Un gioco estremamente pericoloso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Un gioco estremamente pericoloso
Titolo originaleHustle
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1975
Durata120 min
Generepoliziesco, drammatico, giallo, thriller
RegiaRobert Aldrich
SoggettoSteve Shagan
SceneggiaturaSteve Shagan
ProduttoreRobert Aldrich
Produttore esecutivoBurt Reynolds
Casa di produzioneParamount Pictures, Churchill Service Company, RoBurt, Zeeuwse Maatschappij N.V. Steve Shagan (romanzo "City of Angels")
FotografiaJoseph F. Biroc
MontaggioMichael Luciano
Effetti specialiHenry Millar Jr.
MusicheFrank De Vol
ScenografiaHilyard M. Brown
TruccoTom Ellingwood, Marlene D. Williams
Interpreti e personaggi

Un gioco estremamente pericoloso (Hustle) è un film statunitense del 1975 diretto da Robert Aldrich.

È un film thriller a sfondo neo-noir e giallo con Burt Reynolds, Catherine Deneuve e Ben Johnson. È basato sul romanzo City of Angels di Steve Shagan.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, diretto da Robert Aldrich su una sceneggiatura e un soggetto di Steve Shagan (autore del romanzo),[2] fu prodotto dallo stesso Aldrich (con Reynolds nelle vesti di produttore esecutivo non accreditato) per la Paramount Pictures tramite le società Churchill Service Company, RoBurt e Zeeuwse Maatschappij N.V.[3] e girato a Los Angeles, Marina del Rey e Pasadena in California[4] dal 20 novembre 1974 al 31 gennaio 1975.[5] Il titolo di lavorazione fu All the Other Angels.[6]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu distribuito negli Stati Uniti dal 25 dicembre 1975[6] al cinema dalla Paramount Pictures. È stato poi pubblicato in DVD negli Stati Uniti dalla Paramount Home Video nel 2005.[3]

Alcune delle uscite internazionali sono state:[6]

  • in Svezia il 16 febbraio 1976 (Till vilket pris som helst)
  • in Germania Ovest il 4 marzo 1976 (Straßen der Nacht)
  • in Francia il 24 marzo 1976 (La cité des dangers)
  • nei Paesi Bassi il 15 aprile 1976
  • in Finlandia il 16 aprile 1976 (Hintaan mihin hyvänsä)
  • in Norvegia il 19 aprile 1976
  • in Danimarca il 14 maggio 1976 (Strømeren og luksuspigen)
  • in Giappone il 26 giugno 1976
  • in Portogallo il 26 agosto 1977 (A Cidade dos Anjos)
  • in Italia il 14 novembre 2006 (Turin Film Festival)
  • in Brasile (Crime e Paixão)
  • in Spagna (Destino fatal)
  • in Serbia (Grad opasnosti)
  • in Grecia (O astynomos kai to call girl)
  • in Ungheria (Sötét utcák)
  • in Turchia (Tehlikeli oyun)
  • in Italia (Un gioco estremamente pericoloso)

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

La tagline è: "She's the call girl. He's the cop. They both take their jobs seriously.".[7]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Morandini il film è "un passo falso di Aldrich nel territorio del cinema nero con risvolti intimistici e conflitti tra amore e corruzione". L'interpretazione della Deneuve risulta inappropriata mentre il tentativo di Aldrich e Reynolds, entrambi coproduttori della pellicola, è quello di creare un film romantico e di "cambiare registro".[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Hustle - AllRovi, su allrovi.com. URL consultato il 2 ottobre 2012.
  2. ^ Un gioco estremamente pericoloso - IMDb - Cast e crediti completi, su imdb.it. URL consultato il 2 ottobre 2012.
  3. ^ a b Un gioco estremamente pericoloso - IMDb - Crediti per le compagnie di produzione e distribuzione, su imdb.it. URL consultato il 2 ottobre 2012.
  4. ^ Un gioco estremamente pericoloso - IMDb - Luoghi delle riprese, su imdb.it. URL consultato il 2 ottobre 2012.
  5. ^ Un gioco estremamente pericoloso - IMDb - Box office / incassi, su imdb.it. URL consultato il 2 ottobre 2012.
  6. ^ a b c Un gioco estremamente pericoloso - IMDb - Date di uscita, su imdb.it. URL consultato il 2 ottobre 2012.
  7. ^ (EN) Un gioco estremamente pericoloso - IMDb - Tagline, su imdb.com. URL consultato il 2 ottobre 2012.
  8. ^ Un gioco estremamente pericoloso - MYmovies, su mymovies.it. URL consultato il 2 ottobre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]