ATP World Tour Finals 2015

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ATP World Tour Finals 2015
Sport Tennis pictogram.svg Tennis
Data 15 novembre – 22 novembre
Edizione 46ª (singolare) / 40ª (doppio)
Superficie Cemento indoor
Località Regno Unito Londra
Impianto O2 Arena
Campioni
Singolare
Serbia Novak Đoković
Doppio
Paesi Bassi Jean-Julien Rojer / Romania Horia Tecău
Left arrow.svg 2014 2016 Right arrow.svg

L'ATP World Tour Finals 2015 (chiamato anche Barclays ATP World Tour Finals 2015 per motivi di sponsorizzazione) è stato un torneo di tennis che si è disputato a Londra, nel Regno Unito, dal 15 al 22 novembre 2015 sul campo di cemento indoor della O2 Arena. È stato l'evento conclusivo dell'ATP World Tour 2015, a cui partecipano i primi 8 giocatori della classifica ATP di singolare e le prime 8 coppie della classifica di doppio. È stata la 46ª edizione per quanto riguarda il torneo di singolare e della 40ª per quanto riguarda quello di doppio.

Qualificazioni[modifica | modifica wikitesto]

Regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Gli 8 giocatori che hanno accumulato il maggior numero di punti validi nei tornei del Grande Slam, dell'ATP World Tour 2015 e nella Coppa Davis 2015 ottengono la qualificazione per il torneo. I punti validi comprendono tutti quelli ottenuti nel 2015, più quelli derivati dalla finale di Coppa Davis 2014 e da tutti i tornei Challenger disputati dopo l'ATP World Tour Finals 2014.

Per qualificarsi, un giocatore che ha terminato la stagione 2014 fra i primi 30 deve partecipare ai quattro tornei Slam e ad otto tornei ATP World Tour Masters 1000 nel corso del 2015. Inoltre vengono conteggiati per la classifica i suoi 4 migliori risultati nei tornei ATP World Tour 500 series e i migliori 2 nei tornei ATP World Tour 250 series. Ai giocatori che non parteciperanno ad uno di questi eventi vengono conteggiati 0 punti per il torneo. Il Monte Carlo Masters è diventato facoltativo dal 2009, e se un giocatore decide di parteciparvi il risultato sarà conteggiato come uno dei 4 tornei 500. La Coppa Davis viene anch'essa conteggiata come un torneo 500, se il giocatore non avrà disputato un numero sufficiente di tornei di questa fascia, e se non avrà ottenuto risultati migliori nei 250 o nei Challenger. Se il giocatore (ad esempio per infortunio) non può partecipare ai tornei prestabiliti, nei 18 tornei validi per la classifica vengono conteggiati i risultati migliori nei tornei 250 o Challenger.

Un giocatore che è impossibilitato a partecipare ai tornei a causa di un infortunio, non riceve alcuna penalità. L'ATP World Tour Finals 2015 conterà come un 19º torneo aggiuntivo nella classifica degli otto qualificati.

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo Stan Smith
Gruppo Ilie Nastase
# Giocatore Punti Tornei Data di qualificazione
1 Serbia Novak Đoković 15,285 17 4 giugno[1]
2 Regno Unito Andy Murray 8,470 19 15 agosto[2]
3 Svizzera Roger Federer 7,340 17 8 settembre[3]
4 Svizzera Stan Wawrinka 6,500 22 10 settembre[4]
5 Spagna Rafael Nadal 4,630 22 18 ottobre[5]
6 Rep. Ceca Tomáš Berdych 4,620 21 18 ottobre[5]
7 Spagna David Ferrer 4,305 19 31 ottobre[6]
8 Giappone Kei Nishikori 4,035 20 31 ottobre[6]


Il 4 giugno dopo aver raggiunto la semifinale del Roland Garros, Novak Đoković è il primo giocatore a qualificarsi per le finals.[1]

Novak Đoković vincitore di tre dei quattro Slam della stagione

Novak Đoković inizia la stagione per la prima volta dal torneo di Doha dove viene eliminato ai quarti di finale da Ivo Karlović. Vince poi il suo quinto Australian Open battendo in finale Andy Murray con lo score di 7–65, 64–7, 6–3, 6–0. Al Dubai Tennis Championships perde in finale da Roger Federer con il punteggio di 3–6, 5–7. Vince poi Indian Wells e Miami vincendo in finale rispettivamente con Roger Federer e Andy Murray. Inizia la stagione sul rosso vincendo il suo secondo titolo a Monte Carlo sconfiggendo Tomáš Berdych 7–5, 4–6, 6–3. Non partecipa al Mutua Madrid Open a causa della nascita del figlio. Il ritorno alle competizioni coincide con la vittoria a Roma in finale nuovamente con Roger Federer per 6–4, 6–3. Agli Open di Francia viene sconfitto in finale da Stan Wawrinka che lo batte con il punteggio di 6–4, 4–6, 3–6, 4–6. Conquista il suo terzo Wimbledon trionfando in finale su Roger Federer come l'anno precedente vincendo 7–61, 610–7, 6–4, 6–3. Inizia la stagione sul cemento americano perdendo in finale a Montréal e a Cincinnati perdendo in entrambe le finali, rispettivamente da Andy Murray e da Roger Federer. Vince il suo terzo Slam dell'anno agli US Open dove ha nuovamente la meglio in finale su Roger Federer che batte con lo score di 6–4, 5–7, 6–4, 6–4. In Asia vince il suo sesto titolo al China Open sconfiggendo Rafael Nadal e il terzo trofeo a Shanghai battendo Jo-Wilfried Tsonga. Vince infine il BNP Paribas Masters in finale su Andy Murray per 6–2, 6–4. È la sua nona qualificazione all' ATP World Tour Finals.

Il 15 agosto dopo aver raggiunto la semifinale alla Rogers Cup, Andy Murray si qualifica al Masters[2].

Andy Murray vincitore di due 1000 in stagione e finalista agli Australian Open

Andy Murray ha cominciato la stagione in Australia dove perde in finale da Novak Đoković con il punteggio di 6–7, 7–6, 3–6, 0–6. Viene eliminato ai quarti di finale all'ABN AMRO World Tennis Tournament e al Dubai Tennis Championships rispettivamente da Gilles Simon e da Borna Ćorić. Perde da Novak Đoković sia in semifinale a Indian Wells 2–6, 3–6 sia in finale a Miami 6–7, 6–4, 0–6. Salta il primo torneo sulla terra rossa a causa del suo matrimonio. Appena tornato dalla pausa vince il suo primo torneo su terra rossa, il 250 di Monaco di Baviera in finale su Philipp Kohlschreiber con lo score di 7–6, 5–7, 7–6. La settimana seguente vince anche il Mutua Madrid Open battendo all'ultimo atto del torneo Rafael Nadal 6–3, 6–2. All'Open di Francia viene sconfitto in semifinale da Novak Đoković dopo aver rimontato due set di svantaggio con il punteggio di 3–6, 3–6, 7–5, 7–5, 1–6. Inizia la stagione su erba vincendo il suo quarto titolo agli AEGON Championships sconfiggendo Kevin Anderson 6–3, 6–4. Al Torneo di Wimbledon è Roger Federer ad estrometterlo in semifinale con il punteggio di 5–7, 5–7, 4–6. Dopo aver iniziato la stagione sul cemento americano con una sconfitta per mano di Tejmuraz Gabašvili al Citi Open, vince la Rogers Cup battendo Novak Đoković 6–4, 4–6, 6–3, mentre viene eliminato in semifinale a Cincinnati da Roger Federer. Agli US Open viene sconfitto da Kevin Anderson al quarto turno. A Shanghai e a Parigi è sempre Novak Đoković a sconfiggerlo rispettivamente in semifinale e in finale. È stato membro della Squadra britannica di Coppa Davis, con la quale ha vinto tutte le sue sei partite disputate permettendo alla Gran Bretagna di raggiungere la prima finale di Coppa Davis. È la sua ottava qualificazione all' ATP World Tour Finals e la settima apparizione a causa del forfait nell'edizione 2013 per infortunio.

L'8 settembre, dopo aver battuto al quarto turno degli US Open John Isner, Roger Federer si qualifica alle finals[3].

Roger Federer vincitore di 6 tornei su 10 finali

Roger Federer incomincia l'anno vincendo il torneo di Brisbane International superando in finale Milos Raonic con lo score di 6–4, 6–7, 6–4. Agli Australian Open si arrende al terzo turno ad Andreas Seppi, mentre a febbraio vince il settimo titolo a Dubai battendo in finale Novak Đoković con il punteggio di 6–3, 7–5. Al BNP Paribas Open invece perde in finale da Novak Đoković 3–6, 7–6, 2–6. Dopo aver saltato il 1000 di Miami, inizia la stagione sul rosso dal Monte Carlo Rolex Masters, dove viene sconfitto agli ottavi da Gaël Monfils. Prende poi parte alla prima edizione del TEB BNP Paribas Istanbul Open che vince battendo in finale Pablo Cuevas per 6–3, 7–6. È il primo torneo vinto su terra rossa dal 2009. A Madrid viene sconfitto al primo match da Nick Kyrgios, mentre agli Internazionali BNL d'Italia è costretto ad arrendersi in finale a Novak Đoković con il punteggio di 4–6, 3–6. Al Roland Garros viene estromesso dal torneo per mano del connazionale Stan Wawrinka ai quarti di finale in tre set: 4–6, 3–6, 6–7. La stagione su erba inizia con l'ottavo trionfo ad Halle vinto in finale su Andreas Seppi 7–6, 6–4. A negargli il suo ottavo successo a Wimbledon è nuovamente Novak Đoković che lo batte con lo score di 6–7, 7–6, 4–6, 3–6. Inizia la stagione sul cemento direttamente da Cincinnati che vince per la settima volta battendo in finale Novak Đoković con il punteggio di 7–6, 6–3. A New York viene sconfitto in finale ancora una volta da Novak Đoković che lo supera in 4 set: 4–6, 7–5, 4–6, 4–6. Dopo aver salvato la Squadra svizzera di Coppa Davis dal retrocedere dal World Group vincendo i suoi due singolari contro la Squadra olandese, viene eliminato al primo match a Shanghai da Albert Ramos, ma vince il settimo trofeo degli Swiss Indoors contro Rafael Nadal. A Parigi invece perde al terzo turno da John Isner. Federer è alla sua quattordicesima partecipazione al Masters.

Il 9 settembre dopo aver raggiunto la semifinale agli US Open, Stan Wawrinka si qualifica al Masters[4]

Stan Wawrinka comincia l'anno confermando il titolo a Chennai battendo in finale Aljaž Bedene 6–3, 6–4. A Melbourne non riesce a difendere il trofeo vinto l'anno precedente venendo sconfitto in semifinale da Novak Đoković con il punteggio di 6–7, 6–3, 4–6, 6–4, 0–6. Vince poi il suo primo 500 in carriera all'ABN AMRO World Tennis Tournament dove supera in finale Tomáš Berdych con lo score di 4–6, 6–3, 6–4. A Marsiglia, nell'altro torneo indoor del mese, viene eliminato al secondo match da Serhij Stachovs'kyj.Nei due 1000 americani di Indian Wells e Miami perde al secondo e al terzo turno rispettivamente da Robin Haase e da Adrian Mannarino. Inizia poi la stagione su terra rossa a Monte Carlo dove viene estromesso dal torneo da Grigor Dimitrov. Agli Internazionali BNL d'Italia si issa fino in semifinale dove a batterlo è il connazionale Roger Federer con il punteggio di 4–6, 2–6. Prende parte al Geneva Open, nuovo evento reintrodotto nel calendario dell'ATP. Qui viene sconfitto ai quarti di finale da Federico Delbonis. Vince il suo secondo torneo del Grande Slam al Roland Garros dove supera in finale Novak Đoković con lo score di 4–6, 6–4, 6–3, 6–4. Inizia la stagione su erba dagli agli AEGON Championships dove perde al secondo turno da Kevin Anderson, mentre a Wimbledon è invece Richard Gasquet a sconfiggerlo 4–6, 6–4, 6–3, 4–6, 9–11. Nella parte della stagione pre-US Open, viene eliminato alla prima partita alla Rogers Cup da Nick Kyrgios e ai quarti al Western & Southern Open da Novak Đoković. A New York viene superato da Roger Federer per 4–6, 3–6, 1–6. Contribuisce alla salvezza della Squadra svizzera di Coppa Davis dal retrocedere dal World Group vincendo il suo match di singolare contro Thiemo de Bakker. Partecipa al torneo di Open de Moselle dove si ritira ai quarti di finale per un infortunio. Va in Asia dove vince a Tokyo si suo secondo 500 contro Benoît Paire 6–2, 6–4. A Shanghai è Rafael Nadal a eliminarlo ai quarti, mentre a Barcy viene eliminato in semifinale da Đoković. È la terza qualificazione consecutiva alle Finals.

Il 18 ottobre si qualificano Rafael Nadal e Tomáš Berdych[5].

Rafael Nadal vincitore di tre tornei

Rafael Nadal inizia l'anno con l'uscita al primo turno del torneo di Doha sconfitto da Michael Berrer. Agli Australian Open viene eliminato da Tomáš Berdych nei quarti di finale. Viene poi sconfitto in semifinale del Rio Open da Fabio Fognini. Conquista il primo titolo della stagione a Buenos Aires. Ad Indian Wells viene eliminato da Raonic nei quarti di finale. Viene poi eliminato da Fernando Verdasco al terzo turno del torneo di Miami. A Monte Carlo perde in semifinale da Novak Đoković. Si ferma al terzo turno del torneo di Barcellona battuto per la seconda volta in stagione da Fognini. A Madrid raggiunge la finale ma viene sconfitto da Andy Murray. Agli Internazionali Stan Wawrinka lo elimina nei quarti di finale. Đoković lo batte anche nel suo torneo, infatti al Roland Garros dove deteneva il titolo da cinque anni consecutivi, i due si affrontano nei quarti di finale ed è il serbo ad avere la meglio col punteggio di 7-5, 6-3, 6-1. Si presenta al torneo di Stoccarda e conquista il titolo, battendo in finale Viktor Troicki. A Londra invece la settimana seguente viene sconfitto al primo turno da Aleksandr Dolgopolov. La stagione sull'erba si chiude con la prematura eliminazione da Wimbledon, sorpreso al secondo turno da Dustin Brown. Conquista poi il titolo ad Amburgo battendo per la prima volta in stagione Fognini. Raggiunge i quarti di finale della Rogers Cup dove viene sconfitto da Kei Nishikori. A Cincinnati viene invece battuto dal connazionale Feliciano López al terzo turno. Allo US Open è ancora una volta Fognini a batterlo, l'italiano recupera infatti da due set a zero per conquistare la vittoria in cinque set. Nel Playoff 1º turno di Coppa Davis contro la Danimarca batte Mikael Torpegaard e in coppia con Fernando Verdasco conquista il punto del 3-0. A Pechino perde la finale con Đoković mentre la settimana seguente è Jo-Wilfried Tsonga a batterlo nella semifinale del Shanghai Rolex Masters. A Basilea va in scena un'altra sfida con Federer, nella finale è lo svizzero ad avere la meglio. Nell'ultimo torneo prima delle finals, il BNP Paribas Masters viene eliminato da Wawrinka nei quarti di finale. È la sua undicesima qualificazione consecutiva al Master di fine anno.

Tomáš Berdych vince due titoli su cinque finali stagionali

Tomáš Berdych inizia la stagione a Doha dove raggiunge la finale sconfitto da David Ferrer. Gioca la sua seconda semifinale consecutiva a Melbourne dove viene sconfitto da Andy Murray. Non riesce a difendere il titolo dell'anno precedente a Rotterdam fermato in finale da Stan Wawrinka. A Dubai viene sconfitto in semifinale da Novak Đoković. Nel BNP Paribas Open è Roger Federer ad eliminarlo nei quarti di finale mentre a Miami raggiunge la semifinale ma viene eliminato ancora una volta da Murray. A Monte Carlo si spinge fino alla finale dove viene sconfitto ancora da Đoković. Nel Mutua Madrid Open è Rafael Nadal a fermarlo in semifinale, anche a Roma gli sono fatali i quarti, questa volta per mano di Federer. Si ferma poi agli ottavi degli Open di Francia per mano di Jo-Wilfried Tsonga. Inizia la stagione sull'erba ad Halle dove viene sorpreso da Ivo Karlović nei quarti di finale. Anche a Wimbledon è sconfitto negli ottavi di finale, questa volta da Gilles Simon. Sul cemento americano non brilla, infatti a Montréal è sconfitto al secondo turno da Donald Young, a Cincinnati è battuto da Aleksandr Dolgopolov nei quarti di finale mentre agli US Open è il francese Gasquet ad eliminarlo agli ottavi. Viene poi sconfitto all'esordio del St. Petersburg Open da Simone Bolelli, ma si rifà la settimana seguente conquistando il titolo nel torneo di Shenzen dove batte Guillermo García López in finale. Torna subito in campo a Pechino ma Pablo Cuevas lo ferma al primo turno. Nel successivo torneo di Shanghai è battuto ai quarti di finale da Murray. Instancabile gioca anche la settimana seguente e riesce a bissare il titolo dell'anno precedente allo Stockholm Open superando Jack Sock in due set nella finale. Chiude a Barcy con una sconfitta nei quarti di finale ad opera di Đoković. È il sesto anno consecutivo in cui il ceco si qualifica alle Finals.

Il 31 ottobre David Ferrer e Kei Nishikori completano il quadro delle qualificazioni[6].

David Ferrer vince cinque titoli su altrettante finali

David Ferrer apre la stagione conquistando il titolo a Doha battendo in finale Tomáš Berdych. Si ritira poi dal torneo di Auckland e torna in campo agli Australian Open dove viene eliminato agli ottavi da Kei Nishikori. Vince poi il Rio Open battendo in finale Fabio Fognini e il torneo di Acapulco in finale su Nishikori. Ad Indian Wells e Miami viene eliminato rispettivamente da Bernard Tomić al terzo turno e da Novak Đoković nei quarti di finale. Raggiunge i quarti di finale anche a Monte Carlo dove viene eliminato da Nadal. A Barcellona viene eliminato in semifinale da Pablo Andújar. Nel successivo torneo di Madrid è ancora una volta Nishikori a fermalo ai quarti di finale. Agli Internazionali raggiunge la semifinale ma viene fermato da Đoković. Raggiunge i quarti del Roland Garros sconfitto da Andy Murray. Inizia la stagione sull'erba con un'eliminazione al secondo turno dell'AEGON Open Nottingham per mano di Marcos Baghdatis e si ritira da Wimbledon per infortunio. Rientra in campo agli US Open, ma non va oltre il terzo turno battuto da Jérémy Chardy. Nel Playoff 1º turno di Coppa Davis contro la Danimarca batte Frederik Nielsen e Mikael Torpegaard siglando il definitivo 5-0. Conquista poi il titolo al Malaysian Open superando Feliciano López in finale. A Pechino è ancora una volta Đoković a fermalo in semifinale. Esce al secondo turno di Shanghai per mano di Tomić. Vince poi il 500 di Vienna superando in finale Steve Johnson in tre set e si ritira dal successivo torneo di Valencia. A Barcy raggiunge la semifinale, dove viene battuto in due set da Murray. È la sesta volta che lo spagnolo si qualifica per il torneo.

Kei Nishikori vincitore di due tornei 500 Series in stagione e tre titoli in totale

Kei Nishikori apre la stagione con la semifinale a Brisbane dove viene sconfitto da Milos Raonic. Agli Australian Open raggiunge i quarti di finale dove viene sconfitto da Stan Wawrinka. Vince poi per il terzo anno consecutivo il torneo di Memphis con un doppio 6-4 in finale su Kevin Anderson e raggiunge la finale dell torneo di Acapulco dove viene sconfitto da David Ferrer. Negli ottavi di finale di Coppa Davis contro il Canada batte Raonic e Pospisil guadagnando gli unici due punti per il Giappone. Ad Indian Wells viene sconfitto da Feliciano López agli ottavi mentre Miami raggiunge i quarti dove viene sconfitto da John Isner. Salta poi il torneo di Monte Carlo e torna in campo a Barcellona dove difende il titolo superando in finale Pablo Andújar. A Madrid raggiunge la semifinale ma viene fermato da Andy Murray mentre agli Internazionali perde l'incontro ai quarti con Novak Đoković. Raggiunge i quarti del Roland Garros sconfitto da Jo-Wilfried Tsonga. Per un infortunio al polpaccio è costretto a ritirarsi in semifinale del torneo di Halle contro Andreas Seppi non ancora del tutto recuperato è costretto al ritiro anche al secondo turno del Torneo di Wimbledon. Torna in campo a Washington e conquista il titolo superando Isner in finale. Raggiunge poi le semifinali a Montréal sconfitto da Murray e si ritira per affaticamento dal torneo di Cincinnati. Agli US Open dove difendeva la finale viene sorpreso al primo turno da Benoît Paire. Nello spareggio di Davis batte Alejandro Falla e Santiago Giraldo riportando la sfida sul 2-2. Non riesce a difendere il titolo a Tokyo fermato in semifinale ancora da Paire. Esce al terzo turno di Shanghai battuto da Anderson e a Parigi si ritira durante il terzo turno contro Richard Gasquet. È il suo secondo anno consecutivo alle Finals.

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo Ashe/Smith
Gruppo Fleming/McEnroe
# Giocatori Punti Tornei Data di qualificazione
1 Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
6,555 21 17 agosto[7]
2 Paesi Bassi Jean-Julien Rojer
Romania Horia Tecău
6,400 21 2 ottobre[8]
3 Croazia Ivan Dodig
Brasile Marcelo Melo
6,140 13 18 ottobre[9]
4 Regno Unito Jamie Murray
Australia John Peers
5,635 25 18 ottobre[9]
5 Italia Simone Bolelli
Italia Fabio Fognini
4,895 16 18 ottobre[9]
6 Francia Pierre-Hugues Herbert
Francia Nicolas Mahut
4,765 14 18 ottobre[9]
7 Polonia Marcin Matkowski
Serbia Nenad Zimonjić
4,290 19 26 ottobre[10]
8 India Rohan Bopanna
Romania Florin Mergea
3,635 16 8 novembre[11]

Testa a testa[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

  Đoković Murray Federer Wawrinka Nadal Berdych Ferrer Nishikori Totale
1 Serbia Novak Đoković 21–9 21–21 19–4 22–23 20–2 16–5 4–2 123–66
2 Regno Unito Andy Murray 9–21 11–14 8–6 6–15 7–6 11–6 5–1 57–69
3 Svizzera Roger Federer 21–21 14–11 17–3 11–23 14–6 16–0 3–2 96–66
4 Svizzera Stan Wawrinka 4–19 6–8 3–17 3–13 11–5 6–7 3–1 36–70
5 Spagna Rafael Nadal 23–22 15–6 23–11 13–3 19–4 23–6 7–1 123–53
6 Rep. Ceca Tomáš Berdych 2–20 6–7 6–14 5–11 4–19 5–8 1–3 29–82
7 Spagna David Ferrer 5–16 6–11 0–16 7–6 6–23 8–5 4–8 36–85
8 Giappone Kei Nishikori 2–4 1–5 2–3 1–3 1–7 3–1 8–4 18–27

Montepremi e punti[modifica | modifica wikitesto]

Turneo Singolare Doppio1 Punti
Campione +1 455 000 $ +226 000 $ +900
Finalista +475 000 $ +76 000 $ +400
Round Robin (3 vittorie) 465 000 $ 228 000 $ 600
Round Robin (2 vittorie) 310 000 $ 152 000 $ 400
Round Robin (1 vittoria) 155 000 $ 76 000 $ 200
Alternative 85 000 $ 30 000 $

Round Robin[modifica | modifica wikitesto]

Giorno 1: 15 novembre[modifica | modifica wikitesto]

Incontri nella O2 arena
Gruppo Vincitore Perdente Punteggio
Gruppo Smith/Ashe Regno Unito Jamie Murray [4]
Australia John Peers [4]
Italia Simone Bolelli [5]
Italia Fabio Fognini [5]
7–6, 3–6, [11–9]
Gruppo Stan Smith Serbia Novak Đoković [1] Giappone Kei Nishikori [8] 6–1, 6–1
Gruppo Ashe/Smith India Rohan Bopanna [8]
Romania Florin Mergea [8]
Stati Uniti Bob Bryan [1]
Stati Uniti Mike Bryan [1]
6–4, 6–3
Gruppo Stan Smith Svizzera Roger Federer [3] Rep. Ceca Tomáš Berdych [6] 6–4, 6–2
Il 1º match è iniziato alle 12:00 GMT
il 2º non prima delle 14:00 GMT
il 3º non prima delle 18:00 GMT
il 4º non prima delle 20:00 GMT

Giorno 2: 16 novembre[modifica | modifica wikitesto]

Incontri nella O2 arena
Gruppo Vincitore Perdente Punteggio
Gruppo McEnroe/Fleming Paesi Bassi Jean-Julien Rojer [2]
Romania Horia Tecău [2]
Polonia Marcin Matkowski [7]
Serbia Nenad Zimonjic [7]
6–2, 6–4
Gruppo Ilie Năstase Regno Unito Andy Murray [2] Spagna David Ferrer [7] 6–4, 6–4
Gruppo McEnroe/Fleming Croazia Ivan Dodig [3]
Brasile Marcelo Melo [3]
Francia Pierre-Hugues Herbert [6]
Francia Nicolas Mahut [6]
3–6, 7–64, [10–7]
Gruppo Ilie Năstase Spagna Rafael Nadal [5] Svizzera Stan Wawrinka [4] 6–3, 6–2
Il 1º match è iniziato alle 12:00 GMT
il 2º non prima delle 14:00 GMT
il 3º non prima delle 18:00 GMT
il 4º non prima delle 20:00 GMT

Giorno 3: 17 novembre[modifica | modifica wikitesto]

Incontri nella O2 arena
Gruppo Vincitore Perdente Punteggio
Gruppo Smith/Ashe India Rohan Bopanna [8]
Romania Florin Mergea [8]
Regno Unito Jamie Murray [4]
Australia John Peers [4]
6–3, 7–6
Gruppo Stan Smith Giappone Kei Nishikori [8] Rep. Ceca Tomáš Berdych [6] 7–5, 3–6, 6–3
Gruppo Ashe/Smith Stati Uniti Bob Bryan [1]
Stati Uniti Mike Bryan [1]
Italia Simone Bolelli [5]
Italia Fabio Fognini [5]
6–3, 6–2
Gruppo Stan Smith Svizzera Roger Federer [3] Serbia Novak Đoković [1] 7-5, 6-2
Il 1º match è iniziato alle 12:00 GMT
il 2º non prima delle 14:00 GMT
il 3º non prima delle 18:00 GMT
il 4º non prima delle 20:00 GMT

Giorno 4: 18 novembre[modifica | modifica wikitesto]

Incontri nella O2 arena
Gruppo Vincitore Perdente Punteggio
Gruppo McEnroe/Fleming Francia Pierre-Hugues Herbert [6]
Francia Nicolas Mahut [6]
Polonia Marcin Matkowski [7]
Serbia Nenad Zimonjic [7]
5-7, 6-3 [10-8]
Gruppo Ilie Năstase Spagna Rafael Nadal [5] Regno Unito Andy Murray [2] 6–4, 6–1
Gruppo McEnroe/Fleming Paesi Bassi Jean-Julien Rojer [2]
Romania Horia Tecău [2]
Croazia Ivan Dodig [3]
Brasile Marcelo Melo [3]
6-4, 7-63
Gruppo Ilie Năstase Svizzera Stan Wawrinka [4] Spagna David Ferrer [7] 7-5, 6-2
Il 1º match è iniziato alle 12:00 GMT
il 2º non prima delle 14:00 GMT
il 3º non prima delle 18:00 GMT
il 4º non prima delle 20:00 GMT

Giorno 5: 19 novembre[modifica | modifica wikitesto]

Incontri nella O2 arena
Gruppo Vincitore Perdente Punteggio
Gruppo Smith/Ashe Italia Simone Bolelli [5]
Italia Fabio Fognini [5]
India Rohan Bopanna [8]
Romania Florin Mergea [8]
6–4, 1-6 [10-5]
Gruppo Stan Smith Svizzera Roger Federer [3] Giappone Kei Nishikori [8] 7–5, 4–6, 6–4
Gruppo Ashe/Smith Stati Uniti Bob Bryan [1]
Stati Uniti Mike Bryan [1]
Regno Unito Jamie Murray [4]
Australia John Peers [4]
65-7, 7-65 [16-14]
Gruppo Stan Smith Serbia Novak Đoković [1] Rep. Ceca Thomas Berdych [6] 6-3, 7-5
Il 1º match è iniziato alle 12:00 GMT
il 2º non prima delle 14:00 GMT
il 3º non prima delle 18:00 GMT
il 4º non prima delle 20:00 GMT

Giorno 6: 20 novembre[modifica | modifica wikitesto]

Incontri nella O2 arena
Gruppo Vincitore Perdente Punteggio
Gruppo McEnroe/Fleming Croazia Ivan Dodig [3]
Brasile Marcelo Melo [3]
Polonia Marcin Matkowski [7]
Serbia Nenad Zimonjic [7]
3-6, 7-5 [10-6]
Gruppo Ilie Năstase Spagna Rafael Nadal [5] Spagna David Ferrer [7] 62-7, 6-3, 6-4
Gruppo McEnroe/Fleming Paesi Bassi Jean-Julien Rojer [2]
Romania Horia Tecău [2]
Francia Pierre-Hugues Herbert [6]
Francia Nicolas Mahut [6]
6-4, 7-5
Gruppo Ilie Năstase Svizzera Stan Wawrinka [4] Regno Unito Andy Murray [2] 7-64, 6-4
Il 1º match è iniziato alle 12:00 GMT
il 2º non prima delle 14:00 GMT
il 3º non prima delle 18:00 GMT
il 4º non prima delle 20:00 GMT

Giorno 7: 21 novembre[modifica | modifica wikitesto]

Incontri nella O2 arena
Gruppo Vincitore Perdente Punteggio
Semifinale Doppio India Rohan Bopanna [8]
Romania Florin Mergea [8]
Croazia Ivan Dodig [3]
Brasile Marcelo Melo [3]
6-4, 6-2
Semifinale Singolare Serbia Novak Đoković [1] Spagna Rafael Nadal [5] 6-3, 6-3
Semifinale Doppio Paesi Bassi Jean-Julien Rojer [2]
Romania Horia Tecău [2]
Stati Uniti Bob Bryan [1]
Stati Uniti Mike Bryan [1]
6-4, 6-4
Semifinale Singolare Svizzera Roger Federer [3] Svizzera Stan Wawrinka [4] 7-5, 6-3
Il 1º match è iniziato alle 12:00 GMT
il 2º non prima delle 14:00 GMT
il 3º non prima delle 18:00 GMT
il 4º non prima delle 20:00 GMT

Giorno 8: 22 novembre[modifica | modifica wikitesto]

Incontri nella O2 arena
Gruppo Vincitore Perdente Punteggio
Finale Doppio Paesi Bassi Jean-Julien Rojer [2]
Romania Horia Tecău [2]
India Rohan Bopanna [8]
Romania Florin Mergea [8]
6-4, 6-3
Finale Singolare Serbia Novak Đoković [1] Svizzera Roger Federer [2] 6-3, 6-4
Il 1º match è iniziato alle 15:30 GMT
il 2º non prima delle 18:00 GMT

Campioni[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: ATP World Tour Finals 2015 - Singolare.

Serbia Novak Đoković ha superato in finale Svizzera Roger Federer col punteggio di 6-3, 6-4.

  • È il cinquantanovesimo titolo in carriera per Đoković, undicesimo del 2015 e quarto consecutivo alle Finals.

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: ATP World Tour Finals 2015 - Doppio.

Paesi Bassi Jean-Julien Rojer / Romania Horia Tecău hanno sconfitto in finale India Rohan Bopanna / Romania Florin Mergea per 6–4, 6–3.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Djokovic First To Qualify For Final Showdown, atpworldtour.com, 4 giugno 2015. URL consultato il 9 novembre 2015.
  2. ^ a b Murray Qualifies For Final Showdown, atpworldtour.com, 15 agosto 2015. URL consultato il 9 novembre 2015.
  3. ^ a b Federer Qualifies For 2015 Barclays ATP World Tour Finals, atpworldtour.com, 8 settembre 2015. URL consultato il 9 novembre 2015.
  4. ^ a b Wawrinka Qualifies For Barclays ATP World Tour Finals, atpworldtour.com, 10 settembre 2015. URL consultato il 9 novembre 2015.
  5. ^ a b c Nadal And Berdych Qualify For Barclays ATP World Tour Finals, atpworldtour.com, 18 ottobre 2015. URL consultato il 9 novembre 2015.
  6. ^ a b c Ferrer, Nishikori Complete Barclays ATP World Tour Finals Field, atpworldtour.com, 31 ottobre 2015. URL consultato il 9 novembre 2015.
  7. ^ BRYANS BOOK SPOT IN LONDON, barclaysatpworldtourfinals.com, 17 agosto 2015. URL consultato il 29 ottobre 2015.
  8. ^ ROJER/TECAU TO RETURN TO LONDON, barclaysatpworldtourfinals.com, 2 ottobre 2015. URL consultato il 29 ottobre 2015.
  9. ^ a b c d Doubles Teams Qualify For Barclays ATP World Tour Finals, atpworldtour.com, 18 ottobre 2015. URL consultato il 18 ottobre 2015.
  10. ^ Matkowski/Zimonjic London-Bound, atpworldtour.com, 26 ottobre 2015. URL consultato il 26 ottobre 2015.
  11. ^ Doubles Field Set For Barclays ATP World Tour Finals, atpworldtour.com, 8 novembre 2015. URL consultato l'8 novembre 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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