Vai al contenuto

Burt Reynolds

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Burt Reynolds ai Premi Emmy 1991

Burton Leon Reynolds (Lansing, 11 febbraio 1936Jupiter, 6 settembre 2018) è stato un attore statunitense vincitore di due Golden Globe, il primo nel 1992 per la sua interpretazione nella serie televisiva Evening Shade[1] e il secondo nel 1998 per il suo ruolo nel film Boogie Nights - L'altra Hollywood.[2] Per quest'ultimo ha ricevuto anche una candidatura al Premio Oscar, ai Premi BAFTA e agli Screen Actors Guild Award[3][4][5].

Burt Reynolds nel 1970

Figlio di Harriet Fernette "Fern" Miller (1902-1992) e Burton Milo Reynolds (1906-2002),[6] di origini irlandesi e cherokee da parte di padre, Reynolds debutta in televisione interpretando, tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, diverse serie, per divenire popolare con Hawk l'indiano (1966). Nello stesso anno recita nello spaghetti western Navajo Joe di Sergio Corbucci, che lui stesso definiva la pellicola più brutta cui avesse mai preso parte, al punto da consigliarne la proiezione solo sugli aerei e nelle carceri, dove gli spettatori non hanno via d'uscita.[7] Il grande successo arriva nel 1972 con Un tranquillo weekend di paura di John Boorman, nel quale interpreta un personaggio di nome Lewis Medlock che, con alcuni amici, partecipa a un'escursione in canoa sulle rapide di un'amena regione americana, dove diviene bersaglio di alcuni balordi che trasformano la breve vacanza in un incubo. Due anni dopo è protagonista di Quella sporca ultima meta di Robert Aldrich, nel ruolo di un giocatore di football, disciplina della quale era stato realmente un buon giocatore come halfback durante gli studi alla Florida State University.

Burt Reynolds sul set di Una canaglia a tutto gas (1980)

Negli anni ottanta partecipa a pellicole cinematografiche di discreto successo come il dittico La corsa più pazza d'America (1981) e La corsa più pazza d'America n. 2 (1984) di Hal Needham, e come doppiatore nella pellicola animata Charlie - Anche i cani vanno in paradiso (1989) di Don Bluth, da questi scritta pensando allo stesso Reynolds per il personaggio del cane Charlie. Nel 1997 recita in Boogie Nights - L'altra Hollywood di Paul Thomas Anderson, per il quale vince il Golden Globe per il miglior attore non protagonista e viene candidato al premio Oscar come migliore attore non protagonista. Dal 1976 al 2000 si è anche autodiretto in cinque pellicole cinematografiche, senza tuttavia ottenere grande successo.

Dopo aver partecipato in qualità di guest star in un episodio del 2002 della serie televisiva X-Files, tra il 2006 e il 2009 ha partecipato a tre episodi di My Name Is Earl, nei panni del ricco magnate Chubby. Ha prestato la sua voce anche ai videogiochi Grand Theft Auto: Vice City e Grand Theft Auto: Liberty City Stories nel ruolo di Avery Carrington, mentre in Saints Row: The Third ha doppiato il sindaco della città di Steelport.

È morto il 6 settembre 2018 a 82 anni per arresto cardiaco mentre si trovava nella sua residenza a Jupiter in Florida.[8] Nel maggio dello stesso anno era stato scritturato da Quentin Tarantino per prendere parte al suo film C'era una volta a... Hollywood;[9] a sostituire Reynolds fu chiamato Bruce Dern.[10] Dopo oltre due anni le ceneri dell'attore sono state sepolte all'Hollywood Forever Cemetery di Los Angeles.[11]

Si sposò due volte: la prima con l'attrice Judy Carne, dal 1963 al 1965; la seconda con Loni Anderson, dal 1988 al 1995. La coppia non ebbe figli, ma adottò Quinton.[12] Entrambi i matrimoni si conclusero col divorzio e pesanti strascichi: in particolare Loni Anderson rivelò le percosse subite dall'ex marito.[13]

Dal 1971 fu legato alla cantante e attrice Dinah Shore[14] e dal 1976 al 1980 (e in seguito ad intermittenza fino al 1982) all'attrice Sally Field, definendola come l'amore della sua vita.[15][16]

Burt Reynolds nel 2011

Riconoscimenti

[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani

[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Burt Reynolds è stato doppiato da:

  • Luciano De Ambrosis in Un gioco estremamente pericoloso, In tre sul Lucky Lady, Gator, Vecchia America, Il bandito e la "Madama", La fine... della fine, E ora, punto e a capo, Una canaglia a tutto gas, Taglio di diamanti, Il più bel casino del Texas, I miei problemi con le donne, Per piacere... non salvarmi più la vita, Scherzare col fuoco, Black Jack, Poliziotto in affitto, Cambio marito, Il corpo del reato, Ladro e gentiluomo, Inganno diabolico, Boogie Nights - L'altra Hollywood, Mistery, Alaska, I soliti amici, L'altra sporca ultima meta, My Name is Earl, In the Name of the King
  • Michele Kalamera in Un tranquillo weekend di paura, Collo d'acciaio, Pelle di sbirro, Amici come prima, Il mio amico Frankenstein, Mr. Bean - L'ultima catastrofe, Stringer, Miss Lettie and me
  • Giancarlo Maestri in Quattro bastardi per un posto all'inferno, Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* *ma non avete mai osato chiedere, La violenza è il mio forte!, L'uomo che amò Gatta Danzante, La corsa più pazza d'America, La corsa più pazza d'America n. 2
  • Saverio Moriones in Un piedipiatti e mezzo, Tentazione mortale, La vendetta di McKay
  • Glauco Onorato in La storia di Ruth, donna americana, Il tempo dei cani pazzi, Cuore di lupo
  • Gino La Monica in Hard Time, Momenti magici, Hazzard
  • Stefano De Sando in The Hunter's Moon, X-Files, La guerra di Johnson County
  • Pino Locchi in Navajo Joe, Finalmente arrivò l'amore
  • Dario Penne in Hawk l'indiano, End Game
  • Pino Colizzi in El Verdugo, Driven
  • Natale Ciravolo in Deal - Il Re del Poker, Luce dei miei occhi
  • Gigi Pirarba in Sam Whiskey
  • Cesare Barbetti ne Il trafficante di Manila
  • Carlo Sabatini in Dan August
  • Sergio Graziani in ...e tutto in biglietti di piccolo taglio
  • Adalberto Maria Merli in McKlusky, metà uomo metà odio
  • Rino Bolognesi in Quella sporca ultima meta
  • Oreste Rizzini in Malone - Un killer all'inferno
  • Vittorio Di Prima ne I protagonisti
  • Renato Cortesi in Striptease
  • Massimo Corvo in Universal Soldier - Progettati per uccidere 2
  • Pietro Biondi in Un tranquillo week-end di vacanza
  • Danilo Bruni in Grilled
  • Stefano Mondini in Burn Notice - Duro a morire
  • Gianni Gaude in A pesca di amore
  • Andrea Lavagnino in Ai confini della realtà
  • Bruno Alessandro in Category 5
  • Tony Sansone nei ridoppiaggi de Il bandito e la "Madama" e Una canaglia a tutto gas

Da doppiatore è sostituito da:

  1. (EN) Evening Shade - Golden Globes, su goldenglobes.com. URL consultato il 21 settembre 2025.
  2. (EN) Boogie Nights - Golden Globes, su goldenglobes.com. URL consultato il 21 settembre 2025.
  3. (EN) The 70th Academy Awards | 1998, su oscars.org. URL consultato il 21 settembre 2025.
  4. (EN) Full Monty tops Bafta list, su news.bbc.co.uk, 10 marzo 1998. URL consultato il 21 settembre 2025.
  5. (EN) Miramax, NBC Are Tops in Acting Award Nominees, su latimes.com, 28 gennaio 1998. URL consultato il 21 settembre 2025.
  6. James Russell, Burton Reynolds, Father Of Actor, in Sun-Sentinel, 23 aprile 2002. URL consultato il 26 dicembre 2021.
  7. Intervista a Burt Reynolds, disponibile qui (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2006).; ultimo accesso il 30 gennaio 2007.
  8. Morto Burt Reynolds, l’attore di «Boogie Nights», Corriere della Sera, 6 settembre 2018. URL consultato il 6 settembre 2018.
  9. Burt Reynolds Did Not Shoot His Scenes in Tarantino’s ‘Once Upon a Time in... Hollywood’, su variety.com, Variety, 6 settembre 2018. URL consultato il 7 settembre 2018.
  10. Once Upon a Time in... Hollywood: Bruce Dern sostituirà Burt Reynolds, su movieplayer.it, Movieplayer.it, 27 settembre 2018. URL consultato il 28 settembre 2018.
  11. Dopo oltre due anni, Burt Reynolds sepolto in un cimitero VIP, su blue News. URL consultato il 7 settembre 2024.
  12. (EN) Actress Loni Anderson's Kids: Quinton Reynolds & Deidra Hoffman Today, su msn.com, 4 agosto 2025. URL consultato il 20 settembre 2025.
  13. È morta Loni Anderson, icona della tv americana anni ’80: denunciò gli abusi dell'ex marito Burt Reynolds, su movieplayer.it, 4 agosto 2025. URL consultato il 20 settembre 2025.
  14. (EN) Dinah, Ageless, Is Reveling in Her 60s, su nytimes.com, 26 aprile 1981. URL consultato il 20 settembre 2025.
  15. (EN) Burt & Sally In Love, su people.com, 23 aprile 1979. URL consultato il 20 settembre 2025.
  16. (EN) Why Sally Field Was "Glad" Burt Reynolds Never Got the Chance to Read Her Memoir, su goodhousekeeping.com, 13 dicembre 2019. URL consultato il 20 settembre 2025.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 85052594 · ISNI (EN) 0000 0001 1030 3468 · SBN RAVV091355 · LCCN (EN) n79134867 · GND (DE) 11925168X · BNE (ES) XX1287730 (data) · BNF (FR) cb13898955h (data) · J9U (EN, HE) 987007325280305171 · CONOR.SI (SL) 11529827