Paul Winfield

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Paul Winfield (a sinistra) e Mark Slade nella serie televisiva Ai confini dell'Arizona

Paul Edward Winfield (Los Angeles, 22 maggio 1939Los Angeles, 7 marzo 2004) è stato un attore statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1973 ottiene la candidatura all'Oscar al miglior attore per il ruolo nel film Sounder.

Nel 1982 interpreta il capitano Terrel della USS Reliant, nel film Star Trek II - L'ira di Khan (Star Trek II: The Wrath of Khan), entrando così a far parte del franchise di Star Trek. Nel 1991 interpreta il capitano Tamariano Dathon nell'episodio Darmok (Darmok, 1991) della quinta stagione della serie televisiva Star Trek: The Next Generation. Nell'episodio Dathon rapisce il capitano Jean-Luc Picard (Patrick Stewart), portandolo con sé sul pianeta El-Adrel IV, così da condividere una esperienza comune e apprendere il loro sofisticato linguaggio basato su metafore.

Tra il 1987 e il 1988 interpreta lo Specchio Magico nella serie televisiva Biancaneve a Beverly Hills (The Charmings), trasposizione nella moderna California della fiaba Biancaneve.

Interprete di vari film di successo come Terminator (1984), Il serpente e l'arcobaleno (1988) e Cliffhanger - L'ultima sfida (1993), nel 1995 vince un Emmy Award per la partecipazione alla serie televisiva La famiglia Brock.

Muore nel 2004, a 64 anni, a causa di un attacco cardiaco.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La signora in giallo, su antoniogenna.net.
  2. ^ Cliffhanger - L'ultima sfida, su antoniogenna.net.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN61746581 · ISNI (EN0000 0000 6302 5468 · LCCN (ENn81079513 · GND (DE119214306X · BNE (ESXX1174484 (data) · BNF (FRcb14033644b (data) · J9U (ENHE987007457348105171 · CONOR.SI (SL144018531 · WorldCat Identities (ENlccn-n81079513