Archer (serie animata)

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Archer
serie TV d'animazione
Archer serie animata.png
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreAdam Reed
MusicheScott Sims
StudioFloyd County Production
ReteFX (st. 1-7), FXX (st. 8+)
1ª TV17 settembre 2009 – in corso
Episodi110 (completa)
Aspect ratio16:9
Durata ep.19-21 min
Rete it.FX (st. 1)
1ª TV it.10 aprile 2010 – in corso
1º streaming it.Netflix (st. 2+)
Episodi it.110 (completa)
Dialoghi it.Emanuela D'Amico, Susanna Piferi, Emanuela Giovannini
Generecommedia, azione

Archer è una serie animata statunitense del 2009, creata da Adam Reed e trasmessa inizialmente sul canale televisivo FX e successivamente su FXX.

La serie è stata acclamata dalla critica, ricevendo numerosi e importanti premi televisivi[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Trama principale[modifica | modifica wikitesto]

La serie è ambientata nella New York degli anni 70, nella sede dell'ISIS (International Secret Intelligence Service), agenzia di spionaggio fittizia dove lavora il protagonista Sterling Archer, spia dal nome in codice Duchessa. Sterling è molto abile nel suo lavoro, ma anche estremamente egocentrico ed egoista, dedito a un edonismo sfrenato, oltre a essere un alcolista incallito e dai comportamenti spesso demenziali. Gli agenti sul campo dell'ISIS sono Lana Kane e Ray Gillette, gli altri personaggi della serie sono: Cyril Figgis, il contabile, Pam Poovey, la direttrice delle risorse umane, il dottor Algernop Krieger, capo della sezione "Ricerca e Sviluppo" dell'ISIS, e la segretaria Cheryl Tunt. A essi si aggiunge il capo dell'ISIS, nonché madre di Sterling, Malory Archer, boss dominante, alcolista come il figlio.

In Archer Vice, dopo la chiusura dell'ISIS, la squadra decide di intraprendere la carriera criminale nel narcotraffico, per riuscire a vendere una tonnellata di cocaina, nascosta da Malory nel suo studio. Il nuovo quartier generale diventa così la lussuosa villa di Cheryl/Carol. Nella sesta stagione l'ISIS viene riabilitato, come contraente della CIA, e la serie torna per questo al suo solito format. La seconda e definitiva chiusura dell'ISIS avviene durante la settima stagione, questa volta a opera della CIA, spingendo così il team ad aprire un'agenzia d'investigazione privata a Los Angeles, l'agenzia Figgis, di cui Cyril è il proprietario, nonché l'unico ad avere l'abilitazione a detective. Nell'undicesima stagione Archer, dopo essere stato in coma per tre anni, dovrà riprendere la sua vecchia vita da agente segreto, attraversando numerose difficoltà[2].

Realtà alternative[modifica | modifica wikitesto]

Dall'ottava alla decima stagione Archer è in coma, dopo essere stato ferito gravemente al termine della settima stagione, e si ritrova via via intrappolato in una diversa realtà alternativa creata dalla sua mente. Archer Dreamland è infatti ambientata in un mondo dall'atmosfera noir, dove Archer fa il detective privato e rimane invischiato negli affari di Madre, una dei boss criminali di Los Angeles. In Archer Danger Island invece, ambientata nel 1939, Archer è un aviatore che lavora a Mitimotu, una remota isola nel Pacifico del sud[3][4]. La decima stagione si intitola Archer 1999 ed è ambientata in una visione "retrofuturistica" dello spazio[5].

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV USA Distribuzione Italia
Prima stagione 10 2009-2010 2010
Seconda stagione 13 2011 2015
Terza stagione 13 2011-2012 2015
Quarta stagione 13 2013 2015
Quinta stagione 13 2014 2016
Sesta stagione 13 2015 2016
Settima stagione 10 2016 2016
Ottava stagione 8 2017 2017
Nona stagione 8 2018 2018
Decima stagione 9 2019 2019

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Archer.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Ideazione[modifica | modifica wikitesto]

Adam Reed, il creatore della serie Archer.

Prima della creazione di Archer, Adam Reed ha lavorato a numerose commedie animate, insieme al produttore esecutivo, nonché collaboratore di lunga data, Matt Thompson. La coppia viene infatti riconosciuta per i numerosi progetti televisivi per il canale Adult Swim, quali Sealab 2021 o Frisky Dingo[6][7]. Dopo la cancellazione di Frisky Dingo nel 2008, Reed si prese le ferie e andò in vacanza in Spagna, per trovare l'ispirazione e idee fresche per nuove serie. La sua esperienza lungo la Via Delapidata e le persone osservate in Plaza Mayor nella vicina Salamanca, gli permisero infatti di concettualizzare la sua visione di Archer[8][9]. Reed, durante un'intervista, affermò: "Mi sono seduto in Plaza Mayor per tre giorni, bevendo caffè, birra o gin, a seconda dell'ora del giorno, circondato da queste donne spagnole che sembravano a volte inconsapevoli e a volte completamente consapevoli della loro bellezza. Di tanto in tanto si guardavano intorno e mi lasciavano a bocca aperta, sorridendomi come a dire "Lo so, giusto?" e, per tre giorni, non sono riuscito nemmeno a dire "Buenos dias!" a nessuna di loro, nemmeno una volta. E così è nato Sterling Archer[8]." Tuttavia Reed credeva che sviluppare una sitcom con tema lo spionaggio globale fosse inevitabile, data la sua inclinazione per le commedie avventurose[6]. I film di James Bond, OSS 117: Le Caire, nid d'espions e La Pantera Rosa sono stati fondamentali per rendere definitiva la concezione di Archer[6].

Nell'agosto 2009, dopo il passaggio di Adam Reed a FX, il nuovo canale commissionò sei episodi e quattro copioni per Archer[10]. FX inizialmente commissionò il progetto come una serie "compagna" della sua sitcom C'è sempre il sole a Philadelphia[11], ma, alla fine, la rete ritardò la première di Archer al seguente gennaio, a causa del difficile programma di produzione, trasmettendo invece la serie The League[12]. Nonostante ciò, l'episodio pilota, Caccia alla talpa, venne trasmesso come test il 17 settembre 2009, dopo il primo episodio della quinta stagione di C'è sempre il sole a Philadelphia. Il pilot non era presente nelle guide televisive e non fu promosso in alcun modo da FX; la rete semplicemente informò alcuni critici televisivi della sua trasmissione[11][13].

Nel 2017 FX decise di spostare Archer sul nuovo canale FXX, come mossa di una strategia per aumentare le serie animate del network[14]. FX pianificò la mossa prima della settima stagione della serie, nello stesso momento del debutto di Cassius and Clay[15], ma decise di posticiparla, dopo la brusca cancellazione di Clay[16]. Adam Reed aveva inizialmente pianificato di concludere la serie con la decima stagione[17][18], nonostante abbia successivamente affermato che questa non fosse una decisione definitiva[5][19].

Scrittura[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il programma di produzione, la sceneggiatura di ogni episodio ha una durata media di tre settimane[20]. Lo sceneggiatore principale della serie Adam Reed crea in genere la prima bozza durante la pre-produzione, che sottopone alla sua squadra di produttori e direttori artistici. Da lì in poi si analizzano le sceneggiature di ogni personaggio, si scelgono le guest star e si creano i concept design di base, prima che Reed sviluppi uno script finale da inviare a FXX[20].

Archer usa come impostazione standard la commedia da ufficio, in cui i personaggi "sovversivamente imprevedibili" utilizzano un umorismo pesante di riferimento[21][22], un dialogo a fuoco rapido e del dramma basato sulle interazioni[23]. I primi episodi della serie parodiano i film di spionaggio e gli stereotipi del genere. Tuttavia, alla fine della quarta stagione, Reed ha messo in discussione la comicità che questa longevità della premessa avrebbe potuto avere e ha deciso di condurre Archer in una nuova direzione, in parte ispirata dalla recente crescita dello Stato Islamico[24]. Le stagioni più recenti sperimentano infatti il format standard di un'antologia, ognuna con il proprio arco narrativo autonomo, con nuove impostazioni, ruoli diversi per ogni personaggio e persino un umorismo distinto[24][25]. Al The Washington Post, Reed ha affermato: "Una volta che abbiamo iniziato a realizzarli e a divertirci realizzandoli, [abbiamo pensato], cos'altro possiamo fare ora che i confini sono stati superati?"[24].

I riferimenti culturali di Archer coprono un ampio spettro della società e della condizione umana, come nel cinema, nella letteratura e nella musica[26][27][28][29]. Alcuni riferimenti, principalmente quelli sulla letteratura, risultano oscuri e il pubblico spesso non li nota in una singola visione[30]. Archer sviluppa anche un'autoreferenzialità unica, attraverso gli scherzi basati sui personaggi, gli slogan e le gag che si evolvono su più episodi[31][32]. Neil Genzlinger del New York Times sostiene che Archer utilizza "una caustica marca di umorismo che non è per tutti, ma che ciò ha portato lo show a una fan base dedicata"[33].

Rinnovi[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 giugno 2016 la serie, allora composta da sette stagioni, è stata rinnovata per ulteriori tre stagioni da otto episodi ciascuna, che vanno in onda non più su FX, ma su FXX[34][35]. Il 19 luglio 2019 la serie è stata rinnovata per un'undicesima stagione, nella quale Adam Reed occuperà un ruolo minore[2].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Un'anteprima della serie è andata in onda il 17 settembre 2009[11], mentre la prima stagione è iniziata ufficialmente il 14 gennaio 2010[12]. La première dell'ottava stagione è andata in onda il 5 aprile 2017[36], mentre la nona stagione è stata trasmessa a partire dal 25 aprile 2018[37]. La decima stagione, inizialmente programmata per aprile[38], è stata trasmessa dal 29 maggio 2019[39][40].

In Italia la prima stagione è stata trasmessa dal 10 aprile 2010 dal canale FX[41] mentre tutte le successive stagioni sono state rese disponibili da Netflix a partire dal 22 ottobre 2015[42].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Responso della critica
Metacritic Rotten Tomatoes
Prima 78/100 (20 recensioni)[43] 92% (13 recensioni)[44]
Seconda 88/100 (12 recensioni)[45] 100% (9 recensioni)[46]
Terza 75/100 (6 recensioni)[47] 100% (6 recensioni)[48]
Quarta 79/100 (6 recensioni)[49] 93% (15 recensioni)[50]
Quinta N.D.[51] 100% (10 recensioni)[52]
Sesta 78/100 (5 recensioni)[53] 100% (8 recensioni)[54]
Settima 78/100 (6 recensioni)[55] 100% (5 recensioni)[56]
Ottava 72/100 (8 recensioni)[57] 88% (8 recensioni)[58]
Nona N.D.[59] 64% (11 recensioni)[60]
Decima 74/100 (4 recensioni)[61] 89% (9 recensioni)[62]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Annie Awards
    • 2011 – Candidatura per la miglior produzione televisiva d'animazione generale[63]
    • 2012 – Candidatura per la miglior produzione televisiva d'animazione generale[64]
    • 2012 – Candidatura per il miglior character design in una produzione televisiva d'animazione a Chad Hurd[64]
    • 2012 – Candidatura per la miglior voce in una produzione televisiva d'animazione a H. Jon Benjamin, Judy Greer e Jessica Walter[64]
    • 2013 – Candidatura per la miglior produzione televisiva d'animazione generale[65]
    • 2013 – Candidatura per la miglior voce in una produzione televisiva d'animazione a Jessica Walter[65]
    • 2014 – Candidatura per la miglior produzione televisiva d'animazione generale[66]
    • 2014 – Candidatura per il miglior storyboarding in una produzione televisiva d'animazione ad Adam Ford, et al.[66]
    • 2015 – Candidatura per la miglior produzione televisiva d'animazione generale[67]
    • 2015 – Candidatura per la miglior regia in una produzione televisiva d'animazione a Bryan Fordney[67]
    • 2016 – Candidatura per la miglior regia in una produzione televisiva d'animazione a Bryan Fordney[68]
    • 2018 – Candidatura per la miglior sceneggiatura in una produzione televisiva d'animazione ad Adam Reed[69]
  • The Comedy Awards
    • 2011 – Candidatura per la miglior serie animata commedia[70]
    • 2012 – Miglior serie animata commedia[71]
  • Critics' Choice Awards
    • 2011 – Candidatura per la miglior serie commedia[72]
    • 2012 – Miglior serie animata[73]
    • 2013 – Miglior serie animata[74]
    • 2014 – Miglior serie animata[75]
    • 2015 – Miglior serie animata[76]
    • 2018 – Candidatura per la miglior serie animata[77]
    • 2019 – Candidatura per la miglior serie animata[78]
  • Gold Derby Awards
    • 2010 – Candidatura per la miglior serie animata[79]
    • 2013 – Miglior serie animata[80]
    • 2014 – Miglior serie animata[81]
    • 2016 – Candidatura per la miglior serie animata[82]
    • 2017 – Candidatura per la miglior serie animata[83]
    • 2018 – Candidatura per la miglior serie animata[84]
  • NAACP Image Awards
    • 2014 – Candidatura per la miglior attrice in una commedia ad Aisha Tyler[85]
  • NewNowNext Awards
    • 2010 – Miglior programma "che non hai visto"[86]
  • Primetime Creative Arts Emmy Awards
    • 2010 – Candidatura per il miglior doppiatore a H. Jon Benjamin[87]
    • 2014 – Candidatura per la miglior serie animata per l'episodio Archer Vice: Le regole dell'estrazione[88]
    • 2015 – Candidatura per la miglior serie animata per l'episodio L'agente immobiliare[89]
    • 2015 – Miglior realizzazione creativa nell'interattività multimediale (narrazione multipiattaforma) a Mark Paterson e Tim Farrell per l'Archer Scavenger Hunt[90]
    • 2016 – Miglior serie animata per l'episodio L'agenzia Figgis[91]
    • 2016 – Miglior realizzazione creativa nell'interattività multimediale (narrazione multipiattaforma) a Mark Paterson, Tim Farrell e Bryan Fordney per l'Archer Scavenger Hunt 2[92]
    • 2017 – Candidatura per la miglior serie animata per l'episodio Ossessione omicida[93]
  • Saturn Awards
    • 2018 – Candidatura per la miglior serie o film TV animato[94]
  • Webby Awards
    • 2018 – Candidatura per il miglior utilizzo della realtà aumentata per l'applicazione Archer, P.I. App[95]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Archer - Premi e Nomination, su Movieplayer. URL consultato il 20 luglio 2019.
  2. ^ a b (EN) James Hibberd, FX's Archer renewed for surprise season 11, reveals major changes, su Entertainment Weekly, 19 luglio 2019. URL consultato il 20 luglio 2019.
  3. ^ (EN) William Hughes, Archer’s next season is headed to “Danger Island”, su A.V. Club, 21 luglio 2017. URL consultato il 23 ottobre 2017.
  4. ^ (EN) Beth Elderkin, Archer Heads to Danger Island to Face 'Quicksand, Cannibals, and Super-Intelligent Monkeys', su io9, 21 luglio 2017. URL consultato il 23 ottobre 2017.
  5. ^ a b (EN) Ben Travers, ‘Archer’ Season 10 Title Revealed, Plus Character Details, Movie Buzz, and Plans for the Ending, su IndieWire, 20 luglio 2018. URL consultato il 28 luglio 2018.
  6. ^ a b c (EN) Vlada Gelman, Adam Reed, su The A.V. Club, 24 febbraio 2011. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 7 gennaio 2018).
  7. ^ (EN) Emma, Exclusive: Adam Reed On The Origins Of FX's 'Archer', su Fanbolt, 3 marzo 2011. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2011).
  8. ^ a b (EN) Adam Reed, 'Archer's' Adam Reed: If Spanish Women Liked Me, I Never Would Have Created This Show, su The Hollywood Reporter, 14 maggio 2014. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  9. ^ (EN) Jamin Brophy-Warren, New FX Series "Archer" Puts an Animated Twist on the Spy Genre, su Wall Street Journal, 11 gennaio 2010. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  10. ^ (EN) Ramin Zahed, FX Orders 6 Episodes of Archer Toon, su Animation Magazine, 18 agosto 2009. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 16 gennaio 2010).
  11. ^ a b c (EN) Jonathan Toomey, FX quietly plans sneak-peek of animated Archer, su TV Squad, 16 settembre 2009. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 13 febbraio 2010).
  12. ^ a b (EN) Joyce Eng, FX Sets Midseason Schedule, su TV Guide, 1º dicembre 2009. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  13. ^ (EN) Tim Goodman, Not dead yet: Sitcoms make a comeback, su The Salt Lake Tribune, 8 ottobre 2009. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  14. ^ (EN) Elizabeth Wagmeister, ‘Archer’ Moving to FXX for Season 8 and Beyond, su Variety, 4 gennaio 2017. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  15. ^ (EN) Matt Fowler, Archer Moving to FXX for Season 7, su IGN, 7 agosto 2015. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  16. ^ (EN) Liz Shannon Miller, What FXX's 'Cassius and Clay' Tells Us About the Current State of TV Cancellation, su Indiewire, 5 gennaio 2016. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  17. ^ (EN) Andy Swift, Archer Poised to End After Season 10, Reveals Series Creator Adam Reed, su TVLine, 30 settembre 2016. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 7 gennaio 2018).
  18. ^ (EN) William Hughes, Adam Reed plans to end Archer after its tenth season, su The A.V. Club, 30 settembre 2016. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 7 gennaio 2018).
  19. ^ (EN) Bem Travers, ‘Archer’ Creator on the (Possible) Death of Sterling Archer and Why Season 10 Might Not Be the End, su IndieWire, 23 aprile 2018. URL consultato il 28 luglio 2018 (archiviato il 24 aprile 2018).
  20. ^ a b (EN) Dan Sarto, Adam Reed, Adult Animation and the Brilliantly Naughty ‘Archer’, su Animation World Network, 9 gennaio 2014. URL consultato il 29 settembre 2018.
  21. ^ (EN) Stephen Marche, 'Archer' Continues to Combine Crude and Sophisticated Humor, su Esquire, 31 marzo 2016. URL consultato il 29 settembre 2018.
  22. ^ (EN) Alison Willmore, ‘Archer’ Swaps Spying for Drug Dealing, But Remains a Dysfunctional Workplace Comedy at Heart, su IndieWire, 29 gennaio 2014. URL consultato il 29 settembre 2018.
  23. ^ (EN) Caroline Framke, Archer, FX’s gleefully filthy spy comedy, returns for maybe its most ambitious season yet, su Vox, 31 marzo 2018. URL consultato il 29 settembre 2018.
  24. ^ a b c (EN) Travis M. Andrews, The new season of ‘Archer’ doesn’t look like ‘Archer.’ It hasn’t in years, thanks to ISIS, su Washington Post, 26 aprile 2018. URL consultato il 29 settembre 2018.
  25. ^ (EN) Charles Bramesco, Archer Season-Premiere Recap: Reboot the Reboot That Rebooted the Reboot, su Vulture, 25 aprile 2018. URL consultato il 29 settembre 2018.
  26. ^ (EN) Colin Gorenstein, Here are all the pretentious literary references “Archer” has ever made, su Salon, 7 aprile 2015. URL consultato il 29 settembre 2018.
  27. ^ (EN) Randall Colburn, Marvel at Sterling Archer’s literary prowess with this supercut of his bad literature jokes, su News, 21 febbraio 2017. URL consultato il 6 settembre 2018.
  28. ^ (EN) Chris Maske, Here Are All The ‘Scarface’ References In This Week’s ‘Archer Vice’, su UPROXX, 24 gennaio 2014. URL consultato il 29 settembre 2018.
  29. ^ (EN) Chris Maske, All The Pop Culture References From Last Night’s ‘Archer’, su UPROXX, 8 aprile 2014. URL consultato il 29 settembre 2018.
  30. ^ (EN) Kirk, The Ten Most Obscure ‘Archer’ Jokes — Explained, su UPROXX, 27 gennaio 2011. URL consultato il 29 settembre 2018.
  31. ^ (EN) Marshall Lemon, Archer Wasn't Kidding About Going Back To Square One, su The Escapist, 16 gennaio 2015. URL consultato il 29 settembre 2018.
  32. ^ (EN) Marlow Stern, ‘Archer’ Goes ‘Seinfeld’ With the Inventive ‘Vision Quest’—an Episode About Nothing, su The Daily Beast, 6 febbraio 2015. URL consultato il 29 settembre 2018.
  33. ^ (EN) Neil Genzlinger, ‘Archer’ Knocks at the Door of ‘The Simpsons’ and ‘South Park’, su nytimes.com, 30 marzo 2016. URL consultato il 6 settembre 2018.
  34. ^ (EN) Natalie Abrams, 'Archer' renewed for three more seasons on FX, su EW, 21 giugno 2016. URL consultato il 29 settembre 2018.
  35. ^ (EN) Ben Travers, ‘Archer’ Season 8 Trailer: Is He Alive or Dead? Enter ‘Dreamland’, su IndieWire. URL consultato il 27 settembre 2016.
  36. ^ (EN) Kofi Outlaw, Archer Season 8 and The Americans Season 5 Premiere Dates Revealed, su comicbook.com, 12 gennaio 2017. URL consultato il 12 febbraio 2017.
  37. ^ (EN) Erik Pendersen, ‘Archer: Danger Island’: FXX Sets Premiere Date For Season 9 Of Toon Spy Comedy, su Deadline, 28 febbraio 2018. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 1º marzo 2018).
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  46. ^ (EN) Archer: Season 2, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 10 gennaio 2017.
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  58. ^ (EN) Archer: Season 8, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 10 aprile 2017.
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