Io sono il più grande

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Io sono il più grande
Titolo originaleThe Greatest
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Regno Unito
Anno1977
Durata101 min
Rapporto1,85 : 1
Generebiografico, drammatico, sportivo
RegiaTom Gries, Monte Hellman
SoggettoMuhammad Ali, Richard Durham, Herbert Muhammad
SceneggiaturaBill Gunn, Ring Lardner Jr.
ProduttoreJohn Marshall
Casa di produzioneBritish Lion Film Corporation, EMI Films
FotografiaHarry Stradling Jr.
MontaggioByron 'Buzz' Brandt
Effetti specialiCandy Flanagin
MusicheMichael Masser
ScenografiaRobert S. Smith
CostumiEric Seelig, Sandra Stewart
TruccoEddie M. Barron, Thomas Tuttle, William Tuttle
Interpreti e personaggi

Io sono il più grande (The Greatest) è un film statunitense e britannico del 1977 diretto da Tom Gries e Monte Hellman.

È un film biografico sulla vita del pugile campione dei pesi massimi Muhammad Ali in cui Ali interpreta sé stesso. Il film, basato sul romanzo del 1975 The Greatest: My Own Story di Muhammad Ali e Richard Durham, segue la vita di Ali dalle Olimpiadi del 1960 fino alla sua riconquista della corona dei pesi massimi contro George Foreman nel loro famoso incontro del 1974 denominato The Rumble in the Jungle.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, diretto da Tom Gries e Monte Hellman su una sceneggiatura di Bill Gunn e Ring Lardner Jr. con il soggetto di Muhammad Ali, Richard Durham e Herbert Muhammad,[1] fu prodotto da John Marshall per British Lion Film Corporation e EMI Films.[2] La canzone Greatest Love of All, poi rifatta da Whitney Houston, fu scritta per il film e cantata da George Benson.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu distribuito negli Stati Uniti dal 19 maggio 1977[3] al cinema dalla Columbia Pictures.[2]

Alcune delle uscite internazionali sono state:[3]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Le tagline sono:[4]

  • "The story of a legend that took the world by storm.".
  • "The story you only think you knew.".
  • "Winner, Loser, Lover, Loudmouth... THE MAN".

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Morandini il film "è un po' la montagna che ha partorito il topo. Ma poter vedere il famoso pugile è sempre uno spettacolo interessante".[5] Secondo Leonard Maltin il film risulta solo potenzialmente interessante essendo un "frammentario guazzabuglio" che soffre per una sceneggiatura non troppo drammatica e per la regia "rozza". Si salverebbe l'interpretazione di Mosley nel ruolo di Sonny Liston che mostra "carisma" a differenza di quella di Alì.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Io sono il più grande - IMDb - Cast e crediti completi, su imdb.it. URL consultato il 3 ottobre 2012.
  2. ^ a b Io sono il più grande - IMDb - Crediti per le compagnie di produzione e distribuzione, su imdb.it. URL consultato il 3 ottobre 2012.
  3. ^ a b Io sono il più grande - IMDb - Date di uscita, su imdb.it. URL consultato il 3 ottobre 2012.
  4. ^ (EN) Io sono il più grande - IMDb - Tagline, su imdb.com. URL consultato il 3 ottobre 2012.
  5. ^ Io sono il più grande - MYmovies, su mymovies.it. URL consultato il 3 ottobre 2012.
  6. ^ Leonard Maltin, Guida ai film 2009, Dalai editore, 2008, p. 1067, ISBN 8860181631. URL consultato il 3 ottobre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]