Galassia spirale barrata

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Una galassia a spirale barrata è una galassia a spirale il cui bulge centrale presenta due prolungamenti di stelle che nell'insieme ricordano una barra che attraversa il nucleo. In queste galassie i bracci della spirale partono dalla barra, anziché dal nucleo. Si usa anche il più generico galassia barrata, in quanto la barra è presente anche in galassie di diversa morfologia.


La barra nella Via Lattea[modifica | modifica wikitesto]

Le osservazioni col telescopio spaziale Spitzer, nel 2005, hanno fornito una prova che la Via Lattea ha una barra che passa attraverso il centro, stimata della lunghezza di circa 27000 anni luce[1]. Gli astronomi hanno ipotizzato che questa formazione è temporanea e sarebbe causata dalla forza di marea tra galassie.

Nonostante ciò, molti astronomi rifiutano l'idea di una galassia a spirale barrata, e preferiscono attribuire alla Via Lattea il modello a spirale classico.

Tipi e distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Nella sequenza di Hubble questo tipo di galassie è indicata come "SB" ed è diviso in 3 sottocategorie:

  • SBa - i bracci della spirale si avvolgono fino a formare una struttura complessiva quasi circolare intorno al nucleo galattico e alla barra, posta in posizione diametrale
  • SBb - a metà strada fra le SBa e le SBc
  • SBc - le spirali sono molto più allargate e la configurazione complessiva richiama quella di una lettera "S"

Esiste inoltre un'ulteriore classificazione (introdotta nel 1959 dall'astronomo francese Gérard Henri de Vaucouleurs[2]), che distingue le (più rare) galassie SBd; inoltre esistono galassie irregolari che presentano la struttura di una barra, classificate come SBm (la Grande Nube di Magellano ad esempio è spesso così classificata). Esistono anche galassie lenticolari che presentano barre e sono classificate come SB0.

Sebbene le galassie a spirale siano molto numerose, le spirali barrate sono circa il 15% del totale delle galassie[3]. Contando anche altri tipi di galasse barrate che non sono spirali, nel catalogo RSA (Revised Shapley-Ames Catalog of Bright Galaxies) le galassie classificate come barrate sono circa il 25% di quelle catalogate[4]. Tuttavia ulteriori ricerche suggeriscono che in campo radio sia possibile individuare un gran numero di barre non osservate con la strumentazione ottica[5]. Secondo questo studio, la percentuale di galassie barrate fra le spirali sarebbe di circa il 72%.

La galassia spirale barrata NGC 253.

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Nome Tipo Costellazione
M58 SBc Vergine
M91 SBb Chioma di Berenice
M95 SBb Leone
M109 SBb Orsa Maggiore
NGC 1300 SBbc Eridano
NGC 1365 SBc Fornace
Via Lattea SBa -

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Terry Devitt, Galactic survey reveals a new look for the Milky Way, University of Wisconsin, 16 agosto 2005. URL consultato il 30 giugno 2007.; inoltre: (EN) Robert Roy Britt, Milky Way's Central Structure Seen with Fresh Clarity, Space.com, 16 agosto 2005. URL consultato il 30 giugno 2006.
  2. ^ (PDF) Fondamenti di Astrofisica - Cap.16, Fisica delle Galassie di Attilio Ferrari. Dipartimento di Fisica Generale dell'Università degli Studi di Torino
  3. ^ Sapere.it, Le galassie, De Agostini Scuola SpA. URL consultato il 30 giugno 2007.
  4. ^ (EN) undergraduate studies, Relative Frequency of Types, University of Virginia, Departement of Astronomy. URL consultato il 30 giugno 2007.
  5. ^ P. B. Eskridge, J. A. Frogel, What is the True Fraction of Barred Spiral Galaxies? in Astrophysics and Space Science, 269/270, 1999, pp. 427-430.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

oggetti del profondo cielo Portale Oggetti del profondo cielo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di oggetti non stellari