Manuale di poesia sperimentale, Milano, Mondadori, 1966.
  • Michel David, in La psicanalisi nella cultura italiana, Torino, Boringhieri, 1966.
  • Giorgio Bàrberi Squarotti, La cultura e la poesia italiana del dopoguerra, Bologna, Cappelli, 1966.
  • Giuliano Manacorda, in Storia della letteratura italiana contemporanea, Roma, Editori riuniti, 1967.
  • Mario Petrucciani, in Idoli e domande della poesia, Milano, Mursia, 1969.
  • Luciano Cherchi, in La situazione poetica 1958-1968, Milano, Editori del naviglio, 1970.
  • Arcangelo Leone De Castris, in L'anima e la classe, Bari, De Donato, 1972.
  • Felice Piemontese, Francesco Leonetti, in Letteratura italiana - I Contemporanei, volume sesto, Milano, Marzorati, 1974.
Controllo di autorità VIAF: (EN71491349 · LCCN: (ENn79004156 · SBN: IT\ICCU\CFIV\034772 · ISNI: (EN0000 0001 1769 5134 · GND: (DE119374749 · BNF: (FRcb12471726f (data) · BAV: ADV12668286