Papa Dono

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Papa Dono
Dono I.jpg
78º papa della Chiesa cattolica
Elezione 2 novembre 676
Fine pontificato 11 aprile 678
Predecessore papa Adeodato II
Successore papa Agatone
Nascita Roma
Morte Roma, 11 aprile 678
Sepoltura Antica basilica di San Pietro in Vaticano

Dono (o Domno) (Roma, ... – Roma, 11 aprile 678) è stato il 78º Papa della Chiesa cattolica, dal 2 novembre 676 alla sua morte.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio di un romano di nome Maurizio, ma del suo pontificato si hanno scarse notizie.

Si occupò dei miglioramenti architettonici di Roma, compresa la pavimentazione delle aree attorno all'Antica basilica di San Pietro in Vaticano e ad altre chiese romane. Oltre a ciò, disperse un gruppo di monaci nestoriani che erano stati scoperti in un monastero siriano di Roma, che venne affidato a monaci cattolici.

L'evento più significativo fu la fine dello "scisma" tra le Chiese di Ravenna e di Roma, iniziato nel 666 per disposizione dell'imperatore Costante II. In realtà Teodoro, vescovo di Ravenna, non aveva alcuna intenzione di sottomettersi a Roma, ma fu costretto dall'intervento deciso dell'imperatore Costantino IV (che aveva un debito di riconoscenza verso il papato che lo aveva aiutato a riconquistare il legittimo trono), e dovette abbandonare le pretese di autocefalia[1].

Le sue relazioni con Costantinopoli furono dunque improntate alla conciliazione, anche perché l'imperatore era intenzionato a recuperare il dialogo tra le Chiese di Costantinopoli e di Roma. Prima che si concretizzassero iniziative in tal senso Dono morì, l'11 aprile 678. È stato sepolto nell'Antica basilica di San Pietro in Vaticano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luigi Bossi, Della istoria d'Italia antica e moderna, Volume 12, Milano: Giegle e Bianchi, 1820, p. 381 (Google libri)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Claudio Rendina, I Papi. Storia e segreti, Newton Compton, Roma, 1983.

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