Papa Agapito II

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Papa Agapito II
AGAPITUSII.jpg
129º papa della Chiesa cattolica
Elezione 10 maggio 946
Insediamento 10 maggio 946
Fine pontificato 8 novembre 955
Predecessore papa Marino II
Successore papa Giovanni XII
Nascita Roma, ?
Morte 8 novembre 955
Sepoltura Basilica di San Giovanni in Laterano

Agapito II (Roma, ... – 8 novembre 955) fu il 129º papa della Chiesa cattolica dal 10 maggio 946 alla sua morte.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Origini ed elezione[modifica | modifica wikitesto]

Della vita di Agapito, prima della sua ascesa al pontificato, non sappiamo molto. Dalle fonti veniamo a sapere che era romano[1], e che fu eletto il 10 maggio del 946[1][2]. Fece parte della serie di papi cortigiani di Alberico II di Spoleto, come i suoi predecessori Leone VII, Stefano VIII e Marino II, fatto che giovò sicuramente alla sua elezione. Nonostante ciò, sotto il suo pontificato l'azione del papato fu più dinamica rispetto agli anni precedenti, per i numerosi interventi religiosi che Agapito II compirà nei suoi nove anni di pontificato[3].

Il pontificato[modifica | modifica wikitesto]

L'entrata in scena di Ottone di Sassonia[modifica | modifica wikitesto]

Orazio Samacchini, l'Imperatore Ottone I restituisce lo Stato della Chiesa a Papa Agapito II, 1563-1564, affresco, Sala Regia, Vaticano.

Nei suoi primi quattro anni di pontificato, Agapito II non poté opporsi alla volontà di Alberico, che governava Roma ininterrottamente dal 932. Lo stato di tranquillità in cui la Roma albericiana versava da vent'anni fu interrotto, però, a partire dal 950: Ottone I di Sassonia, potente feudatario della Germania, era diventato nuovo re d'Italia, dopo aver battuto Berengario II d'Ivrea nel 951[4]. Ora Ottone aspirava alla corona imperiale, che soltanto Papa Agapito poteva conferirgli. Questi si trovò impreparato: uomo dolce, pacifico e pieno di dignità religiosa[5][6], oltreché prudente[3], Agapito era un uomo di Chiesa, e non un politico, come tutti i papi che l'avevano preceduto. Nell'autunno del 951 Ottone inviò l'arcivescovo Federico di Magonza e il vescovo Arberto di Coira quali legati perché il papa accogliesse la sua richiesta di venire incoronato. Alberico, che non desiderava avere un potente sovrano straniero a Roma, rispose al posto del pontefice con un diniego:

« (Ottone) mandava a Roma i vescovi di Magonza e di Coira; erano eglino inviati al papa e non al tiranno di Roma, ma il deciso rifiuto di riceverli veniva da Alberico; e non è piccolo l'onore che da ciò deriva all'animo energico di quest'uomo romano. »
(Gregorovius, p. 23)

Comunque Girolamo Arnaldi, il biografo di Agapito II e di Alberico II, rimarca che la volontà di non incoronare Ottone quale imperatore non provenisse soltanto dalle direzioni di Alberico. Infatti quest'ultimo, nel campo strettamente religioso, aveva sempre lasciato una certa indipendenza ai Papi, tra i cui compiti "particolari" rientrava anche quella dell'incoronazione imperiale: pertanto, può essere stato lo stesso Agapito a non impegnarsi in un'operazione politico-religiosa di tale livello[7]. in Ottone, per il momento, non reagì: un'invasione di Ungari l'aveva richiamato in Germania nel 952, impegnandolo in una campagna che durerà fino al 955[6].

Agapito II, disegno tratto da Bartolomeo Sacchi detto il Platina, Vite De' Pontefici, a cura di Onofrio Panvinio, per i tipografi Turrini, e Brigonci, Venezia 1663

Il governo della Chiesa[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda il governo della Chiesa, Agapito II si dimostrò molto più energico e indipendente rispetto ai suoi predecessori:

La morte di Alberico e la successione di Ottaviano[modifica | modifica wikitesto]

Nel 954 Alberico, sentendosi prossimo alla fine, si fece trasportare in San Pietro ove fece giurare al clero che sarebbe stato eletto, dopo Agapito II, il figlio Ottaviano[6][10][11]. Alberico era ben conscio che, senza la sua forte presenza, l'equilibrio tra potere civile e religioso che aveva saputo intelligentemente instaurare per vent'anni sarebbe venuto meno, con l'ascesa di un ragazzo di appena 17 anni[6][10]. Il 31 agosto[12] l'onnipotente Alberico morì, mentre Agapito gli sopravvisse circa un anno e mezzo, sapendo già il nome del suo successore. Non sappiamo come Agapito reagì a questa costrizione, né se vi si oppose in qualche modo. Probabilmente, conscio della propria debolezza, Agapito preferì saggiamente non opporsi alla potente famiglia romana[1].

Morte e sepoltura[modifica | modifica wikitesto]

Il pontefice morì nel dicembre[1][2][12] del 955, venendo sepolto nella Basilica del Laterano[1][12][8].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i Arnaldi, 2000
  2. ^ a b Agapito II, vatican.va. URL consultato l'8 novembre 2015.
  3. ^ a b Gregorovius, p. 21
  4. ^ Rendina, pp. 325-236
  5. ^ Platina, p. 240
    « Agapito persona di gran bontà »
  6. ^ a b c d Rendina, p. 326
  7. ^ Arnaldi, 1960. Comunque, Arnaldi non nega che il diniego alla pretesa di Ottone provenisse, principalmente, dall'influenza che Alberico esercitava su scelte di tale importanza:
    « Ma ciò non toglie che, nella misura in cui quei rapporti sopravvissero al frazionamento dell'Occidente, A[lberico] lasciò liberi i pontefici nell'espletamento delle loro funzioni, limitandosi ad influire, quando ne aveva la possibilità e la convenienza, sulle singole decisioni che venivano da essi adottate. È perciò probabile che il Gerstenberg (pp. 43 ss.) abbia ragione a sostenere, contro l'opinione di molti altri studiosi, che se, nel 951, il rifiuto opposto da Agapito Il ad Ottone corrispondeva perfettamente ai desideri di A[lberico], questo non implica che il papa non fosse libero di decidere altrimenti in una materia che, nonostante tutto, era ancora di sua competenza. »
  8. ^ a b c Moroni, p. 119
  9. ^ Agapetae Papae II Epistolae et Privilegiae (PDF), documentacatholicaomnia.eu. URL consultato il 10/1/2015.
  10. ^ a b Arnaldi, 1960
  11. ^ Gregorovius, p. 24
  12. ^ a b c Rendina, p. 327

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Agapito II, vatican.va. URL consultato l'8 novembre 2015.
  • Agapetus II, documentacatholicaomnia.eu. URL consultato l'8 novembre 2015., Opera Omnia dal Migne Patrologia Latina con indici analitici
Predecessore Papa della Chiesa cattolica Successore Emblem of the Papacy SE.svg
Papa Marino II 10 maggio 946 - 8 novembre 955 Papa Giovanni XII
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