Amadeus (film)
Amadeus è un film del 1984 diretto da Miloš Forman tratto dall'omonima opera teatrale di Peter Shaffer sulle vite dei compositori Wolfgang Amadeus Mozart e Antonio Salieri.
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[modifica] Trama
Salieri, invidioso di Mozart, tenta in ogni modo di condurlo alla rovina. La vicenda filmica prende spunto dall'omonimo lavoro teatrale di Peter Shaffer che parte dal presupposto (prettamente letterario, nella realtà quasi certamente del tutto infondato) di un acceso antagonismo tra il giovane musicista salisburghese e il compositore veronese Antonio Salieri, presente alla corte dell'impero asburgico nello stesso periodo e impaurito dalla possibilità di essere soppiantato da colui che egli stesso, peraltro, considera un genio assoluto.
La rivalità assume toni ancor più tragici in quanto Salieri, compositore di grande talento e, a detta di molti, profondamente religioso, soffre la genialità di Mozart, "divino" quando scrive e fin troppo "terreno" quando vive (arriverà infatti a dire "Perché Dio avrebbe scelto un fanciullo osceno quale suo strumento?").
Il film accoglie la fantasiosa tesi puskiniana dell'avvelenamento ordito da Salieri ai danni di Mozart.[1]
Il film è accompagnato dalle musiche senza tempo di Mozart, fino al Requiem, ultima opera dell'artista, rimasta incompiuta (nella volutamente antistorica finzione cinematografica il compositore, dal suo letto di morte, detta la partitura del Confutatis a Salieri) e che fu poi completata da Franz Süssmayr. Infine, il corpo di Mozart fu seppellito in una anonima fossa comune pur essendo stato uno dei più grandi artisti di tutti i tempi per via della sua critica situazione economica.
[modifica] Director's cut
Nel 2002 è stata distribuita nei cinema (e in seguito anche in DVD) una versione ampliata di circa venti minuti contenente i tagli (director's cut) operati in occasione della prima uscita della pellicola. Vengono ripristinate alcune scene che illustrano la condizione di Mozart, talento immenso ma perennemente al verde, tra cui una richiesta di aiuto del compositore a Salieri, le impossibili lezioni di piano ad una giovane dell'alta società, e il momento in cui la moglie di Mozart, disperata, tenta di sedurre Salieri per fargli visionare gli spartiti del marito ed ottenere l'incarico di insegnante di musica per una principessa. L'edizione italiana è stata ridoppiata con voci diverse, sotto la direzione di Filippo Ottoni:
| Personaggio | Interprete | Doppiatore |
|---|---|---|
| Antonio Salieri | F. Murray Abraham | Luca Biagini |
| Wolfgang Amadeus Mozart | Tom Hulce | Massimiliano Alto |
| Constanze Weber | Elizabeth Berridge | Francesca Fiorentini |
| Emanuel Schikaneder | Simon Callow | Oreste Baldini |
| Leopold Mozart | Roy Dotrice | Vittorio Di Prima |
| Imperatore Giuseppe II | Jeffrey Jones | Massimo Lodolo |
| Conte Von Strack | Roderick Cook | Carlo Sabatini |
| Barone van Swieten | Jonathan Moore | Angelo Maggi |
| Arcivescovo Colloredo | Nicolas Kepros | Renato Cortesi |
| Michael Schlumberg | Kenneth McMillan | Diego Reggente |
Anche i dialoghi sono stati in parte ritradotti. In particolare, ne esce accentuata la "ribellione" alla potenza schiacciante dell'italiano nel campo musicale in relazione alla presunta rivalità con Salieri. Non a caso l'edizione director's cut include una battuta di Mozart su Salieri, Rosenberg e Bonno (Naturalmente, gli italiani! Gente musicalmente idiota!), che è conforme all'originale,[2] ma che nella precedente versione italiana era stata edulcorata (Naturalmente, i cortigiani! Gente musicalmente idiota!).
[modifica] Riconoscimenti
- 1985 - Premio Oscar
- Miglior film a Saul Zaentz
- Migliore regia a Miloš Forman
- Miglior attore protagonista a F. Murray Abraham
- Migliore sceneggiatura non originale a Peter Shaffer
- Migliori costumi a Theodore Pistek
- Migliore scenografia a Patrizia Von Brandenstein e Karel Cerný
- Miglior trucco a Paul LeBlanc e Dick Smith
- Miglior sonoro a Mark Berger, Thomas Scott, Todd Boekelheide e Christopher Newman
- Nomination Miglior attore protagonista a Tom Hulce
- Nomination Migliore fotografia a Miroslav Ondříček
- Nomination Miglior montaggio a Nena Danevic e Michael Chandler
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[modifica] Note
- ^ "Dizionario del cinema americano", di Fernaldo Di Giammatteo, Editori Riuniti, Roma, 1996, pag.16
- ^ Naturally, the Italians! Of course, always the Italians! They're all musical idiots! [1]
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Amadeus dell'Internet Movie Database
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