Scultore (costellazione)

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Scultore
Mappa della costellazione
Mappa della costellazione
Nome latino Sculptor
Genitivo Sculptoris
Abbreviazione Scl
Coordinate
Ascensione retta 0 h
Declinazione -30°
Area totale 475 gradi quadrati
Dati osservativi
Visibilità da Terra
Latitudine min +50°
Latitudine max -90°
Transito al meridiano novembre
Stella principale
Nome α Sculptoris
Magnitudine app. 4,31
Altre stelle
Magn. app. < 3 Nessuna
Magn. app. < 6 33
Costellazioni confinanti
Da est, in senso orario:

Lo Scultore (in latino Sculptor, abbreviata in Scl) è una delle 88 costellazioni moderne. Si tratta di una costellazione meridionale minore introdotta dall'astronomo francese Nicolas Louis de Lacaille; egli la denominò originariamente come Studio dello Scultore, ma il nome è stato in seguito abbreviato.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La costellazione della Balena illustrata da Johann Hevelius; la regione vuota a sud è ora occupata dallo Scultore.

Lo Scultore è un'oscura costellazione situata a declinazioni moderatamente australi; occupa la regione di cielo a sud della Balena ed è compresa fra le brillanti stelle Fomalhaut, Deneb Kaitos e Ankaa, pertanto la sua individuazione ne risulta molto facilitata. Le sue stelle più brillanti sono solo di quarta magnitudine e le stelle di fondo sono in numero esiguo, a causa della distanza dalla scia della Via Lattea; in particolare, il polo sud galattico ricade in questa costellazione. Proprio la distanza dal piano galattico fa sì che sia possibile osservare senza ostacoli gli oggetti extragalattici, in particolare le galassie.

Il periodo più propizio per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra ottobre e gennaio, coincidenti con l'autunno boreale; l'emisfero australe è il luogo più adatto per la sua individuazione, ma anche dall'emisfero nord più essere osservata per intero fino alla latitudine 50°N, sebbene la totale assenza di stelle luminose rendano ancor più necessario cercare dei riferimenti in altre costellazioni vicine.

Stelle principali[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stelle principali della costellazione dello Scultore.

Stelle doppie[modifica | modifica sorgente]

Lo Scultore non contiene stelle doppie di facile osservazione, mentre in generale le coppie di stelle risolvibili sono piuttosto rare.

  • La più facile è la HD 223991, una coppia formata da una stella bianca di sesta grandezza e da una gallastra di settima, con una separazione di 6,4", dunque alla portata di un telescopio di medie dimensioni.
Principali stelle doppie[1][2]
Nome
Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0
Magnitudine
Separazione
(in secondi d'arco)
Colore
AR
Dec
A B
HD 223991 23h 54m 21s -27° 02′ 35″ 6,8 7,5 6,4 b + g
κ1 Sculptoris 00h 09m 21s -27° 59′ 16″ 6,1 6,3 1,4 g + g
HD 3074 00h 33m 44s -35° 00′ 07″ 6,6 8,4 5,3 g + g

Stelle variabili[modifica | modifica sorgente]

Fra le stelle variabili della costellazione ve ne sono alcune osservabili con un binocolo o con un piccolo telescopio.

Fra le variabili semiregolari, molto abbondanti, vi è la R Sculptoris, che in fase di massima arriva alla magnitudine 6,1; in circa un anno scende fino all'ottava grandezza, divenendo cos' visibile sono con un binocolo di media potenza, per poi risalire. Un'altra semiregolare facile da osservare è la Y Sculptoris, che in circa 10 mesi oscilla fra le magnitudini 7,5 e 9,0.

S Sculptoris è una Mireide facile da notare; in fase di massima è visibile anche ad occhio nudo come una stella rossastra di quinta magnitudine, mentre in fase di minima è di tredicesima grandezza. Il suo periodo è di un anno quasi esatto.

Principali stelle variabili[3][1][2]
Nome
Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0
Magnitudine
Periodo
(giorni)
Tipo
AR
Dec
Max. Min.
R Sculptoris 01h 26m 58s -32° 32′ 35″ 6,1 8,8 363, 06 Semiregolare (Stella al carbonio)
S Sculptoris 00h 15m 22s -32° 02′ 43″ 5,5 13,6 366,02 Mireide
Y Sculptoris 23h 09m 06s -30° 08′ 02″ 7,5 9,0 300: Semiregolare pulsante
SW Sculptoris 00h 06m 14s -32° 48′ 59″ 7,3 9,3 144: Semiregolare pulsante
AC Sculptoris 00h 56m 19s -25° 33′ 14″ 7,92 8,26 47: Semiregolare pulsante
AL Sculptoris 23h 55m 17s -31° 55′ 17″ 6,06 6,33 2,4451 Eclisse (Bin. spettr.)
η Sculptoris 00h 27m 56s -33° 00′ 25″ 4,80 4,90 - Irregolare

Oggetti del profondo cielo[modifica | modifica sorgente]

La galassia NGC 300, visibile nella parte orientale della costellazione.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Oggetti non stellari nella costellazione dello Scultore.

Lo Scultore è sede del polo sud galattico; ciò comporta che gli oggetti extragalattici non vengano mascherati dalle polveri galattiche.

La galassia più brillante della costellazione, nonché una delle più luminose del cielo, è NGC 253, nota anche col nome di Galassia dello Scultore; si tratta di una grande galassia spirale barrata vista parzialmente di taglio, ben visibile anche con un semplice binocolo come un fuso luminoso allungato. Anche NGC 55 è una brillante galassia, di forma asimmetrica e vista di taglio, situata sul confine con la Fenice, come pure NGC 289, visibile con piccoli strumenti.

Nel settore occidentale dello Scultore si trova NGC 7793, una galassia spirale con un piccolo nucleo e un esteso sistema di bracci di spirale.

Nella regione centro-orientale della costellazione si trova anche la Galassia Nana dello Scultore, una galassia nana che fa parte del Gruppo Locale.

È presente pure un ammasso globulare, NGC 288, nella parte nordorientale della costellazione.

Principali oggetti non stellari[4][5][2]
Nome
Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0
Tipo Magnitudine
Dimensioni apparenti
(in primi d'arco)
Nome proprio
AR
Dec
NGC 7507 23h 12m 08s -28° 32′ 26″ Galassia 10,8 2,8 x 2,7
IC 5332 23h 34m 30s -36° 06′ 00″ Galassia 10,6 6,6 x 5,1
NGC 7793 23h 57m 48s -32° 35′ 30″ Galassia 9,2 9,3 x 6,3
NGC 55 00h 15m 08s -39° 13′ 14″ Galassia 8,3 32,4 x 5,6
NGC 134 23h 33m 16s -54° 05′ 43″ Galassia 11,7 2,9 x 1,9
NGC 253 00h 47m 33s -25° 17′ 17″ Galassia 7,8 27,5 x 6,8
NGC 288 00h 52m 47s -26° 35′ 24″ Ammasso globulare 8,1 14
NGC 289 00h 52m 42s -41° 26′ 11″ Galassia 11,0 5,1 x 3,4
NGC 300 00h 54m 53s -37° 41′ 00″ Galassia 8,3 21,9 x 15,5
NGC 613 01h 34m 18s -29° 24′ 58″ Galassia 10,1 5,5 x 4,2

Sistemi planetari[modifica | modifica sorgente]

Nello Scultore sono noti due sistemi planetari composti da un solo pianeta confermato, entrambi posti a una distanza leggermente superiore a 1 UA.

Sistemi planetari[1]
Nome del sistema
Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0
Magnitudine
Tipo di stella
Numero di pianeti
confermati
AR
Dec
HD 4208 00h 44m 27s -26° 30′ 56″ 7,79 Nana gialla 1 (b)
HD 4113 00h 49m 13s -37° 58′ 57″ 7,91 Nana gialla 1 (b)
HD 9578 01h 33m 17s -38° 14′ 42″ 8,20 Nana gialla 1 (b)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Result for various objects, SIMBAD. URL consultato il 4 giugno 2009.
  2. ^ a b c Alan Hirshfeld, Roger W. Sinnott, Sky Catalogue 2000.0: Volume 2: Double Stars, Variable Stars and NonstellarObjects, Cambridge University Press, aprile 1985, ISBN 0-521-27721-3.
  3. ^ The International Variable Stars Index - AAVSO in Results for various stars. URL consultato il 20 giugno 2009.
  4. ^ The NGC/IC Project Public Database in Results for various objects. URL consultato il 20 giugno 2009.
  5. ^ NASA/IPAC Extragalactic Database in Results for various stars. URL consultato il 20 ottobre 2006.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Michael E. Bakich, The Cambridge Guide to the Constellations, Cambridge University Press, 1995, ISBN 0-521-44921-9.
  • (EN) Milton D. Heifetz; Wil Tirion, A Walk through the Heavens: A Guide to Stars and Constellations and their Legends, Cambridge University Press, 2004, ISBN 0-521-54415-7.
  • AA.VV., Astronomia - Dalla Terra ai confini dell'Universo, Fabbri Editori, 1991.

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