Fratelli Fabbri Editori

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La Fratelli Fabbri Editori è una casa editrice fondata nel 1947 dai fratelli Giovanni, Dino e Rino Fabbri.

Provenienti da una famiglia di piccoli borghesi commercianti forlivesi, i fratelli Fabbri vengono iniziati sin da piccoli all'amore per l'arte e la cultura classicha dal padre Ottavio.

Il primogenito Giovanni, non appena laureatosi in medicina si unisce alle formazioni partigiane della Val d'Ossola. Finita la guerra, preferendo i libri alla professione medica, decide di intraprendere la carriera dell'editore, riuscendo a coinvolgere anche i fratelli.

La "Fratelli Fabbri Editori" ottiene un immediato successo stampando libri di testo per le scuole dell'obbligo e, successivamente, divenendo il principale editore di libri di testo per licei.

Il salto di qualità viene dall'idea di stampare, in dispense periodiche, grandi opere classiche illustrate come "La Divina Commedia" e "La Bibbia". Il gradimento del pubblico incoraggia l'uscita, sul finire degli anni cinquanta, di altre pubblicazioni a fascicoli destinate a restare nella storia dell'editoria come "Capolavori nei secoli" e, soprattutto, "I maestri del colore".

Negli anni sessanta, la "Fratelli Fabbri Editori" raggiunge l'apice della sua fama proponendo, sempre a fascicoli, l'enciclopedia illustrata "Conoscere" che entrerà nelle case di milioni di Italiani, l'enciclopedia verrà venduta anche in volumi rilegati con pagamento rateizzato.

In quegli anni la casa editrice vende circa un miliardo e mezzo di dispense, pubblicate in decine di paesi e tradotte in 14 lingue, tra cui l'hindi, l'urdu, l'afrikaans, il turco e il bulgaro.

È anche la prima casa editrice italiana a mettere sul mercato prodotti multimediali, realizzando le nuove collane "Le fiabe sonore" e "La storia della musica", che uniscono il supporto cartaceo a quello discografico, affrontando problematiche sconosciute per l'epoca. Ad esempio, per la "La storia della musica", al fine di rientrare nel packaging standard dell'editoria, venne commissionata alla Philips la produzione di 10 milioni di LP speciali, dal diametro di 20 centimetri.

Verso la fine degli anni sessanta, a causa della saturazione di mercato e delle agitazioni sociali, i fratelli Dino e Rino decidono di vendere le loro quote per dedicarsi ad altre attività all'estero, contrastati dal netto rifiuto del fratello maggiore.

Nel 1971 l'Istituto Finanziario Industriale (IFI), finanziaria di "casa Agnelli", acquista il 53% delle azioni della Fabbri Editori: Dino e Rino si trasferiscono all'estero, mentre Giovanni resta nell'azienda in qualità di presidente, senza però ruolo operativo, che viene affidato a Piero Stucchi Prinetti, in qualità di amministratore delegato.

Verso la fine degli anni settanta, Giovanni Fabbri entra nel mirino delle Brigate Rosse e decide di trasferirsi a Lugano, in Svizzera, dove tutt'ora risiede. Rino Fabbri sceglie il Paraguay, mentre Dino Fabbri è deceduto l'11 dicembre 2001 nella sua casa di Miami, in Florida.

La "Fratelli Fabbri Editori", ora giunta nell'orbita del "Gruppo Rcs - Rizzoli Corriere della Sera", continua ad essere attiva del settore editoriale dei libri di testo e delle pubblicazioni a dispense.

Con la diffusione dell'home-video (in particolar modo dopo l'arrivo del DVD) la Fabbri stipula vari accordi che le permettono di distribuire, tramite la rete delle edicole, collane monografiche su attori (come ad esempio la collana dei film di 007 o le raccolte di film di Alberto Sordi e Gilberto Govi), registi o generi di film.

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